
{"id":56270,"date":"2016-03-01T10:36:25","date_gmt":"2016-03-01T08:36:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56270"},"modified":"2016-03-01T10:36:25","modified_gmt":"2016-03-01T08:36:25","slug":"felipe-cardena-super-pop-felipe-show-spazio-maimeri-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56270\/arte\/felipe-cardena-super-pop-felipe-show-spazio-maimeri-milano.html","title":{"rendered":"Felipe Carde\u00f1a  Super Pop Felipe Show Spazio Maimeri Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/51941_invito-Super-Pop-Felipe-Show-480x383.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-56271\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/51941_invito-Super-Pop-Felipe-Show-480x383.jpg\" alt=\"51941_invito Super Pop Felipe Show (480x383)\" width=\"480\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/51941_invito-Super-Pop-Felipe-Show-480x383.jpg 480w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/03\/51941_invito-Super-Pop-Felipe-Show-480x383-300x239.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Felipe Carde\u00f1a | Super Pop Felipe Show<\/p>\n<p>A cura di Angelo Crespi<\/p>\n<p>Dall\u20191 all\u201911 marzo 2016 Spazio Maimeri Milano<\/p>\n<p>Strani Superman dotati di due paia di braccia e con i vestiti stracciati, quasi fossero ripresi \u201cal borde de un ataque de nervios\u201d, come nella celebre pellicola di Almod\u00f3var. E poi celebri characters dei fumetti, da Paperinik all\u2019Uomo Ragno, passando per Rank Xerox, Wolverine, Superpippo, Batman, Venom e Dragon Ball. E ancora, eroine manga, pin up e Candy Candy. Ma anche lattine di zuppa Campbell\u2019s rivisitate, vasi greci, divinit\u00e0 indiane, ganesha, personaggi di Star Wars come il maestro Yoda e il droide C-3PO, loghi di aziende, teschi, misteriose scritte, ideogrammi cinesi, simboli esoterici, mandala; e soprattutto, e naturalmente, un\u2019infinit\u00e0 di coloratissimi fiori.<\/p>\n<p>Sono i soggetti dei nuovi quadri dell\u2019artista spagnolo (ma da tempo stabilitosi a Cuba) Felipe Carde\u00f1a, che saranno protagonisti della mostra \u201cSuper Pop Felipe Show\u201d, che si terr\u00e0 a Milano presso lo Spazio Maimeri dall\u20191 all\u201911 marzo 2016.<\/p>\n<p>Non una semplice personale, ma una vera e propria mostraspettacolo, con tanto di \u201cstanza sciamanica d\u2019artista\u201d ricostruita, tra tavoli, poltrone, tappeti, suppellettili, tende, sedie e comodini decorati a collage, stoffa e bombolette spray dai Carde\u00f1a Boys, il gruppo di giovani street artists che da qualche anno crea opere di arte pubblica seguendo \u2013 e reinterpretando a modo loro \u2013 lo stile di Felipe (l\u2019ultimo progetto a cui hanno partecipato \u00e8 \u201cEnergy Box\u201d, le oltre 150 cabine d\u2019artista decorate in giro per Milano, progetto prodotto dalla A2A col Comune di Milano e curata da Atomo Tinelli). E ancora la proiezione di un film sulla vita del controverso mimo-pittore che il \u201cCorriere della sera\u201d ha definito \u201cartista misterioso in stile Banksy\u201d per la ritrosia a mostrare il suo volto e per la sua propensione a nascondersi, a confondere le acque con depistamenti, notizie false o inventate, e informazioni volutamente bizzarre e immaginifiche; e, infine, anche una performance inedita, in un mix di musica, ballo e giocoleria, che sar\u00e0 eseguita dallo stesso Felipe la sera dell\u2019inaugurazione.