
{"id":56236,"date":"2016-02-26T09:19:31","date_gmt":"2016-02-26T07:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56236"},"modified":"2016-02-26T09:19:31","modified_gmt":"2016-02-26T07:19:31","slug":"sebastiao-salgado-palazzo-ducale-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56236\/arte\/sebastiao-salgado-palazzo-ducale-genova.html","title":{"rendered":"Sebasti\u00e3o Salgado Palazzo Ducale Genova"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/2b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56237\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/2b-300x220.jpg\" alt=\"2b\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/2b-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/2b-500x367.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/2b.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/3b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56238\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/3b-300x220.jpg\" alt=\"3b\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/3b-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/3b-500x367.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/3b.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Genesi <\/em>\u00e8 l\u2019ultimo grande lavoro di Sebasti\u00e3o Salgado, il pi\u00f9 importante fotografo documentario del nostro tempo. Uno sguardo appassionato, teso a sottolineare la necessit\u00e0 di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti pi\u00f9 rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia.<\/p>\n<p>Un viaggio alle origini del mondo per preservare il suo futuro.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 nata da un viaggio alla scoperta della bellezza nei luoghi pi\u00f9 remoti del Pianeta, durato 8 anni. Curata da L\u00e9lia Wanick Salgado e prodotta da Civita su progetto di Contrasto e Amazonas Images, la mostra sar\u00e0 presentata a Genova, a Palazzo Ducale, dal 27 febbraio al 26 giugno 2016.<\/p>\n<p>Dichiara Salgado<em>:\u201dPersonalmente vedo questo progetto come un percorso potenziale verso la riscoperta del ruolo dell\u2019uomo in natura. L\u2019ho chiamato <strong>Genes<\/strong>i perch\u00e9, per quanto possibile, desidero ritornare alle origini del pianeta: all\u2019aria, all\u2019acqua e al fuoco da cui \u00e8 scaturita la vita; alle specie animali che hanno resistito all\u2019addomesticamento e sono ancora \u201cselvagge\u201d; alle remote trib\u00f9 dagli stili di vita \u201cprimitivi\u201d e ancora incontaminati; agli esempi esistenti di forme primigenie di insediamenti e organizzazione umane. Questo viaggio costituisce un tentativo di antropologia planetaria. Inoltre, ha anche lo scopo di agire da monito affinch\u00e9 si cerchi di preservare e se possibile ampliare questo mondo incontaminato, per far s\u00ec che sviluppo non sia sinonimo di distruzione<\/em><em> Finora avevo fotografato un solo animale, l\u2019uomo, poi ho preso la decisione di intraprendere questo progetto e di andare a vedere il Pianeta spinto da un\u2019enorme curiosit\u00e0 di vedere il mondo, conoscerlo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il frutto di questa curiosit\u00e0 sono le oltre 200 fotografie esposte in mostra, che ci raccontano con sguardo straordinario ed emozionante luoghi che vanno dalle foreste tropicali dell\u2019Amazzonia, del Congo, dell\u2019Indonesia e della Nuova Guinea ai ghiacciai dell\u2019Antartide, dalla taiga dell\u2019Alaska ai deserti dell\u2019America e dell\u2019Africa fino ad arrivare alle montagne dell\u2019America, del Cile e della Siberia.<\/p>\n<p>L\u2019affascinante bianco e nero del fotografo brasiliano documenta l\u2019esistenza di un Pianeta ancora incontaminato, di un altro mondo in cui uomini e natura convivono in perfetto equilibrio.<\/p>\n<p>La scelta della luce, la capacit\u00e0 compositiva, il gioco di sfumature tra primi piani nitidi e sfondi sfocati o, pi\u00f9 frequentemente, &#8220;fumosi&#8221;, sono elementi che concorrono nel creare fotografie a met\u00e0 tra descrizione e suggestione, che si tratti di vulcani, trichechi o persone.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cNon \u00e8 solo una ricerca estetica &#8211; dichiara Salgado &#8211;\u00a0 ma anche etica e spirituale in un certo senso, un modo per dire soprattutto alle nuove <\/em>\u00a0<em>generazioni che il Pianeta \u00e8 ancora vivo e va preservato. Abbiamo fatto una ricerca e abbiamo fatto una scoperta molto interessante: circa il 46% del mondo \u00e8 ancora come il giorno della genesi, insieme possiamo continuare a fare in modo che questa bellezza non scompaia\u201d.<\/em><br \/>\nIl mondo come era, il mondo come \u00e8. La terra come risorsa magnifica da contemplare, conoscere, amare. Questo \u00e8 lo scopo e il valore dello straordinario progetto di Sebasti\u00e3o Salgado.