
{"id":53735,"date":"2015-09-06T18:58:08","date_gmt":"2015-09-06T16:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53735"},"modified":"2015-09-26T18:58:51","modified_gmt":"2015-09-26T16:58:51","slug":"orticolario-per-un-giardinaggio-evoluto-settima-edizione-villa-erba-cernobbio-como","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53735\/appuntamenti\/orticolario-per-un-giardinaggio-evoluto-settima-edizione-villa-erba-cernobbio-como.html","title":{"rendered":"ORTICOLARIO  PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO   Settima edizione  Villa Erba, Cernobbio (Como)"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-53736\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m-267x400.jpg\" alt=\"IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m\" width=\"267\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m-451x676.jpg 451w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/IMMAGINE_ORTICOLARIO2015_m.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>ORTICOLARIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Settima edizione<\/strong><\/p>\n<p>Villa Erba, Cernobbio (Como)<\/p>\n<p>2 &#8211; 3 \u2013 4 ottobre 2015<\/p>\n<p><strong>ORTICOLARIO 2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il contagio della bellezza<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Abbiamo iniziato a progettare questa settima edizione mentre le luci dell\u2019ultima edizione erano ancora accese. Giorno dopo giorno, come nella costruzione di una casa, mattone dopo mattone, abbiamo assemblato, idea dopo idea, un programma cos\u00ec straordinario da imporre al visitatore pi\u00f9 curioso e attento una frequentazione prolungata e ripetuta nei tre giorni della manifestazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Comitato Scientifico e il Gruppo Creativo di Orticolario<\/em> <em>hanno elaborato una edizione di grande profondit\u00e0 e interesse culturale. Le nostre parole chiave: Bellezza, Eleganza e stile nella Comunicazione, sono state rispettate ed enfatizzate con una attenzione maniacale ai dettagli. L\u2019intreccio di culture diverse \u00e8 la forza della manifestazione che sta contagiando i protagonisti di questa bellissima storia: progettisti, artisti, vivaisti, artigiani, realizzatori e distributori di prodotti di eccellenza, sono in armoniosa competizione per sorprendere e sbaragliare i visitatori che stanno aspettando l\u2019apertura dei cancelli di Villa Erba. Sar\u00e0 un indimenticabile <strong>\u201ccontagio\u201d<\/strong><\/em> <strong>(Moritz Mantero, presidente di Orticolario).<\/strong><\/p>\n<p><strong>La settima edizione di Orticolario<\/strong> \u2013 esposizione autunnale di fiori, piante rare, insolite e da collezione, utensili e arredi &#8211;<strong> si terr\u00e0 a Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como, dal 2 al 4 ottobre<\/strong>.<br \/>\n<strong>\u201cIl contagio della bellezza\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo di questa edizione.<\/p>\n<p><strong>M&amp;G Investments \u00e8 sostenitore ufficiale di Orticolario 2015.<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL SENSO CONDUTTORE<\/strong><\/p>\n<p>Il senso conduttore di Orticolario 2015 sar\u00e0 il <strong>tatto<\/strong>, senso che apre le porte alle emozioni intense e che offre una conoscenza profonda di ci\u00f2 che si contempla. Contagiare, ovvero essere in contatto, toccare. A volte l\u2019impulso di toccare \u00e8 irrefrenabile. Diventa necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Foglie ruvide, villose oppure glabre, che accarezzano e da accarezzare, cortecce materiche da sfiorare, il piede che affonda nel morbido prato o che cammina su materiali croccanti, lisci, caldi o freddi\u2026<\/p>\n<p>Orticolario 2015 condurr\u00e0 i suoi visitatori tra infinite esperienze sensoriali nella natura.<\/p>\n<p><strong>IL FIORE PROTAGONISTA<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Nel mio giardino le ortensie sono un po&#8217; come le cicale: per tutta l\u2019estate \u201ccantano\u201d tra abbondanza e leggerezza, sovrastando con la loro imponente e lieve presenza, le mezz\u2019ombre<\/em>&#8221; (dalla prefazione di Paolo Pejrone al libro \u201cOrtensie e idrangee\u201d di Eva Boasso Ormezzano).<\/p>\n<p><strong>Il fiore protagonista di Orticolario 2015 sar\u00e0 quello dell\u2019ortensia<\/strong>: appartenente alla famiglia delle <em>Hydrangeaceae<\/em>, comprende un centinaio di specie rustiche, originarie dell&#8217;Estremo Oriente e del Nord America. Si tratta di piante da fiore arbustive, cespugliose o rampicanti, a foglie caduche o sempreverdi.<\/p>\n<p><strong>I GIARDINI CREATIVI<\/strong><\/p>\n<p>Dopo il grande successo delle prime due edizioni,<strong> Orticolario ha bandito il terzo concorso internazionale per la realizzazione di giardini creativi<\/strong> <strong>nel parco di Villa Erba a Cernobbio<\/strong>, rivolto a progettisti del paesaggio, architetti paesaggisti, agronomi, forestali, ingegneri, ingegneri forestali, progettisti di giardini, designer, artisti, vivaisti.