
{"id":56160,"date":"2016-02-20T10:40:17","date_gmt":"2016-02-20T08:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=56160"},"modified":"2016-02-20T10:40:17","modified_gmt":"2016-02-20T08:40:17","slug":"al-teatro-manzoni-la-gatta-sul-tetto-che-scotta-di-tennessee-williams","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56160\/enogastronomia\/al-teatro-manzoni-la-gatta-sul-tetto-che-scotta-di-tennessee-williams.html","title":{"rendered":"Al Teatro Manzoni LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA di Tennessee Williams"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/ridotta-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-56161\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/ridotta-1-500x382.jpg\" alt=\"ridotta 1\" width=\"500\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/ridotta-1-500x382.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/ridotta-1-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/02\/ridotta-1-885x676.jpg 885w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DALL\u201911\u00a0 AL 28 FEBBRAIO 2016 al Teatro Manzoni<\/strong><\/p>\n<p><strong>la Compagnia Gli Ipocriti<\/strong><\/p>\n<p>presenta<\/p>\n<p>Vittoria Puccini \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Vinicio Marchioni<\/p>\n<p>in<\/p>\n<p><strong><em>LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>di Tennessee Williams<\/p>\n<p>traduzione di Gerardo Guerrieri<\/p>\n<p>con<\/p>\n<p>Paolo Musio<\/p>\n<p>Franca Penone\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salvatore Caruso<\/p>\n<p>Carlotta Mangione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Francesco Petruzzelli<\/p>\n<p>scena Dario Gessati\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0costumi Gianluca Falaschi<\/p>\n<p>luci Pasquale Mari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0musiche Francesco De Melis<\/p>\n<p>Regia<\/p>\n<p>Arturo Cirillo<\/p>\n<p><strong><em>LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA<\/em><\/strong> <em>viene presentato per gentile concessione de la University of the South, Sewanee, Tennessee.<\/em><\/p>\n<p>interpreti e personaggi (seguendo l\u2019ordine dell\u2019autore)<\/p>\n<p><strong>Vittoria Puccini<\/strong>, <em>Margaret<\/em><\/p>\n<p><strong>Vinicio Marchioni<\/strong>, <em>Brick<\/em><\/p>\n<p><strong>Carlotta Mangione<\/strong>, <em>Mae<\/em><\/p>\n<p><strong>Francesco Petruzzelli<\/strong>, <em>Gooper<\/em><\/p>\n<p><strong>Franca Penone<\/strong>, <em>mamma<\/em><\/p>\n<p><strong>Paolo Musio<\/strong>, <em>pap\u00e0<\/em><\/p>\n<p><strong>Salvatore Caruso<\/strong>, <em>reverendo Tooker e dottor Baugh<\/em><\/p>\n<p>Secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il drammaturgo statunitense Tennessee Williams (il primo nel 1948 gli venne assegnato per <em>Un tram che si chiama desiderio<\/em>), <strong><em>La gatta sul tetto che scotta<\/em><\/strong> narra la storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualit\u00e0 cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all\u2019ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realt\u00e0 di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.<\/p>\n<p><strong><em>La gatta sul tetto che scotta<\/em><\/strong> fu rappresentata per la prima volta nel 1955 al <em>Morosco Theatre<\/em> di New York con Barbara Bel Geddes e Paul Massie regia di Elia Kazan; dal testo teatrale fu realizzato, nel 1958, il film con Liz Taylor e Paul Newman regia di Richard Brooks.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>La trama<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La scena si svolge nella camera da letto di Brick e Maggie. L\u2019intera famiglia \u00e8 riunita per festeggiare il compleanno del patriarca inconsapevole che sar\u00e0 l\u2019ultimo a causa del suo male incurabile.<\/p>\n<p>Brick e Maggie portano avanti un matrimonio bianco, senza sesso. Maggie, innamorata perdutamente del marito, ex sportivo ed attualmente infortunato ad una caviglia, \u00e8 stufa della situazione e gli chiede di desiderarla, non riuscendo per\u00f2 a solleticare minimamente le fantasie dell&#8217;uomo: questi, assorto completamente nelle nebbie dell&#8217;alcol, non la degna di considerazione e si scherma dagli attacchi della moglie con risposte brusche ed evasive.