
{"id":54441,"date":"2015-11-05T09:41:36","date_gmt":"2015-11-05T07:41:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=54441"},"modified":"2015-11-05T09:41:36","modified_gmt":"2015-11-05T07:41:36","slug":"artissima-2015-ventiduesima-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54441\/arte\/artissima-2015-ventiduesima-edizione.html","title":{"rendered":"ARTISSIMA 2015 VENTIDUESIMA EDIZIONE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/ImageProxy-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-54442\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/ImageProxy-11-500x189.jpg\" alt=\"ImageProxy (11)\" width=\"500\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/ImageProxy-11-500x189.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/ImageProxy-11-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/11\/ImageProxy-11.jpg 795w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Artissima 2015, Internazionale d\u2019Arte Contemporanea a Torino, apre al pubblico le porte della sua ventiduesima edizione, diretta per la quarta volta da Sarah Cosulich Canarutto, con 207 gallerie da 31 paesi di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Sin dalla sua fondazione nel 1994, Artissima ha saputo unire la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione, la ricerca e la matrice curatoriale delle scelte e delle proposte. Delle sei sezioni di cui si compone la fiera, tre sono dirette da board di curatori e direttori di musei di tutto il mondo. I formati di queste sezioni speciali \u2013 dal focus sulla performance alla riscoperta dei grandi pionieri \u2013 si sono stabiliti come standard nel panorama fieristico internazionale.<\/p>\n<p>La sua precisa identit\u00e0 e la sua forza attrattiva fanno s\u00ec che l&#8217;impatto di Artissima si estenda al di l\u00e0 dell&#8217;Oval, il padiglione di vetro che la ospita al Lingotto, riverberandosi per il territorio di tutta la citt\u00e0 di Torino. Durante Artissima, nelle parole di Le Monde, \u201cla citt\u00e0 si trasforma in un happening gigante\u201d, attirando un pubblico di altissimo profilo con mostre ed eventi speciali nei suoi musei e fondazioni, e la rete di cultura enogastronomica per cui la citt\u00e0 \u00e8 famosa.<\/p>\n<p>La fiera \u00e8 gestita da Artissima srl, societ\u00e0 che afferisce alla Fondazione Torino Musei.<\/p>\n<h4>NOVIT\u00c0 DELL\u2019EDIZIONE 2015<\/h4>\n<p><strong>Opium Den<\/strong>, la trasformazione della Vip Lounge in un progetto curatoriale vero e proprio: uno spazio eclettico e sfarzoso concepito come saggio visivo sul collezionismo e sul confine fra oggetto d\u2019arte e oggetto decorativo.<\/p>\n<p><strong>Ypsilon St\u2019Art<\/strong> <strong>Percorsi in Fiera<\/strong>, un programma gratuito di visite tematiche in fiera pensate in parallelo ai Walkie Talkies e ai laboratori Zonarte per rafforzare ulteriormente l&#8217;impegno di Artissima per avvicinare il grande pubblico all&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Art advisory <\/strong>\u2013 UniCredit Art Advisory, un servizio di consulenza indipendente e gratuito in fiera, il primo di questo tipo in Italia, pensato per accompagnare e far crescere in Italia una nuova generazione di collezionisti.<\/p>\n<p><strong>In Mostra<\/strong>, un progetto espositivo speciale all\u2019interno di Artissima. Nata per offrire una vetrina alle collezioni di arte contemporanea e alle istituzioni artistiche del Piemonte, nel 2015 In Mostra \u00e8 stata reinventata come mostra indipendente, su 700 metri quadri di spazio espositivo in fiera.<\/p>\n<p><em>\u201cArtissima \u00e8 una fiera che compete con i principali appuntamenti internazionali del mercato dell\u2019arte, ma che sa differenziarsi.