
{"id":56504,"date":"2016-03-12T22:17:20","date_gmt":"2016-03-12T20:17:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56504"},"modified":"2016-03-13T20:49:20","modified_gmt":"2016-03-13T18:49:20","slug":"a-tavola-fra-cultura-e-storia-al-casino-di-sanremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56504\/enogastronomia\/a-tavola-fra-cultura-e-storia-al-casino-di-sanremo.html","title":{"rendered":"A TAVOLA FRA CULTURA E STORIA AL CASINO&#8217; DI SANREMO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/Casino-di-Sanremo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56505\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/Casino-di-Sanremo-300x200.jpg\" alt=\"Casino di Sanremo\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/Casino-di-Sanremo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/Casino-di-Sanremo-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/Casino-di-Sanremo-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un appuntamento tutto da gustare nel calendario de<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2018<em>I Marted\u00ec Letterari\u2019<\/em> del Casin\u00f2 di Sanremo<\/strong><\/p>\n<p><strong>A TAVOLA FRA CULTURA E STORIA <\/strong><\/p>\n<p><strong>XV edizione<\/strong><\/p>\n<p><strong>15 marzo 2016 \u2013 ore 16.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Opera &#8211; Casin\u00f2 di Sanremo <\/strong><\/p>\n<p>Giunto alla sua XV edizione, torna<strong><em> A Tavola fra Cultura e Storia<\/em><\/strong> l\u2019evento annuale che, promosso dall\u2019<strong>Associazione Ristoranti della Tavolozza<\/strong> e inserito nel calendario della rassegna<strong> <em>I Marted\u00ec Letterari<\/em><\/strong> del<strong> Casin\u00f2 di Sanremo<\/strong>, presenta e racconta i sapori, gli aromi e i colori delle nostre tavole pi\u00f9 gourmand, spaziando a volo libero fra letteratura, storia del costume e quotidianit\u00e0. L\u2019appuntamento, tutto da gustare, \u00e8 fissato per il <strong>15 marzo (ore 16.30) nei suggestivi spazi del Teatro dell\u2019Opera del Casin\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p>Studi in materia di alimentazione e pubblicazioni eno-gastronomiche, ricette della tradizione e degustazioni di prodotti tipici, ma anche aneddoti e curiosit\u00e0 raccontati dal vivo da noti ed esperti del settore: il poliedrico mondo del food inquadrato da varie angolazioni ti. Il tutto con un occhio di riguardo per le realt\u00e0 locali e le eccellenze dei singoli territori. Ricca di spunti la scaletta dell&#8217;evento. Introdotti da <strong>Marzia Taruffi<\/strong>, responsabile dei Marted\u00ec Letterari, e da <strong>Claudio Porchia<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Ristoranti della Tavolozza, si alternano ai microfoni <strong>Stefano Ricagno<\/strong> in rappresentanza dell\u2019Associazione <em>Giovani Imprenditori Vinicoli Italian<\/em>i (AGIVI) e il comico Stefano Bicocchi (a tutti noto con nome d&#8217;arte <strong>Vito<\/strong>) che, da sempre appassionato di cucina, svela, condendoli con una buona dose di umorismo, tutti i segreti del suo ultimo libro focalizzato sul rapporto cibo\/comunicazione.<\/p>\n<p>Spazio anche al galateo con l\u2019esperta <strong>Barbara Ronchi della Rocca<\/strong> che, oltre a dispensare suggerimenti sui comportamenti pi\u00f9 garbati da tenersi a cena, presenta il suo nuovo manuale <strong><em>Il Galateo dei Fiori<\/em><\/strong> che svela i segreti del linguaggio dei fiori suggerendo quali regalare in occasione di una cena e, ad esempio, come utilizzarli per addobbare una tavola.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019incontro inoltre viene presentata la <strong>Nuova Guida dei Ristoranti della Tavolozza <\/strong>che, pagina dopo pagina, accompagna il lettore lungo un itinerario (in Piemonte, Liguria e Valle d&#8217;Aosta) alla ricerca dei locali dove mangiare bene e genuino e alla scoperta dei territori pi\u00f9 suggestivi, delle loro culture, delle loro tradizioni e dei loro personaggi.