
{"id":53853,"date":"2015-10-03T08:56:45","date_gmt":"2015-10-03T06:56:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53853"},"modified":"2015-10-03T08:56:45","modified_gmt":"2015-10-03T06:56:45","slug":"auditorium-di-milano-expo-2015-sullacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53853\/musica\/auditorium-di-milano-expo-2015-sullacqua.html","title":{"rendered":"Auditorium di Milano Expo 2015 Sull\u2019acqua"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53854\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3-300x200.jpg\" alt=\"Fabio Vacchi e laVerdi (3)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/10\/Fabio-Vacchi-e-laVerdi-3.jpg 1866w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Concerto straordinario per Expo 2015<\/p>\n<p><strong><em>Sull\u2019acqua<\/em><\/strong><\/p>\n<p>(Sotto di noi il diluvio)<\/p>\n<p>Prima assoluta (commissione laVerdi) del melologo<\/p>\n<p>di Fabio Vacchi, su testo di Michele Serra<\/p>\n<p>per la voce di Lella Costa, con la direzione di Claire Gibault<\/p>\n<p><strong>Sabato 3 ottobre 2015, ore 20.30 <\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Testo <strong>Michele Serra<\/strong><\/p>\n<p>Voce recitante<strong> Lella Costa<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Claire Gibault<\/strong><\/p>\n<p><strong>Appuntamento espressamente dedicato a Expo<\/strong> quello di <strong>sabato<\/strong> <strong>3 ottobre<\/strong> <strong>(ore 20.30)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong> in <strong>largo Mahler<\/strong>: una <strong>prima assoluta del Compositore residente de laVerdi, Fabio Vacchi<\/strong>, celebrer\u00e0 il <strong>tema dell\u2019acqua<\/strong>, su testo di <strong>Michele Serra<\/strong>, per la voce di <strong>Lella Costa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Sull\u2019acqua (Sotto di noi il diluvio)<\/em><\/strong> \u00e8 il titolo del melologo, commissionato\u00a0 da laVerdi al musicista bolognese, che \u2013 attraverso i testi del giornalista scrittore romano, nell\u2019interpretazione originale dell\u2019attrice milanese \u2013 percorrer\u00e0 il millenario quanto intimo rapporto di Milano con il bene primario in natura &#8211; l\u2019acqua appunto &#8211; in occasione dell\u2019Esposizione Universale e del suo tema ispiratore.<\/p>\n<p>In questa speciale occasione, l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong> sar\u00e0 diretta da <strong>Claire Gibault<\/strong>, <em>conductor <\/em>francese al femminile apprezzata in tutto il mondo, collaboratrice di Vacchi di lunga data, che aveva debuttato con laVerdi nel marzo 2014, in occasione di un\u2019altra prima assoluta di Vacchi: il melologo <em>Veronica Franco<\/em>.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti: <\/strong>euro 35,00\/15,00;<strong> info<\/strong> <strong>e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).<\/p>\n<p><strong>Sotto di noi il diluvio: l&#8217;acqua che illumina Milano<\/strong><\/p>\n<p>di<em> <strong>Fabio Vacchi<\/strong><\/em><\/p>\n<p>L\u2019acqua ha una storia a Milano. E la storia di Milano \u00e8 affidata all\u2019acqua. Michele Serra ne fa scorrere i ricordi. Amabili e sorprendenti come i quartieri popolari dove la sera ci si riuniva per raccontare storie di gente industriosa, d\u2019imprenditori e di operai, talvolta contrapposti da ingiustizie e soprusi ai danni dei pi\u00f9 deboli, talvolta meno distanti d\u2019oggi per la fresca eredit\u00e0 dei Verri, dei Beccaria, dei Manzoni.