
{"id":55793,"date":"2016-01-28T11:59:05","date_gmt":"2016-01-28T09:59:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=55793"},"modified":"2016-01-28T12:02:35","modified_gmt":"2016-01-28T10:02:35","slug":"rodney-graham-lisson-gallery-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/55793\/arte\/rodney-graham-lisson-gallery-milano.html","title":{"rendered":"Rodney Graham Lisson Gallery Milano"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/Pipe-Cleaner-Artist-Amalfi-1961-2013_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-55794\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/Pipe-Cleaner-Artist-Amalfi-1961-2013_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery-500x375.jpg\" alt=\"Pipe Cleaner Artist, Amalfi, 1961 (2013)_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/Pipe-Cleaner-Artist-Amalfi-1961-2013_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/Pipe-Cleaner-Artist-Amalfi-1961-2013_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/Pipe-Cleaner-Artist-Amalfi-1961-2013_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/div>\n<div>Rodney Graham<\/div>\n<div><i>More Pipe Cleaner Art!<\/i><\/div>\n<div>29 gennaio \u2013 4 marzo 2016<\/div>\n<div>Lisson Gallery<\/div>\n<div>Via Zenale 3, Milano, 20123<\/div>\n<div>Opening: gioved\u00ec 28 gennaio dalle 19.00 alle 21.00.<\/div>\n<div>Anteprima per la stampa: gioved\u00ec 28 gennaio dalle 18.00.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"Body\">&#8220;<i>L&#8217;opera di Graham gioca con le dissociazioni esistenti tra i riferimenti ai &#8216;maestri&#8217; della cultura alta, apparentemente ovvi e familiari a ognuno di noi, e la creazione di interferenze e dispositivi che complicano la nostra visione o la lettura di questi, sino al punto da renderci sovraccarichi di informazioni<\/i>&#8220;.<\/div>\n<div class=\"Body\">Carolyn Christov-Bakargiev<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">\n<div class=\"Body\">La prima personale di Rodney Graham alla Lisson Gallery Milan si intitola \u2018Pi\u00f9 Arte dello Scovolino!\u2019 e presenta l\u2019opera di un ipotetico artista disperso nella Storia: \u2018l\u2019artista dei pulisci pipa\u2019.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Un nuovo <i>corpus<\/i> di sculture e dipinti vede Graham in inedite vesti moderniste, come se si trattasse di un artista astrattista, le cui produzioni sono databili intorno alla prima met\u00e0 degli anni Sessanta in Italia.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Eleggendo se stesso quale attore protagonista di <i>tableaux<\/i> intrisi di storia dell&#8217;arte, Graham si presenta allo stesso tempo come uomo del rinascimento e soggetto comico: le sue opere sanno essere profondamente intertestuali, ma anche autoreferenziali. Ognuna di queste immagini sviluppa molteplici riferimenti e allusioni, mentre l&#8217;assoluta pulizia della composizione nasconde una miniera di inganni visivi ed enigmi transculturali.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Per oltre quarant\u2019anni, Graham ha condotto una ricerca concettuale e multidisciplinare che abbraccia fotografia, scultura, installazione, editoria, film, video, audio e pittura, con lo scopo di indagare le possibilit\u00e0 creative del passato e del presente. Fondamentalmente Rodney Graham \u00e8 un performer, la sua esperienza artistica slitta dal travestimento alla digressione, passando per citazioni e note ironiche, sino al raggiungimento della completa comprensione di una determinata dimensione spaziale e culturale.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Le opere in mostra presso Lisson Gallery Milan sviluppano i propositi gi\u00e0 enunciati in \u2018Pipe Cleaner Artist, Amalfi, 1961\u2019 (2013). La <i>lightbox<\/i> dipinta lo ritrae all\u2019interno di una stanza dall\u2019arredo rustico, inondata dal sole, mentre completamente assorto nella riflessione trasforma gli scovolini in opere d\u2019arte. L\u2019ispirazione proviene da tre immagini distinte: il ritratto posato di Jean Cocteau realizzato da Man Ray nel 1930, nel quale il poeta lavora a una costruzione di scovolini simili a quelle realizzate per il suo film d&#8217;avanguardia \u2018Blood of a Poet\u2019; una fotografia che ritrae Asger Jorn nel suo studio di Albisola nel 1961; un\u2019immagine di Lucio Fontana che si rilassa nel cortile del suo studio di Milano mentre sembra giocare con dei ciottoli, muovendoli su di una tela. \u201c<i>Ho voluto evocare l\u2019immagine di uno studio utopico, collocato in un periodo storico nel quale il modernismo sembrava avere ancora moltissime possibilit\u00e0 da offrire<\/i>\u201d, ha spiegato Rodney Graham.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Cos\u00ec come le opere pi\u00f9 datate, realizzate nella fattispecie di \u2018gifted amateur\u2019, che allo stesso modo prosegue il ciclo dello studio d\u2019artista, i nuovi pezzi\u00a0 composti da scovolini si collocano nella convergenza tra distanza ironica, omaggio serioso e aspetto ludico, laddove il romanticismo \u00e8 nutrito di pragmatismo. Questa la descrizione che Graham d\u00e0 dell\u2019artista oggetto della sua ricerca: \u201c<i>come Cocteau, utilizza gli scovolini, ma la sua arte \u00e8 informale, le sue influenze pi\u00f9 contemporanee comprendono: Klein, Fontana, Manzoni. Si tratta probabilmente di un pittore nordico come Jorn (che credo sia arrivato in Italia per motivi di salute), che cerca di approdare a lavori tridimensionali attraverso l\u2019assemblaggio, un avido sommozzatore la cui opera \u00e8 influenzata dalla variet\u00e0 cromatica dei coralli del Mediterraneo<\/i>.