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Siamo la prima fiera contemporanea ad aver introdotto un focus sulle avanguardie storiche e un palcoscenico dedicato esclusivamente alla performance, la prima fiera a premiare i giovani artisti con una mostra museale, la prima fiera ad aver trasformato le talk in dialoghi itineranti tra gli stand, la prima fiera ad avere una mostra di grandi collezioni istituzionali al suo interno, e la prima fiera, con questa edizione, ad avere una VIP Lounge concepita come un vero e proprio progetto curatoriale.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Artissima agisce come catalizzatore di una rete artistica che interessa tutto il territorio di Torino, che durante i tre giorni di fiera diviene un punto d&#8217;attrazione irrinunciabile nel panorama artistico internazionale. Non una metropoli eppure una capitale indiscussa del contemporaneo con 3 musei, 3 grandi fondazioni, nuovi istituzioni che nascono, grandissime collezioni private, importanti installazioni d&#8217;arte pubblica come Luci d&#8217;Artista.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Se la qualit\u00e0 \u00e8 la ricetta della crescita di Artissima, le acquisizioni in fiera sono la ricetta per continuare ad alimentare la ricerca artistica e la qualit\u00e0. Per questo motivo quest&#8217;anno abbiamo lavorato su un progetto per sviluppare il nuovo collezionismo oltre ad aver aumentato il numero di collezionisti da tutto il mondo: saranno loro i veri protagonisti. <\/em><\/p>\n<p><em>Siamo orgogliosi di essere la fiera delle prime volte e speriamo di continuare ad aprire nuove strade.\u201d<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sarah Cosulich Canarutto, direttore<\/p>\n<h4>LE SEZIONI<\/h4>\n<p>Tre delle sei sezioni di Artissima sono dirette dal comitato delle gallerie internazionali della fiera. La <strong>Main Section<\/strong> raccoglie le gallerie pi\u00f9 consolidate, rappresentative del panorama artistico mondiale. Quest\u2019anno ne sono state selezionate 133 (di cui due terzi straniere).\u00a0 <strong>New Entries<\/strong> \u00e8 una sezione riservata alle gallerie giovani pi\u00f9 interessanti sulla scena internazionale; i partecipanti hanno alle spalle meno di cinque anni di attivit\u00e0 e sono per la prima volta ad Artissima. Ospita 24 gallerie, di cui 21 straniere. <strong>Art Editions<\/strong>, inaugurata nel 2012, ospita edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei di 7 gallerie.<\/p>\n<p>Una giuria internazionale assegna il Premio Promos Scalo Milano New Entries alla galleria ritenuta pi\u00f9 meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti nell&#8217;omonima sezione. Uno degli artisti della galleria vincitrice del premio avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di realizzare un\u2019installazione site specific negli spazi di Scalo Milano ad oggi in costruzione, nell&#8217;ambito del progetto Piazze d&#8217;Artista, che coniuga per la prima volta in Italia retail e arte.<\/p>\n<p>Il Premio Reda, un nuovo premio internazionale a cui partecipano gli artisti che espongono ad Artissima con et\u00e0 massima di 35 anni, nasce quest\u2019anno con l\u2019obiettivo di sostenere la ricerca delle nuove generazioni di artisti che utilizzano il linguaggio fotografico. Il vincitore avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di realizzare una pubblicazione monografica con un prestigioso editore del settore.<\/p>\n<p>Il Premio Fondazione Ettore Fico \u00e8 assegnato a un artista tra tutti quelli esposti ad Artissima in ogni sezione. Istituito nel 2009 dalla Fondazione Ettore Fico per promuovere il lavoro dei giovani artisti, \u00e8 finalizzato a sostenere un progetto editoriale o una mostra dell\u2019artista vincitore.