
{"id":54719,"date":"2015-11-24T15:46:50","date_gmt":"2015-11-24T13:46:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54719"},"modified":"2015-11-24T15:46:50","modified_gmt":"2015-11-24T13:46:50","slug":"teatro-menotti-focus-dancehaus-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54719\/spettacoli\/teatro-menotti-focus-dancehaus-milano.html","title":{"rendered":"TEATRO MENOTTI FOCUS DANCEHAUS MILANO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DADA-Tango-di-Matteo-Bittante-1-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-54720\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DADA-Tango-di-Matteo-Bittante-1--500x384.jpg\" alt=\"DADA Tango di Matteo Bittante 1\" width=\"500\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DADA-Tango-di-Matteo-Bittante-1--500x384.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DADA-Tango-di-Matteo-Bittante-1--300x231.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DADA-Tango-di-Matteo-Bittante-1--879x676.jpg 879w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TEATRO MENOTTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>24-25 novembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>11-12 dicembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>FOCUS DANCEHAUS<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La danza protagonista al Teatro Menotti<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Con il\u00a0<strong>focus DanceHaus\u00a0<\/strong>si avvia il progetto triennale che il<strong>\u00a0Teatro Menotti\u00a0<\/strong>dedica alla danza contemporanea, con spettacoli, residenze e progetti originali. Il focus prevede due appuntamenti\u00a0con la\u00a0<strong>Compagnia Susanna Beltrami<\/strong>, il 24 e il 25 novembre\u00a0<strong><em>DADA Tango<\/em><\/strong><em> di<\/em>\u00a0Matteo Bittante e l\u201911 e il 12 dicembre\u00a0<strong><em>Rolling Idols<\/em><\/strong>\u00a0di Susanna Beltrami, e sar\u00e0 l&#8217;occasione speciale per conoscere pi\u00f9 da vicino l\u2019eclettica\u00a0<em>community<\/em>\u00a0di artisti, coreografi\u00a0e danzatori cresciuta in\u00a0questi anni all\u2019interno della DanceHaus,\u00a0<em>\u201cla casa della danza\u201d<\/em>\u00a0della citt\u00e0 di Milano.<\/p>\n<p>Fondata e diretta da Susanna Beltrami a Milano nel 2009, <strong>DanceHaus<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0un\u2019importante realt\u00e0 nazionale,\u00a0polo multidisciplinare di alta formazione e luogo specialistico per la ricerca e la diffusione della danza contemporanea.\u00a0Per espandere i confini delle sue attivit\u00e0, dal 2011, in cordata con ArtedanzaE20 e l&#8217;Associazione ContART, \u00e8 parte del network <strong>DANCEHAUSpi\u00f9<\/strong>, da poco riconosciuto dal MIBACT come Azione Trasversale\/Progetto di formazione del Pubblico per il triennio 2015-2017. \u00a0Grazie alle numerose collaborazioni, all&#8217;interno di DanceHaus si realizza ogni anno un progetto di\u00a0<em>\u201csite specific\u201d\u00a0<\/em>in cui trovano spazio esperienze diverse come le residenze artistiche di giovani compagnie, l\u2019attenzione ai nuovi linguaggi delle danze urbane, la coniugazione con il design,\u00a0la moda, la musica,\u00a0il video.<\/p>\n<p>Cifra stilistica della Compagnia Susanna Beltrami, che in DanceHaus ha\u00a0trovato\u00a0la sua sede naturale, \u00e8 proprio la <strong>contaminazione del\u00a0linguaggio<\/strong> coreutico con i codici e le espressioni della nuova scena contemporanea, sempre intesa come ricerca di un linguaggio sinestetico, autonomo e originale.\u00a0Ne sono un\u00a0chiaro esempio i due spettacoli proposti all\u2019interno del focus, gli ultimi per data di nascita dell&#8217;importante e longeva produzione della Compagnia (attiva dal 1998), Dada Tango e Rolling Idols, dove la partitura gestuale del danzatore si anima e amplifica dall&#8217;incontro con\u00a0una scena multiforme e traboccante di <strong>suggestioni visive e sonore<\/strong>. Nasce da questa tensione costante la poetica di ogni creazione in cui gli\u00a0spazi, i segni, i suoni, i corpi, le parole, le voci, le immagini, agiscono insieme e si amalgamano in un&#8217;unica partitura complessa.