\u201d<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Dal collocamento temporale di nuove opere d\u2019arte nel passato e dall\u2019assurdo capovolgimento della logica produttiva, Graham trova nuovi modi di relazionarsi alla pittura e alla scultura, arricchendo la storia dell\u2019arte con le sue personali invenzioni.<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\">Rodney Graham ha esposto alcune delle opere di questa serie lo scorso anno da Charles Scott Gallery\/ Emily Carr University:<\/div>\n<div class=\"Body\"><a class=\"\" href=\"http:\/\/chscott.ecuad.ca\/exhibitions\/2014\/props_and_other_paintings.html\" target=\"\">http:\/\/chscott.ecuad.ca\/exhibitions\/2014\/props_and_other_paintings.html<\/a><\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div>L\u2019artista<\/div>\n<div>Rodney Graham tiene le fila della storia, culturale e intellettuale, attraverso la fotografia, i film, la musica, la performance e la pittura. Graham \u00e8 uno degli artisti pi\u00f9 originali e influenti della sua generazione, dotato di una pratica artistica complessa e articolata che agisce per mezzo di un sistema di citazioni, rimandi, adattamenti e inclusioni, tratti da opere precedenti o altri autori. L\u2019artista si avvale di una narrativa ciclica, un\u2019esplosione di giochi di parole e riferimenti letterari e filosofici, da Lewis Carrol passando per Sigmund Freud sino a Kurt Cobain, con un senso dello <i>humor<\/i> che tradisce la sua provenienza dalla scena post-punk di Vancouver della fine degli anni Settanta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Rodney Graham \u00e8 nato a Abbotsford, nella Columbia Britannica, Canada nel 1949. Si laurea alla University of British Columbia nel 1971, vive e lavora a Vancouver. Le esibizioni personali comprendono \u2018Rodney Graham \u2013 Canadian Humourist\u2019, Vancouver art Gallery (2012), \u2018Rollenbilder \u2013 Rollenspiele\u2019, Museum der Moderne, Salzburg (2011), Museu D\u2019Art Contemporani de Barcellona (2010), Museum of Contemporary Art Los Angeles (2004), Whitechapel Art Gallery, Londra (2002), Hamburger Bahnhof, Berlino (2001) e Kunsthalle di Vienna (1999). Ha partecipato a mostre collettive come la 13., 14. e la 17. Biennale di Sydney (2002, 2006, 2010), alla Whitney Biennial, New York (2006) e alla Biennale d\u2019Arte contemporanea di Lyon, Francia (2003). Rodney Graham ha rappresentato il Canada alla 47. Biennale di Venezia (1997). Tra i riconoscimenti ricevuti si annoverano il Gershon Iskowitz Prize, Toronto (2004), il Kurt \u2018Schwitters-Preis, Nieders\u00e4chsiche Sparkassenstiftung\u2019, Germany (2006) e l\u2019\u2019Audain Prize for lifetime achievement in visual arts\u2019, Columbia Britannica (2011).<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Lisson Gallery<\/div>\n<div>Lisson Gallery \u00e8 una delle pi\u00f9 influenti e longeve gallerie internazionali d&#8217;arte contemporanea al mondo. La galleria \u00e8 stata fondata nel 1967 da Nicholas Logsdail che per primo si \u00e8 interessato alla carriera di importanti artisti Minimal e dell&#8217;Arte Concettuale come Sol Lewitt e Richard Long, cos\u00ec come agli oggi celebri scultori britannici Anish Kapoor e Tony Cragg, sino alle nuove generazioni rappresentate da Ryan Gander e Haroon Mirza. In aggiunta ai due spazi espositivi di Londra e alla sede milanese, una quarta galleria \u00e8 stata inaugurata sotto l&#8217;High Line di New York, il programma Lisson Presents estende l&#8217;eredit\u00e0 curatoriale e il suo spirito innovativo oltre i limiti della dimensione galleristica collaborando con istituzioni e artisti al fine di promuovere nuovi progetti su scala mondiale.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div>Informazioni pratiche<\/div>\n<div>Orari: Luned\u00ec-Venerd\u00ec 10.00 \u2013 13.00 \/ 15.00 \u2013 18.00<\/div>\n<div>Sede: Via Zenale 3, Milan, 20123<\/div>\n<div>Telefono: <span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+39 02 89050608<\/span><span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390289050608\" data-numbertype=\"paid\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ecxskype_c2c_logo_img\" src=\"https:\/\/a.gfx.ms\/i_safe.gif\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" border=\"0\" \/><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 02 89050608<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span> <span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390289050608\" data-numbertype=\"paid\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div>Sito: www.lissongallery.com<\/div>\n<div>\n<div class=\"Body\">Pipe Cleaner Artist, Amalfi, 1961 (2013)_CopyrightTheArtist_CourtesyLissonGallery<\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<div class=\"Body\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rodney Graham More Pipe Cleaner Art! 29 gennaio \u2013 4 marzo 2016 Lisson Gallery Via Zenale 3, Milano, 20123 Opening: gioved\u00ec 28 gennaio dalle 19.00 alle 21.00. 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