
{"id":57461,"date":"2016-05-01T21:51:15","date_gmt":"2016-05-01T19:51:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57461"},"modified":"2016-05-06T10:30:23","modified_gmt":"2016-05-06T08:30:23","slug":"truman-un-amico-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57461\/cinema\/truman-un-amico-sempre.html","title":{"rendered":"\u201cTRUMAN\u201d: QUANDO UN AMICO \u00c8 PER SEMPRE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57462\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Poster-280x400.jpg\" alt=\"Poster\" width=\"280\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Poster-280x400.jpg 280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Poster-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Poster-768x1097.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/p>\n<p>\u201cTRUMAN\u201d: QUANDO UN AMICO \u00c8 PER SEMPRE<\/p>\n<p>di Elisa Pedini<\/p>\n<p>Dal 21 aprile \u00e8 nelle sale italiane il film\u00a0\u201cTruman\u201d del regista catalano Cesc Gay. La particolarit\u00e0 della sua regia \u00e8 proprio quella di mettere in risalto, in modo molto naturale e realistico, le sfumature e l&#8217;introspezione dei rapporti umani con delicatezza e humour. Gi\u00e0 in \u201cUna pistola en cada mano\u201d del 2012, dove peraltro ritroviamo la triade Gay-Darin-C\u00e1mara, questo regista s&#8217;era fatto apprezzare proprio per la sua grande capacit\u00e0 di descrivere plurime realt\u00e0 attraverso la molteplicit\u00e0 delle relazioni umane. \u201cTruman\u201d \u00e8 una pellicola intelligente, toccante, profonda. Una perla di maestria, sia dal punto di vista della regia che dell&#8217;esecuzione, pronta a ribaltare l&#8217;anima anche del pubblico pi\u00f9 esigente e duro. Amo definire questo regista un \u201cimpressionista del grande schermo\u201d perch\u00e9 riproduce le sensazioni e le percezioni umane, con tocchi veloci e delicati, ma precisi come un bisturi, \u201cdisegnando\u201d una tela perfetta giocata tra i contrasti di luci e ombre dei colori puri, forti e vivididell&#8217;anima umana. Cesc Gay analizza i fili che reggono le relazioni umane, proponendo dialoghi e situazioni molto reali sia nelle parole, che nelle dinamiche, che nella gestione delle inquadrature. Ogni dettaglio non \u00e8 casuale, ma riproduce, esattamente, le conversazioni tra congiunti, amici o parenti che siano: i timori, il detto e il non-detto, i silenzi, gli sguardi, le sospensioni: ovvero, quegli istanti in cui si sta parlando con una persona cui si tiene, ma l&#8217;emozione blocca le parole in gola, ma l&#8217;altro, che ci conosce, capisce comunque. Nella regia di Cesc Gay, persino i pensieri parlano. La sua telecamera \u00e8 una mano delicata e rispettosa che raccoglie il cuore dei protagonisti per metterne a nudo l&#8217;anima. \u00c8 delicata come cristallo la materia che manipola e proprio per questo non tralascia mai la levit\u00e0, l&#8217;ironia e lo humour. D&#8217;altronde, nei rapporti umani \u00e8 cos\u00ec: mai e poi mai si vorrebbe far del male a chi si ama e allora si cerca di dire le cose, anche le pi\u00f9 dure, in modo sincero, ma dolce e gentile. Si entra in punta di piedi dentro l&#8217;anima di qualcuno. Proprio questa \u00e8 la delicatezza che usa Cesc Gay e che ritroviamo in modo potente in questo film. La trama di \u201cTruman\u201d \u00e8 impegnativa: tocca tasti gravi come la malattia e la morte; ma, sopra tutto e tutti, resta la capacit\u00e0 umana di provare emozioni, resta la forza dell&#8217;amicizia, resta il rispetto profondo per l&#8217;anima umana. Juli\u00e1n \u00e8 un affermato attore argentino che vive a Madrid: estroso, boh\u00e9mien, separato, con un figlio