
{"id":54790,"date":"2015-11-28T11:56:57","date_gmt":"2015-11-28T09:56:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54790"},"modified":"2015-11-28T11:56:57","modified_gmt":"2015-11-28T09:56:57","slug":"generazione-scenario-2015-teatro-litta-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54790\/teatro\/generazione-scenario-2015-teatro-litta-milano.html","title":{"rendered":"GENERAZIONE SCENARIO 2015 Teatro Litta  Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Pisci_foto-di-Claudio-Amoroso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54791\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Pisci_foto-di-Claudio-Amoroso-300x117.jpg\" alt=\"Pisci_foto di Claudio Amoroso\" width=\"300\" height=\"117\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Pisci_foto-di-Claudio-Amoroso-300x117.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Pisci_foto-di-Claudio-Amoroso-500x194.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Pisci_foto-di-Claudio-Amoroso-900x350.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>ASSOCIAZIONE SCENARIO e MANIFATTURE TEATRALI MILANESI<\/p>\n<p>Teatro Litta Quelli di Grock associati presentano<\/p>\n<p>GENERAZIONE SCENARIO 2015<\/p>\n<p>PRIME RAPPRESENTAZIONI<\/p>\n<p>Teatro Litta &#8211; Milano 28-29 novembre 2015<\/p>\n<p>biglietto unico giornaliero \u20ac 10<\/p>\n<p>A Milano il debutto nazionale degli spettacoli vincitori e segnalati del Premio Scenario 2015. L&#8217;occasione per avvicinare il panorama eterogeneo dei nuovi linguaggi teatrali e per osservare il presente dal punto di vista delle giovani generazioni: squarci di realt\u00e0 possibili o normalmente ignorate aperti su solitudini metropolitane, marginalit\u00e0 di non luoghi urbani ed esistenziali, crisi del sogno europeo, disintegrazione della lingua come nesso identitario.<\/p>\n<p>Sabato 28 e domenica 29 novembre 2015 presso il Teatro Litta di Milano, Generazione Scenario 2015 offrir\u00e0 al pubblico e agli addetti ai lavori l\u2019opportunit\u00e0 di assistere alle prime rappresentazioni degli spettacoli premiati e segnalati alla XV edizione del Premio Scenario:Mad in Europe &#8211; Uno spettacolo in lingua originale di Mad in Europe (Varese) vincitore Premio Scenario 2015, Gianni di Caroline Baglioni (Perugia), vincitore Premio Scenario per Ustica 2015, Homologia di DispensaBarzotti (Torino), segnalazione speciale Premio Scenario 2015 e Pisci \u2019e paranza di Mario De Masi (Montefredane &#8211; Avellino), segnalazione speciale Premio Scenario 2015.<\/p>\n<p>Le quattro compagnie presentano in prima nazionale le loro creazioni come spettacoli compiuti, dopo averle proposte sotto forma di studi scenici di venti minuti in occasione della finale del premio. Il debutto della Generazione Scenario 2015 \u00e8 promosso dall\u2019Associazione Scenario e realizzato in collaborazione con Manifatture Teatrali Milanesi e con il sostegno di SMartit. Il percorso dedicato al teatro di impegno civile \u00e8 promosso dall\u2019Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, con il sostegno dell\u2019Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. La crisi del presente attraversa le diverse solitudini di paesaggi metropolitani ed esistenziali, si manifesta nella metafora della confusione delle lingue, in un\u2019Europa che non corrisponde alle attese delle giovani generazioni, e si condensa infine nella tragedia della follia, emblema di un male sociale profondo e incurabile. Dalla Generazione Scenario emerge un panorama attraversato da forti contraddizioni e da un senso diffuso di malessere, che si accompagna nondimeno allo sforzo di comprendere, farsi carico, elaborare scritture personali e multidisciplinari. Sul piano dei linguaggi, la variet\u00e0 di stili e di poetiche abbraccia il gesto coreografico, il lavoro sulla parola, la ricerca iconografica e il teatro di figura, gli assoli e le composizioni corali. Tratti comuni: la scrittura originale, collettiva o autoriale, la frontalit\u00e0 del dialogo diretto con lo spettatore, l\u2019urgenza e la responsabilit\u00e0 della relazione teatrale.