
{"id":54493,"date":"2015-11-07T09:57:07","date_gmt":"2015-11-07T07:57:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54493"},"modified":"2015-11-07T09:57:07","modified_gmt":"2015-11-07T07:57:07","slug":"radu-lupu-sala-teatro-lac-luganomusica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54493\/musica\/radu-lupu-sala-teatro-lac-luganomusica.html","title":{"rendered":"Radu Lupu Sala Teatro LAC LuganoMusica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Radu_Lupu_MG_7898.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-54494\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Radu_Lupu_MG_7898-500x307.jpg\" alt=\"Berwaldhallen 080424\" width=\"500\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Radu_Lupu_MG_7898-500x307.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Radu_Lupu_MG_7898-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/Radu_Lupu_MG_7898-900x553.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sabato 7 novembre 2015<\/strong> \u00a0<strong>alle 20.30 alla Sala Teatro LAC<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Il secondo appuntamento con i r\u00e9cital cameristici presso la Sala Teatro LAC vede protagonista il <span style=\"text-decoration: underline;\">7 novembre<\/span> un gigante del pianoforte, il rumeno <span style=\"text-decoration: underline;\">Radu Lupu<\/span>, con un programma tagliato su misura per le sue doti di interprete profondo e raffinato: il concerto sar\u00e0 tutto dedicato ai maestri della tradizione classico-romantica mitteleuropea, da Mozart a Brahms, passando per Beethoven e per l\u2019immancabile, adorato Schubert.<\/strong><\/p>\n<p>Proseguono gli appuntamenti con i r\u00e9cital cameristici proposti da LuganoMusica. Dopo il violinista Leonidas Kavakos, il pubblico potr\u00e0 ascoltare, il 7 novembre alle 20.30, un sommo maestro della tastiera, Radu Lupu. Formatosi tra la nativa Romania e la Russia, Lupu si \u00e8 segnalato all\u2019attenzione internazionale negli anni Sessanta, risultando vincitore in tre importantissimi concorsi, tra cui il prestigioso Van Cliburn. La sua carriera \u00e8 quindi decollata su scala mondiale, portandolo a lavorare con direttori del calibro di Giulini, Muti, Karajan e Barenboim.\u00a0 Noto alla critica ed al pubblico per la profonda pensosit\u00e0 delle sue esecuzioni, in cui il lavoro di cesello timbrico si unisce ad una lucidissima analisi formale, Radu Lupu \u00e8 oggi riconosciuto come uno dei maggiori interpreti viventi dei grandi autori austro-tedeschi dell\u2019Ottocento, in particolare Schubert, Schumann e Brahms. Autori che ha pi\u00f9 volte inciso in cd, suscitando consensi unanimi e ricevendo importanti premi.<\/p>\n<p>Di grande interesse il programma che Lupu proporr\u00e0 al LAC il 7 novembre, interamente fondato proprio sugli autori a lui pi\u00f9 congeniali: se la Sonata D 894 di Schubert, con le sue aperture formali verso l\u2019infinito, rappresenta una pagina ben nota del primo Romanticismo tedesco, di pi\u00f9 raro ascolto sono invece le variazioni di Mozart, Beethoven e Brahms che la precederanno nel corso della serata. Le Variazioni KV 573, scritte da Mozart durante il viaggio berlinese del 1789, si sviluppano a partire da un tema del violoncellista Duport, allora in servizio presso il re di Prussia, e rappresentano quindi un singolare biglietto da visita con cui il compositore salisburghese cerc\u00f2 di ingraziarsi nuovi possibili committenti. Di gusto piuttosto arcaico appaiono le giovanili Variazioni in do minore WoO 80 di Beethoven, che, si narra, ascoltandole chiese di chi fossero, disconoscendone la paternit\u00e0, e che non le volle includere nel catalogo definitivo delle sue opere. Al contrario, sono gi\u00e0 estremamente mature le Variazioni op. 21\/1 di Brahms che, partendo da un tema originale intimo ed amabile, riesce a costruire un arco formale unitario di ampio respiro e di intensa poesia.<\/p>\n<p><strong>Sabato 7 novembre 2015 \u2013 20.30\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Sala Teatro LAC<\/p>\n<p>Interprete<\/p>\n<p><strong>Radu Lupu<\/strong>, pianoforte<\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p><strong>Johannes Brahms <\/strong>(1833-1897)<\/p>\n<p>Variazioni su un tema originale, op. 21\/1 (1857)<\/p>\n<p><strong>Ludwig van Beethoven <\/strong>(1770-1827)<\/p>\n<p>Trentadue variazioni su un tema originale in do minore, WoO 80<em> \u00a0<\/em>(1806)<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong>(1756-1791)<\/p>\n<p>Nove variazioni su un minuetto di Jean-Pierre Duport, KV 573 <em>\u00a0<\/em>(1789)<\/p>\n<p><strong>Franz Schubert <\/strong>(1797-1828)<\/p>\n<p>Sonata in sol maggiore D 894 (1826)<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 di ingresso<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Biglietti<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Categoria 1: Fr. 70\/60<\/p>\n<p>Categoria 2: Fr. 55\/45<\/p>\n<p>Categoria 3: Fr. 45\/35<\/p>\n<p>Categoria 4: Fr.35\/25\/18<\/p>\n<p>Categoria 5: Fr. 25\/20\/12<\/p>\n<p>Riduzioni per studenti, apprendisti e beneficiari AVS e AI.