
{"id":54708,"date":"2015-11-24T10:07:13","date_gmt":"2015-11-24T08:07:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54708"},"modified":"2015-11-24T10:07:13","modified_gmt":"2015-11-24T08:07:13","slug":"antinori-art-project-giorgio-andreotta-calo-con-lopera-clessidra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54708\/arte\/antinori-art-project-giorgio-andreotta-calo-con-lopera-clessidra.html","title":{"rendered":"ANTINORI ART PROJECT Giorgio Andreotta Cal\u00f2 con l\u2019opera Clessidra"},"content":{"rendered":"<div>\n<div align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54709\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982-300x200.jpg\" alt=\"DSC_8982\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982-900x599.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/DSC_8982.jpg 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div align=\"center\"><b>ANTINORI ART PROJECT<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>presenta a Bargino (Firenze)<br \/>\n<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>una nuova opera permanente<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>di Giorgio Andreotta Cal\u00f2.<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><b>A cura di Ilaria Bonacossa.<\/b><\/div>\n<div><i><br \/>\n<\/i><\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b>La Marchesi Antinori presenta una nuova opera permanente negli spazi della cantina a Bargino (Firenze), opera architettonica monumentale nel cuore del Chianti Classico. L\u2019iniziativa si inscrive nel programma di commissioni e acquisizioni di opere <i>site specific<\/i> parte di <i>Antinori Art Project<\/i>, piattaforma di interventi in ambito contemporaneo dedicata alle arti visive e agli artisti del nostro tempo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019artista chiamato a far parte di questa nuova puntata del progetto \u00e8 <b>Giorgio Andreotta Cal\u00f2<\/b>(Venezia, 1979), con l\u2019opera <i>Clessidra (serie AB) <\/i>\u00a0presentata insieme a<i> Prima che sia notte, <\/i>libro monografico dell\u2019artista edito da Archive Books.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fimg2.ymlp329.com%2ftubm_DSC8982_1.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"383\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>L\u2019opera \u00e8 una scultura nata dalla riproduzione in bronzo di una \u2018bricola\u2019, il massiccio palo di legno usato per ormeggiare le barche a Venezia. Corrosa dal perenne movimento delle maree della laguna, la \u2018bricola\u2019 viene sdoppiata dall\u2019artista: la parte superiore \u00e8 il riflesso simmetrico di quello inferiore, evocando nuovamente la laguna e il suo orizzonte specchiato.<\/div>\n<div>Una scultura che parla del tempo e del suo scorrere, matrice di incessanti trasformazioni, e lo fa catturando in bronzo il processo di corrosione, appena prima che le due parti del tronco si rompano separandosi. La clessidra non \u00e8 quindi solo una forma, ma \u00e8 anche simbolo del tempo e del suo lavoro. Un richiamo simbolico alla cantina Antinori, sua nuova collocazione, dove un vino perfetto non \u00e8 solo frutto del lavoro della mano umana, ma anche dell\u2019imprescindibile contributo del tempo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nelle parole dell\u2019artista: <i>Cos\u00ec la clessidra sintetizza in una forma assoluta la corrosione costante di un legno piantato nell\u2019acqua, soggetto al movimento verticale della marea. Quel legno ricalcato e poi fuso in bronzo si trasforma in materiale incorrutibile, quasi a sospendere e rivelare la fissit\u00e0 del tempo. Nelle clessidre, due elementi speculari sovrapposti rimandano al riflesso dell\u2019acqua, che coincide per l\u2019artista con l\u2019atto del \u2018riflettere\u2019 pensare, trasferendo cos\u00ec la dimensione formale della scultura a quella concettuale.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fimg2.ymlp329.com%2ftubm_DSC9080_1.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"366\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per Antinori l\u2019artista ha allestito <i>Clessidra<\/i> con particolare cura nella collocazione. Lo spazio scelto \u00e8 uno dei pi\u00f9 suggestivi della Cantina di Bargino: le grandi vetrate che corrono lungo tutto il fronte della struttura accolta nel ventre della collina, da cui si possono vedere i filari di giovani viti scandire il paesaggio del Chianti. Luogo di raccordo tra natura e opera umana, il punto scelto per l\u2019allestimento enfatizza la <i>Clessidra<\/i> con la sua atmosfera immersiva. La verticalit\u00e0 della scultura dialoga con l\u2019orizzonte e riporta il tronco da cui \u00e8 nata l\u2019opera a un nuovo rapporto con la natura.