<\/p>\n<p>sabato 28 e domenica 29 novembre ore 22.30<\/p>\n<p>Mad in Europe &#8211; Uno spettacolo in lingua originale, presentato da Mad in Europe, VINCITORE del PREMIO SCENARIO 2015, di e con Angela Dematt\u00e9, collaborazione drammaturgica di Rossana Dematt\u00e9, scene e costumi di Ilaria Ariemme, disegno luci e audio di Marco Grisa, regia del gruppo Mad in Europe. Il lavoro affronta il tema della crisi del sogno europeo attraverso il delirio linguistico di una donna incinta impazzita al Parlamento europeo. Una donna che sapeva parlare molte lingue, ma ora riesce a formulare solo un \u201cdialetto\u201d internazionale, strano e informe. Non ricorda pi\u00f9 la sua lingua madre, la sua \u201cMuttersprache\u201d, e dovr\u00e0 andare molto indietro per cercare di uscire dalla nevrosi in cui \u00e8 caduta. Rientrare in un&#8217;eredit\u00e0 scomoda: materna, religiosa, demod\u00e9, di cui pensava di essersi liberata. Forse trover\u00e0 ancora qualcosa (se lo vorr\u00e0) o tutto smarrito per sempre. Dalle motivazioni della giuria: \u00ab\u2026 maturit\u00e0 di scrittura scenica sostenuta dall\u2019invenzione di un personaggio alla deriva e dalla ricerca di una lingua capace di raccontarlo. La frammentazione dell\u2019interiorit\u00e0 di una donna si fa metafora della crisi dell\u2019utopia europea: la scissione fra maternit\u00e0, religione e ruolo sociale si rifrange nel mescolamento delle lingue, dando vita all\u2019ossimoro di una koin\u00e9 babelica.\u00bb<\/p>\n<p>sabato 28 e domenica 29 novembre ore 21.00 Gianni, spettacolo di Caroline Baglioni, VINCITORE del PREMIO SCENARIO PER USTICA 2015, di e con Caroline Baglioni, assistente alla regia Nicol Martini, sostegno alla produzione La societ\u00e0 dello spettacolo. Gianni era lo zio con problemi maniaco-depressivi che le faceva paura quando era piccola. Poi, nel 2004, Caroline ha ritrovato, in una scatola di vecchi dischi, tre cassette dove Gianni ha inciso la sua voce, gridato i suoi desideri, cantato la sua gioia, espresso la sua tristezza. Per dieci anni Caroline le ha ascoltate, e improvvisamente lo zio le \u00e8 tornato vicino, grande e grosso, alto tre metri e in bianco e nero. Dalle motivazioni della giuria: \u00ab&#8230; la trasformazione di un materiale biografico intimo e drammatico in un percorso personale di ricerca performativa: la traccia audio originale di un\u2019esistenza spezzata, come il testamento beckettiano di Krapp, ispira una partitura fisica, gestuale, coreografica in un efficace gioco tra due ambiti scenici che si rivelano anche esistenziali. Un lavoro sulla memoria individuale capace di creare uno spazio di comprensione ed empatia che scuote lo spettatore.\u00bb<\/p>\n<p>sabato 28 e domenica 29 novembre ore 19.30 Homologia, spettacolo di DispensaBarzotti, SEGNALAZIONE SPECIALE del PREMIO SCENARIO 2015, di Rocco Manfredi, Riccardo Reina, Alessandra Ventrella, con Rocco Manfredi, Riccardo Reina, regia Alessandra Ventrella, residenza artistica Teatro delle Briciole. Un anziano, solo, in un perenne dormiveglia, si trascina nei corridoi della sua casa vuota per ritornare sempre sulla stessa poltrona. Gli unici contatti con il mondo esterno sono le parole della televisione e gli inserti dei giornali. Finch\u00e9 un&#8217;altra immagine di se stesso sembra prendere vita e risvegliare il suo corpo intorpidito. Un lavoro con maschere e pupazzi che vuole rappresentare una \u201cvisione telescopica\u201d dell\u2019uomo e del suo rapporto col tempo. Dalle motivazioni della giuria: \u00ab&#8230; la solitudine di un anziano in un paesaggio metropolitano osservato con poesia e trasfigurazione onirica, attraverso uno struggente gioco sul doppio. La sfida di un teatro di silenzio, senza parola che rimanda con semplicit\u00e0 a Beckett, Pinter, Kantor, per cercare una via contemporanea al teatro di figura. Un\u2019epifania lieve unita all\u2019umile consapevolezza di un percorso di studio ancora in fieri.