
{"id":56931,"date":"2016-03-31T15:34:44","date_gmt":"2016-03-31T13:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56931"},"modified":"2016-03-31T15:34:44","modified_gmt":"2016-03-31T13:34:44","slug":"massimo-dapporto-tullio-solenghi-teatro-manzoni-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56931\/teatro\/massimo-dapporto-tullio-solenghi-teatro-manzoni-milano.html","title":{"rendered":"Massimo DAPPORTO  Tullio SOLENGHI TEATRO MANZONI MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-56932\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-500x333.jpg\" alt=\"IMG_6399 copia (1)\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/IMG_6399-copia-1-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>DAL 31 MARZO AL \u00a017 APRILE 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANGELO\u00a0 TUMMINELLI<\/strong><\/p>\n<p><strong>presenta<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Massimo DAPPORTO\u00a0 e\u00a0 Tullio SOLENGHI<\/strong><\/p>\n<p><strong>in<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cQUEI\u00a0 DUE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>(Il Sottoscala)<\/p>\n<p>di<\/p>\n<p>Charles Dyer<\/p>\n<p>Adattamento di Massimo Dapporto<\/p>\n<p>Scene \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Costumi<\/p>\n<p>Massimo Bellando Randone\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Moris Verdiani<\/p>\n<p>Musiche Brentmont<\/p>\n<p>Regia<\/p>\n<p>Roberto VALERIO<\/p>\n<p><em>Massimo Dapporto (Charlie) e Tullio Solenghi (Harry) per la prima volta in scena insieme in un\u2019inedita coppia gay. Una gara di bravura tra due consolidati interpreti della scena italiana che, per la prima volta, giocano con due personaggi davvero insoliti. Prodotto con coraggio dal produttore indipendente Angelo Tumminelli, lo spettacolo, dopo una lunga tourn\u00e9e di successo approda \u00a0il 31 marzo al Teatro Manzoni.<\/em><\/p>\n<p>Quando si alza il sipario, il piccolo giradischi di Harry (Tullio Solenghi) suona \u201cl&#8217;Hallelujah chorus&#8221; di Handel. Charlie (Massimo Dapporto) \u00e8 seduto sulla poltrona girevole con un asciugamano intorno al collo. Harry ha appena terminato di raderlo. Harry ha una gran fasciatura, tipo turbante, attorno alla testa. Facendo volteggiare il rasoio, Harry d\u00e0 un ultimo colpo alla basetta di Charlie, poi va alla porta dello sgabuzzino adiacente. Vi entra per un secondo, emette un gridolino di dolore, ritorna facendosi saltare da una mano all&#8217;altra una salvietta bollente che applica sul viso di Charlie. Ora Harry si leva la giacchetta bianca, con il suo nome ricamato sul taschino e l&#8217;appende all&#8217;attaccapanni. Indossa un pullover abbottonato sul davanti, toglie l&#8217;asciugamano dal collo di Charlie poi siede sulla poltrona. Charlie butta la sua salvietta nel lavandino, infila una giacchetta bianca con il suo nome sul taschino, va a prendere un&#8217;altra salvietta bollente cantarellando a bocca chiusa, emette anche lui un gridolino di dolore, rientra e depone la salvietta sul viso di Harry. Spegne il giradischi lanciando un&#8217;occhiataccia a Harry, quindi\u2026<\/p>\n<p>Massimo Dapporto e Tullio Solenghi, per la prima volta in scena insieme in una inedita coppia gay.<\/p>\n<p>Saranno rispettivamente Charlie e Harry, barbieri della periferia londinese che vivono assieme da una trentina d&#8217;anni, con tutte le dinamiche di due coniugi provati da una vita fatta ormai di continui litigi, di futili battibecchi, di sofferenze inferte volontariamente: entrambi sapendo per\u00f2 di non poter pi\u00f9 fare a meno l&#8217;uno dell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Scoperto in abiti femminili in un locale pubblico, Charlie aspetta con ansia crescente la convocazione in tribunale, proprio il giorno in cui sta per conoscere la \ufb01glia ventenne, frutto di un &#8220;errore di giovent\u00f9&#8221;. Harry tenta di distrarlo in tutti i modi, rischiando cos\u00ec di venire ferocemente canzonato per la sua calvizie, nascosta da molti strati di fasce, un grottesco turbante permanente.<\/p>\n<p>Dopo una serie di piccoli\/grandi colpi di scena, compreso un maldestro tentativo di suicidio da parte di Harry, sempre in bilico tra la farsa e la tragedia, arriva il fatidico giorno dell&#8217;udienza in tribunale. Lo sguardo \ufb01sso, il passo incerto, Charlie vi si avvia ri\ufb01utando la compagnia di Harry che potrebbe danneggiarlo. Poi comprende che la sua vicinanza gli \u00e8 indispensabile e lo chiama, a gran voce, accanto a s\u00e9.\u00a0 E cos\u00ec i due si ritrovano senza pi\u00f9 nulla della loro presunzione, in quel connubio di solidariet\u00e0 e compassione che ancora li tiene saldamente ed amorevolmente uniti.