<\/p>\n<p>I Giardini selezionati concorrono al Premio &#8220;La Foglia d&#8217;oro del Lago di Como&#8221;, attualmente custodita a Villa Carlotta a Tremezzo (CO), ma la Giuria assegner\u00e0 anche altri premi: il Premio \u201cStampa\u201d, per uno spazio che racconta&#8230; comunica&#8230; ed emoziona; il Premio \u201cGiardino dell&#8217;empatia\u201d, per la qualit\u00e0 delle piante e per la spiccata funzione sociale dell\u2019allestimento; il Premio \u201cGiardino d\u2019artista\u201d, allo spazio in cui convive l&#8217;equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; il Premio \u201cGrandi Giardini Italiani\u201d per lo spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; il Premio \u201cEssenza\u201d per la migliore combinazione delle essenze arboree. Novit\u00e0 di questa edizione sar\u00e0 il Premio della Giuria Popolare, votato dai visitatori di Orticolario e assegnato dopo la chiusura della manifestazione.<\/p>\n<p>Ecco i progetti selezionati.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Quattro passi a occhi chiusi. Giardino ispirato a chi non vede&#8221; di Nicoletta Toffano, Antonella Foti e Lucia Torielli<\/strong> . Gruppo TFT . Milano<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il naufragar mi \u00e8 dolce in questo mare&#8221; di Paola Calandri e Carlotta Fenini<\/strong> . Oh my&#8230; garden! . Milano<\/p>\n<p><strong>&#8220;Acqua str\u00e0ca&#8221; di Francesco Crippa<\/strong> . Mariano Comense (Co) e Sara Rubatto . Torino<\/p>\n<p><strong>&#8220;Tavola Verde Tattile. Omaggio a Bruno Munari&#8221; di Barbara Ponti<\/strong> . Reggio Emilia<\/p>\n<p><strong>&#8220;The Green &#8216;O'&#8221; di Andrea Musto<\/strong> . Seregno (Mb) e Antonio Severino . Garbagnate Milanese (Mi)<\/p>\n<p><strong>&#8220;Concluso con tatto&#8221; di Roberto Benatti<\/strong> . Giardini Benatti . Cusano Milanino (Mi) e Luca Bonoldi . F.lli Bonoldi . Carate Brianza (Mb)<\/p>\n<p><strong>&#8220;Toccata e fuga&#8221; di Elisa Giambartolomei e Irene Cuzzaniti<\/strong> . Twentytrees . Milano<\/p>\n<p><strong>&#8220;Dal Morus alla seta&#8221; di Giulia Pignocchi e Julien Truglas<\/strong> . MA atelier paysage&amp;paesaggio . Lille (Francia).<\/p>\n<p><strong>Ulteriori info e dettagli sui progetti su <a href=\"http:\/\/www.orticolario.it\/index.php?pag=257\">www.orticolario.it\/index.php?pag=257<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>OLTRE I CONFINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 25 settembre al 4 ottobre 2015<\/strong> Orticolario sar\u00e0 anche \u201cOltre i confini\u201c di Villa Erba e porter\u00e0 suggestioni e idee creative per il paesaggio urbano con 5 installazioni di giardini e alcune sorprese a Como e a Cernobbio. Fra i 5 progetti, uno sar\u00e0 realizzato lungo il &#8220;Chilometro della Conoscenza&#8221;: un sentiero culturale e corridoio verde di grande pregio naturalistico e di unicit\u00e0 paesaggistica nella citt\u00e0 di Como.<\/p>\n<p>I progettisti concorrono al Premio &#8220;Oltre i confini&#8221;. &#8220;Oltre i confini&#8221; \u00e8 realizzato in collaborazione con i Comuni di Como e Cernobbio.<\/p>\n<p>Ecco le installazioni di \u201cOltre i confini\u201d.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il giardino dei Sensi&#8221;<\/strong> (Cortile d&#8217;onore di Palazzo Cernezzi, Via Vittorio Emanuele II 97, Como) di Lucia Panzetta . Campitello (Mn)<\/p>\n<p><strong>&#8220;Non di solo pane\u2026 (Dt 8,3)&#8221;<\/strong> (Piazza del Popolo, Como) di Roberto Ducoli . Il papavero blu . Longone al Segrino (Co) e Giuseppe Giudici . Merone (Co)<\/p>\n<p><strong>&#8220;L\u2019armadio della scoperta&#8221;<\/strong> (Piazza Verdi, Como) di Martina Lucchi e Maddalena Scalabrin . STreet Studio Tecnico . Cesena (Fc) e Daniele Olivero . Firenze<\/p>\n<p><strong>&#8220;Tavole vegetattili&#8221;<\/strong> (Villa Olmo, Via Simone Cantoni 1, Como) di Lorenza Figari . Celle Ligure (Sv)<\/p>\n<p><strong>&#8220;Le strade del tatto&#8221;<\/strong> (Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11, Como) di Stefania Lecci . Milano e Martino De Capitani . Merate (Lc).<\/p>\n<p><strong>Ulteriori info e dettagli sui progetti su <a href=\"http:\/\/www.orticolario.it\/index.php?pag=259\">http:\/\/www.orticolario.it\/index.php?pag=259<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL CONTAGIO DELL\u2019ARTE<\/strong><\/p>\n<p>Orticolario, \u00e8 noto, si lascia contagiare dall\u2019Arte che trae dalla Natura la sua ispirazione. Saranno quattro gli artisti che realizzeranno le loro opere in questa settima edizione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ivana Margherita Cerisara (ivanamargheritacerisara.it)<\/strong><\/p>\n<p>I \u201cGiardini Verticali\u201d immaginari di Ivana Margherita Cerisara vanno oltre l&#8217;illusoria apparenza. Sono un viaggio al centro della natura, un percorso ispirato al giardino attraverso il quale ritroviamo il nostro Essere. L&#8217;aspetto simbolico \u00e8 estremamente importante e presente nel suo lavoro.