
{"id":55116,"date":"2015-12-16T09:47:04","date_gmt":"2015-12-16T07:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=55116"},"modified":"2015-12-16T09:47:04","modified_gmt":"2015-12-16T07:47:04","slug":"alberto-patrucco-e-andrea-miro-in-degni-di-nota-tieffe-teatro-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/55116\/teatro\/alberto-patrucco-e-andrea-miro-in-degni-di-nota-tieffe-teatro-milano.html","title":{"rendered":"Alberto Patrucco e Andrea Mir\u00f2 in DEGNI DI NOTA Tieffe Teatro Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-55118\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n-300x200.jpg\" alt=\"12373409_534715113362828_3090118973728329951_n\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/12\/12373409_534715113362828_3090118973728329951_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal 16 al 23 dicembre 2015 e dal 28 dicembre al 1\u00b0 gennaio 2016<br \/>\nTieffe Teatro Milano<br \/>\npresenta<br \/>\nAndrea Mir\u00f2 e Alberto Patrucco<br \/>\nin<br \/>\nDEGNI DI NOTA<br \/>\nTra Gaber e Brassens<br \/>\nprima nazionale<br \/>\nscritto da Alberto Patrucco e Antonio Voceri<br \/>\ncon<br \/>\npianoforte e tastiera Daniele Caldarini<br \/>\ncontrabasso e basso elettrico Francesco Gaffuri<br \/>\nbatteria e percussioni Beppe Gagliardi<br \/>\nmusiche di Georges Brassens e Giorgio Gaber<br \/>\narrangiamenti e direzione musicale di Daniele Caldarini e Andrea Mir\u00f2<br \/>\ncostumi Pamela Aicardi<br \/>\nregia Emilio Russo<br \/>\nproduzione Tieffe Teatro Milano<\/p>\n<p>Durata 90 minuti senza intervallo<\/p>\n<p>Alberto Patrucco e Andrea Mir\u00f2, con la complicit\u00e0 di tre musicisti, presentano Degni di nota, la nuova produzione di Tieffe Teatro, diretta da Emilio Russo, in scena al Teatro Menotti dal 16 al 23 dicembre e dal 28 dicembre al 1\u00b0 gennaio 2016.<br \/>\nFrutto di un appassionante lavoro durato quasi due anni, lo spettacolo di teatro musicale \u00e8 stato scritto da Alberto Patrucco con la collaborazione di Antonio Voceri.<br \/>\nGli interpreti hanno ripreso il lavoro che Alberto Patrucco aveva ideato nel 2014 in SEGNI (E) PARTICOLARI \u2013 Alberto Patrucco e Andrea Miro\u2019 cantano Georges Brassens, disco che riprendeva 13 musiche di Georges Brassens, tradotte dallo stesso Patrucco, inedite, prima, in italiano.<br \/>\nAgli argomenti trattati dall\u2019autore francese, non potevano che unirsi i temi e le musiche di Giorgio Gaber, due artisti unici, in antitesi, ma allo stesso tempo con sinergie in comune.<br \/>\nUn recital coinvolgente e graf\ufb01ante privo di retorica e tormentoni, nel quale ironia, musica e ri\ufb02essione, per una volta, sono padrone di casa insieme alle parole e alle melodie di due artisti senza eguali dotati di rara genialit\u00e0. Un incontro tra canzone d\u2019autore e comicit\u00e0, senza che una dimensione prevarichi l\u2019altra, sul \ufb01lo di emozioni da anni dimenticate, che si colorisce qua e l\u00e0 di suoni e poesia.<br \/>\nNiente celebrazioni brassensiane e gaberiane, bens\u00ec l\u2019idea di unire, seppure in epoche storiche diverse, sensibilit\u00e0 tanto af\ufb01ni; punti di vista che coesistono in perfetta armonia, proprio grazie al tessuto connettivo della musica.<br \/>\nUno spettacolo dolce-amaro che lascia spazio a riflessioni profonde sul senso della vita.