<\/p>\n<h4>Comitato Main Section, New Entries, Art Editions<\/h4>\n<p>Isabella Bortolozzi, Berlin<\/p>\n<p>Paola Capata (Monitor), Roma<\/p>\n<p>Guido Costa, Torino<\/p>\n<p>Peter Kilchmann, Zurich<\/p>\n<p>Pedro Mendes (Mendes Wood DM), S\u00e3o Paulo<\/p>\n<p>Gregor Podnar, Berlin<\/p>\n<p>Jocelyn Wolff, Paris<\/p>\n<h4>Giuria Premio Promos Scalo Milano New Entries<\/h4>\n<p>Pierre Bal Blanc, Documenta 14, Kassel<\/p>\n<p>Jacopo Crivelli Visconti, critico e curatore, S\u00e3o Paulo<\/p>\n<p>Abaseh Mirvali, curatrice indipendente, Berlin \u2013 Mexico City<\/p>\n<p>Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista, Torino<\/p>\n<h4>Giuria Premio Fondazione Ettore Fico<\/h4>\n<p>Andrea Busto, MEF \u2013 Museo Ettore Fico, Torino Letizia Ragaglia, Museion, Bolzano<\/p>\n<p>Alberto Salvadori, Museo Marino Marini, Firenze<\/p>\n<p>Andrea Viliani, MADRE, Napoli<\/p>\n<p>Renato Alpegiani, collezionista, Torino<\/p>\n<h4>Giuria Premio Reda<\/h4>\n<p>Florian Ebner, Museum Folkwang, Essen<\/p>\n<p>Cristiano Raimondi, NMNM, Monaco<\/p>\n<p>Francesco Zanot, Camera \u2013 Centro Italiano per la Fotografia,Torino<\/p>\n<p>Philip e Rosella Rolla, collezionisti, Fondazione Rolla, Svizzera<\/p>\n<p><strong>PRESENT FUTURE <\/strong><\/p>\n<p>Present Future \u00e8 la sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti, selezionati da un board di giovani curatori internazionali. Gli artisti sono presentati dalle loro gallerie di riferimento in un\u2019area centrale della fiera, con un percorso espositivo appositamente studiato. Le opere degli artisti invitati includono proposte inedite realizzate ad hoc e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo ed italiano.<\/p>\n<p>Nel 2015 Present Future propone progetti di 20 artisti presentati da 19 gallerie straniere e 1 italiana.<\/p>\n<p>Il Premio illy Present Future, sostenuto da illycaff\u00e8 dal 2001, \u00e8 assegnato all\u2019artista considerato pi\u00f9 interessante da una giuria internazionale. Dal 2012, Artissima attraverso il Premio e in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea offre al vincitore l\u2019eccezionale opportunit\u00e0 di una mostra negli spazi del Museo da inaugurarsi in concomitanza con la successiva edizione della fiera.<\/p>\n<p>Grazie alla sensibilit\u00e0 di illycaff\u00e8 e all\u2019attiva partnership con il Castello di Rivoli, il Premio illy Present Future offre un contributo importante all\u2019affermazione degli artisti emergenti e conferma il ruolo innovatore di un\u2019istituzione artistica di reputazione internazionale.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno la mostra \u00e8 dedicata a Rachel Rose, vincitrice della quattordicesima edizione del Premio.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4>Comitato Present Future<\/h4>\n<p>Luigi Fassi, steirischer herbst, Graz<\/p>\n<p>Fatima Hellberg, K\u00fcnstlerhaus Stuttgart, Stoccarda<\/p>\n<p>Lara Khaldi, curatrice indipendente, Ramallah e Amsterdam<\/p>\n<p>Natalia Sielewicz, Museo d\u2019Arte Moderna, Warsaw<\/p>\n<p>Fatos \u00dcstek, curatrice indipendente e scrittrice, London<\/p>\n<h4>Giuria Premio illy Present Future<\/h4>\n<p>Daniel Baumann, Kunsthalle Z\u00fcrich, Zurich<\/p>\n<p>Dieter Roelstraete, Documenta 14, Kassel<\/p>\n<p>Maurizio Morra Greco, collezionista, Napoli<\/p>\n<p>&#8220;<em>Present Future 2015 \u00e8 il racconto di un\u2019esplorazione del panorama artistico globale incentrata su artisti prevalentemente attivi in Europa, in Nord America, e nel mondo arabo-mediorientale: una field research che ha impegnato il team curatoriale per diversi mesi alla ricerca di proposte artistiche innovative, complesse e multiformi.