<\/p>\n<p>Tra gli alberi\u2026 nel patio dell\u2019Ala Cernobbio, l\u2019artista realizzer\u00e0<strong> \u201cVibrazioni tattili\u201d<\/strong>, un giardino verticale in seta, che si former\u00e0 attraverso Segno e Colore realizzato in collaborazione con<strong> Mantero Seta (Como): <\/strong>fotografie di natura incontaminata sospesa tra sogno e realt\u00e0 scelte dall\u2019artista e trasferite su organza di seta secondo un originale processo. Giochi di profondit\u00e0 e cromatismi sovrapposti, lamine e lastrature contaminano il tessuto. La seta si trasforma e diventa materia d\u2019arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roberto Fanari (robertofanari.com)<\/strong><\/p>\n<p>Il paesaggio fra memoria e colore. Colmare il vuoto.<\/p>\n<p>Il paesaggio \u00e8 un deposito di memoria e di storie e soprattutto \u00e8 il condensato di narrazioni che si stratificano e si modellano attraverso un\u2019articolata dialettica fra natura e cultura. Villa Erba raccoglie in s\u00e9 tutto questo e qui \u00e8 andato via via articolandosi il progetto installativo di Roberto Fanari.<\/p>\n<p>L&#8217;uso del colore rosso rappresenter\u00e0 il <em>trait d\u2019union<\/em> degli interventi sia pittorici sia plastici dell\u2019artista a Orticolario 2015.<\/p>\n<p>Paesaggi fantastici per <strong>&#8220;Red Hidden Landscape I e II&#8221;,<\/strong> le due opere pittoriche ai lati dell\u2019ingresso della Villa Antica.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Vacuum Red\/Red Vacuum&#8221;, <\/strong>nel Parco, tra le cavit\u00e0 naturali di un grande platano secolare, saturate con materiale ceramico: un sommesso approssimarsi alla \u201cforma\u201d stessa dell\u2019albero, nella volont\u00e0 di colloquiare con esso, senza prevaricarne l&#8217;essenza<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Nella Darsena, sull\u2019acqua, Roberto Fanari realizzer\u00e0<strong> &#8220;Celles-ci sont des feuilles?&#8221;: <\/strong>una grande ellisse galleggiante ricoperta da \u201cfoglie\u201d di ceramica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ester Maria Negretti<\/strong> <strong>(esternegretti.com)<\/strong> vive l&#8217;arte dipingendo e creando opere tridimensionali-scultoree. Dipinge perch\u00e9 gi\u00e0 da bambina intuiva che ci fosse un modo pi\u00f9 profondo di stare al mondo. Demolisce e ricostruisce, facendo della materia, epidermide.<\/p>\n<p>Nel Parco, fra le chiome di tre grandi tigli: una scultura aerea, la cui proiezione tattile sul suolo \u00e8 rappresentata da un culla di ortensie. Con <strong>&#8220;Ricollocazioni materiche&#8221;<\/strong> l\u2019osservatore sar\u00e0 portato a riflettere sull\u2019importanza del tatto in quanto la vista non sempre dice la verit\u00e0: uno spaesamento percettivo che coinvolger\u00e0 e stimoler\u00e0 l\u2019empatia.<\/p>\n<p>In collaborazione con Sandra Migliavacca Garden Designer (Studio &#8220;Il Giardino Ritrovato&#8221;, Parma).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alex Bombardieri (alexbombardieri.com) <\/strong>muove la sua ricerca di scultore su vari ambiti, come l&#8217;analisi della societ\u00e0, la curiosit\u00e0 per i fenomeni naturali e il rapporto che l&#8217;uomo instaura con essi. La lettura dei luoghi e dei paesaggi \u00e8 il motore per la creazione di percorsi finalizzati alla produzione di \u201copere \u2013 esperimenti\u201d.<\/p>\n<p>Nel cuore del Padiglione Centrale i visitatori incontreranno la sua installazione <strong>\u201cParole isola(te)\u201d:<\/strong> tronchi levigati e trasformati dall\u2019acqua, approdati sulla spiaggia di Villa Erba e raccolti nel tempo, saranno le pagine di un libro che racconta un viaggio tra fiumi e lago, tra metamorfosi e cambiamento, verso la meta simbolica di un\u2019isola, luogo in cui potersi esprimere liberamente e dove l\u2019immaginazione non si ferma un istante. Tra le frasi, i brani, gli aforismi all&#8217;interno dell&#8217;installazione&#8230; una poesia di Giovanni Gastel. Con la collaborazione di FDM F.lli Mazzola (Capriate San Gervasio &#8211; Bg).<\/p>\n<p>Nel giardino giapponese\u2026 tra i maestosi alberi del Golfo Platani, l\u2019artista esporr\u00e0 <strong>&#8220;Samara&#8221;, <\/strong>un\u2019opera in marmo arabescato di Cervaiole, raffigurante il frutto alato dell\u2019acero. L\u2019opera, proveniente dalla collezione Henraux, \u00e8 stata premiata come finalista del Premio Fondazione Henraux 2012 (secondo posto &#8211; ex aequo).