
{"id":56927,"date":"2016-03-31T14:52:41","date_gmt":"2016-03-31T12:52:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56927"},"modified":"2016-03-31T14:52:41","modified_gmt":"2016-03-31T12:52:41","slug":"reggia-venaria-citroniera-delle-scuderie-juvarriane-steve-mccurry","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56927\/arte\/reggia-venaria-citroniera-delle-scuderie-juvarriane-steve-mccurry.html","title":{"rendered":"Reggia di Venaria Citroniera delle Scuderie Juvarriane STEVE McCURRY"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-56928\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/image001-2-251x400.jpg\" alt=\"image001 (2)\" width=\"251\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/image001-2-251x400.jpg 251w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/image001-2-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/image001-2.jpg 475w\" sizes=\"auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>STEVE\u00a0<\/b><b>McCURRY<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Reggia di Venaria<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">1 aprile \u2013 25 settembre 2016<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Citroniera delle Scuderie Juvarriane<\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Steve McCurry \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi maestri della fotografia contemporanea ed \u00e8 un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, \u201csi riconoscono\u201d. In ogni scatto di Steve McCurry \u00e8 racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni e molte delle sue immagini, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Allestita nell\u2019imponente Citroniera delle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria, grandioso complesso monumentale alle porte di Torino, Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 e capolavoro ai vertici dell\u2019architettura barocca e del paesaggio europei, la nuova rassegna \u00e8 la<\/span><span class=\"apple-converted-space\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: red;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">pi\u00f9 ampia e completa tra le mostre che Civita e SudEst57 hanno dedicato fin dal 2009 al grande fotografo americano, registrando nelle varie citt\u00e0 oltre 700.000 visitatori.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">La mostra comprende le fotografie pi\u00f9 famose, scattate nel corso della sua carriera pi\u00f9 che trentennale, ma anche alcuni dei suoi lavori pi\u00f9 recenti e altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri. Il percorso di visita si apre con una sezione inedita di foto in bianco e nero scattate da Steve McCurry tra il 1979 e il 1980 nel suo primo reportage in Afghanistan,\u00a0 dove era entrato insieme ai mujaheddin che combattevano contro l\u2019invasione sovietica e si conclude con alcune foto recenti, ovviamente a colori, scattate proprio in Afghanistan, incorniciando cos\u00ec il racconto di una lunga avventura dedicata alla fotografia.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">In quel paese \u00e8 tornato numerose volte, nell\u2019arco degli ultimi 35 anni e da quel paese viene la ragazza che ha fotografato nel campo profughi pakistano di Peshawar, diventata ormai una icona assoluta della fotografia mondiale, ma anche un simbolo della speranza di pace che sembra impossibile in un mondo agitato da guerre ed esodi di massa. Il suo ritratto pi\u00f9 famoso sar\u00e0 esposto insieme ad altri due scatti, uno dei quali realizzato da McCurry a distanza di oltre 17 anni, dopo averla finalmente ritrovata alla fine di una lunga ricerca.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Il progetto espositivo, curato da Biba Giacchetti e \u201cmesso in scena\u201d nella Citroniera di Venaria Reale da Peter Bottazzi, propone un lungo viaggio nel mondo di McCurry, dall\u2019Afghanistan all\u2019India, dal Sudest asiatico all\u2019Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all\u2019Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Le foto di McCurry propongono una straordinaria galleria di ritratti e di altre foto in cui la presenza umana \u00e8 sempre protagonista, anche se solo evocata. Nel suggestivo allestimento di Peter Bottazzi questa umanit\u00e0 ci viene incontro con i suoi sguardi e ci coinvolge con la sua dimensione collettiva, in una sorta di girotondo dove si mescolano et\u00e0, culture, etnie, che McCurry ha saputo cogliere con straordinaria intensit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Intensit\u00e0 dei luoghi e centralit\u00e0 delle persone contraddistinguono anche i 40 suggestivi scatti, esposti in mostra e realizzati da McCurry in Africa, America Latina e Asia nell\u2019ambito di \u00a1TIERRA!, il principale progetto di sostenibilit\u00e0 realizzato da Lavazza e da lui sposato con grande passione, condividendone i valori e documentando con il proprio stile inconfondibile i volti e le realt\u00e0 delle comunit\u00e0 coinvolte. Le immagini di McCurry coprono un arco temporale di oltre dieci anni, e riflettono il suo sguardo sul lavoro e sulla vita quotidiana dei produttori di caff\u00e8, intorno a cui ruota tutto il progetto firmato Lavazza.