<\/p>\n<p>Acqua che scende da montagne nelle quali si \u00e8 formato il marmo del Duomo, le stesse dove i partigiani hanno lottato e fondato la Repubblica dell\u2019Ossola. Falde che producevano, raccoglievano, fertilizzavano, e inquinavano. Acqua che puliva e sporcava, acqua che puzzava. Che divideva i ricchi dai poveri nel modo d\u2019usarla e di spartire i quartieri, qualche volta ricordandola comunanza sulla stessa barca di un&#8217;esistenza \u00a0precaria.<\/p>\n<p>Milano ha coperto i navigli, le sue storie e le sue fabbriche, tutta presa dalla moda e dagli affari.\u00a0 Ma l\u2019acqua non si \u00e8 fatta zittire, ribolle e risale, affiora e prorompe nelle metropolitane e nelle cantine. Fatta di suoni, appartiene a\u00a0 una forza primitiva che ci sta mettendo con le spalle al muro. O ascoltiamo la musica dell&#8217;uomo e dell\u2019ambiente, o comprendiamo di dover convivere con gli altri animali, rispettandoli, sulla terra che tutti abitiamo, o la natura morir\u00e0 trascinandoci con lei nel nulla, nel vuoto, e prima ancora nell&#8217;orrore.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua su cui ondeggia inconsapevole Milano, di tanto in tanto dimentica, pi\u00f9 spesso conscia della sua storia d\u2019accoglienza, pu\u00f2 diventare fonte d&#8217;energia pulita e rinnovabile, di speranza e di futuro per una citt\u00e0 attiva, dove &#8220;non si sta mai con le mani in mano&#8221;. Aprendosi agli altri nell\u2019unico modo possibile, chiedendo a chi porta linfa nuova di osservare le regole della convivenza. Con amorevole fermezza. Con un&#8217;ospitalit\u00e0 propositiva che sappia tanto porre condizioni quanto tendere una mano. Benvenuti cittadini del mondo, benvenuti a imparare e a insegnare. A chiedere e a dare, a pretendere diritti e a rispettare doveri.<\/p>\n<p>Oppure quest&#8217;acqua pu\u00f2 imputridire e travolgerci. Ribellandosi alla sordit\u00e0 di chi non l&#8217;ascolta. Come non ascolta le ragioni di coloro che a Milano arrivano per incentivare un\u2019impresa illuminata e florida o senza nient\u2019altro che un fardello sul cuore e sulle spalle da cui ricominciare per non morire.<\/p>\n<p>Una partitura nata sulle parole di Michele Serra, destinata alla voce di Lella Costa e ricolma di corporeit\u00e0. Quella su cui poggia da sempre la mia scrittura, che mi ha reso scomodo ed eversivo sia agli occhi dei cultori di uno sperimentalismo ostico, solipsistico e supponente, astratto e fine a se stesso, sia ai seguaci della semplicit\u00e0 compiacente, dell&#8217;immediatezza gratificante ma incapace di depositarsi nella memoria profonda: musica che passa in entrambi i casi senza trasformare, senza emozionare le idee attraverso il corpo. Un corpo che oggi le neuroscienze ci dicono avere ragioni proprie, in grado di guidare con la chimica la nostra possibilit\u00e0 di provare gioia o disgusto e di provarlo insieme agli altri. Questa musica, nata dall&#8217;acqua di Milano sull&#8217;eco interiore di Michele Serra e sulle intonazioni di Lella Costa, \u00e8 una musica che crede nel corpo, nel cibo sano e sostenibile che lo nutre, e nell\u2019acqua che lo abbevera.