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PADIGLIONE CENTRALE: CONTAGIARE BELLEZZA<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019anno il Padiglione Centrale ospiter\u00e0 un progetto <em>avvolgente<\/em>: <strong>\u201cContagiare bellezza\u201d di Vittorio Peretto<\/strong> (HortensiaGardenDesigners, Milano). Un \u201cracconto di paesaggio\u201d che trae ispirazione dalla figura geometrica pi\u00f9 ricorrente in natura, la spirale, una linea continua legata al concetto di infinita espansione.<\/p>\n<p>Eleganti e longilinei alberi di una cipressaia (di Piante Mati dal 1909 &#8211; Pistoia) ritmeranno lo spazio, accompagnando i passi su materiali diversi. Lungo il percorso&#8230; piante mediterranee tappezzanti ed arbustive (di BotanicalDryGarden by Mates piante, Orbetello \u2013 Gr) inviteranno al continuo contatto con le loro chiome. Al viaggio tattile si alterner\u00e0 il vivace gioco cromatico di vaporose ortensie (di Floricoltura Pisapia &#8211; Pontecagnano Faiano &#8211; Sa).<\/p>\n<p>Una sinfonia di colori e forme punteggiata da violini leggeri come foglie, nell\u2019universalit\u00e0 di linguaggio che accomuna musica e botanica: legame protagonista nel pensiero di Vittorio Peretto.<\/p>\n<p>Avvicinandosi al cuore della spirale, caratterizzato da una pavimentazione in legno, l\u2019invito alla contemplazione con due poesie di Giovanni Gastel incise su pareti materiche (realizzate da FDM F.lli Mazzola) che abbracceranno l\u2019installazione \u201cParole isola(te)\u201d dello scultore valtellinese Alex Bombardieri (vd. paragrafo Il contagio dell\u2019Arte).<\/p>\n<p>L\u2019installazione nel Padiglione Centrale vedr\u00e0 anche un\u2019importante collaborazione con la <strong>Fondazione Minoprio<\/strong>: gli alunni della scuola saranno infatti coinvolti nella realizzazione del progetto, sul quale saranno chiamati a scrivere una tesi grazie a cui otterranno dei crediti formativi. La realizzazione del progetto e il coordinamento dei ragazzi verr\u00e0 seguito dall\u2019architetto paesaggista Carla Testori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SUGGESTIONI<\/strong><\/p>\n<h3>Progettato da Valerio Cozzi, architetto e landscape designer, \u201cLe jardin des bagatelles\u201d, il giardino delle bagatelle, o bagattelle, come corregge Alessandro Manzoni, \u00e8 una composizione in velocit\u00e0 dove lo scherzo d\u2019acqua settecentesco segue un nuovo spartito. L\u2019acqua \u00e8 fluida e prende la forma del suo contenitore. L\u2019acqua \u00e8 trasparente e prende il colore del suo recipiente. Piccoli bossi a palla disegnano una collana di perle vive, mentre nuvole di fiori azzurri aleggiano indisturbate. Con i bossi di Minari Buxus | Buxus Grower &amp; Garden Designer (Vicomero &#8211; Pr), <em>c<\/em><em>on i giochi d&#8217;acqua di<\/em> Idro-Planet &#8211; un mondo d&#8217;acqua (Parabiago &#8211; Mi) e con <em>i serpentelli di metallo di<\/em> Ditta Fusaro Mario (Seveso &#8211; Mi).<\/h3>\n<p><strong>\u201cSpine di Seta\u201d <\/strong>\u00e8 invece il progetto di <strong>Cactusmania <\/strong>(Ventimiglia, Im), che propone suggestioni fra cactacee, crassulacee, euforbiacee e&#8230;<\/p>\n<p>Il tatto \u00e8 immediatezza. \u00c8 verit\u00e0. \u00c8 ispirazione per \u201cSpine di Seta\u201d: il racconto delle sensazioni nate dal tocco di una vellutata <em>Kalanchoe<\/em> o di una spina di cactus, che diventano la trama di un foulard di seta. E cos\u00ec, tra vista e tatto, il gioco di forme, materiali, colori e natura disegna le quattro stagioni.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I VIVAISTI ESPOSITORI<\/strong><\/p>\n<p>Orticolario ospiter\u00e0 i migliori vivaisti provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero, che proporranno piante e specie inusuali e originali: come <strong>Arborea Farm di Istrana (Tv)<\/strong>, che porter\u00e0 ninfee (con un\u2019attenzione alle specie in grado di sopportare climi rigidi), fiori di loto, iris, hibiscus, una collezione di graminacee adatte ai terreni umidi; oppure la <strong>Floricoltura Billo Federico di Merlara (Pd)<\/strong>, con una collezione di oltre 70 <em>Dianthus<\/em> e una serie di ibridi inglesi inediti in Italia (30 variet\u00e0 definite &#8220;garden pinks&#8221; o &#8220;cut flowers&#8221;), oltre a\u00a0 una curiosa collezione di <em>Dianthus<\/em> botanici coltivati con ghiaia arenaria in vasi di coccio (che dagli anni &#8217;90 in poi sono stati progressivamente abbandonati dagli appassionati di giardinaggio), elementi naturali per riconquistare i saperi \u00a0di un tempo. <strong>A&amp;G Floroortoagricola di Sanremo (Im)<\/strong>, produttrice di succulente, porter\u00e0 piante colonnari, cactus e altre succulente, <em>Cycadales<\/em>; <strong>Flora Toscana Soc. Agr. Coop. di Pescia (Pt)<\/strong>, produttori di fiori recisi e piante in vaso, sar\u00e0 a Orticolario con esemplari di <em>Protea<\/em>, <em>Leucadendron<\/em>, <em>Banksia<\/em>, camelie