
{"id":564,"date":"2009-05-05T07:53:01","date_gmt":"2009-05-05T05:53:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=564"},"modified":"2009-05-05T07:53:01","modified_gmt":"2009-05-05T05:53:01","slug":"mimmo-rotella-roma-parigi-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/564\/arte\/mimmo-rotella-roma-parigi-new-york.html","title":{"rendered":"Mimmo Rotella Roma Parigi New York"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">Dal 6 maggio al 20 giugno 2009<br \/> Inaugurazione mostra e presentazione libro<br \/> 5 maggio 2009 ore 18.00<br \/> Galleria Tega<br \/> Via Senato 24 Milano<br \/> Interviene Mimmo Calopresti, l&rsquo;autore de L&rsquo;ora della Lucertola, il film-confessione dedicato alla vita di Rotella<br \/> In occasione dell&rsquo;uscita, per i tipi di Skira, dell&rsquo;importante volume Mimmo Rotella Roma Parigi New York a cura di Alberto Fiz, ideato da Piero Mascitti e realizzato con la collaborazione della Fondazione Mimmo Rotella e della Galleria Tega, lo spazio milanese presenta, dal 6 maggio al 20 giugno 2009, una mostra che pone in relazione l&rsquo;indagine di Mimmo Rotella con quella di artisti con cui ha condiviso importanti esperienze linguistiche come Carla Accardi, Arman, Alberto Burri, Christo e Jeanne-Claude, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Robert Indiana, Gastone Novelli, Achille Perilli, Antoni T&agrave;pies e Cy Twombly.<br \/> L&rsquo;esposizione si sviluppa coerentemente con i contenuti del libro che affronta una linea d&rsquo;indagine del tutto innovativa collocando la figura di Mimmo Rotella in rapporto dialettico con il contesto del dopoguerra secondo un percorso cronologico che inizia nel 1948 per concludersi con il 1970.<br \/> Si crea, cos&igrave;, un dialogo a pi&ugrave; voci dove gli interlocutori sono, di volta in volta, i protagonisti della Roma anni Cinquanta, gli esponenti del Nouveau R&eacute;alisme o gli autori americani della Pop art, da Robert Rauschenberg a Andy Warhol, da Claes Oldenburg a Roy Lichtenstein.<br \/> Come scrive Alberto Fiz nel saggio che introduce il volume &ldquo;Rotella impone un proprio modello iconografico in grado di dialogare con le due realt&agrave;, quella europea e quella americana. Ci&ograve; &egrave; reso possibile dal fatto che i d&eacute;collage sviluppano nuove ipotesi interpretative dove la lacerazione inverte il senso assumendo un aspetto ricostruttivo. L&rsquo;immagine, del resto, eternizza la sua presenza effimera sacrificando la propria integrit&agrave; sino a porre in discussione i modelli imposti dalla societ&agrave; dei consumi, cos&igrave; come dalla stessa Pop art.&rdquo;<br \/> Intorno al maestro del d&eacute;collage e alle sue tre citt&agrave; di riferimento, Roma, Parigi e New York si svolge una ricerca approfondita, evidenziata da un ricco apparato iconografico di oltre quattrocento immagini e una serie di documenti inediti. <!--more--><br \/> Non manca nemmeno la ricostruzione di mostre determinanti come A 40&deg; au-dessus de Dada alla galleria J di Parigi, The Art of Asemblage al Moma di New York, New Realists alla Sidney Janis Gallery di New York che sancisce il primo incontro ufficiale tra Pop art e Nouveau R&eacute;alisme o la Biennale di Venezia del 1964 dove Rotella partecipa con una sala personale nell&rsquo;edizione che rivela in Europa la Pop art e consegna a Rauschenberg il primo Premio. Proprio in quell&rsquo;occasione Pierre Restany scriveva: &ldquo;Io penso che la presenza di Rotella sia un elemento capitale nella situazione artistica dell&rsquo;Italia di oggi sia per tutto ci&ograve; che egli ci fa vedere che per ci&ograve; che ci spinge a pensare&rdquo;.<br \/> Il volume si conclude emblematicamente con il decennale del Nouveau R&eacute;alisme celebrato a Milano nel 1970.<\/p>\n<p> L&rsquo;opera &egrave; arricchita dalle testimonianze inedite di alcuni artisti che hanno descritto Rotella con irriverenza e ironia ma sempre riconoscendone il valore artistico e il ruolo di provocatore estetico. Tra questi Christo e Jeanne-Claude, suoi compagni d&rsquo;avventura nel movimento del Nouveau R&eacute;alisme, che ne fanno un&rsquo;affettuosa descrizione umana definendolo &ldquo;uno dei maggiori artisti italiani del dopoguerra&rdquo;.<br \/> Tra i testimoni ci sono anche Getulio Alviani, Agostino Bonalumi, Giosetta Fioroni, Gino Marotta e Achille Perilli. Quest&rsquo;ultimo, insieme a Piero Dorazio, nel marzo 1951 aveva presentato la prima mostra personale di Rotella alla Galleria Chiurazzi di Roma.<\/p>\n<p> La mostra e il libro vengono presentati nello spazio della Galleria Tega di Milano marted&igrave; 5 maggio alle ore 18. Per l&rsquo;occasione intervengono il curatore Alberto Fiz, il direttore della Fondazione Mimmo Rotella Piero Mascitti, il gallerista Giulio Tega e il regista Mimmo Calopresti, autore de L&rsquo;ora della Lucertola (2004), il film-confessione dedicato alla vita di Mimmo Rotella.<\/p>\n<p> Mimmo Rotella<br \/> Roma Parigi New York<br \/> a cura di Alberto Fiz<br \/> Dal 6 maggio al 20 giugno 2009<br \/> Galleria Tega<br \/> Via Senato 24 Milano, tel. 02 76006473<br \/> Orari: 10-13\/15-19 da luned&igrave; a sabato<br \/> www.galleriatega.it<\/p>\n<p> Ufficio Stampa Skira:<br \/> Lucia Crespi tel. 02 89415532-02 89401645, lucia@luciacrespi.it<\/p>\n<p> www.skira.net<\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 6 maggio al 20 giugno 2009 Inaugurazione mostra e presentazione libro 5 maggio 2009 ore 18.00 Galleria Tega Via Senato 24 Milano Interviene Mimmo Calopresti, l&rsquo;autore de L&rsquo;ora della Lucertola, il film-confessione dedicato alla vita di Rotella In occasione dell&rsquo;uscita, per i tipi di Skira, dell&rsquo;importante volume Mimmo Rotella Roma Parigi New York a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/564\/arte\/mimmo-rotella-roma-parigi-new-york.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Mimmo Rotella Roma Parigi New York<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,6],"tags":[],"class_list":["post-564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}