
{"id":54766,"date":"2015-11-27T16:29:48","date_gmt":"2015-11-27T14:29:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54766"},"modified":"2015-11-27T16:29:48","modified_gmt":"2015-11-27T14:29:48","slug":"laverdi-zhang-xian-torna-alla-guida-dellorchestra-sinfonica-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54766\/musica\/laverdi-zhang-xian-torna-alla-guida-dellorchestra-sinfonica-di-milano.html","title":{"rendered":"laVerdi Zhang Xian torna alla guida dell\u2019orchestra Sinfonica di Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54767\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2-300x200.jpg\" alt=\"omaggio  a Renata Tebaldi 21 dic 2014 (2)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/omaggio-a-Renata-Tebaldi-21-dic-2014-2.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54768\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi--300x200.jpg\" alt=\"Luca Santaniello -primo violino laVerdi-\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi--500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi--900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Luca-Santaniello-primo-violino-laVerdi-.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Stagione Sinfonica 2014\/15<\/p>\n<p><strong>Bach \u2013 Haydn \u2013 Schubert: <\/strong><\/p>\n<p><strong>quando laVerdi \u201cparla\u201d tedesco<\/strong><\/p>\n<p>Zhang Xian torna alla guida dell\u2019orchestra Sinfonica di Milano, che affronta un fascinoso programma<\/p>\n<p>di matrice mitteleuropea<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 27 <\/strong>e<strong> domenica 29 novembre<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Zhang Xian<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultimo appuntamento novembrino della Stagione sinfonica de laVerdi apre uno squarcio abbagliante per intensit\u00e0 e bellezza su un periodo particolarmente fecondo sotto il profilo musicale del mondo germanico. Lo fa presentando al pubblico dell\u2019Auditorium tre compositori\u2013 il tedesco <strong>Bach <\/strong>e gli austriaci <strong>Haydn<\/strong> e <strong>Schubert<\/strong> \u2013 che sembrano passarsi il testimone \u2013 non solo cronologicamente &#8211;\u00a0 di una tradizione irripetibile. <strong>Venerd\u00ec 27 novembre (ore 20.00) <\/strong>e <strong>domenica 29 (ore 16.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong>, questo 61\u00b0 programma stagionale vede anche il ritorno alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong> del suo direttore musicale <strong>Zhang Xian<\/strong>, che rientra in sede dopo una lunga serie di performance all\u2019estero. Sul palco di <strong>largo Mahler<\/strong>, in ruoli solistici, anche il folto <em>parterre<\/em> di prime parti dell\u2019Orchestra, con i violini di <strong>Luca Santaniello, Lycia Vigan\u00f2<\/strong> e <strong>Nicolai Freiherr von Dellingshausen<\/strong>, il violoncello di <strong>Tobia Scarpolini<\/strong>, l\u2019oboe di <strong>Emiliano Greci<\/strong>, il fagotto di <strong>Andrea Magnani<\/strong>.<\/p>\n<p>Veniamo ai titoli della locandina. Dopo una nuova versione delle <em>Expo Variations<\/em> di <strong>Nicola Campogrande<\/strong> dedicata agli <strong>Emirati Arabi Uniti <\/strong>(prima esecuzione assoluta, commissione laVerdi) in apertura, ecco <strong>Bach <\/strong>e il suo Concerto per 2 violini in Re minore, considerato una delle composizioni pi\u00f9 famose del genio di Bonn nonch\u00e8 uno dei migliori lavori in assoluto del tardo barocco, nell\u2019interpretazione del duo <strong>Santaniello-Vigan\u00f2<\/strong>. Si prosegue con la Sinfonia concertante di <strong>Haydn<\/strong> (solisti <strong>von Dellingshausen<\/strong>,<strong> Scarpolini<\/strong>,<strong> Greci e Magnani<\/strong>), eseguita per la prima volta a Londra nel marzo 1792 sotto la direzione dell&#8217;autore, che ci porta al gran finale, con la Sinfonia n. 9 (<em>La Grande<\/em>) del viennese <strong>Schubert<\/strong> e le sue mirabili innovazioni nell&#8217;uso sperimentale delle modulazioni, a cavallo fra forme classiche e tendenze romantiche.