
{"id":57107,"date":"2016-04-09T22:11:24","date_gmt":"2016-04-09T20:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57107"},"modified":"2016-04-09T22:11:24","modified_gmt":"2016-04-09T20:11:24","slug":"vinitaly-la-road-map-futuro-del-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57107\/enogastronomia\/vinitaly-la-road-map-futuro-del-vino.html","title":{"rendered":"DA VINITALY LA \u201cROAD MAP\u201d PER IL FUTURO DEL VINO"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57108\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/visual-2016-home-289x300.png\" alt=\"visual-2016-home\" width=\"289\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/visual-2016-home-289x300.png 289w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/visual-2016-home-386x400.png 386w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/visual-2016-home.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b><i><span style=\"font-family: Calibri;\">Dal 1967, cinquant\u2019anni di storia del vino italiano<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Calibri;\">DA VINITALY LA \u201cROAD MAP\u201d PER IL FUTURO DEL VINO<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/b><b><span style=\"font-family: Calibri;\">La 50<sup>a <\/sup>edizione del salone internazionale di Veronafiere dedicato ai vini e ai distillati (10-13 aprile) \u00e8 stata illustrata questa mattina a Roma, insieme alle 42 aziende che hanno partecipato a tutti i 50 Vinitaly. Presenti Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Maurizio Martina, ministro alle Politiche agricole, \u00a0Domenico Zonin, presidente dell\u2019Unione Italiana Vini, Sandro Boscaini, presidente di Federvini, Giovanni Sacchi, \u00a0direttore coordinamento Promozione Made In Italy ICE-Agenzia e Flavio Tosi, sindaco di Verona.<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Calibri;\">Il Presidente della Repubblica Sergio \u00a0Mattarella inaugurer\u00e0 la 50^ edizione domenica 10 aprile.<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Calibri;\">Il\u00a0 Premier Matteo Renzi in visita\u00a0 luned\u00ec 11. \u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><\/b><span style=\"font-family: Calibri;\">Cinquant\u2019anni ed \u00e8 gi\u00e0 nel futuro. Oltre al record storico con pi\u00f9 di 4.100 espositori e oltre 100mila metri quadrati espositivi netti \u2013 numeri che ne fanno la prima fiera mondiale sul settore vitivinicolo \u2013 Vinitaly lancia oggi da Roma, \u00a0in occasione della presentazione della 50<sup>a <\/sup>edizione (Verona, 10 al 13 aprile), la \u201croad map\u201d per affermare la propria leadership anche nei prossimi decenni.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Nel 2015 l\u2019export vinicolo italiano ha superato i 5,4 miliardi di euro, in crescita del 5,4% sul 2014. Si tratta di un nuovo traguardo per il comparto, da mantenere e consolidare in vista dell\u2019obiettivo dei 7,5 miliardi di euro di esportazioni nel 2020, come indicato dal Premier Renzi in occasione di Vinitaly 2014. \u00ab<i>Per raggiungere questo risultato,<\/i>\u2013 ha spiegato<b> \u00a0Maurizio Danese,<\/b> <b>presidente di Veronafiere<\/b> \u2013<i>, \u00e8 necessario che tutti gli attori agiscano in una logica di rete. La stessa che Veronafiere ha costruito negli anni a servizio del business internazionale e che ha portato il Governo italiano a riconoscere in Vinitaly una piattaforma b2b strategica per il comparto vinicolo nazionale, attraverso il suo inserimento nel Piano di promozione straordinaria del made in Italy<\/i>\u00bb. Giunto alla cinquantesima edizione, Vinitaly rappresenta infatti un evento che si \u00e8 affermato come uno dei brand fieristici pi\u00f9 conosciuti a livello internazionale e racconta 50 anni di storia dell\u2019Italia, che proprio attraverso il vino ha saputo farsi conoscere e apprezzare nel mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00ab<i>Per questo \u00e8<\/i><i> un grande onore ricevere quest\u2019anno la visita del presidente della Repubblica Mattarella, all\u2019inaugurazione ufficiale della manifestazione, e altrettanto gradita ed importante sar\u00e0 quella del presidente del Consiglio Renzi nei giorni della rassegna<\/i> \u2013\u00a0 ha continuato il <b>Danese<\/b> \u2013 . S<i>iamo consci della nostra grande responsabilit\u00e0 e per questo siamo gi\u00e0 impegnati a costruire i prossimi 50 anni a partire da oggi<\/i>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Un impegno che inizia gi\u00e0 da questa edizione di Vinitaly, con molte importanti novit\u00e0: dalla netta divisione tra attivit\u00e0 b2b e iniziative b2c, all\u2019accelerazione sull\u2019internazionalizzazione dei visitatori esteri, al miglioramento di infrastrutture e servizi in quartiere per migliorarne la fruibilit\u00e0 da parte di aziende e operatori.