
{"id":56183,"date":"2016-02-22T16:23:54","date_gmt":"2016-02-22T14:23:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56183"},"modified":"2016-02-22T16:23:54","modified_gmt":"2016-02-22T14:23:54","slug":"opendot-e-tog-presentano-loggetto-che-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56183\/design\/opendot-e-tog-presentano-loggetto-che-non-ce.html","title":{"rendered":"Opendot e TOG presentano \u201cL\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300\u201d"},"content":{"rendered":"<table class=\"ecxmcnTextBlock\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody class=\"ecxmcnTextBlockOuter\">\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextBlockInner\" valign=\"top\">\n<table class=\"ecxmcnTextContentContainer\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextContent\" valign=\"top\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-56184\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d-500x333.jpg\" alt=\"8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/8498156c-4c59-483a-b6e1-5c9cbc273d1d.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Lunedi\u0300 22 febbraio presso il Fab Lab di via Tertulliano 70, Milano<br \/>\nOpendot e TOG presentano \u201cL\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300\u201d con un\u2019esposizione<br \/>\ndei progetti ridisegnati dalle due realta\u0300 e dagli studenti delle universita\u0300 coinvolte.<br \/>\nh 18.00 press preview<br \/>\nh 19.00 presentazione del progetto con esposizione<\/strong><\/p>\n<p><strong>La digital fabrication come strumento di supporto alla riabilitazione<\/strong><\/p>\n<p>Siamo tutti diversi. Questo il punto di partenza e il pensiero alla base del vasto e ambizioso progetto <strong>The Other Design<\/strong> voluto e sviluppato da Opendot, centro di ricerca e Fab Lab milanese dove design, tecnologia digitale e artigianato si fondono. Anziche\u0301 produrre un oggetto solo, uguale per tutti, progettato piu\u0300 per la produzione che per le persone, si puo\u0300 lavorare su prodotti unici,\u00a0fatti localmente, <strong>per risolvere le necessita\u0300 ogni volta diverse degli utenti<\/strong>. Si puo\u0300 fare, insomma, <strong>un altro design<\/strong>. Si puo\u0300 fare design in modo inclusivo, rilasciando i progetti in open source per favorirne la diffusione e aumentarne l\u2019impatto sociale. Lo si puo\u0300 fare incentivando la collaborazione tra i progettisti e gli utenti, usando tecnologie di fabbricazione digitale e producendo direttamente all\u2019interno dei Fab Lab.<br \/>\nAll\u2019interno di questo vasto pensiero la piu\u0300 recente applicazione operativa e\u0300 il <strong>progetto L\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300, nato dalla collaborazione a lungo termine tra Opendot e TOG \u2013 Together To Go<\/strong>, onlus che nel 2011 ha dato vita a un centro di eccellenza per la riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche complesse. Le due realta\u0300 si incontrano per fornire nuovi strumenti utili all\u2019attivita\u0300 riabilitativa della Fondazione TOG, ai suoi operatori e al personale clinico, oltre che ai genitori e alle famiglie dei piccoli pazienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ponendosi come missione sociale la diffusione della co-progettazione con e per la disabilita\u0300, il percorso progettuale coeso e integrato tra Opendot e TOG si articola su piu\u0300 fronti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>La progettazione di un software dedicato agli operatori di TOG<\/strong> per consentire l\u2019acquisizione delle scansioni dei tutori in gesso creando un modello che possa poi essere stampato attraverso la stampa 3d generando dei tutori molto piu\u0300 leggeri,\u00a0lavabili e personalizzabili. Nuove tecnologie, fabbricazione digitale e il know-how di Opendot supportano l\u2019esperienza medico-sanitaria e le competenze specifiche di TOG per sviluppare progetti di innovazione ortopedica.<\/p>\n<p><strong>Il re-design di ausili, sistemi cognitivi e giochi<\/strong>, per la riabilitazione attraverso la progettazione allargata tra operatori sanitari, genitori, maker. Opendot e TOG ridisegnano insieme alle famiglie e ai bambini ausili sanitari per bambini con deficit\u00a0motori, cognitivi o comportamentali, per fare ricerca e sviluppo a servizio dell\u2019integrazione sociale. Il percorso riabilitativo e abilitativo ha lo scopo di sviluppare posture che aiutino i bambini\u00a0nell\u2019apprendimento di gesti e movimenti specifici, favorendo le attivita\u0300 della vita quotidiana. Questo percorso ha inoltre l\u2019obiettivo di far raggiungere ai bambini una maggiore autonomia, incentivandoli nell\u2019inserimento alla vita sociale attraverso ausili adatti, esteticamente belli e utili.<\/p>\n<p><strong>La co-progettazione con alcune universita\u0300 per affrontare il tema della disabilita\u0300<\/strong>esplorando le potenzialita\u0300 dell\u2019approccio maker. Al tavolo della progettazione voluto da TOG e Opendot partecipano anche le scuole <strong>NABA<\/strong> e <strong>Domus Academy<\/strong> \u2013 in\u00a0collaborazione con<strong>IKEA<\/strong> \u2013 attraverso corsi di co-progettazione allargata con genitori e figli che portano il loro contributo, le loro esperienze e necessita\u0300 reali per sviluppare nuovi progetti di design, re-design e hacking di oggetti della vita quotidiana. Partecipa al progetto anche Niel Liesmons dell\u2019Universita\u0300 di Gent con la sua tesi di Master \u201cCustom Seating\u201d, concepita per semplificare la progettazione e produzione di oggetti su misura, fatti con strumenti facili ed economici.