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 27<\/strong> in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), presentazione del libro di <strong>Nicola Campogrande<\/strong><em> Occhio alle orecchie. Come ascoltare musica classica e vivere felici<\/em>, edito da Ponte alle Grazie; intervengono: <strong>Nicola Campogrande, Filippo Del Corno, Angelo Foletto<\/strong>.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 35,00\/15,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3;\u00a0 on line:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> ).<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>Finita la settennale (1723-29) <em>corv\u00e9e<\/em> compositiva di musica sacra contrattualmente dovuta alla comunit\u00e0 religiosa di Lipsia, <strong>Bach<\/strong> torna alla favorita (e laica) musica strumentale. Accetta di dirigere il Collegium Musicum, un piccolo complesso strumentale che si esibisce in un locale (birreria) di citt\u00e0. Propone sinfonie e concerti, come allora in uso. Per l\u2019occasione rimette mano a tanti lavori, compiuti o incompleti, scritti durante il felice periodo (1718-23) trascorso come maestro della piccola cappella strumentale della corte di Coethen. Appartengono infatti agli anni dei Concerti brandeburghesi i concerti riscritti per cembalo solista negli anni Trenta e che di fatto aprono la via al prossimo gusto classico. Ideati per archi o fiati, gli originali degli anni Venti (come il concerto per due violini in programma) hanno il suono veneziano di Vivaldi e della sua scuola. Infatti: basta un cambiamento di strumento solista perch\u00e9 cambi lo stile tutto.<\/p>\n<p>Un altro curioso esempio di ritorno al passato (prossimo) \u00e8 la Sinfonia concertante di <strong>Haydn<\/strong>. Si pu\u00f2 interpretare come un omaggio al defunto Johann Christian Bach e al genere da lui favorito, e scomparso con lui. Omaggio reso da un Haydn che proprio allora, a Londra, stabilisce i connotati della sinfonia moderna e beethoveniana.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 solo sincronia temporale, non stilistica fra l\u2019ultima sinfonia di <strong>Schubert<\/strong> e l\u2019ultima di Beethoven. Hanno in comune la durata abnorme, attorno all\u2019ora. Ma il resto \u00e8 tutto diverso. Non solo perch\u00e9 in Schubert manca la voce di solisti e coro. \u00c8 l\u2019impianto \u00a0della forma sinfonica che cambia. Non pi\u00f9 dialettica sonatistica, ma transizione fluida da un\u2019area espressiva a un\u2019altra. Senza la logica bipolare tonica-dominante. Con, invece, un rapporto libero fra tonalit\u00e0 lontane. Che consente sviluppi e dilatazioni temporali del tutto nuove. Peccato che la Grande sinfonia in Do maggiore di Schubert sia rimasta nel cassetto per oltre dieci anni. Avrebbe certamente cambiato il genere ben prima. Senza dover attendere le innovazioni di Bruckner e di Mahler, nel tardo Ottocento.<\/p>\n<p><em>Enzo Beacco<\/em><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zhang Xian<\/strong> <em>Direttore. <\/em>Conosciuta per la sua &#8220;presenza dinamica nella buca&#8221; (<em>The Guardian<\/em>), Zhang Xian \u00e8 Direttore Musicale dell&#8217;Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal settembre 2009, per la sesta stagione consecutiva (2014\/15).