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>La sezione non \u00e8 costruita in termini tematici o narrativi e non ci sono focus ideologici o modelli concettuali predeterminati a definirne la natura. La sua architettura \u00e8 data piuttosto dalla forza emergente dei progetti presentati, che testimoniano tutti un\u2019urgenza critica e senza compromessi nei confronti del fare artistico, capace di sollevare interrogativi e riflessioni sugli attuali mutamenti in corso nello scenario geopolitico mondiale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Luigi Fassi, coordinatore Present Future<\/p>\n<h4>\u00a0BACK TO THE FUTURE<\/h4>\n<p>Back to the Future \u00e8 la sezione speciale di Artissima dedicata alla riscoperta, attraverso mostre personali di grandi pionieri dell\u2019arte contemporanea. Nata con un focus sugli anni &#8217;60, &#8217;70 e &#8217;80, nel 2015 si concentra per la prima volta su opere prodotte nel decennio 1975-1985.<\/p>\n<p>La sezione, ormai alla sua sesta edizione, mira a riportare al centro della conversazione internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell\u2019arte e il cui lavoro ha influenzato le pratiche contemporanee. Per il grande pubblico, Back to the Future offre un\u2019opportunit\u00e0 unica per conoscere importanti opere di quegli anni in dialogo con le sperimentazioni attuali.<\/p>\n<p>Nel 2015 partecipano a Back to the Future 25 artisti, presentati da 28 gallerie (8 italiane, 20 straniere).<\/p>\n<p>Durante Artissima, una giuria internazionale assegna il Premio Sardi per l\u2019Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l\u2019Arte e del valore di 5.000\u20ac, alla galleria con il progetto pi\u00f9 meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand.<\/p>\n<p><strong>Comitato Back to the Future <\/strong>Eva Fabbris, curatrice indipendente, Milano<\/p>\n<p>Jo\u00e3o Fernandes, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eca,<\/p>\n<p>Madrid<\/p>\n<p>Elena Filipovic, Kunsthalle Basel, Basilea<\/p>\n<p>Beatrix Ruf, Stedelijk Museum, Amsterdam<\/p>\n<h4>\u00a0Giuria Premio Sardi per l&#8217;Arte Back to the Future<\/h4>\n<p>Sabine Breitwieser, Museum der Moderne Salzburg<\/p>\n<p>Christine Macel, Mus\u00e9e National d\u2019Art Moderne, CentrePompidou, Paris<\/p>\n<p>Mar\u00eda In\u00e9s Rodr\u00edguez, CAPC, Bordeaux<\/p>\n<p>Lorenzo Paini, Collezione Enea Righi, Bologna<\/p>\n<p><em>\u201cBack to the Future conferma la sua vocazione di sezione di ricerca presentando quest&#8217;anno un focus cronologico molto netto.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il decennio 1975-1985 \u00e8 stato scelto perch\u00e9 \u00e8 un vero e proprio ambito creativo di transizione. Istanze caratteristiche della prima met\u00e0 degli anni Settanta, come il concettuale e l&#8217;uso del corpo performativo si radicalizzano; si apre una stagione in cui la pittura \u00e8 un bacino che accoglie e rilancia l&#8217;eredit\u00e0 pop che sembrava dispersa, mescolandola con tutti i possibili stimoli di una cultura che si prepara a divenire globalizzata e globalizzante; la fotografia si interroga sulla propria capacit\u00e0 di rappresentare le pi\u00f9 diverse strutture del potere, avvicinandosi al campo della moda, reinventando il tema del ritratto, diventando protagonista delle nuove prese di coscienza sul gender.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Back to the Future speciale 1975-1985 ripresenta alcuni fortissimi nuclei tematici e alcune peculiari sensibilit\u00e0 che preludono all&#8217;arte a venire, da un particolare momento vitale e\u00a0<\/em><em>ancora poco storicizzato.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Eva Fabbris, coordinatrice Back to the Future<\/p>\n<h4>\u00a0PER4M<\/h4>\n<p>Per4m \u00e8 la sezione lanciata da Artissima nel 2014 dedicata esclusivamente alla performance, la prima rassegna di questo genere nel panorama fieristico mondiale. \u00c8 una vetrina al tempo stesso artistica e commerciale, nella quale la performance viene considerata come un\u2019opera alla stregua delle altre presenti in fiera, pur essendo valorizzata appieno nella cornice del palcoscenico che le \u00e8 propria.