
{"id":55721,"date":"2016-01-19T02:10:22","date_gmt":"2016-01-19T00:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=55721"},"modified":"2016-01-19T02:10:22","modified_gmt":"2016-01-19T00:10:22","slug":"il-vizio-dellarte-elfo-puccini-sala-shakespeare-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/55721\/teatro\/il-vizio-dellarte-elfo-puccini-sala-shakespeare-milano.html","title":{"rendered":"IL VIZIO DELL&#8217;ARTE Elfo Puccini  sala Shakespeare Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/arte-Bruni-De-Capitani-ph-LailaPozzo2720.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-55722\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/arte-Bruni-De-Capitani-ph-LailaPozzo2720-500x333.jpg\" alt=\"arte-Bruni-De Capitani-ph-LailaPozzo2720\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/arte-Bruni-De-Capitani-ph-LailaPozzo2720-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/arte-Bruni-De-Capitani-ph-LailaPozzo2720-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/01\/arte-Bruni-De-Capitani-ph-LailaPozzo2720-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>19 \u2013 31 gennaio, sala Shakespeare<\/p>\n<p><strong>IL VIZIO DELL&#8217;ARTE<\/strong><\/p>\n<p>di Alan Bennett traduzione di Ferdinando Bruni<\/p>\n<p>uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia<\/p>\n<p>con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Alessandro Bruni Oca\u00f1a<em>,<\/em><\/p>\n<p>Vincenzo Zampa, Michele Radice, Matteo de Mojana<\/p>\n<p>luci di Nando Frigerio, suono di Giuseppe Marzoli<\/p>\n<p>musiche dal vivo Matteo de Mojana<\/p>\n<p>costumi di Saverio Assumma<\/p>\n<p>voce registrata Giorgio Gaddi<\/p>\n<p>produzione Teatro dell&#8217;Elfo<\/p>\n<p>\u00abPensavamo che Alan Bennett non fosse in grado di ripetere il successo di <em>The History Boys<\/em>, ma con <em>The Habit of Art<\/em> \u00e8 senza ombra di dubbio riuscito di nuovo a fare il botto. <em>The Habit of Art<\/em> \u00e8 sicuramente un grande successo\u00bb. (<em>The Telegraph<\/em>).<\/p>\n<p>Bruni e De Capitani, condividendo l\u2019entusiasmo con cui la stampa inglese ha accolto questo testo, lo hanno scelto per inaugurare la passata stagione dell&#8217;Elfo Puccini. Dopo la lunga e felice esperienza di <em>The History Boys<\/em>, i registi dell&#8217;Elfo hanno fatto conoscere al pubblico italiano anche <em>Il vizio dell&#8217;arte<\/em>, bissando il successo del precedente spettacolo.<\/p>\n<p><em>Il vizio dell&#8217;arte<\/em> \u00e8 un esilarante gioco di &#8220;teatro nel teatro&#8221;. Assistiamo alla prova di una nuova produzione del National Theater, intitolata <em>Il giorno di Calibano: <\/em>cuore del play \u00e8 l\u2019incontro tra Wystan Hugh Auden e Benjamin Britten, che si rivedono, ormai anziani, dopo vent&#8217;anni di lontananza. Bruni, che firma anche traduzione e regia con Francesco Frongia, \u00e8 in scena nella parte del poeta inglese e De Capitani in quella del compositore. Completano il cast Ida Marinelli, Alessandro Bruni Oca\u00f1a, Umberto Petranca, Michele Radice, Vincenzo Zampa e Matteo de Mojana (al pianoforte).<\/p>\n<p>Uno spettacolo emblematico, dunque, che racconta molto bene un\u2019idea di teatro. Proprio per questo <em>Il vizio dell\u2019arte<\/em> torna in scena il 19 gennaio con <strong>una prima speciale, dedicata a chi ha il \u201cVIZIO DEL TEATRO<\/strong>\u201d: per sostenere ancora pi\u00f9 concretamente la vita dell&#8217;Elfo Puccini ATTORI E SPETTATORI VERRANNO RITRATTI INSIEME IN UNA GRANDE \u201cFOTO DI FAMIGLIA\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dalla rassegna stampa<\/strong><\/p>\n<p>Con la maturit\u00e0 gli Elfi hanno trovato la loro et\u00e0 dell&#8217;oro. Coerenti nella scelta di testi e autori, per lo pi\u00f9 di provenienza angloamericana, da qualche stagione non sbagliano un colpo. <em>Il vizio dell&#8217;arte<\/em> di Alan Bennett lo conferma. Tra l&#8217;entusiasmo di un pubblico che si lascia stregare ma non blandire.<\/p>\n<p>Agile e curatissima, la regia di Bruni e Francesco Frongia \u00e8 in felice sintonia con il testo, i suoi dentro e fuori, il suo umorismo colto. Sul palco tutto aperto dell&#8217;Elfo si mescolano gli attrezzi della sala teatrale e la scenografia della disordinata stanzetta di Auden, i piani si intrecciano, ma la visione resta: nitida. Anche nei song, quando a cantare sono i mobili o le rughe.