<\/p>\n<p>Gooper (fratello di Brick) e la moglie Mae, invece, per salvaguardare i propri interessi riguardo alla futura e cospicua eredit\u00e0 che li attende; si mostrano premurosi nei confronti del Pap\u00e0, il quale, da orgoglioso e sarcastico uomo tutto d&#8217;un pezzo, mal tollera il loro comportamento e la loro presenza.<\/p>\n<p>Durante un acceso scontro verbale tra Maggie e Brick, la donna asserisce di sentirsi come una gatta su un tetto che scotta, decisa a non cadere gi\u00f9: ha conquistato con fatica una posizione sociale e non vuole rinunciarci. Il suo sogno \u00e8 coronare l&#8217;ideale d&#8217;amore che si \u00e8 prefissata mediante la desiderata gravidanza. Brick non tollera le sue affermazioni e Maggie lo incalza accusandolo di essere un alcolista per la perdita del suo pi\u00f9 caro amico, Skipper, un ex compagno di squadra morto suicida perch\u00e9 innamorato di Brick e forse da lui ricambiato.<\/p>\n<p>I festeggiamenti per il compleanno del Pap\u00e0 interrompono il litigio; il padre irrompe nella stanza affermando di non volere alcuna festa e desideroso solo di parlare con il figlio. Durante la loro animata conversazione, sembra capire il vero motivo della sofferenza del figlio e quale fosse il legame con il compagno Skipper; gli svela, inoltre, di conoscere la reale situazione del suo stato di salute. Anche alla Mamma viene detta la verit\u00e0 sulle condizioni di salute del consorte che trovano conferma nelle parole del dottore. Mae e Gooper tentano di presentarle un piano per la futura divisione dell&#8217;eredit\u00e0 ma lei risponde sdegnata di fronte alla loro rapacit\u00e0.<\/p>\n<p>Attirato dalle urla della famiglia in preda ai litigi, il Pap\u00e0 rientra e Maggie, mentendo sul suo stato, decide di fargli un regalo per risollevare il suo animo, affermando di essere incinta di Brick ma anche per coronare il suo sogno e, allo stesso tempo, essere di sprone al marito. Ella, infatti, si offre come cura ai dolori esistenziali di Brick che afferma di volersene convincere.<\/p>\n<p><strong><em>Note di regia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La famiglia \u00e8 ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove, grazie alla sua capacit\u00e0 di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di attori possono dare vita ad una coralit\u00e0 di conflitti. \u00c8 difficile trovare in questo autore dei personaggi non risolti, dei personaggi di cui sia difficile trovare una propria emotivit\u00e0, sar\u00e0 anche perch\u00e9 lui non sembra avere paura del melodrammatico, dell&#8217;eccesso, del mel\u00f2, anzi li usa come parte della nostra vita. Forse proprio perch\u00e9 non ha paura del falso e dell&#8217;esagerato riesce, per contrasto o completamento, a trovare il vero. Pochi scrittori di teatro come lui hanno avuto un rapporto cos\u00ec forte con l&#8217;immaginario, e non a caso la pi\u00f9 grande industria del sogno che \u00e8 il cinema lo ha coinvolto spesso, infatti &#8220;La gatta sul tetto che scotta&#8221; \u00e8 un celeberrimo film hollywoodiano degli anni &#8217;50. Ma prima \u00e8 stato un testo per il teatro dove si concentra in un unico spazio temporale e fisico l&#8217;ossessione di un&#8217;idea di amore impossibile, perch\u00e9 troppe sono le rinunce di una famiglia dedita al successo e ai soldi, alla propriet\u00e0, in cui la vita appartiene a chi la sa comprare e a chi la vive secondo la pi\u00f9 bieca convenzione. Sotto, nascosto da qualche parte ma che scalpita e brucia, c&#8217;\u00e8 il sogno, di due uomini che si innamorano, di una donna che fugge dalla povert\u00e0 della sua infanzia, di un dispotico e misogino padre imprenditore, fattosi tutto da se, che scopre davanti all&#8217;ipotesi della propria morte una fragilit\u00e0 ed una tenerezza per il figlio alcolizzato, sportivo fallito. Ma anche il sogno della moglie di lui, donna abituata a fare di se stessa la rappresentazione vivente di una bugia ma che alla fine non potr\u00e0 che farsi abitare dalla propria infelicit\u00e0. Poi ci sono l&#8217;altro figlio, avvocato rampante e prolifico di prole, e la sua consorte, arrivati in casa per impossessarsi dell&#8217;intera eredit\u00e0 del padre morente, portatori di fasulli &#8220;nidi d&#8217;amore&#8221;, ma in fondo drammaticamente vittime di carenze d&#8217;affetto. Ma Williams mette anche in scena, non casualmente, un prete molto interessato ai beni terreni, e un medico burocrate del dolore.