<\/p>\n<p><strong>Verso un nuovo modo di fare design, per un design accessibile a tutti, per tutti e soprattutto per ognuno,\u00a0per diffondere un nuovo linguaggio. \u201cL\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300\u201d e\u0300 la nuova missione che unisce il mondo dell\u2019autoproduzione e della fabbricazione digitale con le competenze cinesiologiche e neuromotorie nell\u2019ambito della riabilitazione neurologica infantile, verso una progettazione sostenibile, accessibile e su misura.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"ecxmcnTextBlock\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody class=\"ecxmcnTextBlockOuter\">\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextBlockInner\" valign=\"top\">\n<table class=\"ecxmcnTextContentContainer\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextContent\" valign=\"top\"><strong>TOG<br \/>\nLa Fondazione TOGETHER TO GO (TOG) Onlus<\/strong> e\u0300 un\u2019organizzazione non lucrativa di utilita\u0300 sociale, nata alla fine del 2011. Ha sede a Milano, in Viale Famagosta 75, dove ha dato vita a un <strong>Centro di Eccellenza per la riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche complesse,<\/strong> con l\u2019obiettivo di rispondere a un bisogno della citta\u0300.\u00a0I bambini curati nel Centro TOG sono affetti da lesioni del sistema nervoso,\u00a0o di origine genetica o sviluppatesi nella vita intrauterina o conseguenti a traumi neonatali. Questi bambini hanno<strong>deficit motori, cognitivi, comportamentali e di comunicazione<\/strong>. Dopo la diagnosi, hanno bisogno di <strong>riabilitazione<\/strong>, che spesso e\u0300 l\u2019unica cura efficace. E\u0300 una riabilitazione molto complessa perche\u0301 deve essere in grado di affrontare la poliedricita\u0300 dei problemi che le patologie coinvolte presentano. Inoltre, per incidere nella vita del bambino, la riabilitazione deve essere tempestiva, cosi\u0300 da non perdere le tappe biologiche dello sviluppo, e deve essere adeguata, qualitativamente e quantitativamente. TOG non ha aiuti economici dalle istituzioni ed eroga le terapie riabilitative in regime di totale gratuita\u0300, sostenendosi con un\u2019intensa attivita\u0300 di ricerca fondi. E\u0300 con queste modalita\u0300 che TOG si prefigge di curare i propri piccoli pazienti, offrendo a loro e alle loro famiglie strumenti per migliorare opportunita\u0300 e qualita\u0300 di vita.<strong>OPENDOT<\/strong><br \/>\nOpendot nasce dall\u2019esigenza di <strong>dotdotdot<\/strong>, studio di progettazione e interaction design fondato a Milano nel 2004, di creare un vero e proprio <strong>laboratorio di fabbricazione digitale<\/strong>, uno spazio per la <strong>prototipazione rapida, per la ricerca, l\u2019innovazione e la sperimentazione<\/strong>, come naturale sviluppo a supporto dell\u2019attivita\u0300 svolta. Opendot e\u0300 un <strong>Fab Lab<\/strong>, uno <strong>spazio di progettazione e produzione<\/strong> dove design, tecnologie digitali e artigianato si fondono e dove modelli d\u2019innovazione alternativi generano soluzioni rivolte ad aziende, universita\u0300, scuole, designer, imprese creative, giovani, cittadini. I promotori di Opendot sono <strong>progettisti del fare<\/strong> e creatori di cultura maker che abbracciano la filosofia della collaborazione e condivisione di conoscenza, ponendosi come <strong>punto di incontro tra nuove competenze e saperi tradizionali.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"ecxmcnDividerBlock\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody class=\"ecxmcnDividerBlockOuter\">\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnDividerBlockInner\">\n<table class=\"ecxmcnDividerContent\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"ecxmcnTextBlock\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody class=\"ecxmcnTextBlockOuter\">\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextBlockInner\" valign=\"top\">\n<table class=\"ecxmcnTextContentContainer\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextContent\" valign=\"top\">\n<div><a href=\"http:\/\/press-office.us4.list-manage.com\/track\/click?u=af5a740e0775b83da81d365b8&amp;id=6d4b712b1b&amp;e=8f81f4cf37\" target=\"_blank\">www.opendotlab.it<\/a><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"ecxmcnTextBlock\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody class=\"ecxmcnTextBlockOuter\">\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextBlockInner\" valign=\"top\">\n<table class=\"ecxmcnTextContentContainer\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxmcnTextContent\" valign=\"top\">\n<div><a href=\"http:\/\/press-office.us4.list-manage.com\/track\/click?u=af5a740e0775b83da81d365b8&amp;id=a05be56430&amp;e=8f81f4cf37\" target=\"_blank\">http:\/\/togethertogo.org<\/a><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lunedi\u0300 22 febbraio presso il Fab Lab di via Tertulliano 70, Milano Opendot e TOG presentano \u201cL\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300\u201d con un\u2019esposizione dei progetti ridisegnati dalle due realta\u0300 e dagli studenti delle universita\u0300 coinvolte. h 18.00 press preview h 19.00 presentazione del progetto con esposizione La digital fabrication come strumento di supporto alla riabilitazione Siamo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56183\/design\/opendot-e-tog-presentano-loggetto-che-non-ce.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Opendot e TOG presentano \u201cL\u2019oggetto che non c\u2019e\u0300\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[13561,17346,17347],"class_list":["post-56183","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-design","tag-opendot","tag-tog","tag-loggetto-che-non-ce"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56185,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56183\/revisions\/56185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}