che studia ad Amsterdam. Vive la sua vita da single \u201cDon Giovanni\u201d in compagnia del suo amatissimo Truman: un bullmastiff che lui considera il suo secondo figlio. Qualcosa, per\u00f2, cambia nella vita patinata di Juli\u00e1n: un verdetto nefando e un futuro che svanisce. Sua cugina Paula ne avvisa il migliore amico di Juli\u00e1n, Tomas, professore madrileno che si \u00e8 trasferito a vivere in Canada. Posato, responsabile, pragmatico, Tom\u00e1s ha formato la sua famiglia, solida e stabile, e insegna all&#8217;universit\u00e0. Non esita a volare dall&#8217;amico. Nel suo cuore cova la speranza che la sua vicinanza possa cambiare la situazione, ma, ben presto, comprende che tutto \u00e8, invece, segnato. Tutto \u00e8 deciso. Il grande cruccio di Juli\u00e1n \u00e8 trovare una famiglia che si prenda cura di Truman, con amore e dedizione, quando lui non ci sar\u00e0 pi\u00f9. Non vi dico altro sulla trama, perch\u00e9 \u00e8 un film da vedere, da vivere e da gustare. Aggiungo solo che i due amici passano quattro intensi giorni insieme vivendo tante situazioni e incontrando le possibili famiglie adottive per Truman. I dialoghi sono la vera chiave portante. La comunicazione \u00e8 un dono squisitamente umano ed \u00e8 proprio comunicando che le persone attivano le interrelazioni tra loro, scambiandosi emozioni, idee, intese, disaccordi. In particolare, fra battute, scherni, scambi d&#8217;opinione, silenzi d&#8217;una profondit\u00e0 sconcertante, lo spettatore viene portato dentro l&#8217;anima dei protagonisti. Non si sfugge alla regia di Cesc Gay. Mi sono ritrovata a sentire dentro le vibrazioni delle paure, degli abissi, dei protagonisti, anche quando le medesime venivano solo sottintese e non esplicitate. Senza neppure accorgermene, mentre ridevo delle battute che normalmente si scambiano due grandi amici, le lacrime mi scendevano. Potevo sentire, attraverso quei dialoghi e quegli sguardi, i sentimenti interiori dei protagonisti, i loro diversi modi di vedere e d&#8217;approcciare la drammaticit\u00e0 degli eventi. La delicatezza e il rispetto tipici della regia di Cesc Gay, in \u201cTruman\u201d trovano il loro compimento perfetto. Pellicola preziosa, intensa, significativa che tiene lo spettatore con gli occhi incollati allo schermo fino all&#8217;ultimo secondo. Fino all&#8217;ultimo struggente saluto all&#8217;amico Truman. Magistrale e penetrante l&#8217;interpretazione di due colossi della cinematografia spagnola come Ricardo Darin, che interpreta, con incredibile naturalezza, la drammaticit\u00e0 del personaggio di Juli\u00e1n e Javier C\u00e1mara, nel ruolo del grande amico Tom\u00e1s. Non per altro, entrambi vincitori del premio Goya per \u201cmigliore attore\u201d. Parlando d&#8217;interpretazione magistrale non posso certo non menzionare un attore davvero speciale: Troilo, lo splendido bullmastiff nella ineguagliabile parte di Truman, che da il nome al film.<\/p>\n<p>anche su\u00a0Pubblicato il 19.04.16 su:<\/p>\n<div><a href=\"http:\/\/www.cosmopeople.eu\/truman-quando-un-amico-e-per-sempre\/\" target=\"_blank\"><u><span style=\"color: #0066cc;\">http:\/\/www.cosmopeople.eu\/truman-quando-un-amico-e-per-sempre\/<\/span><\/u><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTRUMAN\u201d: QUANDO UN AMICO \u00c8 PER SEMPRE di Elisa Pedini Dal 21 aprile \u00e8 nelle sale italiane il film\u00a0\u201cTruman\u201d del regista catalano Cesc Gay. La particolarit\u00e0 della sua regia \u00e8 proprio quella di mettere in risalto, in modo molto naturale e realistico, le sfumature e l&#8217;introspezione dei rapporti umani con delicatezza e humour. 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