<\/p>\n<p>Dalle viscere della terra l\u2019acqua deve scorrere di nuovo in superficie, non solo nei navigli, e ben venga la rivalutazione dei due corsi sopravvissuti alla cementificazione. Se fosse un inizio. Se fosse una sorgente di pensiero. L\u2019acqua che scorre sotto i sonni di milanesi e migranti dovrebbe accendere, insieme alla nostra fantasia, le sale operatorie, le piste ciclabili, le scuole, le industrie, la Scala, l\u2019Auditorium, Brera, i palazzi del centro, le periferie, i grattacieli, i parchi. Immergiamoci nell\u2019acqua e nei suoni, perch\u00e9 ci\u00f2 che non \u00e8 solido pu\u00f2 avvolgerci, sferzarci, coccolarci, divertirci, purificarci. Darci energia.<\/p>\n<p>Raccontiamo storie con le parole e con i suoni. Diffidiamo di chi pensa che raccontare sia inutile o superato. Nell\u2019arte e nella vita. Ascoltiamo la storia dell\u2019acqua di Milano. E lavoriamo perch\u00e9 ci illumini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fabio Vacchi<\/strong>, <em>compositore<\/em>. I suoi lavori sono stati commissionati o diretti, tra gli altri, da Claudio Abbado, Roberto Abbado, John Axelrod, Luciano Berio, Carlo Boccadoro, Riccardo Chailly, Myung Wun Chung, Ivan Fischer, Claire Gibault, Daniel Harding, Neville Marriner, Zubin Metha, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Giuseppe Sinopoli.<\/p>\n<p>Ha collaborato con registi, attori, artisti e scrittori come Daniele Abbado, Gae Aulenti, Gianrico Carofiglio, Giorgio Barberio Corsetti, Patrice Chereau, Tonino Guerra, Yashar Kemal, Dacia Maraini, Franco Marcoaldi, Sandro Lombardi, Aldo Nove, Ermanno Olmi, Moni Ovadia, Amos Oz, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Giuseppe Pontiggia, Roberto Roversi,Toni Servillo, Federico Tiezzi, Michele Serra.<\/p>\n<p>Alcune tra le opere per il teatro musicale: <em>Girotondo<\/em>, da Schnitzler (1982 Maggio Fiorentino),\u00a0 <em>Il Viaggio<\/em>, (1990, Comunale di Bologna),\u00a0 <em>La Station thermale<\/em>, (1993-95, Op\u00e9ra de Lyon)),\u00a0 <em>Les oiseaux de passage<\/em> (1998, Op\u00e9ra de Lyon;\u00a0 2001), <em>Il letto della storia<\/em>, (2003, Maggio Fiorentino), <em>La madre del mostro<\/em> (2007, Siena), <em>Teneke<\/em> (2007, Teatro alla Scala), <em>Lo stesso mare<\/em> (2011, Teatro Petruzzelli di Bari).<\/p>\n<p>Fra le opere strumentali: <em>Briefe B\u00fcchners<\/em> (1997 commissione di C. Abbado \u00a0per Berliner Festwochen)<em>; Dai calanchi di Sabbiuno<\/em> (1997 commissione di C. Abbado, Salzbourg);<em> Diario dello sdegno <\/em>(2002, commissione di R. Muti); <em>Tre Veglie<\/em>\u00a0(2000 Festival di Salisburgo); <em>Terra comune<\/em> (2002, dir. Myung-Whun Chung, commissione di Berio per l\u2019inaugurazione del Nuovo Auditorium di Roma);<em> La<\/em> <em>giusta armonia<\/em> (2006, dir. R. Muti, Festival di Salisburgo);<em> Mi chiamo Roberta<\/em> (2006, testo di A.Nove); <em>Voci di notte <\/em>(2006 dir. Zubin Metha, Firenze); <em>Mare che fiumi accoglie<\/em> (2007, dir. A. Pappano, S. Cecilia); <em>Prospero o dell\u2019Armonia<\/em> (Melologo sinfonico, 2009, dir. R. Chailly, Filarmonica della Scala);<em> Tagebuch der Emp\u00f6rung <\/em>(2011, dir. R. Chailly, Lipsia, Gewandhaus Orchestra); <em>Der Waldd\u00e4mon, <\/em>2015, dir. R. Chailly, Lipsia, Gewandhaus Orchestra); <em>D\u2019 un tratto nel folto del bosco<\/em>, melologo, testo di Amos Oz (2010, Moni Ovadia, Milano,\u00a0 Festival MITO);<em> Notte italiana<\/em> (2011, dir. David Atherton, London Sinfonietta); <em>Il piacere di leggere, <\/em>testo di\u00a0 D. Maraini (2012, L\u2019Aquila, Lella Costa, dir. C. Gibault); <em>Soudain dans la for\u00eat profonde<\/em>, melologo, testo di Amos Oz (2013-14, Parigi, Com\u00e9die fran\u00e7aise, Salle Pleyel, cd a cura del Minist\u00e8re de l&#8217;\u00c9ducation Nationale, destinato anche alle scuole di Francia), <em>Veronica Franco <\/em>(2014, testo di Paola Ponti, attrice Giovanna Bozzolo), <em>Il bordo vertiginoso delle cose<\/em>\u00a0 (2014, testo e voce recitante di Gianrico Carofiglio, dir. Axelrod).