<\/p>\n<p>Nell\u2019edizione 2015 Per4m propone il lavoro di 12 artisti, rappresentati da 13 gallerie (4 italiane, 9 straniere) presentati in uno spazio dedicato all\u2019interno della fiera o in luoghi condivisi dell\u2019Oval.<\/p>\n<p>Per4m \u00e8 accompagnata dal Prix K-Way Per4m, del valore di 10.000\u20ac, destinato al lavoro pi\u00f9 significativo tra quelli presentati nella sezione. Il premio rappresenta un segnale dell\u2019importanza di Per4m anche grazie all\u2019attenzione del partner K-Way per questa forma di sperimentazione.<\/p>\n<h4>\u00a0Comitato Per4m<\/h4>\n<p>Simone Menegoi, curatore indipendente, Milano<\/p>\n<p>Sophie Goltz, Stadtkuratorin, Hamburg<\/p>\n<p>Chris Sharp, curatore indipendente, Mexico DF<\/p>\n<h4>Giuria Prix K-Way Per4m<\/h4>\n<p>Marie de Brugerolle, curatrice indipendente e scrittrice, Lyon<\/p>\n<p>Silvia Fanti, Xing, Bologna<\/p>\n<p>Ana Janevski, Department of Media and Performance Art,<\/p>\n<p>MoMA, New York<\/p>\n<p>Giorgio Fasol, collezionista, Verona<\/p>\n<p><em>&#8220;Alla sua seconda edizione, Per4m si conferma come un coinvolgente spaccato della performance attuale, in tutta la sua variet\u00e0 e complessit\u00e0; a partire dal rapporto con i tempi, gli spazi, il pubblico.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Alcune azioni danno appuntamento agli spettatori nello spazio che Artissima dedica a Per4m; altre, non annunciate, li prendono di sorpresa negli spazi condivisi della fiera. Performance brevi, con un inizio, uno svolgimento e una fine, trovano il loro controcanto in una &#8220;installazione con figure&#8221; statica, che pu\u00f2 essere visitata in qualunque momento. Alcune performance inviteranno il pubblico a farsi coinvolgere, altre propongono agli spettatori un rapporto di tipo teatrale con l&#8217;evento che si svolge di fronte a loro.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Rispetto all&#8217;anno passato, ha meno peso la parola parlata in favore del gesto, della musica, delle immagini; ed \u00e8 ancora pi\u00f9 netta la scelta dei curatori in favore di artisti emergenti, molti dei quali mai presentati prima in Italia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Simone Menegoi, coordinatore Per4m<\/p>\n<h4>\u00a0ALTRE INIZIATIVE IN FIERA<\/h4>\n<h4>\u00a0Vip Lounge<\/h4>\n<p>Per l\u2019edizione del 2015 Artissima ha ripensato la VIP Lounge, da spazio unicamente funzionale a installazione artistica. Opium Den, progetto concepito e curato da Maurizio Vetrugno, \u00e8 uno spazio eclettico e sfarzoso, immersivo e coinvolgente, per accogliere gli ospiti della fiera.<\/p>\n<p>La balconata a picco sull\u2019Oval diventa uno speciale palcoscenico: una scenografia con tessuti ispirati al gusto orientalista di Villa della Regina a Torino, e mobili di Sumatra e Giava, collezioni di ceramiche e metalli smaltati. I pavimenti sono ricoperti da tappeti disegnati per l\u2019occasione dall\u2019artista Scarlett Rouge, nelle cui simbologie si trovano richiami alla storia di Torino.<\/p>\n<p>L\u2019artigianato antico fa da controcanto alla pratica dell\u2019appropriation art; le spinte contrarie dell\u2019orientalismo piemontese e dell\u2019esotismo degli smalti cinesi, raffiguranti scene arcadiche europee, finiscono per annullarsi, mettendo in crisi la propria dimensione meramente decorativa. L\u2019Opium Den, che prevede anche una collaborazione con Il MAO, Museo di Arte Orientale di Torino, accoglie gli ospiti della fiera come una scultura organica, un saggio visivo sul confine fra opera d\u2019arte e oggetto d&#8217;arredamento, spazio abitato e installazione.