<\/p>\n<p>Una commedia che invita ad importanti ri\ufb02essioni su temi ahim\u00e8&#8217; sempre attuali, e soprattutto una gara di bravura tra due consolidati interpreti della scena italiana che per la prima volta giocano con due personaggi davvero insoliti. Esiste un precedente sui nostri palcoscenici in una splendida edizioni interpretata da Paolo Stoppa e Renzo Ricci, mentre l&#8217;originale londinese fu tenuto a battesimo da Patrick Magee e Paul Sco\ufb01eld, e l&#8217;indimenticabile versione cinematogra\ufb01ca vide cimentarsi nei due ruoli Richard Burton e Rex Harrison.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n<p>Una splendida\u00a0 commedia sull\u2019amore. Un amore che dura per tutta una vita.<\/p>\n<p>Harry e Charlie sono\u00a0 una coppia di barbieri <strong>omosessuali \u201cintrappolati\u201d da circa trent\u2019anni in una barberia londinese situata in un sottoscala dove hanno condiviso gran parte delle loro irrisolte vite; un sottoscala dagli echi dostoevskiani in cui <\/strong>i protagonisti si torturano reciprocamente senza\u00a0sosta incapaci di risparmiarsi l\u2019un l\u2019altro fino allo sfinimento, in una quotidianit\u00e0 paralizzante e asfissiante.<\/p>\n<p>Harry \u00e8 una civetta effeminata e suscettibile che mal sopporta i segni impietosi impressi dal tempo sul suo corpo. Charlie \u00e8 un pavone consumato dal narcisismo, un attore fallito <strong>che millanta di aver goduto di una certa fama nel mondo dello spettacolo.<\/strong><\/p>\n<p>Su tutta la commedia incombe l\u2019ombra di un processo che Charlie dovr\u00e0 affrontare per sospetto di omosessualit\u00e0 e per atti osceni in luogo pubblico. Quello di Harry e Charlie \u00e8 un amore consumato clandestinamente in un oscuro \u201csottosuolo\u201d, emblema di una felicit\u00e0 sacrificata, di un\u2019esistenza votata alla dissimulazione e alla vergogna, sullo sfondo di una societ\u00e0 omofoba, quella dell\u2019Inghilterra degli anni Sessanta, che sorveglia e punisce (per dirla con Foucault) gli omosessuali con pene severe, <strong>perseguitati da una legge obsoleta che si perde nel tempo: il Buggery act adottata in Inghilterra per la prima volta nel 1533 e abolita soltanto nel 1967. (La stessa legge da cui fu perseguitato nel 1895 il celebre scrittore poeta e drammaturgo Oscar Wilde processato e poi rinchiuso in carcere per due anni &#8211; divenuto poi l\u2019emblema della lotta di liberazione degli omosessuali).<\/strong><\/p>\n<p>In un esilarante e spietato confronto \u201cquei due\u201d nel giro di una notte si confesseranno per la prima volta in trent\u2019anni. Con un\u2019ironia pungente dal sapore amaro e crudele, si racconteranno sviscerando senza riserve il proprio doloroso vissuto, mostrandosi nudi in tutta la loro sincera, grottesca, fragile, arresa e sopraffatta umanit\u00e0, per ritrovarsi infine, uniti nella consapevolezza di non poter sopravvivere in solitudine alle molteplici miserie che li tormentano.<\/p>\n<p>Roberto Valerio<\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong>: Feriali \u00a0ore 20.45 &#8211; \u00a0Domenica ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Biglietti: <\/strong><\/p>\n<p>Poltronissima Prestige \u20ac 35,00 &#8211; Poltronissima \u20ac 32,00 &#8211; Poltrona \u20ac 23,00<\/p>\n<p>Poltronissima under 26 \u20ac 15,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAL 31 MARZO AL \u00a017 APRILE 2016 ANGELO\u00a0 TUMMINELLI presenta\u00a0 Massimo DAPPORTO\u00a0 e\u00a0 Tullio SOLENGHI in \u201cQUEI\u00a0 DUE\u201d (Il Sottoscala) di Charles Dyer Adattamento di Massimo Dapporto Scene \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Costumi Massimo Bellando Randone\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Moris Verdiani Musiche Brentmont Regia Roberto VALERIO Massimo Dapporto (Charlie) e Tullio Solenghi (Harry) per la prima volta in scena insieme in un\u2019inedita &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56931\/teatro\/massimo-dapporto-tullio-solenghi-teatro-manzoni-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Massimo DAPPORTO  Tullio SOLENGHI TEATRO MANZONI MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56932,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[15051,17,750,17707],"class_list":["post-56931","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-massimo-dapporto","tag-milano","tag-teatro-manzoni","tag-tullio-solenghi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56931"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56933,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56931\/revisions\/56933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}