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>Clessidra<\/i> si inserisce nella ricerca formale di Giorgio Andreotta Cal\u00f2, giovane artista che mette in discussione le tradizionali tecniche scultoree e converte forme rubate al paesaggio in opere concettuali che cristallizzano la forza creativa e distruttiva della Natura, in un\u2019ode all\u2019entropia dell\u2019universo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Con l\u2019acquisizione di questa nuova opera, Antinori nel Chianti Classico prosegue l\u2019impegno per le arti del nostro tempo avviato con <i>Antinori Art Project<\/i>, piattaforma che porta avanti l\u2019attivit\u00e0 di collezionismo della famiglia toscana, indirizzandola per\u00f2 verso il contemporaneo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fimg2.ymlp329.com%2ftubm_DSC8980_1.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"569\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Giorgio Andreotta Cal\u00f2<i> | Clessidra (serie AB) | installation views and details @Cantina Antinori<br \/>\n<\/i><\/div>\n<div><i><\/i>Photo di: Nuvola Ravera<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>********<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div align=\"center\"><b>La Famiglia Antinori. Da un\u2019antica tradizione di passione per l\u2019arte all\u2019<i>Antinori Art Project<\/i><\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Cantina Antinori nel Chianti Classico \u00e8 il simbolo del legame profondo che sin dal 1385 lega la famiglia Antinori alla passione per le arti: pittura, scultura, architettura, e naturalmente l\u2019arte di saper trasformare i frutti della terra in grandi vini.<\/div>\n<div>Da oltre seicento anni, i Marchesi Antinori hanno legato il proprio nome all\u2019eccellenza nell\u2019arte del vino e alla migliore tradizione mecenatistica. Due ambiti apparentemente molto diversi, ma che in realt\u00e0 hanno spesso proceduto in parallelo: i Marchesi Antinori hanno spesso affidato all\u2019arte il compito di raccontare i valori e la storia della loro casata, il cui stemma \u00e8 anch\u2019esso un\u2019opera di pregio artistico, uscita agli inizi del \u2018500 dalla bottega fiorentina dello scultore e ceramista Giovanni della Robbia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Cos\u00ec, in epoca recentissima, con l\u2019inaugurazione della nuova cantina nel 2012, monumentale e seducente struttura scavata nelle terre del Chianti Classico concepita dall\u2019architetto Marco Casamonti, parte della collezione di famiglia che raccoglie dipinti, ceramiche, tessuti pregiati e antichi manoscritti ha lasciato lo storico Palazzo Antinori di Firenze per trovare, con il contributo della curatrice degli Uffizi Giovanna Giusti, una nuova collocazione che la rende accessibile al pubblico che giornalmente visita la zona del Chianti Classico, alla ricerca di esplorazioni legate alle degustazioni e a esperienze sinestetiche.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per dare sistematicit\u00e0 e maggiore impulso ai progetti dedicati alle arti visive del nostro tempo, sempre nel 2012 \u00e8 stato avviato <i>Antinori Art Project<\/i>, progetto che muove dall\u2019idea di creare una naturale prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 di collezionismo che fa parte della tradizione della famiglia, indirizzandola per\u00f2 verso le arti e gli artisti del nostro tempo. <i>Antinori Art Project<\/i> \u00e8 infatti una piattaforma di interventi in ambito contemporaneo \u2013 realizzato in collaborazione con curatori affermati &#8211; che raccoglie sotto un\u2019unica progettualit\u00e0 coerente tutte le attivit\u00e0 messe in campo in quest\u2019ambito.<\/div>\n<div>In particolare, oltre allo spazio museale integrato nel percorso di visita all\u2019interno della cantina che ospita la storica collezione della famiglia, \u00e8 stato avviato uno speciale programma di commissioni annuali, molte delle quali site specific,<i> <\/i>rivolto a giovani ma gi\u00e0 affermati protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Gli interventi hanno visto nel biennio 2012\/2013, a cura di Chiara Parisi, il coinvolgimento di Yona Friedman, Rosa Barba e Jean-Baptiste Decav\u00e8le. Lo scorso anno, con l\u2019arrivo di Ilaria Bonacossa alla direzione artistica biennale del progetto, ha visto la partecipazione di Tom\u00e0s Saraceno che ha realizzato l\u2019opera <i>Biosphere 06, cluster of 3,<\/i> installata nello spazio verticale dello scalone interno della cantina; la mostra <i>Still Life Remix<\/i>, dedicata all\u2019intramontabile tema della natura morta, e ora l\u2019installazione dell\u2019opera <i>Clessidra<\/i> dell\u2019artista Giorgio Andreotta Cal\u00f2.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maggiori informazioni su Antinori Art Project al sito: <a href=\"http:\/\/t.ymlp329.com\/yqsapaeeyhbagaujuadaqyq\/click.