<\/span><\/p>\n<p>\u00ab<i>Per il 2016 Veronafiere ha investito 8 milioni di euro per aumentare \u00a0il gi\u00e0 alto tasso di internazionalit\u00e0 di Vinitaly <\/i>\u2013 ha spiegato <b>Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere<\/b> \u2013<i>, con 55mila operatori stranieri da 141 nazioni presenti nel 2015, pari al 37% del totale. Quest\u2019anno avremo 1.000 buyer selezionati in pi\u00f9 dall\u2019estero, grazie al potenziamento dell\u2019incoming, in particolare da Paesi target quali Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Paesi Scandinavi, Polonia, Usa e Canada, Russia, Giappone e Cina. Un\u2019attivit\u00e0 che ci vede collaborare attraverso azioni congiunte con i ministeri \u00a0delle Politiche agricole \u00a0e dello Sviluppo economico e con ICE-Agenzia. Sar\u00e0 una edizione di Vinitaly 3.0 anche grazie alla attivit\u00e0 che far\u00e0 il Mipaaf e che prevede la presenza anche di Jack Ma di Alibaba.<\/i>\u00bb<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa di presentazione a Roma, \u00e8 intervenuto il <b>Maurizio Martina, ministro alle Politiche agricole<\/b>: \u00ab<i>Sono contento di poter vivere il 50\u00b0 di Vinitaly<\/i> \u2013 ha detto \u2013. <i>Dobbiamo riconoscere che questa esperienza \u00e8 stata straordinaria per tutta l\u2019Italia. Vinitaly \u00e8 la piazza di riferimento per raccontare la potenza dell\u2019esperienza vitivinicola italiana. Noi ora celebriamo questi 50 anni non solo guardando al passato di questa bella storia, ma soprattutto pensando al futuro. C\u2019\u00e8 una grande sfida, come coniugare\u00a0 la nostra eccellenza enologica con la grande frontiera del digitale, e su quest\u2019asse vogliamo contribuire a fornire degli strumenti nuovi ai giovani delle nostre imprese vitivinicole per essere sempre pi\u00f9 presenti nel mondo. Il tema di Vinitaly \u2013 <\/i>ha proseguito il ministro Martina<i> \u2013 \u00e8 anche un po\u2019 essere palestra fondamentale di lavoro per tanti giovani che hanno desiderio di fare impresa in questo settore. Veniamo da una grande esperienza di collaborazione con Veronafiere ad Expo, dove abbiamo realizzato il Padiglione del Vino, ora dobbiamo andare avanti consapevoli che la partita\u00a0 per l\u2019internazionalizzazione e l\u2019aumento di numeri dell\u2019export\u00a0 \u00e8 la grande chiave per la riorganizzazione e il successo del settore. Verona \u00e8 sempre stata la vetrina per eccellenza di questo mondo e\u00a0 l\u2019investimento che il Governo ha fatto negli ultimi due anni \u00a0su Vinitaly come chiave per l\u2019intero Paese \u00e8 chiaro e inequivocabile<\/i>\u00bb.<i><\/i><\/p>\n<p>Un ruolo guida sottolineato, quest\u2019anno, anche dal Forum dei ministri dell\u2019agricoltura dei principali Paesi\u00a0 europei produttori di vino, convocato proprio dal ministro Martina a Vinitaly.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2016 vedr\u00e0 anche la partecipazione di pi\u00f9 espositori internazionali, sia nel padiglione Vininternational dove sono presenti i pi\u00f9 importanti Paesi produttori come Spagna, Georgia, Azerbaijan, Australia, Serbia, Svizzera, Gran Bretagna, Francia, Cina, Portogallo e Argentina, sia nei saloni Vinitalybio e Vivit.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Inoltre, per professionalizzare ulteriormente le presenze in fiera, da quest\u2019anno vengono introdotti nuovi e pi\u00f9 stringenti sistemi di registrazione in ingresso, mentre ai wine lover vengono offerti quattro giorni di degustazioni ed eventi dedicati in citt\u00e0 nel fuori salone Vinitaly and the City, dall\u20198 all\u201911 aprile.