<\/p>\n<p>Nel 2014 il Festival Mito gli ha dedicato, primo italiano, una monografia in tre concerti. La nuova opera <em>Lo specchio magico <\/em>su testo di Aldo Nove verr\u00e0 allestita al Maggio Musicale Fiorentino nel maggio 2016. E\u2019 <em>composer in residence<\/em> al Teatro Petruzzelli di Bari e a laVerdi di Milano. Koussevitzky Prize in Composition (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Tanglewood_(centro_musicale)&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Tanglewood<\/a>, USA, 1974); Primo premio al Concorso Gaudeamus (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Olanda\">Olanda<\/a>,1976); <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/David_di_Donatello_per_il_miglior_musicista\">David di Donatello per il miglior musicista<\/a> con la colonna sonora del film <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_mestiere_delle_armi\"><em>Il mestiere delle armi<\/em><\/a> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ermanno_Olmi\">Ermanno Olmi<\/a> (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roma\">Roma<\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2002\">2002<\/a>);\u00a0 Annual Lully Award 2002 per il miglior nuovo brano dell&#8217;anno eseguito negli Stati Uniti con il <em>Quartetto n\u00b0 3<\/em>, Premio Abbiati dell&#8217;Associazione Nazionale Critici Musicali per la migliore novit\u00e0 dell&#8217;anno (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2003\">2003<\/a>), Rdc Awards per la colonna sonora del film <em>Gabrielle<\/em> di Patrice Ch\u00e9reau (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2005\">2005<\/a>), Nomination al <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/David_di_Donatello_per_il_miglior_musicista\">David di Donatello per il miglior musicista<\/a> con la colonna sonora del film <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Centochiodi\"><em>Centochiodi<\/em><\/a> di Ermanno Olmi (Roma, 2007). E\u2019 membro onorario dell\u2019Accademia Filarmonica Bolognese. E\u2019 membro effettivo dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Claire Gibault<\/strong>, <em>direttore<\/em>. Nata a Mans, ha qui cominciato i suoi studi che ha poi proseguito al Conservatoire National Sup\u00e9rieur de Paris dove ha ricevuto il premio di Direzione d\u2019orchestra, Armonia, Fuga e Contrappunto.<\/p>\n<p>Assistente di John Eliot Gardiner all\u2019Orchestra de l\u2019Op\u00e9ra National de Lyon dal 1983 al 1989, \u00e8 stata la prima donna a dirigere l\u2019Orchestra del Teatro alla Scala e i musicisti della Philharmonie di Berlino. Direttrice musicale di \u201cMusica per Roma\u201d dal 2000 al 2002, \u00e8 stata anche l\u2019assistente di Claudio Abbado alla Royal Opera House di Londra, alla Scala e all\u2019Opera di Vienna. Nel 2004 ha partecipato alla creazione dell\u2019Orchestra Mozart di Bologna.