toscane dell&#8217;Ottocento e fornir\u00e0 i fiori per i laboratori di composizione floreale. Tra i vivaisti \u2018storici\u2019, <strong>Vivai Torre di Milazzo (Me)<\/strong> con piante fruttifere esotiche e rampicanti e con specie dalle interessanti caratteristiche tattili:<em> Acnistus arborescens,\u00a0<\/em>piccolo albero tropicale dalla corteccia color panna, spessa, morbida e scanalata, sulla quale produce una moltitudine di frutti dal sapore dolce;<em> Psidium guajava<\/em>, arbusto caducifoglio che produce frutti di ottimo sapore e dalle molte qualit\u00e0 organolettiche e medicinali (a Orticolario ci sar\u00e0 la collezione varietale che raccoglie oltre 10 cultivar diverse, tra cui piante nane e nanissime); <em>Mimosa polycarpa<\/em> var.<em> spegazzinii<\/em>, arbusto perenne dalle foglie sensitive che reagiscono al tatto o a fonti di calore chiudendosi su se stesse; <em>Tibouchina grandifolia, <\/em>arbusto tropicale dalla bella fioritura, con foglie ricoperte da un fitto velluto soffice al tatto; <em>Petrea volubilis<\/em>, rampicante sempreverde dalla spettacolare fioritura color glicine, che per le sue foglie coriacee ed estremamente rugose viene comunemente chiamato &#8220;Vid del papel de lija&#8221; (Vite della carta vetrata).<\/p>\n<p>Anche <strong>Oscar Tintori Vivai di Pescia (Pt)<\/strong> porter\u00e0 due novit\u00e0: la \u2018Bizzarria\u2019 dei Medici, variet\u00e0 antica riscoperta di recente che presenta frutti sia dell\u2019arancio amaro sia del limone cedrato e frutti bitorzoluti con le caratteristiche di entrambe le specie, e l\u2019<em>Eremorange<\/em>, agrume australiano ibridato con l\u2019arancio.<\/p>\n<p>Tra gli altri espositori, da segnalare <strong>Tea &amp; Coffee House di Roncalceri (Ra)<\/strong>, che porter\u00e0 un\u2019interessante selezione di t\u00e8, tra cui anche il t\u00e8 all\u2019ortensia.<\/p>\n<p>Da sottolineare sono le collaborazioni e gli intrecci tra gli espositori per creare spazi espositivi condivisi, in cui coniugare armonicamente diversi prodotti e competenze con l\u2019obiettivo di accogliere il visitatore in un\u2019ambientazione giardino completa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cPIANTE MATI DAL 1909\u201d A ORTICOLARIO<\/strong><\/p>\n<p>Orticolario 2015 sar\u00e0 letteralmente contagiata dai fratelli Mati di Pistoia, vivaisti, ideatori e realizzatori di giardini, e dalle loro singole e specifiche competenze e conoscenze: nel Padiglione Centrale, grazie all\u2019armonia di Andrea, musicista e compositore, e ai cipressi di Francesco, curioso creativo, e nella Serra Cernobbio, grazie a Paolo, esperto del gusto tra piante, fiori, giardini, orti e frutteti, che gestir\u00e0 lo spazio ristoro.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROPOSTE CULTURALI ED EDUCATIVE PER ADULTI E BAMBINI<\/strong><\/p>\n<p>Anche per questa edizione Orticolario offrir\u00e0 un ricco ed ampio programma di incontri, tavole rotonde, laboratori\u2026.<\/p>\n<p>Come le <strong>Tavole Rotonde Contagiose<\/strong> (Aula Magna, Ala Lario) che, ispirate dal senso del tatto, guideranno i visitatori in un&#8217;esplorazione dei sensi in compagnia di grandi esperti. \u00a0Dalle piante che percepiscono il mondo esterno attraverso il senso del tatto, alle esperienze &#8220;al buio&#8221; per entrare in contatto con fibre tessili vegetali come la \u201cstupefacente\u201d canapa, oppure per scoprire le sorprese che il tatto ci riserva&#8230; Dalle erbe officinali e aromatiche al cioccolato, dai fiori di campo al miele, passando per l&#8217;orto e attraversando il lago, fino alla scoperta della natura all&#8217;interno di un bicchiere.<\/p>\n<p>Nello <strong>Spazio Gardenia<\/strong> e nel <strong>Gazebo nel Parco<\/strong>, invece, si alterneranno presentazioni di libri inediti, dimostrazioni botaniche, mentre a lato della Villa Antica si terranno i laboratori di composizioni floreali.<\/p>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Orticolario per i bambini. Saranno molte le novit\u00e0 che li aspettano.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cEra nell\u2019et\u00e0 in cui ci si solleva cos\u00ec poco al di sopra della terra che ci\u00f2 che si conosce meglio al mondo \u00e8 il colore della ghiaia, il profumo dell\u2019erba e la forma delle foglie\u201d<\/em><em> (da &#8220;Giorno d&#8217;estate&#8221; di Ir\u00e8ne N\u00e9mirovsky).<\/em><\/p>\n<p><em>Quest\u2019anno <\/em>i bambini saranno coinvolti nell'&#8221;avventura del tatto&#8221;, per conoscere la natura divertendosi: laboratori, esperienze, luoghi, spettacoli appositamente creati per loro.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LE INSTALLAZIONI NEL CENTRO ESPOSITIVO E NEL PARCO<\/strong><\/p>\n<h3>Ala Lario: &#8220;Il bosco di S\u00e0mara&#8221;. La s\u00e0mara \u00e8 il frutto alato dell\u2019acero, che in questo albero ha la particolarit\u00e0 di essere doppio (dis\u00e0mara).