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00ab<i>Da quest\u2019anno, con Vinitaly and the City, Verona, terza meta turistica in Italia, consentir\u00e0 di vivere la citt\u00e0, prima e durante i giorni di fiera, con moltissimi eventi collegati. \u00c8 un plus straordinario che soltanto il nostro centro storico pu\u00f2 offrire<\/i>\u00bb ha dichiarato <b>Flavio Tosi<\/b>, <b>sindaco di Verona<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxWW-Default\"><i>\u00abIl traguardo delle cinquanta edizioni di Vinitaly<\/i> \u2013 ha detto <b>Domenico Zonin, presidente di Uiv<\/b> \u2013 <i>offre l\u2019occasione per rilanciare verso un orizzonte di sistema, ad iniziare dal Ministero e dalle Regioni, ai quali sollecitiamo l\u2019approvazione rapida del nuovo decreto dell\u2019OCM promozione, in grado di supportare con efficacia le aziende nelle loro azioni promozionali nei Paesi terzi e di sostenere, cos\u00ec, il nostro export. Per arrivare a tutti gli altri soggetti, istituzionali e non, impegnati nel mondo del vino, cercando una nuova sintesi strategica all\u2019interno della quale il Vinitaly rappresenta un punto di riferimento sui temi della promozione e internazionalizzazione. In un orizzonte di sistema \u2013 <\/i>ha continuano <b>Zonin<\/b><i> \u2013, l\u2019Unione Italiana Vini vuole essere protagonista con due progetti di integrazione: l\u2019Osservatorio del Vino, che vorr\u00e0 condividere un percorso insieme al Vinitaly proponendosi come punto di riferimento istituzionale e per le aziende del settore, in grado di fornire statistiche, analisi di mercato e di filiera univoci, garantendo sicurezza e affidabilit\u00e0 del dato economico, e UNIVIR 2020, che punta a riorganizzare il sistema della ricerca e dell\u2019innovazione in vitivinicoltura<\/i>\u00bb.<i><\/i><\/p>\n<p>\u00ab<i>Gi\u00e0 hub di servizi<\/i> \u2013 ha aggiunto <b>Mantovani<\/b> \u2013, <i>ora Vinitaly guarda <\/i><i>con grande interesse allo sviluppo di un efficace Osservatorio del Vino, condividendo gli obiettivi che hanno ispirato l\u2019iniziativa assunta in tale direzione da Unione Italiana Vini. Con le associazioni di categoria, i consorzi di tutela, la cooperazione, i territori del vino, ma soprattutto con i nostri clienti pi\u00f9 esigenti che sono le aziende vinicole e i buyer nazionali e internazionali, vogliamo quindi dare vita ad una piattaforma multifunzione che possa fornire un solido supporto per un ulteriore balzo in avanti del vino italiano nel mercato mondiale<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00ab<i>Vinitaly<\/i> \u2013 ha commentato <b>Sandro Boscaini, presidente di Federvini<\/b> \u2013, <i>oggi \u00e8 accreditato a livello internazionale come strumento e supporto della produzione e dell\u2019alta qualit\u00e0 del vino in Italia e nel mondo<\/i>. Al tempo stesso <i>\u00e8 riuscito a crescere grazie all\u2019importanza e all\u2019impegno del settore nel suo insieme in un\u2019ottica sinergica di grande armonia. Per questo<\/i> <i>il modello Vinitaly va ancora alimentato e pu\u00f2 essere il giusto canale per mostrare in tutti i mercati la forza della nostra\u00a0 produzione, l\u2019immagine di alta qualit\u00e0, la sinergia del vino, dei distillati, degli altri derivati e dei prodotti collaterali, in una parola di un made in Italy vincente<\/i>\u00bb.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxWW-Default\">Nell\u2019internazionalizzazione del vino italiano, importante \u00e8 il ruolo di ICE-Agenzia: \u00ab<i>Il Progetto di Potenziamento delle Fiere Italiane, fortemente voluto e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico <\/i>\u2013 ha spiegato <b>Giovanni Sacchi, direttore coordinamento Promozione Made In Italy ICE-Agenzia <\/b>\u2013 <i>offre a ICE-Agenzia la possibilit\u00e0 di contribuire in modo ancora pi\u00f9 incisivo e determinante al successo internazionale di Vinitaly, mettendo in campo azioni di supporto ad alto valore aggiunto e un\u2019attivit\u00e0 di collaborazione senza precedenti. Tra queste, il coinvolgimento di 36 Uffici ICE esteri che sono stati mobilitati per l\u2019invito di 300 operatori provenienti da 40 paesi<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00ab<i>Sono