<\/p>\n<p>In un gioco drammaturgico di contrasti, dove alla mancanza di figli di una coppia corrisponde una presenza eccessiva e quasi nevrotica di bambini da parte dell&#8217;altra, dove mentre due coniugi si torturano per il loro non riuscire ad amarsi, si frappongono suoni di canzoncine e giochi di bambini, ma anche sinistri grida di falchi. Il contro canto, la stonatura \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 caratterizza il mondo di questo inquieto scrittore americano, americano ma per fortuna universale e senza\u00a0tempo nel riuscire a parlarci di noi, nonostante che siano passati molteplici decenni, e che temi come l&#8217;omosessualit\u00e0 siano diventati meno celati di prima. Ma vogliamo immaginarci ancora oggi cosa comporti all&#8217;interno di una coppia eterosessuale la presenza di un partner con tendenze sessuali diverse? All&#8217;interno del mondo dell&#8217;imprenditoria e dello sport l&#8217;idea di un uomo che non sia per forza un conquistatore di donne? O cosa, ancora pi\u00f9 difficile, comporti arrivare ad una serena accettazione di se stessi? Pochi personaggi sono cos\u00ec misogini come il padre di &#8220;La gatta sul tetto che scotta&#8221;, come pochi personaggi hanno in se una cos\u00ec forte femminilit\u00e0 come suo figlio Brick.<\/p>\n<p>Poi ci sono le donne che hanno vissuto la complessit\u00e0 della vita e che si trovano a dover difendere il proprio amore contro un mondo che le offende, le isola, spesso non le ama. La gatta Margaret, parente della Blanche di &#8220;Un tram chiamato desiderio&#8221; anche se meno distruttiva, non si d\u00e0 pace e non si d\u00e0 per vinta, difronte alla rimozione di suo marito, e difronte alla solitudine di un letto abitato solo da lei, rivendica il proprio desiderio di felicit\u00e0 con l&#8217;uomo che comunque ama, anche per le sue ambiguit\u00e0.<\/p>\n<p>Come i vetri degli animaletti di un personaggio di un altro testo di Williams, &#8220;Lo zoo di vetro&#8221; da me molto amato e frequentato in questi ultimi anni, anche i personaggi di questo dramma si rompono, vanno in frantumi, facendo molto rumore, anche se ci sar\u00e0 l&#8217;ipocrisia di chi dir\u00e0 che non ha sentito niente, di chi non si \u00e8 accorto che c&#8217;\u00e8 una casa che brucia e sopra al tetto che scotta una gatta, che di saltare gi\u00f9 non ne vuol proprio sapere. \u00a0\u00a0\u00a0 <strong><em>Arturo Cirillo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Lo spettacolo \u00e8 un atto unico della durata di 1h40\u2019<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong>: Feriali \u00a0ore 20.45 &#8211; \u00a0Domenica ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Biglietti: <\/strong><\/p>\n<p>Poltronissima Prestige \u20ac 35,00 &#8211; Poltronissima \u20ac 32,00 &#8211; Poltrona \u20ac 23,00<\/p>\n<p>Poltronissima under 26 \u20ac 15,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DALL\u201911\u00a0 AL 28 FEBBRAIO 2016 al Teatro Manzoni la Compagnia Gli Ipocriti presenta Vittoria Puccini \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Vinicio Marchioni in LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA di Tennessee Williams traduzione di Gerardo Guerrieri con Paolo Musio Franca Penone\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salvatore Caruso Carlotta Mangione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Francesco Petruzzelli scena Dario Gessati\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0costumi Gianluca Falaschi luci Pasquale Mari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0musiche Francesco De Melis &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/56160\/enogastronomia\/al-teatro-manzoni-la-gatta-sul-tetto-che-scotta-di-tennessee-williams.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Al Teatro Manzoni LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA di Tennessee Williams<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[17339,750,17340],"class_list":["post-56160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enogastronomia","tag-la-gatta-sul-tetto-che-scotta","tag-teatro-manzoni","tag-tennessee-williams"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56160"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56162,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56160\/revisions\/56162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}