<\/p>\n<h4>Ypilon St\u2019Art Percorsi in Fiera<\/h4>\n<p>Nel 2015 Artissima inaugura Ypilon St\u2019Art Percorsi in Fiera, un programma di percorsi guidati attraverso gli stand e le sezioni speciali, pensato per offrire approfondimenti e nuove chiavi di lettura al pubblico che si avvicina al mondo dell&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n<p>I Percorsi saranno guidati da giovani mediatori e si concentreranno su opere, tecniche, temi e linguaggi espressivi specifici. La partecipazione \u00e8 gratuita su prenotazione.<\/p>\n<h4>Walkie Talkies<\/h4>\n<p>Tra gli appuntamenti di grande successo per il pubblico di Artissima tornano i Walkie Talkies, conversazioni informali che attraversano liberamente gli spazi della fiera.<\/p>\n<p>Coppie di guide d&#8217;eccezione accompagnano i visitatori in esplorazioni mirate tra gli stand delle gallerie alla scoperta di opere, artisti o linguaggi specifici. I Walkie Talkies sono dialoghi brevi, quasi degli intermezzi: delle opportunit\u00e0 di conoscere e discutere il meglio di Artissima. Quest&#8217;anno \u2013 come parte del pi\u00f9 ampio sforzo della fiera per inquadrare il ruolo del collezionismo come motore della ricerca artistica \u2013 ogni conversazione vedr\u00e0 un curatore discutere con un collezionista internazionale.<\/p>\n<p>Il programma si compone di 12 visite, 4 al giorno, con 24 curatori e collezionisti internazionali. Il programma sar\u00e0 disponibile in fiera, sulle brochure distribuite in citt\u00e0 e su <span style=\"text-decoration: underline;\">www.artissima.it.<\/span><\/p>\n<h4>UniCredit Art Advisory<\/h4>\n<p>Uno dei temi portanti di Artissima 2015 \u00e8 il collezionismo: una passione molto radicata che ha in Italia alcune punte di eccellenza internazionali, a cui per\u00f2 spesso non viene riconosciuto il ruolo di propulsore cruciale che ha nella vita artistica ed economica del paese. UniCredit Art Advisory \u00e8 un servizio di consulenza gratuito e indipendente, affidato al Private Banking di UniCredit, rivolto a chi gi\u00e0 colleziona ma soprattutto a chi, affascinato dall\u2019arte, non sempre si sa orientare in fiera o sceglie di farsi accompagnare anche negli aspetti legali, fiscali e assicurativi del collezionismo. Dei consulenti esperti saranno disponibili su appuntamento nello speciale spazio UniCredit in fiera.<\/p>\n<h4>\u00a0Con\/TEXT<\/h4>\n<p>Con\/TEXT, area introdotta nel 2012, \u00e8 un grande e accogliente spazio del padiglione dove rilassarsi, leggere, scoprire riviste e libri d\u2019arte inconsueti, dialogare e condividere idee.<\/p>\n<p>Con\/TEXT ospita il Bookshop di Artissima by Librerie Corraini, i pi\u00f9 importanti magazine di settore e le Art Editions. Al suo interno \u00e8 anche il Book Corner, uno spazio dedicato a presentazioni di libri, cataloghi e progetti speciali a cura di istituzioni, gallerie e case editrici. Nel programma del Book Corner partecipano artisti, direttori museali, curatori, critici e collezionisti di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Dal 2015 Con\/TEXT ospita il nuovo spazio Artissima Live, una redazione dal vivo dove le testate online pi\u00f9 attente all&#8217;arte contemporanea dialogheranno e collaboreranno per la creazione di contenuti legati al week end della fiera. Artissima Live \u00e8 coordinata da Elena Bordignon, fondatrice di ATP Diary.<\/p>\n<h4>Artissima.it<\/h4>\n<p>In parallelo ad Artissima Live, la fiera lancia inoltre una nuova versione del suo sito www.artissima.it, ripensata per accompagnare il pubblico di Artissima sui social e in mobilit\u00e0 (design by Eggers 2.0).<\/p>\n<h4>Meeting Point by La Stampa<\/h4>\n<p>Un\u2019area speciale della Fiera riservata alla presentazione di progetti, ricerche ed eventi o a conversazioni e dibattiti su alcune tematiche fondamentali della contemporaneit\u00e0, promossi e curati da musei, istituzioni e realt\u00e0 dell\u2019arte: un\u2019occasione unica di incontro e confronto con alcuni dei protagonisti della scena artistica contemporanea.