pi\u00f9 di 4mila le ragioni per prendere parte al 50\u00b0 Vinitaly<\/i> \u2013 ha detto <b>Gianni Bruno, area manager wine&amp;food di Veronafiere<\/b> <i>\u2013, tante quante le aziende che ogni anno partecipano al salone. Insieme a Vinitaly, come sempre, sono in programma le manifestazioni specializzate Sol&amp;Agrifood ed Enolitech, in una sinergia che valorizza, in chiave business, l\u2019appuntamento fieristico a livello internazionale, l&#8217;unico in grado di fornire una panoramica completa a livello di filiera. Siamo intervenuti anche sulla logistica del quartiere<\/i> <i>con l\u2019ampliamento di 1.500 metri quadrati del padiglione 10 e il rafforzamento della copertura wi-fi, in grado di garantire ora il 30% di connessioni in pi\u00f9<\/i>\u00bb.<i><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Oltre a portare buyer da tutto il mondo in fiera, Vinitaly da un quarto di secolo \u00e8 presente durante l\u2019anno nei pi\u00f9 importanti mercati internazionali con iniziative educazionali, di networking e commerciali di supporto al business delle aziende, grazie all\u2019attivit\u00e0 di Vinitaly International, che rappresenta il suo braccio operativo all\u2019estero.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00ab<i>Il presidio e l\u2019esplorazione di mercati esteri \u00e8 sempre pi\u00f9 vitale per il nostro vino <\/i>\u2013 ha ribadito <b>Stevie Kim, managing director di Vinitaly International<\/b> \u2013<i>.\u00a0 Negli anni<\/i><i>abbiamo fatto da ponte tra il nostro Paese e il resto del mondo, favorendo la comunicazione e la collaborazione tra i produttori di vino italiano e i rappresentanti dei principali mercati, in particolare Cina, Usa e Russia. Alle tappe di Vinitaly International abbiamo affiancato sul territorio nazionale wine2wine, pensato come piattaforma di incontro e formazione per i diversi operatori della filiera, e VinitalyWineClub per l\u2019e-commerce. Tre iniziative diverse, ma perfettamente integrate e complementari al ruolo di supporto alle aziende di Vinitaly nella promozione globale del prodotto vitivinicolo<\/i>\u00bb.\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">A queste si \u00e8 aggiunta la Vinitaly International Academy, perch\u00e9 anche quando il mercato puntava sui vitigni internazionali, Vinitaly ha creduto nella forza espressiva del Vigneto Italia fatto di oltre 500 variet\u00e0 autoctone, contribuendo a promuoverla su tutti i mercati. \u00ab<i>La pi\u00f9 grande biodiversit\u00e0 al mondo, per\u00f2, va anche spiegata, per non ingenerare confusione in un importatore o in un consumatore straniero. In questo senso il business non pu\u00f2 prescindere dalla cultura del prodotto e proprio per questo dal 2014 \u00e8 nata VIA -Vinitaly International Academy. Ad oggi \u2013 h<\/i>a <i>affermato <\/i><b>Ian D\u2019Agata direttore scientifico di VIA<\/b> \u2013 <i>abbiamo certificato, attraverso i nostri corsi, tre esperti e 29 ambasciatori del vino italiano, che contribuiranno a creare attorno a Vinitaly una vera community globale<\/i>\u00bb, che aiuter\u00e0 a promuovere la conoscenza del vino italiano nel mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Se Vinitaly guarda avanti, non dimentica per\u00f2 la sua storia. Ad Angelo Betti, che nel 1967 ebbe l\u2019intuizione di lanciare Vinitaly, Veronafiere intitola da quest\u2019anno il Premio Benemeriti della Vitivinicoltura, che dal 1973 viene assegnato ai grandi interpreti del mondo enologico italiano. Alle 48 aziende che dalla prima edizione accompagnano Vinitaly, durante la conferenza stampa di Roma \u00e8 stato consegnato un diploma per \u201c50 Vinitaly insieme\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><i><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><i><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1967, cinquant\u2019anni di storia del vino italiano DA VINITALY LA \u201cROAD MAP\u201d PER IL FUTURO DEL VINO \u00a0La 50a edizione del salone internazionale di Veronafiere dedicato ai vini e ai distillati (10-13 aprile) \u00e8 stata illustrata questa mattina a Roma, insieme alle 42 aziende che hanno partecipato a tutti i 50 Vinitaly. 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