<\/p>\n<p>Sebasti\u00e3o Ribeiro Salgado nasce l\u20198 febbraio 1944 ad Aimor\u00e9s, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. A 16 anni si trasferisce nella vicina Vitoria, dove finisce le scuole superiori e intraprende gli studi universitari. Nel 1967 sposa L\u00e9lia Deluiz Wanick. Dopo ulteriori studi a San Paolo, i due si trasferiscono prima a Parigi e quindi a Londra, dove Sebasti\u00e3o lavora come economista per l\u2019Organizzazione Internazionale per il Caff\u00e8. Nel 1973 torna insieme alla moglie a Parigi per intraprendere la carriera di fotografo. Lavorando prima come freelance e poi per le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum, per creare poi insieme a L\u00e8lia la agenzia Amzonas Images. Sebasti\u00e3o viaggia molto, occupandosi prima degli indios e dei contadini dell\u2019America Latina, quindi della carestia in Africa verso la met\u00e0 degli anni Ottanta. Queste immagini confluiscono nei suoi primi libri. Tra il 1986 e il 2001 si dedica principalmente a due progetti. Prima documenta la fine della manodopera industriale su larga scala nel libro <strong>La mano dell\u2019uomo<\/strong>, (Contrasto, 1994) e nelle mostre che ne accompagnano l\u2019uscita (presentata in 7 diverse citt\u00e0 italiane). Quindi documenta l\u2019umanit\u00e0 in movimento, non solo profughi e rifugiati, ma anche i migranti verso le immense megalopoli del Terzo mondo, in due libri di grande successo: <strong>In cammino e Ritratti di bambini in cammino.<\/strong> (Contrasto, 2000).<\/p>\n<p>Grandi mostre itineranti (A Roma alle Scuderie del Quirinale e poi a Milano all\u2019Arengario di Palazzo Reale) accompagnano anche in questo caso l\u2019uscita dei libri. Contrasto ha recentemente pubblicato l\u2019autobiografia del fotografo, <strong><em>Dalla mia Terra alla Terra<\/em><\/strong>, <strong><em>Profumo di sogno. Viaggio nel mondo del caff\u00e8<\/em><\/strong> e <strong><em>Altre Americhe<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>L\u00e9lia e Sebasti\u00e3o hanno creato nello stato di Minas Gerais in Brasile l\u2019Instituto Terra che ha riconvertito alla foresta equatoriale &#8211; che era a rischio di sparizione &#8211; una larga area in cui sino stati piantati centinaia di migliaia di nuovi alberi e in cui la vita della natura \u00e8 tornata a fluire. L\u2019Instituto Terra \u00e8 nel mondo una delle pi\u00f9 concrete ed efficaci realizzazioni di rinnovamento del territorio naturale ed \u00e8 diventato un centro molto importante per la vita culturale della citt\u00e0 di Aimor\u00e8s.<\/p>\n<p><strong>ORARI :<\/strong> da marted\u00ec a domenica 10-19 e luned\u00ec 14-19.<\/p>\n<p>La biglietteria chiude\u00a0 un\u2019ora prima della\u00a0 chiusura<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTI <\/strong>comprendenti un\u2019audioguida:<br \/>\n<strong>\u20ac 11,00<\/strong> intero;<br \/>\n<strong>\u20ac 9,00<\/strong> ridotto: Disabili, Insegnanti, Giovani dai 14 fino a 27 anni compiuti con documento e\/o tesserino universitario, Gruppi da 15 a 25 persone con ingresso nei giorni dal luned\u00ec al venerd\u00ec (ad eccezione dei festivi).<br \/>\nConenzionati: Touring Club Italiano, Tessera Feltrinelli, abbonati Teatro Carlo Felice e Teatro Stabile, Amici dei Musei e di Palazzo Ducale, Tosse Card, Possessori del biglietto di ingresso ai Musei di Strada Nuova, abbonati annuali AMT<br \/>\n<strong>\u20ac 5,00<\/strong> ridotto giovani fino a 27 anni compiuti, con ingresso il venerd\u00ec (ad eccezione dei festivi);<br \/>\n<strong>\u20ac 4,00<\/strong> ridotto speciale scuole e bambini dai 6 ai 14 anni<\/p>\n<p><strong>www.palazzoducale.genova.it\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Foto<\/p>\n<p>2. Penisola Antartica, 2005<\/p>\n<p>3. Brasile, 2005<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Genesi \u00e8 l\u2019ultimo grande lavoro di Sebasti\u00e3o Salgado, il pi\u00f9 importante fotografo documentario del nostro tempo. Uno sguardo appassionato, teso a sottolineare la necessit\u00e0 di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti pi\u00f9 rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56236\/arte\/sebastiao-salgado-palazzo-ducale-genova.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Sebasti\u00e3o Salgado Palazzo Ducale Genova<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1162,1204,13304],"class_list":["post-56236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-genova","tag-palazzo-ducale","tag-sebastiao-salgado"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56236"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56242,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56236\/revisions\/56242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}