<\/p>\n<p>Il concerto ai BBC Proms del settembre 2013, con un programma di arie verdiane (con\u00a0 il tenore Joseph Calleja) e la Sinfonia dal <em>Manfred <\/em>di Tchaikovsky, \u00e8 stato trasmesso<\/p>\n<p><em>live <\/em>sulle piattaforme BBC. In Europa Zhang Xian lavora al massimo livello come direttore ospite, lavorando regolarmente con orchestre come la London Symphony e il Royal Concertgebouw. Impegni futuri includono la Rotterdam Philharmonic Orchestra, la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, la BBC National Orchestra of Wales, la Gothenburg Symphony Orchestra e la European Union Youth Orchestra, con la quale \u00e8 stata in tour in importanti festival europei nell\u2019agosto 2015.<\/p>\n<p>Zhang Xian \u00e8 costantemente presente in America del Nord e i suoi impegni in questa stagione includono la New Jersey Symphony, la Los Angeles Philharmonic e la Ottawa\u2019s National Arts Centre Orchestra. Nella sua nativa Cina, diriger\u00e0 in questa stagione la Shanghai Symphony Orchestra, la China Philharmonic Orchestra e la Guangzhou Symphony Orchestra.<\/p>\n<p>Descritta da <em>The Guardian<\/em> come &#8220;cuore verdiano&#8221;, la scorsa stagione ha aperto le celebrazioni del bicentenario di Verdi con la produzione di Francesca Zambello de <em>La forza del destino<\/em> con la Washington National Opera e ha chiuso con un debutto di grande successo per la Welsh National Opera dirigendo <em>Nabucco<\/em>, sia a Cardiff che al Savonlinna Opera Festival.<\/p>\n<p>Tra gli impegni in corso, il ritorno alla English National Opera in autunno 2015 e il suo debutto con la Den Norske Opera a gennaio 2016.<\/p>\n<p>Durante la sua carriera Zhang Xian ha sostenuto diversi compositori cinesi. Nel maggio 2008 ha completato un tour di sei concerti in Cina con l&#8217;Orchestra della Juilliard School, durante il quale \u00e8 stata eseguita a Shanghai, Pechino e Suzhou <em>Ge Xu <\/em>di Chen Yi. Ha anche condotto <em>Fanfare<\/em> di Huang Ruo con la New York Philharmonic; diriger\u00e0 <em>Iris D\u00e9voil\u00e9e <\/em>di Qigang Chen con la BBC National Orchestra of Wales, e Resurrection Concerto di Tan Dun con la Filarmonica di Los Angeles, come parte dei festeggiamenti per il Capodanno cinese.<\/p>\n<p>Nel 2011 Zhang Xian \u00e8 stata nominata Direttore Artistico della NJO, Dutch Orchestra e Ensemble Academy.<\/p>\n<p>Nata a Dandong, Cina, ha fatto il suo debutto professionale con <em>Le nozze di Figaro<\/em> alla Central Opera House di Pechino all&#8217;et\u00e0 di 20 anni. Ha studiato al Conservatorio Centrale di Beijing &#8211; ottenendo sia il diploma che il Master of Music &#8211; dirigendo per un anno prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998, dove nel 2002 \u00e8 stata nominata Assistant Conductor della New York Philharmonic, diventandone successivamente Direttore Associato e prima titolare della Arturo Toscanini Chair.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Stagione Sinfonica 2014\/15 Bach \u2013 Haydn \u2013 Schubert: quando laVerdi \u201cparla\u201d tedesco Zhang Xian torna alla guida dell\u2019orchestra Sinfonica di Milano, che affronta un fascinoso programma di matrice mitteleuropea Venerd\u00ec 27 e domenica 29 novembre Auditorium di Milano, largo Mahler Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore Zhang Xian L\u2019ultimo appuntamento novembrino della Stagione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54766\/musica\/laverdi-zhang-xian-torna-alla-guida-dellorchestra-sinfonica-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">laVerdi Zhang Xian torna alla guida dell\u2019orchestra Sinfonica di Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[1494,17,3998,3861],"class_list":["post-54766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-laverdi","tag-milano","tag-orchestra-sinfonica","tag-zhang-xian"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54769,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54766\/revisions\/54769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}