<\/p>\n<p>Prevendita presso la biglietteria del LAC, online su <a href=\"http:\/\/www.luganolac.ch\/\">www.luganolac.ch<\/a>, presso tutti i punti Ticket Corner (uffici postali, Manor, stazioni FFS) e online su <a href=\"http:\/\/www.ticketcorner.com\/\">www.ticketcorner.com<\/a><\/p>\n<p>Info biglietteria Tel. +41 (0)58 866 42 22 \/ www.luganolac.ch<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Biografia interprete<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Radu Lupu<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Gala\u0163i, in Romania, ha iniziato gli studi di pianoforte all\u2019et\u00e0 di sei anni con Lia Busuioceanu, debuttando in pubblico a dodici anni con un programma completo di musiche da lui stesso composte. Per diversi anni ha continuato gli studi con Florica Muzicescu e Cella Delavrancea finch\u00e9, nel 1961, ha vinto una borsa di studio per il Conservatorio di Mosca, dove ha studiato con Galina Eghyazarova ed Heinrich Neuhaus. \u00c8 risultato vincitore in tre importanti concorsi internazionali: il Van Cliburn del 1966, l\u2019Enescu International del 1967 e il Concorso di Leeds del 1969. In seguito a questi successi suona regolarmente con le pi\u00f9 importanti orchestre internazionali: i Berliner Philharmoniker (con cui ha debuttato nel 1978 al Festival di Salisburgo sotto la direzione di Herbert von Karajan), i Wiener Philharmoniker (con cui ha inaugurato il Festival di Salisburgo del 1986 sotto la direzione di Riccardo Muti) la Royal Concertgebouw Orchestra, le maggiori orchestre londinesi e tutte le grandi orchestre americane. I suoi primi importanti concerti negli Stati Uniti hanno avuto luogo nel 1972, con la Cleveland Orchestra diretta da Daniel Barenboim a New York e con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Carlo Maria Giulini.<\/p>\n<p>Le incisioni discografiche realizzate da Radu Lupu per Decca includono i Concerti per pianoforte di Beethoven, il Concerto n. 1 di Brahms, i Concerti di Grieg e di Schumann, l\u2019integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Mozart con Szymon Goldberg, le Sonate per violino e pianoforte di Debussy e di Franck con Kyung Wha Chung e opere per pianoforte solo di Beethoven, Brahms, Schumann e Schubert. Nel 1995 ha vinto due premi nella categoria \u201cBest Instrumental Record of the Year\u201d: un Grammy per le Sonate D664 e D960 di Schubert e un Premio Edison per <em>Kinderszenen<\/em>, <em>Kreisleriana <\/em>e <em>Humoresque <\/em>di Schumann.<\/p>\n<p><strong>Partner di LuganoMusica<\/strong><\/p>\n<p>La programmazione di LuganoMusica \u00e8 realizzata grazie a:<\/p>\n<p>Citt\u00e0 di Lugano<\/p>\n<p>Repubblica e Canton Ticino\/Fondo Swisslos<\/p>\n<p>Fondazione Lugano per il Polo Culturale<\/p>\n<p>Fondazione Ing. Pasquale Lucchini<\/p>\n<p>Fondazione per l\u2019Orchestra della Svizzera italiana<\/p>\n<p>Amici della Scala di Lugano e Fondazione Vittorio e Amalia Ghidella<\/p>\n<p>UBS, BSI, Fondazione Ernst G\u00f6hner, Corn\u00e8r Banca, Corriere del Ticino, Banca Stato, Banca del Ceresio, RSI Radiotelevisione Svizzera \u2013 Rete Due, Orchestra della Svizzera italiana, Migros Percento Culturale, Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura, Citt\u00e0 di Bellinzona,<\/p>\n<p>Media partner: Corriere del Ticino<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">LuganoMusica<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Piazza Bernardino Luini 2<\/p>\n<p>CH-6900 Lugano<\/p>\n<p>Tel. +41 (0)58 866 42 85<\/p>\n<p>luned\u00ec, marted\u00ec e gioved\u00ec dalle ore 14.00 alle 17.30<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.luganolac.ch\/\">www.luganolac.ch<\/a>,<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sabato 7 novembre 2015 \u00a0alle 20.30 alla Sala Teatro LAC Il secondo appuntamento con i r\u00e9cital cameristici presso la Sala Teatro LAC vede protagonista il 7 novembre un gigante del pianoforte, il rumeno Radu Lupu, con un programma tagliato su misura per le sue doti di interprete profondo e raffinato: il concerto sar\u00e0 tutto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54493\/musica\/radu-lupu-sala-teatro-lac-luganomusica.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Radu Lupu Sala Teatro LAC LuganoMusica<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[16750,16748,16749],"class_list":["post-54493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-luganomusica","tag-radu-lupu","tag-sala-teatro-lac"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54493"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54495,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54493\/revisions\/54495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}