<\/p>\n<p>Con Degni di nota il Teatro Menotti prosegue con il progetto Protagonisti insieme a Banco Alimentare; \u00e8 la prima volta in Italia che un teatro organizza gesti di concreta solidariet\u00e0, invitando il proprio pubblico a donare cibo al Banco Alimentare per le famiglie pi\u00f9 bisognose. Nasce il progetto Protagonisti insieme a Banco Alimentare. L\u2019intera stagione del Teatro Menotti \u00e8 dedicata ad un progetto di solidariet\u00e0 a favore dell&#8217;Associazione Banco Alimentare della Lombardia Danilo Fossati Onlus, che effettua il recupero quotidiano delle eccedenze alimentari e la loro redistribuzione a strutture caritative convenzionate in favore delle persone bisognose della Lombardia.<br \/>\nChi porter\u00e0 esclusivamente nelle serate di mercoled\u00ec 16, gioved\u00ec 17, venerd\u00ec 18, marted\u00ec 22 e mercoled\u00ec 23 dicembre al Teatro Menotti un prodotto alimentare a lunga conservazione avr\u00e0 in cambio un biglietto di ingresso a soli 5 \u20ac (80% di sconto) per lo spettacolo.<\/p>\n<p>Si ringrazia la Fondazione Gaber.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">SCALETTA MUSICALE<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><em>Amici e niente pi\u00f9<\/em> \/ <em>La Nave<\/em> \u2013 intro musicale di Georges Brassens \/ Giorgio Gaber<\/li>\n<li><em>La Cattiva Reputazione<\/em> \u2013 di Georges Brassens \u2013 testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Il Conformista<\/em> \u2013 di Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/li>\n<li><em>Suona Chitarra<\/em> \u2013 di Giorgio Gaber e Federico Monti Arduini<\/li>\n<li><em>Lo Scettico<\/em> &#8211; di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Le Elezioni<\/em> \u2013 di Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/li>\n<li><em>Musical\u2026 mente<\/em> \u2013 suite musicale di Giorgio Gaber e Georges Brassens<\/li>\n<li><em>Penelope <\/em>\u2013 canzone e prosa di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Final\u2026 mente<\/em> \u2013 coda musicale di Georges Brassens<\/li>\n<li><em>Se soltanto fosse bella<\/em> \u2013 di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Il Dilemma<\/em> \u2013 di Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/li>\n<li>Da <em>Supplica per essere sepolto in spiaggia<\/em> (I verso) \u2013 di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li>Da <em>La ballata dei cimiteri<\/em> (I strofa) &#8211; di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Il Testamento<\/em> &#8211; di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<li><em>Amici e niente pi\u00f9<\/em> \/ <em>La Nave<\/em> \u2013 di George Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco\/ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/li>\n<li><em>Il Grande Pan<\/em> &#8211; di Georges Brassens &#8211; testo italiano di Alberto Patrucco<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ho sempre pensato che il teatro fosse anche arte dell\u2019incontro. Incontro tra le persone in platea, tra questi e il palcoscenico, incontro tra gli attori, incontro e scontro tra l\u2019attore e il suo personaggio. Incontro di lingue e linguaggi, di espressioni artistiche contaminate, incontri attraverso il tempo tra il passato e il presente. Incontri veri e, a volte, immaginati. In Degni di Nota gli incontri sono multipli. Intanto quello tra un attore\/autore come Alberto Patrucco, straordinario ed efficace stand up comedian, e una musicista\/autrice di particolare sensibilit\u00e0 e carisma come Andrea Mir\u00f2, qui per la prima volta impegnata anche come attrice, poi quello tra la parola e la musica, tra la comicit\u00e0 d\u2019autore e la canzone d\u2019autore per scoprire che raccontano di storie simili, storie individuali e collettive del nostro tempo. Ma se il teatro pu\u00f2 immaginare, o meglio far immaginare, luoghi, tempi e personaggi, pu\u00f2 anche far incontrare chi non si \u00e8 mai incontrato per distanza di luoghi o differenze di tempo. E\u2019 il caso di un altro