<\/h3>\n<p>La s\u00e0mara come musa ispiratrice che racconta fascino e che pone il quesito <em>\u201cCome pensi di poter contagiare bellezza?\u201d<\/em> al quale hanno risposto artisti, designers, scrittori, giornalisti, &#8230;<\/p>\n<p>I pensieri, raccolti nel tempo e trascritti su foglie d&#8217;acero e su s\u00e0mare in carta, saranno esposti fra grandi alberi di <em>Acer rubrum<\/em> (acero rosso) lungo tutta l&#8217;Ala Lario. Con le piante di Gilardelli (Agrate Brianza &#8211; Mb).<\/p>\n<p>Nella <strong>Serra Platani dell&#8217;Ala Lario<\/strong> i visitatori incontreranno eleganti esemplari di <em>Acer japonicum <\/em>(acero giapponese) della collezione Gilardelli<em>.<\/em> Tra gli alberi una serie di poesie giapponesi, frutto della ricerca dell&#8217;Associazione Culturale Giappone in Italia, ispirate al momijigari<em>, <\/em>un\u2019usanza giapponese che risale fin dai tempi pi\u00f9 antichi: l&#8217;ammirazione e la contemplazione delle tonalit\u00e0 di rosso acceso che le foglie degli aceri assumono in autunno.<\/p>\n<h3>Ala Cernobbio: &#8220;Il sentiero dei racconti&#8221;<\/h3>\n<p>Le foglie sono il respiro delle piante, sono la loro voce quando il vento le accarezza. Raccontano la storia di una pianta e fra le nostre mani si rivelano. Vellutate, lisce, coriacee, carnose, ruvide, piumate, rugose: un viaggio tattile lungo &#8220;Il sentiero dei racconti&#8221; fra le chiome di perenni vivaci di Vivai Priola (Tv), che regaleranno una sensazione ad ogni tocco. Dall&#8217;alto, accompagnati da mani invisibili, scenderanno gli annaffiatoi pi\u00f9 importanti e particolari della collezione di Wolfgang Hundbiss, curatore del Museum der Gartenkultur (Museo della Cultura del giardino) di Illertissen.<\/p>\n<h3>Ala Regina: &#8220;Via della seta&#8221;<\/h3>\n<h3>La &#8220;Via della seta&#8221; \u00e8 un omaggio alla preziosa fibra naturale che ha avuto e ha tuttora un&#8217;importanza fondamentale nel tessuto sociale ed economico del territorio comasco. A Orticolario 2015 i particolari <em>Morus<\/em><em> alba <\/em><em>\u2018Tortuosa\u2019<\/em> di Nespoli Vivai (Carugo \u2013 Co) accompagneranno i visitatori lungo tutta l&#8217;Ala Regina. I rami contorti rappresentano la caratteristica distintiva di questo <em>Morus, <\/em>che viene infatti chiamato &#8216;gelso cavatappi&#8217;.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cQUESTIONE SPINOSA\u201d, LA MOSTRA DI DARIO FUSARO<\/strong><\/p>\n<p>Orticolario ospiter\u00e0 la mostra \u201cQuestione spinosa\u201d di Dario Fusaro: fotografie &#8220;pungenti&#8221;, ispirate al senso del tatto, che lasceranno il segno nell&#8217;immaginario dell&#8217;osservatore.<\/p>\n<p>Uomo e natura si contagiano e si fondono: spine che diventano pelle, che ricoprono la testa, il corpo, &#8230;<\/p>\n<p>Immagini che <em>toccheranno<\/em> i visitatori. Da <em>sentire <\/em>oltre che da guardare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE SCENOGRAFIE RATTIFLORA<\/strong><\/p>\n<p>Le scenografie della Villa Antica, dell&#8217;Entrata Visconti e del pontile saranno firmate Rattiflora (Casnate con Bernate \u2013Co), partner di Orticolario dalla prima edizione e dal 1938 azienda storica nel floral e garden design nell\u2019area del Lago di Como, in Italia e in tutto il mondo.<\/p>\n<h4>&#8220;Blob&#8221;, in Villa Antica. Ortensie sospese nell\u2019aria scendono dall\u2019alto della Villa Antica e diventano il centro di un grande tavolo all&#8217;interno del salone. Il loro percorso continua verso il parco e si fa setoso filo da toccare, da inseguire. L\u2019architettura viene sfiorata e avvolta dal tessuto fino a trasformarsi in rampicante e ancora in punteggiate fioriture tra i bossi. Dall\u2019aria al suolo, dalla linea al punto, ortensie, ortensie, ortensie\u2026<\/h4>\n<h4>Le scenografie dell&#8217;Entrata Visconti e del pontile seguiranno il &#8220;fil rouge&#8221; dell&#8217;allestimento in Villa.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p><strong>LA STANZA DI VELLUTO<\/strong><\/p>\n<p><em>Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ci\u00f2 che vi serve<\/em> (Cicerone).<\/p>\n<p>Ispirata al senso del tatto, \u201cLa stanza di velluto\u201d accoglier\u00e0 i visitatori per momenti di pausa e incontri culturali vista lago, nel parco, all\u2019ombra di un\u2019elegante pergola, in una raffinata e suggestiva atmosfera tra cuscini di velluto, arredi di design, tra foglie da accarezzare e tra i colori autunnali delle ortensie\u2026<\/p>\n<p><em>Arredi di <\/em>Francesco Mazzola per iFlame (Capriate San Gervasio &#8211; Bg), a<em>llestimento floreale di <\/em>Anna Flower Designer (Cassano Magnago &#8211; Va).