\u00bb<\/p>\n<p>sabato 28 e domenica 29 novembre ore 17.30 Pisci \u2019e paranza, spettacolo presentato da Mario De Masi, SEGNALAZIONE SPECIALE del PREMIO SCENARIO 2015, progetto e regia di Mario De Masi, con Andrea Avagliano, Serena Lauro, Fiorenzo Madonna, Rossella Miscino, Luca Sangiovanni, organizzazione e tecnica Gaetano Battista. Come in un acquario, si muovono i pesci di paranza di una stazione immaginaria. Piccole figure senza qualit\u00e0 se non quella di essere umane. Umanamente vivono l\u2019emarginazione, umanamente ne generano altrettanta. Tanto essi subiscono lo sguardo schifato del mondo di fuori, tanto lo rigurgitano nel microcosmo che compongono. Rifiuti della societ\u00e0 che rifiutano a loro volta, in un circolo vizioso di negazione dell&#8217;altro da s\u00e9. Dalle motivazione della giuria: \u00abUn lavoro d\u2019ensemble che attinge all\u2019universo magmatico di un territorio contestualizzato dove un luogo di transito diventa limbo di esistenze ugualmente perdute e marginali. Il progetto rivela un attento uso dello spazio, che compone e scompone le relazioni fra i personaggi giocate su dinamiche di sopraffazione, violenza, ma anche improvvise solidariet\u00e0. La verit\u00e0 dei corpi e della lingua dona forza e poesia.\u00bb<\/p>\n<p>La XV edizione del Premio Scenario \u00e8 partita da 155 progetti (68 provenienti dal Nord, 60 dal Centro e 27 dal Sud e dalle Isole) che, dopo essere stati valutati da 10 commissioni nazionali formate dai soci dell\u2019Associazione Scenario sono stati ammessi in numero di 48 alle Tappe di selezione di Piacenza (Teatro Gioco Vita, 28\/30 marzo) e Bari (Teatri di Bari &#8211; Consorzio Societ\u00e0 Cooperativa, 28\/30 aprile). 12 sono stati i progetti ammessi alla finale del premio, ospitata all\u2019interno di Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza 45a edizione e realizzata in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri, il 13 e 14 luglio 2015.<\/p>\n<p>I quattro spettacoli, nella forma di studi scenici di 20 minuti, sono stati premiati da una Giuria presieduta da Antonio Calbi e composta da Silvia Bottiroli, Stefano Cipiciani, Serena Sinigaglia e Cristina Valenti. Al vincitore del Premio Scenario 2015 (miglior progetto destinato alla scena della ricerca) \u00e8 stato assegnato un premio di 8.000 euro; al vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015 (miglior progetto destinato alla scena dell\u2019impegno civile) \u00e8 stato assegnato un premio di 5.000 euro; ai due progetti che si sono aggiudicati le segnalazioni speciali sono stati conferiti 1.000 euro ciascuno.<\/p>\n<p>Il Premio Scenario si rivolge a giovani al di sotto dei 35 anni e seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Le diverse fasi del premio si rivolgono a progetti e non a lavori finiti, nell\u2019intenzione di coglierne i possibili sviluppi e anche di scommettere sugli elementi di rischio legati alla sperimentazione. Dal 1987 il Premio Scenario ha contribuito a far emergere artisti che sono diventati o si stanno rivelando tra i pi\u00f9 interessanti della scena italiana contemporanea. Per citare alcuni vincitori: Gigi Gherzi, Carlo Bruni (Area piccola), Mariano Dammacco (Japigia Teatro), Alma Ros\u00e8, Emma Dante, M\u2019Arte Movimenti d\u2019Arte, Teatro dell\u2019Orsa, BerardiColella, Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro (decimopianeta), Antonio Calone, Babilonia Teatri, Marta Cuscun\u00e0, Codice Ivan, Matteo Latino, Carullo Minasi, Fratelli Dalla Via, InternoEnki. Fra i finalisti e segnalati, Scena Verticale, Teatro dei Sassi, Erbamil, Teatro delle Ariette, Sergio Longobardi (Babbaluck), Paolo Mazzarelli, Teatro Minimo, Pietro Floridia (Le Saracinesche), Silvia Gallerano, Teatro Sotterraneo, Davide Enia, Habill\u00e9 d\u2019Eau, Sara Sole Notarbartolo, Barbara Apuzzo, Francesca Proia, Anagoor, Teatri Alchemici, Odem\u00e0, Pathosformel, foscarini:nardin:dagostin, No (Dance first. Think Later.), Beatrice Baruffini.<\/p>\n<p>Associazione Scenario Anna Fantinel organizzazione@associazionescenario.it www.associazionescenario.it Manifatture Teatrali Milanesi Teatro Litta Informazioni e prenotazioni corso Magenta 24 &#8211; 20123 Milano 02 86454545 biglietteria@mtmteatro.it www.mtmteatro.it<\/p>\n<p>Associazione Scenario Presidenza e Sede legale: Fontemaggiore \u2022 Strada delle Fratte, 3a\/7 \u2022 06132 Perugia organizzazione@associazionescenario.it \u2022 www.associazionescenario.it segreteria 392 9433363<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ASSOCIAZIONE SCENARIO e MANIFATTURE TEATRALI MILANESI Teatro Litta Quelli di Grock associati presentano GENERAZIONE SCENARIO 2015 PRIME RAPPRESENTAZIONI Teatro Litta &#8211; Milano 28-29 novembre 2015 biglietto unico giornaliero \u20ac 10 A Milano il debutto nazionale degli spettacoli vincitori e segnalati del Premio Scenario 2015. 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