incontro \u201cdegno di nota\u201d, quello pi\u00f9 audace ed impossibile, quello tra i due Giorgio, quello tra Gaber e Brassens. Sono loro a delineare il percorso dello spettacolo, con quanto ci hanno lasciato in canzoni, poesia, visione della vita. A volte sguardi opposti, che paiono allontanarsi, si incrociano e poi ancora si allontanano. Abbiamo provato a sottolineare i grandi temi della loro poetica, la vita, la morte, l\u2019amore costruendo le tappe di uno spettacolo di teatro musicale tra incroci e digressioni, dove il loro presente, quello dei due \u201cGiorgi\u201d, si incontra con il nostro, in particolare quello raccontato dalla comicit\u00e0 a forti tinte di Alberto Patrucco, anche autore di traduzioni salaci e colorite delle straordinarie canzoni di Brassens. La sfida registica \u00e8 stata quella di tracciare una articolata linea rossa lungo la quale sistemare, o provare a sistemare, le tessere di un mosaico, o forse meglio, le schegge di un \u201ccluster\u201d, un\u2019esplosione pacifica di parole, musica, idee e suggestioni, non sempre e volutamente controllabile, spesso e involontariamente sorprendente. Uno spettacolo, Degni di Nota_Tra Gaber e Brassens dove si ride, si riflette, forse si pongono delle domande, magari quelle per completare quel mosaico rimasto incompiuto, o magari per arricchire l\u2019incontro con le persone in platea. Incontro, appunto.<br \/>\nEmilio Russo<\/p>\n<p>In Degni di nota, due \u00e8 il numero perfetto. Due, come Georges Brassens e Giorgio Gaber. Due, sono Alberto Patrucco e Andrea Mir\u00f2, cos\u00ec come i codici espressivi che incrociano sulle tavole del palcoscenico: la canzone d\u2019autore e la parola, volutamente in bilico tra due \u2013 ancora una volta il due! \u2013 cifre stilistiche, l\u2019umorismo e la poesia. Degni di nota \u00e8 tutto questo. \u00c8 uno spettacolo di Teatro e Canzone che scava nel tempo per brillare di luce propria nella pi\u00f9 stretta attualit\u00e0, dando profondit\u00e0 prospettica, tra le altre, ad alcune tematiche anticipate in anni non sospetti dai due Maestri d\u2019antan. \u00c8 una fusione di epoche, ieri e oggi; una miscela di stili, l\u2019anarchico \u201cminimalismo\u201d brassensiano e il caustico \u201cmassimalismo\u201d gaberiano; un\u2019accoppiata di voci, quella profonda di Alberto Patrucco e quella inconfondibile di Andrea Mir\u00f2; un ampio ventaglio di emozioni, dalla risata liberatoria alla struggente malinconia, dall\u2019ironia pi\u00f9 sottile al graffio della satira, in un entusiasmante incedere di canzoni, monologhi e sonorit\u00e0, sapientemente dosati dalla perfetta regia di Emilio Russo e da una band di ispirati musicisti. La variet\u00e0 dei temi, ostinatamente rivolti a scartare gli stanchi clich\u00e9 della comicit\u00e0 di oggi, portano lo spettatore a ridere con intelligenza dell\u2019amore, della vita e anche della morte. Niente celebrazioni, quindi, bens\u00ec l\u2019idea di unire, seppure in epoche storiche diverse, sensibilit\u00e0 tanto affini, punti di vista che coesistono in perfetta armonia, anche grazie al tessuto connettivo della musica. Uno spettacolo importante, neanche a dirlo, degno di nota, che resta a lungo nella testa e nel cuore. Gi\u00e0, testa e cuore, ancora una volta il due.<\/p>\n<p>Alberto Patrucco<\/p>\n<p>Alberto Patrucco nasce artisticamente come autore e attore di teatro comico. A partire dal 2000, inizia un rapporto costante con la televisione (passando da Funari News ad altre trasmissioni nazionali quali Zelig, Colorado Caf\u00e9, Ballar\u00f2 ecc.), che si sviluppa parallelamente al percorso teatrale e musicale.