<\/p>\n<p>In occasione del primo appuntamento che il Teatro Menotti dedica alla danza contemporanea dal 24 novembre al 16 dicembre sar\u00e0 allestita nel foyer del teatro la mostra<strong> <em>Pina Bausch: Interpretazione della danza-Immagini del Tanztheater\u00a0 viste\u00a0da Maarten Vanden Abeele<\/em>,<\/strong>\u00a0accompagnata da un documentario sulla storia dell\u2019espressionismo nella danza diretto da Sonia Schoonejans, curatrice della mostra.<\/p>\n<p>Dopo essere stata presentata con successo nelle citt\u00e0 di tutta Europa, la mostra giunge finalmente a Milano. Tra il 1990 e il 2000 il fotografo e regista fiammingo\u00a0<strong>Maarten Vanden Abeele<\/strong>\u00a0ha seguito\u00a0il lavoro di Pina Bausch scattando centinaia di foto dalle quali \u00e8 stata tratta una mostra,\u00a0realizzata a Parigi al Couvent des Cordeliers, che rende omaggio alla forza drammatica della coreografa scomparsa nel 2009. Le immagini pi\u00f9 significative da esporre sono state\u00a0scelte dalla stessa\u00a0<strong>Pina Bausch<\/strong>\u00a0e da\u00a0<strong>Sonia Schoonejans<\/strong>,\u00a0regista, scrittrice e critica di danza.<\/p>\n<p><strong>24 novembre 2015 &#8211; ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>25 novembre 2015 &#8211; ore 19.30<\/strong><\/p>\n<p>Compagnia Susanna Beltrami<\/p>\n<p><strong>DADA TANGO<\/strong><\/p>\n<p>uno spettacolo di Matteo Bittante<\/p>\n<p>con la partecipazione straordinaria di Alejandro Angelica<\/p>\n<p>e Ornella Solar, Matteo Bittante, Alice Carrino, Fabrizio Calanna, Cristian Cucco,<\/p>\n<p>Samira Cogliandro, Mario Giallanza, Lara Viscuso, e Giuseppe Morello<\/p>\n<p>produzione Associazione ContART<\/p>\n<p>in collaborazione con DANCEHAUS<em>pi\u00f9 <\/em><\/p>\n<p>e Calzature DEHA BALLET<\/p>\n<p>durata: 60 minuti<\/p>\n<p><em>\u201cDada is what you can make out of yourself\u201d<\/em><\/p>\n<p>Hausmann, 1968<\/p>\n<p>Dopo <em>Tango di Luna<\/em> con Luciana Savignano, spettacolo di successo, creato nel 2004 dalla coreografa Susanna Beltrami, il danzatore e partner dell\u2019etoile Matteo Bittante presenta in veste di coreografo il suo DADA TANGO, nato dalla preziosa collaborazione con il tanguero Alejandro Angelica.<\/p>\n<p>In questa originale creazione la forza eversiva e provocatoria del movimento DADA irrompe nella pista di un immaginario Cabaret Voltaire, dove ogni sera si danno appuntamento uomini e donne in cerca di evasione dal grigiore delle loro vite. Due epoche a confronto, raccontate a colpi di corpi, parole e immagini che ripercorrono in tanti quadri gli eventi di un secolo di storia, in cui si aggomitolano le vicende di un\u2019umanit\u00e0 ferita in cerca di libert\u00e0. Oggi come allora, sono immagini volutamente irrispettose, stravaganti, immagini oniriche e dissacranti che sfidano le convinzioni di un\u2019epoca e rifiutano la logica e la ragione. Tutti i materiali e le forme a disposizione diventano mezzi idonei per giungere al loro fine ultimo: far coincidere l\u2019arte con la vita stessa e non separata da essa. Il tango, forma d\u2019arte completa, espressione poetica e filosofia di vita entra allora nello spazio psicologico di questo Cabaret attaccandosi ai corpi, iniettato sotto la pelle, come un potente antidoto contro ogni forma di oppressione..<\/p>\n<p><strong>11-12 dicembre 2015 &#8211; ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p>Compagnia Susanna Beltrami<\/p>\n<p><strong>ROLLING IDOLS <\/strong><\/p>\n<p>uno spettacolo di Susanna Beltrami<\/p>\n<p>chitarra\/voce Daire O\u2019 Dunlaing,\u00a0 Francesco Sacco<\/p>\n<p>direzione musicale Francesco Sacco<\/p>\n<p>opera filmica Sergio Racanati e Federica Sosta<\/p>\n<p>live djing Karoly Paul Moldovan<\/p>\n<p>consulenza drammaturgica Lorenzo Conti<\/p>\n<p>wardrobe Tom Rebl<\/p>\n<p>luci Matteo Bittante<\/p>\n<p>con Fabrizio Calanna, Alice Beatrice Carrino, Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Jessica D\u2019Angelo, Mario Giallanza, Daire O\u2019 