<\/p>\n<p>Un\u2019anteprima tra gli eventi in programma ne \u201cLa stanza di velluto\u201d sar\u00e0 <strong>&#8220;La bellezza di Ortensia&#8221;<\/strong>, u<em>na Biblioteca da Giardino per Orticolario. <\/em><em>La bella Ortensia<\/em> \u00e8 il titolo di un romanzo di Jacques Roubaud, che propone le avventure inverosimili di una bella dama-fiore in una convulsa notte parigina. Da questa seduzione trae ispirazione l\u2019idea di una Biblioteca da Giardino, dedicata alle ortensie, fiore protagonista di Orticolario 2015, un racconto con musica, condotto dallo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini, intorno alla seduzione del fiore e alle sue tracce molteplici in letteratura, a partire dalla folgorazione dei poemi decadenti di Robert de <strong>Montesquieu<\/strong> nella raccolta <em>Les Hortensias Bleues.<\/em> Un gioco tra narratori e scrittori-botanici, dilettanti e professionisti, senza scordare la commediante Ortensia de <em>La locandiera <\/em>di Goldoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>ORTENSIE E IDRANGEE NEL PARCO<\/h4>\n<h4>Nelle aiuole del parco di Villa Erba si potranno ammirare le magnifiche ortensie e le idrangee, selezionate dall\u2019esperta Eva Boasso, che con passione rappresentano la storia dei vivai Anna Peyron e Borgioli Taddei.<\/h4>\n<p>Ai visitatori il piacere di scoprire l\u2019elegante bellezza di esemplari dalle infinite sfumature cromatiche. Per osservare le rarit\u00e0 di notevoli dimensioni sar\u00e0 necessario alzare lo sguardo fin quasi a tre metri\u2026 L&#8217;allestimento curato dal Vivaio Anna Peyron (Castagneto Po \u2013 To) riflette la passione della famiglia fondatrice per le piante &#8220;antiche&#8221;, per le ortensie che hanno una storia da raccontare. La collezione del Vivaio, che viene costantemente arricchita dalle variet\u00e0 pi\u00f9 interessanti, raccoglie esemplari importanti, vere pietre miliari per la storia e la classificazione del genere <em>Hydrangea<\/em> declinato in particolar modo nelle specie <em>macrophylla, quercifolia <\/em>e<em> paniculata. <\/em><\/p>\n<p>Il Vivaio Borgioli Taddei (Firenze) si occupa da sempre di ortensie e soprattutto di idrangee insolite per tipologia e tempi di fioritura, per colore e per strutture dei cespugli. L&#8217;essenza della ricerca dei suoi proprietari scaturisce nitida nelle variet\u00e0 degli esemplari proposti, ben delineata come gli areali di provenienza. Affiancati alle idrangee importanti per taglia, dall&#8217;aspetto cos\u00ec naturale e un po&#8217; selvaggio, dalle foglie vellutate e dalle infiorescenze grandi e piatte appartenenti alle specie <em>aspera<\/em> e <em>involucrata,<\/em> sono collocati gli eleganti cespugli delle <em>serrata<\/em> a foglia stretta dai vivaci colori autunnali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RISTORANTI<\/strong><\/p>\n<p>Orticolario 2015 avr\u00e0 due nuovi punti ristoro: sulle terrazze della Villa Antica e in Darsena il <strong>\u201cCaf\u00e9 Restaurant Touch\u00e9\u201d<\/strong>, in un contagio fra gusto italiano e francese, aperto dalla mattina alla sera. <strong>Nella Darsena, in riva al lago, appositamente realizzate per l\u2019occasione da Ethimo, saranno allestite tende d\u2019ispirazione bretone: <\/strong>spazi discreti in cui poter gustare i piatti preparati dallo chef Vittorio Tarantola del Ristorante Tarantola (Appiano Gentile, Co) e da Federica Camperi di Incomincia per C (Como).<\/p>\n<p>I sapori toscani saranno invece i protagonisti di <strong>\u201cIl gusto di Toscana Fair\u201d,<\/strong> punto ristoro in Serra Cernobbio a cura del Ristorante Agrituristico \u201cToscana Fair\u201d di Piante Mati dal 1909 &#8211; Pistoia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PREMIO \u201cPER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO\u201d, PRIMA EDIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il premio verr\u00e0 assegnato a chi ha saputo contagiare bellezza nel mondo, creando giardini originali e rispettosi del loro contesto naturale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il CONCORSO INTERNAZIONALE DI ETHIMO<\/strong><\/p>\n<p>Ethimo, azienda di arredo outdoor, in occasione del suo quinto anno di collaborazione con Orticolario, indice un concorso internazionale, rivolto ad Architetti, Architetti Paesaggisti, Designers laureati o diplomati nelle Universit\u00e0 di Architettura, Scuole o Istituti di Design o Accademie, per la realizzazione di una panchina da giardino ispirata a Villa Erba, sede storica dell\u2019evento, che diventi un nuovo classico per il giardino, attraverso un progetto innovativo e fortemente caratterizzante, che segni un momento di rinnovamento per questa tipologia di prodotto.<\/p>\n<p>La panchina da giardino \u00e8 infatti l\u2019elemento che pi\u00f9 rappresenta i momenti di relax da trascorrere all\u2019aria aperta. Attraverso questo elemento, la sua materia, la sua forma, un parco, un giardino o una terrazza diventano luoghi di intimo benessere.<\/p>\n<p>Iscrizioni entro il 30 ottobre, invio progetti preliminari entro il 31 dicembre.