<br \/>\nHa pubblicato Tempi bastardi! (Mondadori, 2003), Vedo buio! \u2013 manifesto del pessimismo comico (Mondadori, 2006) e NECROlogica \u2013 Un libro lapidario (Foschi Editore, 2010), una moderna \u201cAntologia di Spoon River\u201d arricchita dalle illustrazioni di Sergio Staino.<br \/>\nTra i suoi spettacoli Tempi bastardi, Vedo buio!, Chi non la pensa come noi, Molestia @ parte, per citarne solo alcuni.<br \/>\nNel 2005 gli viene assegnato il Premio Charlot, nel 2007 il Premio Walter Chiari, il Premio Satiroffida e il Delfino d\u2019Oro, nel 2010 il Premio Paolo Borsellino per l\u2019impegno culturale.<br \/>\nA partire dal 2007 riprende il discorso musicale interrotto anni addietro. Col consenso degli eredi, inizia ad adattare e interpretare alcune opere di Georges Brassens, mai tradotte in italiano. Torna a cantare e d\u00e0 vita a Sotto Spirito, uno spettacolo comico inusuale, un incontro tra satira parlata e satira cantata.<br \/>\nDopo un sapiente lavoro di traduzione e un\u2019inedita lettura musicale tra le parole e la musica di Georges Brassens, ha pubblicato i cd Chi non la pensa come noi (Edel, 2008) e Segni (e) particolari (Sony Music, 2014) con Andrea Miro\u2019, tredici nuove traduzioni, frutto dell\u2019emozionante percorso compiuto tra le parole e la musica di uno dei pi\u00f9 raffinati cantautori francesi del secolo scorso.<br \/>\nLo scorso 27 giugno \u00e8 unico protagonista al Festival Brassens Aupr\u00e8s de son arbre, a Parigi.<br \/>\nAttualmente in coppia con Andrea Mir\u00f2 in tourn\u00e9e con lo spettacolo teatrale Degni di nota con la regia di Emilio Russo.<\/p>\n<p>Andrea Mir\u00f2 \u00e8 polistrumentista, autrice, produttrice, cantante e direttore d\u2019orchestra.<br \/>\nHa pubblicato sette dischi tra il 1991 e il 2012; il lavoro in studio e le esibizioni live si sono alternate a collaborazioni con Eugenio Finardi, Mango, Roberto Vecchioni, Ron, Enrico Ruggeri.<br \/>\nHa diretto l\u2019orchestra del Festival di Sanremo per Enrico Ruggeri, Nina Zilli, Andrea Nardinocchi, Zibba, Perturbazione; la sua ultima partecipazione al festival \u00e8 con Enrico Ruggeri, presentando il brano Nessuno Tocchi Caino, seguita da una lunga collaborazione con l\u2019omonima associazione e consolidatosi anche come Presidente di giuria alle selezioni di SanremoLab e come Giurato di Qualit\u00e0 nell\u2019edizione del 2015.<br \/>\nHa partecipato al concerto\/evento benefico Amiche per l\u2019Abruzzo a San Siro e a teatro con La Belle Equipe &#8211; viaggio nella canzone d\u2019autore francese ed ha interpretato Maddalena in Jesus Christ Superstar nell\u2019allestimento del regista Massimo Piparo.<br \/>\n\u00c8 stata la voce narrante in scena nell\u2019opera di musica contemporanea Three Mile Island del compositore internazionale Andrea Molino.<br \/>\nPer il grande schermo ha cantato sulle musiche originali del film Le Acrobate di Silvio Soldini. Nel 2014 parte in tour insieme ad Alberto Patrucco con lo spettacolo che porta il nome del disco realizzato in comune Segni (e) Particolari (tra musica e teatro attraverso le traduzioni di brani di Georges Brassens); l\u2019album entra nel sestetto dei candidati al Premio Tenco\/Migliori Interpreti 2014. Pi\u00f9 volte premiata dalla critica di settore, ha emozionato il pubblico dal palco del Festival Fondazione Gaber, del Primo Maggio di Piazza San Giovanni, del Premio Sergio Endrigo, del Premio Lunezia, del Blue Note di Milano, del Qube di Roma.<br \/>\nHa da poco finito di registrare il nuovo disco d\u2019inediti, prodotto da Manuele Fusaroli, che verr\u00e0 pubblicato nel 2016 e ha curato gli arrangiamenti delle musiche per il monologo teatrale L\u2019ultimo giorno di sole, scritto poco prima di morire dall\u2019amico Giorgio Faletti, presentato in anteprima al Piccolo Teatro Grassi di Milano lo scorso aprile 2015, con la regia di Fausto Brizzi.