<\/p>\n<p>La mostra milanese segue di pochi mesi l\u2019ultima partecipazione di Felipe Carde\u00f1a alla Biennale di Venezia, nella quale l\u2019artista \u201cni\u00f1o de flor, mimo y trotamundos\u201d, come lui stesso si definisce, aveva realizzato, con la collaborazione degli studenti dell\u2019Accademia di Venezia, una grande \u201ctenda hippy\u201d, intitolata \u201cThe Temple of the Spirit\u201d, con centinaia di stoffe di ogni paese (arabe, indiane, africane, berbere, mongoliche), gioielli e perle nel giardino dell\u2019Isola di San Servolo, all\u2019interno del Padiglione della Repubblica Siriana, come segno di fratellanza e pace universale.<\/p>\n<p>La grande tenda, che richiamava quelle in uso tra le popolazioni nomadi, riportava infatti parole ricamate con slogan di chiara matrice beat, quali \u201cPeace\u201d, \u201cLove\u201d, \u201cFlowers\u201d, \u201cRevolution\u201d, \u201cFlower Power\u201d, etc., e pi\u00f9 in generale riferimenti all\u2019iconografia indiana, araba, africana e sciamanica (divinit\u00e0 ind\u00f9, mandala, disegni tradizionali africani, simboli esoterici etc.): riferimenti, slogan e decorazioni che anche nella mostra attuale ritornano con insistenza, nella bizzarra e caotica \u201cstanza sciamanica d\u2019artista\u201d, nella quale i riferimenti beat e pacifisti dell\u2019artista mimo y trotamundos ritornano, tra stoffe ricamate, gioielli, mobili-sacrari e decorazioni dal sapore esoterico-pop.<\/p>\n<p>Quella che Felipe Carde\u00f1a tiene oggi allo Spazio Maimeri \u00e8 dunque una mostra pop per antonomasia, giocosa e spensierata, ma le matrici alla base del suo lavoro rimangono le stesse: il gioco (serissimo) sull\u2019identit\u00e0, che tocca questioni fondanti della societ\u00e0 contemporanea come la molteplicit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 nell\u2019era del web, il rapporto tra vero, verosimile e falso, l\u2019incapacit\u00e0 dell\u2019informazione di trovare una verit\u00e0 oggettiva e univoca, il gioco dei rimandi tra vita vissuta e invenzione letteraria e artistica; e poi l\u2019idea del lavoro artistico come pratica sociale, collettiva, \u201caperta\u201d e fortemente condivisa (da qui i numerosi workshop messi in piedi dall\u2019artista con giovani delle scuole o delle Accademie d\u2019arte, dalla Cina al Brasile, fino alle pratiche diffuse di street art a Milano coi Cardena Boys); infine, il ritorno a un\u2019idea di arte piacevole, gioiosa, decorativa, fortemente ironica e disincantata, che ripercorre e decontestualizza le icone della societ\u00e0 di massa, senza mai scadere nel facile gioco, ormai abusato, dell\u2019arte politico-sociologica o della provocazione.<\/p>\n<p>Felipe Carde\u00f1a | Super Pop Felipe Show<\/p>\n<p>A cura di Angelo Crespi Dall\u20191 all\u201911 marzo 2016<\/p>\n<p>Milano &#8212; Spazio Maimeri Corso Cristoforo Colombo 15<\/p>\n<p>Coordinamento e organizzazione: Diego Bernardi Telefono per informazioni: +39 02 87391016<\/p>\n<p>E-Mail info: leyla.riminucci@maimeri.it<\/p>\n<p>Sito dell\u2019artista: http:\/\/www.felipecardena.com\/<\/p>\n<p>Catalogo Edizioni Maimeri Testo introduttivo di Angelo Crespi<\/p>\n<p>Con antologia critica e testi di: Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Gillo Dorfles, Edward Lucie-Smith, Yoss, Chiara Canali, Duccio Trombadori, Ji Shaofeng, Lorenzo Vigan\u00f2, Gaetano Cappelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Felipe Carde\u00f1a | Super Pop Felipe Show A cura di Angelo Crespi Dall\u20191 all\u201911 marzo 2016 Spazio Maimeri Milano Strani Superman dotati di due paia di braccia e con i vestiti stracciati, quasi fossero ripresi \u201cal borde de un ataque de nervios\u201d, come nella celebre pellicola di Almod\u00f3var. 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