Dunlaing, Lara Viscuso e Giuseppe Morello<\/p>\n<p>produzione ContART\/DANCEHAUS<em>pi\u00f9<\/em><\/p>\n<p>in collaborazione con ArtedanzaE20<\/p>\n<p>spettacolo sostenuto nell\u2019ambito del progetto Next 2014 &#8211; Regione Lombardia<\/p>\n<p>durata: 80 minuti<\/p>\n<p>In principio era un bambino seduto sulle rive verdastre del Mississipi che batteva uno stecco nel fango per dare ritmo alle sue canzoni. Una vibrazione sporca e grezza che scava nel contagioso e diabolico suono della vecchia America. L&#8217; amore giovanile per il blues \u00e8 un solco profondo, come l&#8217;esperienza di uscire di casa e vivere, per poi tornare alla propria dimora con il cuore infranto. \u00c8 parlare con il mondo di qualcosa di estremamente personale ed esistenziale. Ed \u00e8 proprio questa passione a sostenere la ricerca dell\u2019 <em>accordo perduto<\/em>, quell&#8217;insieme di suoni che ne generano altri; i suoni della vita, i suoni dei sogni. Suoni che evocano cellule narrative del percorso musicale, e soprattutto umano, dei Rolling Stones, che ha origine proprio dalle vibrazioni del Delta del Mississippi. Si entra, cos\u00ec, nelle viscere di questo paesaggio umano, visionario e psichedelico, popolato da una miriade di personaggi meravigliosamente provocatori, sensuali e multiformi, ritratti nella celebrazione dei loro riti di immortalit\u00e0 e scanditi dalla ricerca di nuove sonorit\u00e0. Sono le icone distorte di un\u2019opera immensa, contraddittoria ed eterna, una cantata per corpi elettrici, quella dei Rolling Stones e degli altri, che come loro hanno cavalcato il dorso dello stesso tempo, qui interpretata dai danzatori\/musicisti della Compagnia Susanna Beltrami e rimanipolata attraverso la tensione drammatica che scaturisce da una scrittura caleidoscopica e stratificata; messa in scena anche tramite un uso potente dell\u2019immagine filmica, l\u2019animo dark e sublime dei costumi e un live set, che contamina il blues degli epigoni con il canto cupo e velato di Marianne Faithfull, l\u2019inconfondibile voce sussurrata e poi gridata di Mick Jagger con inedite suggestioni elettroniche. Un racconto fisico e musicale, che partendo dalle antichissime vibrazioni, che hanno incantato per primo il giovane Keith Richards, apre stralci di racconti e incontri inaspettati, umani, disperati o promiscui, plasmando i corpi dei danzatori in un continuum narrativo coerente, ma diversificato, composto da rock d\u2019annata, composizioni originali e suggestioni assolutamente inaspettate.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>TEATRO MENOTTI<\/strong><\/p>\n<p>via Ciro Menotti 11, Milano<\/p>\n<p>tel. 02 36592544<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@tieffeteatro.it\">biglietteria@tieffeteatro.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Orari di biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>luned\u00ec e mercoled\u00ec dalle ore 15,00 alle ore 18,00<\/p>\n<p>marted\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec\u00a0 dalle ore 15,00 alle ore 19,00<\/p>\n<p>sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,00<\/p>\n<p>domenica dalle ore 15,00 alle ore 17,00 solo per la vendita della replica pomeridiana<\/p>\n<p>Acquisti online<\/p>\n<p>con carta di credito su <a href=\"http:\/\/www.teatromenotti.org\/\">www.teatromenotti.org<\/a><\/p>\n<p>PREZZI<\/p>\n<p>intero &#8211; \u20ac 26.50<\/p>\n<p>ridotto over 65 &#8211; \u20ac 14.00<\/p>\n<p>ridotto under 25, gruppi, cral, biblioteche &#8211; \u20ac 16.50<\/p>\n<p>ridotto convenzioni &#8211; \u20ac 18.00<\/p>\n<p>ridotto gruppi studenti &#8211; \u20ac 11.50<\/p>\n<p>ORARI SPETTACOLI<\/p>\n<p>ore 20.30<\/p>\n<p>mercoled\u00ec ore 19.30<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TEATRO MENOTTI 24-25 novembre 11-12 dicembre FOCUS DANCEHAUS La danza protagonista al Teatro Menotti Con il\u00a0focus DanceHaus\u00a0si avvia il progetto triennale che il\u00a0Teatro Menotti\u00a0dedica alla danza contemporanea, con spettacoli, residenze e progetti originali. 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