<br \/>\nAttualmente in coppia con Alberto Patrucco in tourn\u00e9e con lo spettacolo teatrale Degni di nota con la regia di Emilio Russo, Andrea Mir\u00f2 torner\u00e0 in scena dal 16 Dicembre 2015 al 1\u00b0 Gennaio 2016 al Teatro Menotti di Milano.<\/p>\n<p>TEATRO MENOTTI<\/p>\n<p>Via Ciro Menotti 11, Milano<br \/>\ntel. 02 36592544<br \/>\nbiglietteria@tieffeteatro.it<\/p>\n<p>Orari di biglietteria<br \/>\nluned\u00ec e mercoled\u00ec dalle ore 15.00 alle ore 18.00<br \/>\nmarted\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec dalle ore 15.00 alle ore 19.00<br \/>\nsabato dalle ore 15.30 alle ore 19.00<br \/>\ndomenica dalle ore 15.00 alle ore 17.00 solo per la vendita della replica pomeridiana<\/p>\n<p>Acquisti online<br \/>\ncon carta di credito su <a href=\"http:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.teatromenotti.org%2F&amp;h=fAQHraAVFAQEvN3SuoezXLkbu8ksx_EaUDoQVtc_ybCsdVg&amp;enc=AZMY0neG5C88zFB40pzRK9-Ugk2Bi7pge-s1w08QKYktXN0lc_MqVdI9ATjpILeRLbscV-FqGeJn75vKP-MT3n-34Aub_dvWYZVZQWkWFt1ebEzPicO_YwRdQ_iscxR03lbUlGK4BAmYt-QD6pKeRWcd8EYLzX_LdPFmpbp6lvhIBERLj6PIbPnKJQTjFyBpBrV0OAX0EClMCxMpza7hojF3&amp;s=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">www.teatromenotti.org<\/a><br \/>\n______________________________________________________________________________<\/p>\n<p>PREZZI<\/p>\n<p>intero &#8211; \u20ac 26.50<br \/>\nridotto over 65 &#8211; \u20ac 14.00<br \/>\nridotto under 25, gruppi, cral, biblioteche &#8211; \u20ac 16.50<br \/>\nridotto convenzioni &#8211; \u20ac 18.00<br \/>\nridotto gruppi studenti &#8211; \u20ac 11.50<\/p>\n<p>SPECIALE SERATA DI CAPODANNO<\/p>\n<p>ore 19.00<br \/>\nintero &#8211; \u20ac 31.50 + prevendita (totale \u20ac 35)<br \/>\nridotto under 14 &#8211; \u20ac 22.50 + prevendita (totale \u20ac 25)<br \/>\nore 22.00<br \/>\nper lo spettacolo delle 22.00 \u00e8 previsto un brindisi con panettone<br \/>\nintero &#8211; \u20ac 45 + prevendita (totale \u20ac 50)<br \/>\nridotto under 14 &#8211; \u20ac 31.50 + prevendita (totale \u20ac35)<\/p>\n<p>ORARI SPETTACOLI<\/p>\n<p>da mercoledl 16 a sabato 19 dicembre &#8211; ore 20.30<br \/>\nmarted\u00ec 22 dicembre &#8211; ore 20.30<br \/>\nmercoled\u00ec 23 dicembre &#8211; ore 19.30<br \/>\nda luned\u00ec 28 a mercoled\u00ec 30 dicembre &#8211; ore 20.30<br \/>\ngioved\u00ec 31 dicembre &#8211; ore 19.00 e 22.00<br \/>\nvenerd\u00ec 1\u00b0gennaio 2016 &#8211; ore 16.30<br \/>\nRIPOSO domenica 20 e luned\u00ec 21 dicembre<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 16 al 23 dicembre 2015 e dal 28 dicembre al 1\u00b0 gennaio 2016 Tieffe Teatro Milano presenta Andrea Mir\u00f2 e Alberto Patrucco in DEGNI DI NOTA Tra Gaber e Brassens prima nazionale scritto da Alberto Patrucco e Antonio Voceri con pianoforte e tastiera Daniele Caldarini contrabasso e basso elettrico Francesco Gaffuri batteria e percussioni &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/55116\/teatro\/alberto-patrucco-e-andrea-miro-in-degni-di-nota-tieffe-teatro-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Alberto Patrucco e Andrea Mir\u00f2 in DEGNI DI NOTA Tieffe Teatro Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16985,16986,16987,16988],"class_list":["post-55116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-alberto-patrucco","tag-andrea-miro","tag-degni-di-nota","tag-tieffe-teatro-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55119,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55116\/revisions\/55119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}