<\/p>\n<p>Il progetto vincitore sar\u00e0 esposto a Villa Erba durante l&#8217;edizione di Orticolario 2016.<\/p>\n<p><strong>Ulteriori info e dettagli su www.ethimo.it<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PREMIO PASSIONE VERDE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Associazione A.Di.P.A. Campania ha bandito il Premio \u201cPassione Verde\u201d con il fine di attribuire un riconoscimento a chi \u2013 non essendo \u201caddetto ai lavori\u201d \u2013 compie azioni o svolge attivit\u00e0 di particolare interesse e valore per il verde, sia pubblico sia privato. Il Premio, nato nel 2012, \u00e8 alla sua quarta edizione e ha lo scopo di promuovere la cultura del Giardino, del Giardinaggio e del Collezionismo botanico, incentivare in Italia la conoscenza del mondo vegetale e le attivit\u00e0 ad esso connesse, dare rilievo a quelle persone che con passione e abilit\u00e0 sono riuscite a coltivare piante di particolare bellezza e rarit\u00e0, a trasformare, mediante i vegetali, luoghi trascurati e\/o degradati, a valorizzare luoghi di interesse botanico, ivi inclusi i giardini, e collezioni di piante. Sono esclusi dalla partecipazione tutti coloro che lavorano a livello professionale nel settore del giardino e del giardinaggio.<\/p>\n<p>La cerimonia di premiazione si terr\u00e0 il 1 ottobre a Villa Erba, durante l\u2019anteprima di Orticolario.<\/p>\n<p>Termine di scadenza invio segnalazioni: 15 luglio 2015.<\/p>\n<p>Per informazioni: <a href=\"mailto:annamariacam@gmail.com\">annamariacam@gmail.com<\/a> \u2013 3283270258.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE COLLABORAZIONI CON LE SCUOLE <\/strong><\/p>\n<p>Oltre che di Fondazione Minoprio, Orticolario 2015 vedr\u00e0 la collaborazione dell\u2019Istituto Professionale Agro-ambientale San Vincenzo di Albese (Co) per la realizzazione degli allestimenti \u201cOltre i confini\u201d e de &#8220;Il Villaggio dei Piccoli&#8221; a Villa Erba durante la manifestazione. Un\u2019altra importante collaborazione sar\u00e0 quella dell\u2019Istituto Gaetano Pessina di Como per l\u2019accoglienza dei visitatori e l\u2019assistenza in \u201cOrticolario per i bambini\u201d. Il Centro Formazione Professionale di Como supporter\u00e0 l\u2019organizzazione delle Tavole Rotonde Contagiose, mentre Enaip sezione Como e la Scuola Oliver Twist di Cometa Formazione collaboreranno nel servizio ristorazione. Nell\u2019ambito \u201cOrticolario per i bambini\u201d l\u2019Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como seguir\u00e0 l\u2019organizzazione di workshop fotografici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orticolario <strong>dedica<\/strong> una speciale attenzione alla solidariet\u00e0. <strong>Da sempre<\/strong>, i contributi raccolti nel corso della manifestazione <strong>sono <\/strong>destinati a <strong>finalit\u00e0 benefiche<\/strong> a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ci vediamo a Villa Erba con altre sorprese\u2026<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orari di apertura al pubblico<\/strong><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 2 e sabato 3 ottobre: 9.00 \u2013 19.30<\/p>\n<p>Domenica 4 ottobre: 9.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ingresso<\/strong><\/p>\n<p>Alle quattro biglietterie: Euro 15,00 intero \u2013 ridotto Euro 12<\/p>\n<p>Online: Euro 13 (scaricando il buono sconto)<\/p>\n<p>Gratuito fino a 14 anni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bus Navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni su Orticolario:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mail <\/strong><a href=\"mailto:info@orticolario.it\">info@orticolario.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Sito Internet <\/strong><a href=\"http:\/\/www.orticolario.it\/\">www.orticolario.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Tel. <\/strong>+39.031.3347503<\/p>\n<p><strong>Orticolario <\/strong>\u00e8 anche su:<\/p>\n<p><strong>Facebook: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/Orticolario\">http:\/\/www.facebook.com\/Orticolario<\/a><\/p>\n<p><strong>Twitter:<\/strong> <a href=\"http:\/\/twitter.com\/Orticolario\">http:\/\/twitter.com\/Orticolario<\/a><\/p>\n<p><strong>Pinterest<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/orticolario13\">http:\/\/www.pinterest.com\/orticolario13<\/a><\/p>\n<p><strong>YouTube:<\/strong> Orticolario<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 ORTICOLARIO PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO \u00a0Settima edizione Villa Erba, Cernobbio (Como) 2 &#8211; 3 \u2013 4 ottobre 2015 ORTICOLARIO 2015 Il contagio della bellezza &#8220;Abbiamo iniziato a progettare questa settima edizione mentre le luci dell\u2019ultima edizione erano ancora accese. 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