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.antinoriartproject.it\/<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>********<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Giorgio Andreotta Cal\u00f2<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nato a Venezia 1979, Giorgio Andreotta Cal\u00f2 vive tra Amsterdam e Venezia. Dopo aver studiato all\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia (1999-2005) completa i suoi studi a Berlino alla KunstHochSchule (2003-2004). Lavora per numerosi anni come assistente di Ilya ed Emilia Kabakov, collaborando alla loro grande mostra alla Fondazione Querini Stampalia. Viene selezionato come artista <i>in residence<\/i> alla Rijksakademie Van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011). Dal 2003 Andreotta Cal\u00f2 ha presentato i suoi lavori in numerose mostre in Europa, tra cui: Institut Culturel Italien de Paris (2014); SMART Project Space, Amsterdam (2012); Galleria Civica, Trento, Italy (2009). Tra le numerose collettive, importante la partecipazione nel 2011 alla 54sima Biennale di Venezia curata da Bice Curiger. Nel 2012 vince il Premio Italia per l\u2019Arte Contemporanea, promosso dal Museo MAXXI di Roma, tra il 2012-13 \u00e8 stato artist in residence presso Villa Arson, Nizza. Nel 2013 \u00e8 stato tutor della Prima Edizione del Genova Art MaXter e nel 2014 ha vinto il Premio New York, promosso dal Ministero Italiano per gli Affari Esteri.<\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>INFORMAZIONI PRATICHE<\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Visite guidate della cantina con degustazione e accesso all&#8217;area museale<\/b><\/div>\n<div><b>Orario: <\/b>dalle 11:00 alle 18:00<\/div>\n<div>\u00c8 consigliata la prenotazione (obbligatoria per gruppi)<\/div>\n<div>Online dal sito <a href=\"http:\/\/t.ymlp329.com\/yquaaaeeyhbagaujuaoaqyq\/click.php\" target=\"_blank\">www.antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>E-mail: <a href=\"mailto:visite@antinorichianticlassico.it\">visite@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>Telefono: <span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+39 055 2359700<\/span><span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390552359700\" data-numbertype=\"paid\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ecxskype_c2c_logo_img\" src=\"https:\/\/a.gfx.ms\/i_safe.gif\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" border=\"0\" \/><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 055 2359700<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Accesso libero al ristorante Rinuccio 1180 e al negozio<\/div>\n<div>Orari del ristorante Rinuccio 1180<\/div>\n<div>Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 15:00<\/div>\n<div>E-mail: <a href=\"mailto:rinuccio@antinorichianticlassico.it\">rinuccio@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>Tel. <span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+39 055 2359720<\/span><span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390552359720\" data-numbertype=\"paid\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ecxskype_c2c_logo_img\" src=\"https:\/\/a.gfx.ms\/i_safe.gif\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" border=\"0\" \/><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 055 2359720<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Antinori nel Chianti Classico<\/div>\n<div>Via Cassia per Siena, 133 Localit\u00e0 Bargino<\/div>\n<div>50026 San Casciano Val di Pesa, Firenze<\/div>\n<div>Telefono <span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+39 055 2359700<\/span><span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390552359700\" data-numbertype=\"paid\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ecxskype_c2c_logo_img\" src=\"https:\/\/a.gfx.ms\/i_safe.gif\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" border=\"0\" \/><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 055 2359700<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div>E-mail <a href=\"mailto:visite@antinorichianticlassico.it\">visite@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/t.ymlp329.com\/yquaaaeeyhbagaujuaoaqyq\/click.php\" target=\"_blank\">www.antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Come raggiungere la cantina<\/b><\/div>\n<div>A 15 km da Firenze in direzione Siena, sulla superstrada Autopalio, uscita Bargino<\/div>\n<div>Coordinate GPS : +43\u00b0 36\u2019 43.30\u201d, +11\u00b0 11\u2019 29.76\u201d<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0<b>\u00a0<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANTINORI ART PROJECT presenta a Bargino (Firenze) una nuova opera permanente di Giorgio Andreotta Cal\u00f2. 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