<\/p>\n<p>Ha diretto nelle pi\u00f9 grandi istituzioni musicali (tra le altre: Covent Gardner a Londra; Opera di Washington; Op\u00e9ra Bastille, Th\u00e9\u00e2tre du Ch\u00e2telet, Salle Pleyel, Op\u00e9ra Comique, Cit\u00e9 de la Musique a Parigi; Op\u00e9ra de Marseille, Th\u00e9\u00e2tre des C\u00e9lestins a Lione, Festival d\u2019Edinburgo, Festival di Glyndebourn) ed \u00e8 stata invitata dalle pi\u00f9 grandi orchestre (Halle Orchestra, Royal Scottish National Orchestra, Ireland National Symphonic Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale de la RAI, Orchestre National de Belgique et l\u2019Orchestre Philharmonique de Li\u00e8ge, l\u2019Orchestre National de Bordeaux, l\u2019Orchestre Philharmonique De l\u2019Op\u00e9ra de Nice, l\u2019Orchestre National des Pays de la Loire, l\u2019Orchestre de l\u2019Op\u00e9ra de Marseille, Copenhagen Phil, V\u00e5ster\u00e5s Sinfonietta).<\/p>\n<p>Nel dicembre 2008 a diretto con successo a Strasburgo il concerto di chiusura della presidenza francese de l\u2019Unione Europea con l\u2019Orchcestra Filarmonica Slovacca in un programma dedica a Berlioz, con la cantante Anna Caterina Antonacci.<\/p>\n<p>Direttrice musicale di grandi istituzioni (Atelier Lyrique et Ma\u00eetrise de l\u2019Op\u00e9ra de Lyon, Orchestre de chambre de Chamb\u00e9ry, \u00abMusica per Roma\u00bb), ha diretto numerosissime produzioni.<\/p>\n<p>Nel Giugno 2012 ha creato la Paris Mozart Orchestra, formazione di 40 musicisti con la quale si \u00e8 esibita in una ventina di concerti all\u2019anno nelle pi\u00f9 importanti sale e festival francesi.<\/p>\n<p>Particolarmente attratta dalla creativit\u00e0, collabora regolarmente con compositori contemporanei come Graciane Finzi, Wolfgang Rihm, Silvia Colasanti e soprattutto Fabio Vacchi, suo complice di lunga data. Oltre alla composizione della sua <em>Station Thermal<\/em> nel 1995, ha diretto la prima mondiale de <em>Il letto della storia<\/em> (Maggio Musicale Fiorentino) e la sua opera <em>La Madre<\/em><em> del Mostro <\/em>a Siena con l\u2019Orchestra della Toscana. Nel Gennaio 2014 ha diretto il suo melologo <em>Soudein dans la for\u00eat profonde<\/em> con la Paris Mozart Orchestra nella Salle Pleyel a Parigi.<\/p>\n<p>Nel Marzo 2014 ha diretto all\u2019Op\u00e9ra di Marsiglia la prima mondiale dell\u2019opera <em>Colomba<\/em>, musica di Jean-Claude Petit, libretto di Benito Pelegrin.<\/p>\n<p>Ha debuttato con laVerdi all\u2019Auditorium di Milano nel marzo 2014, dirigendo in prima assoluta il melologo di Fabio Vacchi <em>Veronica Franco<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concerto straordinario per Expo 2015 Sull\u2019acqua (Sotto di noi il diluvio) Prima assoluta (commissione laVerdi) del melologo di Fabio Vacchi, su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa, con la direzione di Claire Gibault Sabato 3 ottobre 2015, ore 20.30 Auditorium di Milano, largo Mahler \u00a0Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Testo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53853\/musica\/auditorium-di-milano-expo-2015-sullacqua.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Auditorium di Milano Expo 2015 Sull\u2019acqua<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[681,622,17,16528],"class_list":["post-53853","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-auditorium","tag-expo-2015","tag-milano","tag-sullacqua"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53853"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53855,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53853\/revisions\/53855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}