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">L\u2019obiettivo di Steve McCurry ha saputo raccogliere anche immagini di grande poesia, nei luoghi del mondo dove la vita \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma anche nelle citt\u00e0 italiane da Venezia a Cinecitt\u00e0. Tra queste ci sono alcuni scatti recenti, legati ad una sorprendente ricerca di una dimensione quasi metafisica dello spazio, dove l\u2019assenza \u00e8 talvolta alla base del racconto e dove emerge con forza la sua antica passione \u201ccinematografica\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Ma non mancano in mostra gli scatti pi\u00f9 terribili, che documentano la guerra, la violenza e le atrocit\u00e0 di cui, purtroppo, l\u2019umanit\u00e0 sa rendersi protagonista e che McCurry ha documentato con il suo obiettivo di reporter, dalle Torri gemelle fotografate dal suo studio a New York alla guerra del Golfo, dalla guerra in Afganistan al Giappone dopo lo tsunami, dai bambini soldato reclutati in particolare nel Medio Oriente al dolore degli ospedali.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">La rassegna comprende una selezione di oltre 250 foto di grandi formati, selezionate da Biba Giacchetti insieme a Steve McCurry\u00a0 ed \u00e8 completata da una audioguida a disposizione di tutti i visitatori e inclusa nel biglietto di ingresso, nella quale il grande fotografo racconta in prima persona le sue foto con aneddoti e appassionanti testimonianze. Sar\u00e0 inoltre disponibile un video dedicato ai suoi viaggi, costruito intorno alle \u201cmassime\u201d in cui ha condensato la sua straordinaria esperienza e la sua concezione della fotografia.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Oltre a presentare una ampia e aggiornata selezione della produzione fotografica di Steve McCurry, la rassegna allestita a Venaria Reale intende infatti raccontare l\u2019avventura della sua vita e della sua professione. Per seguire il filo rosso delle sue passioni, per conoscere la sua tecnica ma anche la sua voglia di condividere la prossimit\u00e0 con la sofferenza e talvolta con la guerra, con la gioia e con la sorpresa. Per capire il suo modo di conquistare la fiducia delle persone che fotografa: \u00abHo imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxparagrafobase\" style=\"text-align: justify; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial;\">Nato a Philadelphia\u00a0 nel 1950, Steve McCurry comincia presto a collaborare come fotografo con un giornale locale. Dopo tre anni decide di recarsi in India e comporre il suo primo vero portfolio con immagini del viaggio. Dopo la pubblicazione del suo primo lavoro importante sull\u2019Afghanistan, collabora con alcune delle riviste pi\u00f9 prestigiose: Time, Life, Newsweek, Geo e il National Geographic. Inviato su mille fronti di guerra, da Beirut alla Cambogia, dal Kuwait all\u2019ex Jugoslavia, Steve McCurry si \u00e8 sempre spinto in prima linea rischiando la vita pur di testimoniare gli effetti e le conseguenze\u00a0 dei conflitti in tutto il mondo. Membro dell\u2019agenzia Magnum dal 1985, \u00e8 stato pi\u00f9 volte premiato con il World Press Photo Award, che si pu\u00f2 considerare come una sorta di premio Nobel della fotografia.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span style=\"color: black;\">In questi anni Steve McCurry conosce una stagione particolarmente produttiva, con incarichi prestigiosi e soprattutto con lavori molto impegnativi, realizzati viaggiando nei luoghi del mondo che predilige. Il viaggio \u00e8 diventato infatti una sua dimensione di vita: \u00abPerch\u00e9 gi\u00e0 il solo viaggiare e approfondire la conoscenza di culture diverse, mi procura gioia e mi d\u00e0 una carica inesauribile\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">Oltre ad una ormai vasta pubblicistica su McCurry, sar\u00e0 disponibile nel\u00a0 bookshop della mostra un volume curato da Biba Giacchetti (McCurry\/Icons),\u00a0 che presenta una selezione di 50 delle sue foto belle o pi\u00f9 famose o per le quali McCurry nutre un particolare sentimento. In una lunga conversazione tra i due, per la prima volta Steve McCurry racconta le sue icone, svelandone spesso i retroscena.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxmsonormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15.6pt; background: white; margin: 0cm 0cm 16.2pt 0cm;\"><b><span style=\"font-size: 11.0pt; font-family: Arial; color: #444444;\">La mostra \u00e8 organizzata dal Consorzio La Venaria Reale e da Civita Mostre, in collaborazione con SudEst57 e Lavazza.<\/span><\/b><\/p>\n<p>http:\/\/www.lavenariareale.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STEVE\u00a0McCURRY Reggia di Venaria 1 aprile \u2013 25 settembre 2016 Citroniera delle Scuderie Juvarriane Steve McCurry \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi maestri della fotografia contemporanea ed \u00e8 un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56927\/arte\/reggia-venaria-citroniera-delle-scuderie-juvarriane-steve-mccurry.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Reggia di Venaria Citroniera delle Scuderie Juvarriane STEVE McCURRY<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56928,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17705,17704,17706],"class_list":["post-56927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-citroniera","tag-reggia-di-venaria","tag-scuderie-juvarriane"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56927"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56929,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56927\/revisions\/56929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}