<\/p>\n<p>Sara Chiappori, <em>la Repubblica<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Che alla fine arrivi un pizzico di commozione \u00e8 vero. A commuovere invece \u00e8 proprio l&#8217;altrettanto vetusto meccanismo metateatrale, che qui ha una funzione catartica. Ma poi a esser bello \u00e8 lo spettacolo, non solo perch\u00e9 d\u00e0 vita. \u00c8 bello per come la d\u00e0. Ida Marinelli, la regista, \u00e8 in ombra e per\u00f2 in grado di salire alla ribalta dei sentimenti come sempre le accade. Elio De Capitani, con il suo parrucchino, sembra un omosessuale inglese pi\u00f9 omosessuale di Britten: a volte ci fa ridere, a volte tocca corde pi\u00f9 segrete. L&#8217;interpretazione memorabile \u00e8 di Ferdinando Bruni: per come si \u00e8 invecchiato (con pancia e spalle cadenti), per come trascina i piedi nelle pantofole; per come si tira gi\u00f9 il golf ogni minuto; per come irride ed \u00e8 ben lontano dal temere la morte che verr\u00e0.<\/p>\n<p>Franco Cordelli, <em>Corriere della Sera<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Con la messinscena del <em>Vizio dell&#8217;arte<\/em> di Alan Bennett il Teatro dell&#8217;Elfo conferma la felice vena creativa che sta esprimendo da qualche anno, e centra ancora l&#8217;obiettivo dopo un&#8217;impressionante serie di successi. Al di l\u00e0 dei singoli risultati, colpisce l&#8217;irriducibile costanza del cammino intrapreso: sottovalutare l&#8217;unicit\u00e0 di un simile percorso vuol dire non comprendere come questa compagnia abbia saputo adattare la propria storia alle esigenze di un nuovo pubblico, di un nuovo spazio, di una nuova forma di consumo culturale, senza snaturarsi, ma incarnando un profondo impulso di cambiamento. Al crocevia di queste fortune c&#8217;\u00e8, non a caso, ancora Bennett, che col suo <em>History boys<\/em> \u00e8 assurto, nel 2010, a vero nume tutelare dei primi passi nella &#8220;multisala&#8221; milanese. L&#8217;autore inglese, per gli attori e i registi dell&#8217;Elfo, si sta rivelando un importante punto di riferimento, un po&#8217; come lo era stato Fassbinder negli anni Novanta: le sue pi\u00e8ce sono brillanti, provocatorie, intelligenti, elegantemente trasgressive. Si riallacciano a una tradizione, ma la loro scrittura appartiene inequivocabilmente al nostro tempo.<\/p>\n<p>Renato Palazzi, <em>Il sole24ore<\/em><\/p>\n<p>_________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Elfo Puccini , sala Shakespeare, <\/strong>corso Buenos Aires 33, Milano &#8211; Mar-sab ore 20.30, dom ore 16.00 &#8211; Intero 30.50 \u20ac &#8211; Ridotto giovani\/anziani 16 \u20ac &#8211; Marted\u00ec 20 \u20ac &#8211; <strong>Info e prenotazioni:<\/strong> tel. 02.0066.06.06, www.elfo.org<\/p>\n<p><strong>PER LA PRIMA A SOSTEGNO DEL TEATRO DELL\u2019ELFO:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Posto unico sostenitore 50 \u20ac <\/strong>(include il biglietto dello spettacolo, aperitivo di benvenuto e copia della foto)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 \u2013 31 gennaio, sala Shakespeare IL VIZIO DELL&#8217;ARTE di Alan Bennett traduzione di Ferdinando Bruni uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Alessandro Bruni Oca\u00f1a, Vincenzo Zampa, Michele Radice, Matteo de Mojana luci di Nando Frigerio, suono di Giuseppe Marzoli musiche dal vivo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/55721\/teatro\/il-vizio-dellarte-elfo-puccini-sala-shakespeare-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">IL VIZIO DELL&#8217;ARTE Elfo Puccini  sala Shakespeare Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1902,17189,17,6511],"class_list":["post-55721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-elfo-puccini","tag-il-vizio-dellarte","tag-milano","tag-sala-shakespeare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55723,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55721\/revisions\/55723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}