<\/p>\n<h4>Zonarte<\/h4>\n<p>Anche nel 2015 i Dipartimenti Educazione del network Zonarte offrono, all&#8217;interno di Artissima, una porta di accesso al mondo dell&#8217;arte contemporanea per il pubblico interessato: workshop, laboratori, incontri, tavoli di confronto aperti a giovani, famiglie e operatori culturali.<\/p>\n<p>Il programma dei laboratori sar\u00e0 disponibile su www.artissima.it.<\/p>\n<h4>In Mostra<\/h4>\n<p>In Mostra \u00e8 un progetto espositivo speciale all\u2019interno di Artissima.<\/p>\n<p>In Mostra \u00e8 una sezione nata in origine dall\u2019esigenza di offrire una vetrina alle collezioni di arte contemporanea e alle istituzioni artistiche del Piemonte. Nel 2015 Artissima ha chiamato Stefano Collicelli Cagol a reinventarla come mostra indipendente, con opere di 30 artisti su 700 metri quadri di spazio espositivo in fiera.<\/p>\n<p>La mostra, intitolata Inclinazioni, \u00e8 incentrata sul concetto di \u201cinclinazione\u201d: una tendenza interiore nei confronti di qualcosa (si dice, ad esempio inclinazione artistica, politica, personale); ma la metafora geometrica implicita nel termine sembra suggerire una geometria alternativa, obliqua, in contrasto con la staticit\u00e0 tradizionale dell\u2019ortogonalit\u00e0.<\/p>\n<p>Esplorando il tema con uno sguardo talvolta ironico e grottesco, in contrasto con l&#8217;ortogonalit\u00e0 della citt\u00e0 \u201cpi\u00f9 retta d\u2019Italia\u201d, Inclinazioni costringe ad abitare uno spazio di contraddizione, ulteriormente sottolineato dal ruolo commerciale della fiera rispetto a quello di conservazione, educazione, a sfondo no-profit, delle istituzioni e associazioni che presentano.<\/p>\n<h4>INFORMAZIONI PRATICHE<\/h4>\n<h4><strong>Opening<\/strong>: 5 novembre 2015<\/h4>\n<h4>Anteprima stampa dalle ore 12<\/h4>\n<h4>Anteprima collezionisti dalle ore 12 (su invito)<\/h4>\n<h4>Inaugurazione ore 18 \u2013 21.30 (su invito) \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <strong>Apertura al pubblico<\/strong>: 6-7-8 novembre 2015 \u00a0 \u00a0 \u00a0Ore 12 \u2013 20<\/h4>\n<h4>Biglietti:<\/h4>\n<h4>Intero: \u20ac 15,00 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Ridotto: \u20ac 10,00 *<\/h4>\n<h4>Abbonamento 3 giorni: \u20ac 30,00<\/h4>\n<p>* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione \u00a0\u00a0\u00a0del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto omaggio su presentazione dell\u2019abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 6 \u00a0all&#8217;8 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Artissima\u00a0 <\/strong>www.artissima.it info@artissima.it<\/p>\n<p>Facebook: Artissima Fair<\/p>\n<p>Twitter: @ArtissimaFair<\/p>\n<p>Instagram: ARTISSIMAFAIR\u00a0 Pinterest: Artissima<\/p>\n<p>Youtube: Artissima Fair<\/p>\n<p>L&#8217;immagine ed il progetto grafico di Artissima sono a cura dello studio Tassinari\/Vetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Artissima 2015, Internazionale d\u2019Arte Contemporanea a Torino, apre al pubblico le porte della sua ventiduesima edizione, diretta per la quarta volta da Sarah Cosulich Canarutto, con 207 gallerie da 31 paesi di tutto il mondo. Sin dalla sua fondazione nel 1994, Artissima ha saputo unire la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/54441\/arte\/artissima-2015-ventiduesima-edizione.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ARTISSIMA 2015 VENTIDUESIMA EDIZIONE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16444,29,16445],"class_list":["post-54441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-artissima-2015","tag-torino","tag-ventiduesima-edizione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54441"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54443,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54441\/revisions\/54443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}