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto, l\u2019incontro \u00e8 inframezzato dalle incursioni comiche dell\u2019attrice <strong>Alessandra Cavalli<\/strong>, nei panni di <strong>Miss Bonton<\/strong>, e dagli intermezzi musicali della cantante ligure <strong>Marisa Fagnani<\/strong> sul tema del cibo nelle canzoni. E per concludere, non poteva essere altrimenti, \u00e8 in programma la degustazione del mitico &#8216;Turtun&#8217;, una torta di verdure tipica di Castelvittorio (IM), preparato ad hoc dallo chef Terry Prada del ristorante Busciun.<\/p>\n<p><strong>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/strong><\/p>\n<p>La rassegna <strong><em>I Marted\u00ec Letterari<\/em><\/strong> rappresenta da tempo un punto fermo all\u2019interno del palinsesto culturale di Sanremo. Nata nel 1982 sotto la cura del poeta Ito Ruscigni e sulla scia della \u2018storica\u2019 tradizione dei Luned\u00ec Letterari promossi dal Casin\u00f2 a partire dagli anni Trenta, la rassegna ha presentato, edizione dopo edizione, le opere dei pi\u00f9 grandi scrittori e ha coinvolto i pi\u00f9 importanti pensatori e opinionisti. Nel 2013, affidati e curati dalla dottoressa Marzia Taruffi, i Marted\u00ec Letterari hanno ricevuto la \u2018Medaglia del Presidente della Repubblica\u2019. Proseguendo nel segno della tradizione, ma cogliendo gli stimoli dell\u2019evoluzione culturale, si pongono come un vero e proprio salotto frequentato oggi da personaggi quali Louis Godart, Vittorio Sgarbi, Folco Quilici e capace di ospitare, nel recente passato, figure del calibro di Enzo Biagi, Indro Montanelli, Rita Levi Montalcini.<\/p>\n<p>L\u2019associazione \u2018<strong>I ristoranti della Tavolozza &#8211; Custodi del Territorio<\/strong>\u2019, nasce nel 1990 come gruppo di alta ristorazione, con l\u2019obiettivo di rivalutare la cucina della tradizione regionale italiana. I ristoranti associati rappresentano un movimento culturale anticipatore della cucina del territorio, allora sconosciuta e oggi affermata ovunque. Chef pionieri di una inversione di tendenza che, nei 20 anni successivi, ha segnato un periodo di intuizioni, entusiasmi, iniziative divulgative in relazione a una corretta e sana alimentazione, favorendo la conoscenza dei prodotti pi\u00f9 significativi del territorio. Oggi l\u2019Associazione raggruppa oltre 90 fra ristoratori e titolari di locande, agriturismi, vinerie di tutta Italia accomunati dal desiderio di riscoprire la cultura eno-gastronomica tipiche della propria area geografica di riferimento. La guida dei Ristoranti aderenti all\u2019associazione \u00e8 oggi un riferimento importante per turisti e gourmet italiani e stranieri.<\/p>\n<p><strong>Barbara Ronchi della Rocca<\/strong>, giornalista pubblicista, esperta di Bon Ton, collabora con numerosi settimanali e periodici, con le reti Rai e Mediaset, con la Televisione della Svizzera Italiana (per cui ha seguito e commentato in diretta, gli avvenimenti legati alle famiglie reali europee, tra cui\u00a0 le nozze di Carlo d\u2019Inghilterra, quelle di suo figlio William, il funerale di Ranieri di Monaco e il Giubileo della Regina Elisabetta). Ha partecipato per molti anni a \u201cAlle falde del Kilimangiaro\u201d. \u00c8 consulente di cerimoniale e protocollo di importanti aziende ed enti ed \u00e8 docente dell\u2019Associazione Nazionale Cerimonieri Enti Pubblici. A Torino collabora con il Dipartimento di Storia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi, il Centro Europeo di Studi sulla Storia dell\u2019Alimentazione, la Scuola d\u2019Applicazione dell\u2019Esercito-Istituto di Scienze strategiche, il Centro Congressi dell&#8217;Unione Industriale, la Presidenza del Consiglio Regionale, il Centro Pannunzio e l\u2019Ascom. Tiene corsi di formazione e galateo aziendale presso importanti Aziende italiane. \u00c8 membro Onorario dell\u2019Associazione Italiana Sommeliers, del Club di Papillon, dell\u2019Associazione Italiana Cuochi, dell\u2019Accademia delle Tradizioni Gastronomiche del Piemonte, dell\u2019Associazione Sommeliers del Giappone, dei Disciples d\u2019Auguste Escoffier,\u00a0 della Confraternita del Gnocco fritto di Modena. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, fra cui a Foligno il premio \u201cI primi d\u2019Italia\u201d, a Torino il Premio di cultura \u201cL\u2019Arcangelo\u201d e il premio \u201cTorino Libera \u2013 Valdo Fusi\u201d. \u00c8 autrice di diversi\u00a0 fortunati (e molto copiati) libri di galateo, che sono fonti riconosciute e consigliate dall\u2019Ufficio del Cerimoniale del Senato della Repubblica. Attualmente \u00e8 in tour in diverse citt\u00e0 italiane con la sua ultima pubblicazione \u201cIl Galateo dei Fiori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Stefano Bicocchi<\/strong> (in arte Vito) si forma alla scuola di Teatro Bologna di Alessandra Galante Garrone; i suoi compagni sono Patrizio Roversi e Siusy Blady; con loro e i gemelli Ruggeri parteciper\u00e0, col personaggio Vito che era tutta mimica e senza parola, alla formazione del Gran Pavese variet\u00e0, spettacolo cult degli anni ottanta che si teneva al circolo pavese di via del Pratello di Bologna. Stesso gruppo che approda in televisione dove segna la strada ai variet\u00e0 comici degli anni ottanta con Gran Paese variet\u00e0 voluto da Gianni Minoli e soprattutto Lupo solitario, Matrioska e Araba fenice con Antonio Ricci e Mediaset che hanno segnato il percorso della comicit\u00e0 televisiva degli anni a venire. Vito da personaggio muto passa negli anni novanta con uno spettacolo fortunato dal titolo Se perdo te alla parola; Attraversa il cinema partendo da Fellini con La voce della luna e poi inizia un sodalizio con Alessandro Benvenuti col quale gira diversi film tra i quali Ivo il Tardivo per il quale viene candidato come miglior attore non protagonista al Ciak d\u2019Oro. Entra anche nella poetica di Luciano Ligabue con un cameo in Radio freccia. Poi \u00e8 coprotagonista nel film di Claudio Bisio Asini. Di recente \u00e8 tornato alla tv con un personaggio che gli appartiene in Bulldozer su Rai Due con Enrico Bertolino e Federica Panicucci e ha dato vita ad un progetto con Raisat Gambero Rosso Channel alla passione da sempre della cucina con Invito a cena.<\/p>\n<p><strong>AGIVI, Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli<\/strong> Italiani, nasce nel 1989 dalla volont\u00e0 di un gruppo di giovani imprenditori, gi\u00e0 appartenenti all\u2019Unione Italiana Vini e alla Confederazione della Vite e del Vino, di unirsi per accrescere i valori, l\u2019intesa e lo spirito di coesione fra le aziende del settore. Grazie al lavoro svolto sin dalla sua fondazione, l&#8217;associazione ha registrato nel tempo una costante crescita e visibilit\u00e0, affermando il proprio ruolo di portavoce della nuova generazione degli imprenditori vitivinicoli, che oggi sono alla guida di alcune delle pi\u00f9 importanti aziende italiane. Tra le numerose attivit\u00e0 portate avanti dall\u2019Associazione ricordiamo i corsi di aggiornamento e formazione, i Weekend alla scoperta dell\u2019eccellenze del Made In Italy, i viaggi studio all\u2019estero e le sinergie con altri settori e l\u2019impegno nella promozione di una corretta cultura del Bere.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un appuntamento tutto da gustare nel calendario de \u2018I Marted\u00ec Letterari\u2019 del Casin\u00f2 di Sanremo A TAVOLA FRA CULTURA E STORIA XV edizione 15 marzo 2016 \u2013 ore 16.30 Teatro dell\u2019Opera &#8211; Casin\u00f2 di Sanremo Giunto alla sua XV edizione, torna A Tavola fra Cultura e Storia l\u2019evento annuale che, promosso dall\u2019Associazione Ristoranti della Tavolozza &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56504\/enogastronomia\/a-tavola-fra-cultura-e-storia-al-casino-di-sanremo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">A TAVOLA FRA CULTURA E STORIA AL CASINO&#8217; DI SANREMO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56505,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[17443,17447,43,3360],"class_list":["post-56504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-casino-di-sanremo","tag-cultura","tag-storia","tag-tavola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56506,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56504\/revisions\/56506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}