
{"id":54606,"date":"2015-11-12T17:13:12","date_gmt":"2015-11-12T15:13:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54606"},"modified":"2015-11-12T17:13:12","modified_gmt":"2015-11-12T15:13:12","slug":"cabaret-al-teatro-della-luna-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54606\/teatro\/cabaret-al-teatro-della-luna-milano.html","title":{"rendered":"&#8220;Cabaret&#8221; al Teatro della Luna Milano"},"content":{"rendered":"<header class=\"post-header\">\n<h4 class=\"entry-title\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54607\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni-300x200.jpg\" alt=\"Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto2_phGiuliaMarangoni-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54608\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni-300x200.jpg\" alt=\"Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Cabaret_foto4_phGiuliaMarangoni-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 class=\"entry-title\">Cabaret il musical, di Compagnia della Rancia, arriva al Teatro della Luna di Milano<\/h4>\n<\/header>\n<div class=\"entry clearfix\">\n<h4>\u201cVi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande\u201d.<\/h4>\n<p>promo su youtube: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/15Ol8bMGLAo\" target=\"_blank\">https:\/\/youtu.be\/15Ol8bMGLAo<\/a><\/p>\n<p>Arriva il <strong>12 novembre al Teatro della Luna di Milano<\/strong>, dopo il debutto con oltre 10 minuti di applausi e unanime consenso di pubblico e critica al Todi Festival la scorsa estate, il nuovo allestimento di<strong>CABARET<\/strong>, spettacolo molto caro al regista <strong>Saverio Marconi<\/strong>, che lo aveva gi\u00e0 portato in scena in precedenza in due edizioni molto diverse. Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto da Michele Renzullo) \u00e8 un classico del teatro musicale (famosissimo anche per il film del 1972 con Liza Minnelli).<\/p>\n<p>Un ruolo completamente differente dalla comicit\u00e0 del Dottor Frankenstein \u2013 che ha portato con successo in tour con la Rancia per ben tre stagioni \u2013 per <strong>Giampiero Ingrassia<\/strong>\/Maestro di Cerimonie, il personaggio di \u201cCabaret\u201d che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub. \u00c8 il filo conduttore che rappresenta l\u2019aspetto ludico della storia \u2013 vuole che tutti si lascino travolgere dall\u2019atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente \u2013 e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del club berlinese, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta e decadente, sottolineata anche dal trucco sapiente (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolocomplesso e dalle mille sfaccettature: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensit\u00e0 in \u201cI don\u2019t care much\/Non importa\u201d. E nell\u2019invito del Maestro di Cerimonie agli spettatori ad affrontare la realt\u00e0 e ad abbandonare l\u2019indifferenza \u00e8 racchiuso il senso profondo dello spettacolo: \u201cVi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande\u201d.<\/p>\n<p>Fragile ed evanescente, Sally Bowles (<strong>Giulia Ottonello<\/strong>) \u00e8 la giovanissima stella del club berlinese \u201cche splender\u00e0 pi\u00f9 di una stella\u201d e inizia una relazione tempestosa con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (<strong>Mauro Simone<\/strong>). E, mentre Sally.<br \/>\nNella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell\u2019avvento del nazismo, si intrecciano cos\u00ec le storie degli altri personaggi (l\u2019austera Fr\u00e4ulein Schneider\/<strong>Altea Russo<\/strong> e il timido e riservato ebreo Herr Schultz\/<strong>Michele Renzullo<\/strong> \u2013 insieme prima in un romantico e delicato duetto e poi costretti loro malgrado a separarsi; la libertina Fr\u00e4ulein Kost\/<strong>Valentina Gullace<\/strong> e il nazista Ernst Ludwig\/<strong>Alessandro Di Giulio<\/strong>) mentre sulla Germania, e sulle vite di tutti, sta per abbattersi la furia hitleriana. \u201cLa vita \u00e8 un cabaret \u201d, canta Sally Bowles sul finale dello spettacolo, ma nel celeberrimo brano \u2013 cui Giulia Ottonello dona straordinaria vocalit\u00e0 e, allo stesso tempo, profonda drammaticit\u00e0 \u2013 esplodono i tormenti, le aspirazioni fallite, il tentativo di cercare spensieratezza anche quando il dramma incombe. Saranno le ultime battute di Cliff a preludere al tragico epilogo: \u201cC\u2019era un cabaret ed un presentatore e una citt\u00e0 chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, ed era la fine del mondo\u201d. E per il Maestro di Cerimonie non resta che una parola: \u201cAuf Wiedersehen\u201d.<\/p>\n<p>Questo nuovo allestimento di \u201cCabaret\u201d (il terzo per la Compagnia della Rancia dopo le edizioni del 1992 e del 2007) \u00e8 amaro, duro, toccante: \u00e8 teatro nel teatro, con una scenografia che \u201cinvade\u201d il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Eleganti e frutto di ricerca storica i costumi di Carla Accoramboni, che, insieme al disegno luci di Valerio Tiberi, regalano allo spettacolo atmosfere ora intense ora quasi sospese. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce tra cui spicca la travolgente \u201cMein Herr \u201d, in cui la voce di Giulia Ottonello si fonde con le sensuali interpretazioni delle ragazze del cabaret (Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni); completano il cast Andrea Verzicco e Gianluca Pilla.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Cabaret\u201d vanta una colonna sonora straordinaria<\/strong>, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come \u201cWilkommen\u201d, \u201cMoney\u201d, \u201cMaybe This Time\u201d (Questa volta) e \u201cLife is a cabaret \u201d (La vita \u00e8 un cabaret ) eseguiti a Milano dall\u2019orchestra dal vivo diretta da Riccardo Di Paola, anche al pianoforte (Tiziano Cannas Aghedu alla tromba, violino e fisarmonica, Adalberto Ferrari al clarinetto e sax tenore, Alessandro Cassani al contrabbasso, Martino Malacrida alla batteria); la supervisione musicale Enrico Porcelli.<\/p>\n<p>NOTE DI REGIA Se per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena \u201cCabaret\u201d, \u00e8 perch\u00e9 in tre periodi differenti della mia vita, lontani e diversi tra loro, ho sentito la necessit\u00e0 di guardare (e far guardare) oltre il sipario del Kit Kat Klub. Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena \u201ccome voglio io\u201d, con una nuova e profonda sincerit\u00e0 nell\u2019affrontarlo. Una lettura pi\u00f9 dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto pi\u00f9 attuale, dunque, che costringer\u00e0 gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza per\u00f2 mai reagire per cambiare davvero. Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che \u201cabbraccia\u201d il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: \u00e8 cos\u00ec che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie che &#8211; come in un girotondo schnitzleriano \u2013 continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuit\u00e0 e di emozioni. Insieme a un cast straordinario, raccontano di un\u2019indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realt\u00e0. A 25 anni di distanza da \u201cA Chorus Line\u201d, siamo tornati a debuttare al Todi Festival, proprio da dove ci eravamo affacciati sulla scena teatrale italiana. 25 anni in cui il mondo, fuori e dentro i teatri, \u00e8 cambiato. Ma c\u2019\u00e8 una cosa che non \u00e8 cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l\u2019indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascer\u00e0?<\/p>\n<p>Saverio Marconi<\/p>\n<p>www.facebook.com\/CABARETilmusical Twitter @compagniarancia #lavita\u00e8uncabaret<\/p>\n<p>PROGRAMMAZIONE<\/p>\n<p>gioved\u00ec 12 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>venerd\u00ec 13 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>sabato 14 novembre 2015 ore 15,30<\/p>\n<p>sabato 14 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>domenica 15 novembre 2015 ore 15,30<\/p>\n<p>gioved\u00ec 19 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>venerd\u00ec 20 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>sabato 21 novembre 2015 ore 15,30<\/p>\n<p>sabato 21 novembre 2015 ore 21<\/p>\n<p>domenica 22 novembre 2015 ore 15,30<\/p>\n<p>PREZZI DEI BIGLIETTI<\/p>\n<p>Poltronissima Blu \u20ac 55,00<\/p>\n<p>Poltronissima \u20ac 44,00<\/p>\n<p>Poltrona \u20ac 33,00<\/p>\n<p>Riduzioni under 14 e over 70 in tutti i settori<\/p>\n<p>GRUPPI di almeno 10 persone a prezzi speciali: Ufficio Gruppi Teatro della Luna e-mail ufficiogruppi@teatrodellaluna.com telefono 02 48857333<\/p>\n<p>I biglietti sono in vendita in tutti i punti vendita TicketOne, on line su www.ticketone.it, telefonicamente chiamando l\u2019892101 (numero a tariffazione specifica) e ovviamente al botteghino del teatro nelle sere di spettacolo.<\/p>\n<p>TEATRO DELLA LUNA via G. di Vittorio, 6 &#8211; 20090 Assago (MI) Tel. 02 488577516 www.teatrodellaluna.com \u2013 www.facebook.com\/teatrodellaluna &#8211; twitter @tdellaluna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Cabaret il musical, di Compagnia della Rancia, arriva al Teatro della Luna di Milano \u201cVi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande\u201d. promo su youtube: https:\/\/youtu.be\/15Ol8bMGLAo Arriva il 12 novembre al Teatro della Luna di Milano, dopo il debutto con oltre 10 minuti di applausi e unanime consenso di pubblico e critica al &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54606\/teatro\/cabaret-al-teatro-della-luna-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Cabaret&#8221; al Teatro della Luna Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[693,17,7271],"class_list":["post-54606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-cabaret","tag-milano","tag-teatro-della-luna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54609,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54606\/revisions\/54609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}