
{"id":53684,"date":"2015-09-17T08:12:25","date_gmt":"2015-09-17T06:12:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53684"},"modified":"2015-09-17T08:12:26","modified_gmt":"2015-09-17T06:12:26","slug":"kayone-moti-dellanimo-fondazione-pasquinelli-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53684\/arte\/kayone-moti-dellanimo-fondazione-pasquinelli-milano.html","title":{"rendered":"KAYONE MOTI DELL&#8217;ANIMO Fondazione Pasquinelli Milano"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/image003-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-53685\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/image003-6-500x400.jpg\" alt=\"image003 (6)\" width=\"500\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/image003-6-500x400.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/image003-6-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/09\/image003-6.jpg 609w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>Fondazione Pasquinelli<\/b><br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">Corso Magenta 42, Milano<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>18 SETTEMBRE &#8211; 10 OTTOBRE 2015<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\na cura di Alessandro Mantovani<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">Inaugurazione<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>Gioved\u00ec 17 Settembre 2015 ore 18.00<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<b><i>Interverr\u00e0 l&#8217;Assessore Lavori Pubblici e Arredo Urbano<br \/>\nMaria Carmela Rozza<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<span class=\"ecxtextexposedshow\"><b>Orari<\/b><\/span><b><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec 14.30 &#8211; 18.30<\/span><span class=\"ecxapple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">gioved\u00ec 14.30 &#8211; 20.30<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">sabato 16.30 &#8211; 19.30<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ecxtextexposedshow\"><b>Info<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">Alessandro Mantovani<br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">T <\/span><span class=\"ecxskypec2ctextspan\">3356146950<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\"><a href=\"http:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http:\/\/www.stradedarts.it\/&amp;h=JAQGiR9PO&amp;enc=AZNl7WUy_P9fV8ypSZv9lwXbRrOKJJPJCiIlwCnw3QPIT-x8TapuODkHvi-mpNtRUbw&amp;s=1\" target=\"_blank\">www.stradedarts.it<\/a><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ecxtextexposedshow\">Il bono pittore ha da dipingere due cose principali, cio\u00e8 l\u2019omo e il concetto della mente sua.<\/span><span class=\"ecxapple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">Il primo \u00e8 facile, il secondo difficile perch\u00e9 s\u2019ha a figurare con gesti e movimenti delle membra.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<span class=\"ecxtextexposedshow\"><b>Leonardo da Vinci<\/b><\/span><br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">Trattato della pittura 1786<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">Leonardo da Vinci \u00e8 considerato il fondatore della fisiognomica moderna. Nelle sue opere, l\u2019espressione dei volti, i gesti e le posizioni del corpo sono la conseguenza visibile dei moti dell\u2019animo.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">La rappresentazione, oltre quella dell\u2019aspetto esteriore di un essere umano, anche del \u201cconcetto della mente sua\u201d, ossia del pensiero e delle emozioni, attraverso i lineamenti del viso e il linguaggio<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">del corpo e delle mani, studiati fin nei minimi particolari. Il viaggio nell\u2019anima non pu\u00f2 quindi che partire dalle affermazioni del grande Leonardo da Vinci nel suo sempre verde testo:<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">\u201cTrattato della pittura\u201d, punto di riferimento ineludibile per la trattazione scientifica sull\u2019intreccio tra passioni, espressione, carattere e vita.<\/span><br \/>\n<span class=\"ecxtextexposedshow\">I moti dell\u2019anima, come li defin\u00ec il grande artista erano una componente essenziale della sua pittura.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">Una convinzione che Leonardo ha saputo esprime in tutti i suoi dipinti, primo fra tutti il \u201cCenacolo\u201d, lo splendido affresco che nel 1495 dipinse a Milano,<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. Opera di cui la Fondazione Pasquinelli ospitava una scultura di Arrigo Minerbi ispirata proprio all\u2019Ultima Cena.<\/span><span class=\"ecxapple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ecxtextexposedshow\"><b>Anima in moto<\/b><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ecxtextexposedshow\">I moti dell&#8217;anima del giovane writer KayOne correvano sulla linea Milano-New York a met\u00e0 anni &#8217;80 dove i graffiti viaggiavano a bordo di treni metropolitani rappresentando una promozione itinerante delle opere di nuovi artisti. Forse non erano solo le loro opere in moto, ma ancora di pi\u00f9 le loro anime, che desideravano ardentemente uscire dall&#8217;anonimato e affermare con coraggio la propria esistenza. A Milano erano in pochi all&#8217;epoca a seguire queste nuove tendenze artistiche, ma regalare emozioni attraverso il colore su muro, fu da subito chiaro come obiettivo primario da perseguire nei graffiti di KayOne. Il Graffitismo tende a far parte della vita della gente, diventando parte integrante dell&#8217;assetto urbano per il quale \u00e8 creato, proponendo un&#8217;arte democratica, visibile a tutti e vissuta da tutti, condividendo le stesse sorti del luogo nel quale viene inserita. Arte come strumento di riqualificazione urbana, arte che torna a farsi decorazione della citt\u00e0, come avveniva in tempi lontani, con la differenza che oggi cambia il messaggio e il soggetto sul quale si opera. Palazzi e piazze lasciano il posto a muri solitamente anonimi, non esteticamente apprezzabili e di norma lasciati al degrado delle nostre strade. Su questi muri di periferia comincia il percorso di KayOne e oggi a 30 anni dagli esordi tipicamente street, si aprono nuove prospettive e nuovi spazi per rappresentare il concetto del viaggio dell&#8217;anima. Il muro stradale viene decontestualizzato all&#8217;interno della Fondazione Pasquinelli con opere su tela che si presentano al fruitore in un trionfo di colori e materia. In alcuni dipinti si colgono riferimenti al genio di Leonardo, come ossequio al grande maestro che coglieva attentamente l&#8217;espressione dei volti e i gesti del genere umano per descrivere profondamente i moti dell&#8217;animo, la cosa pi\u00f9 difficile da trasmettere attraverso la pittura secondo il maestro. Generare emozioni e stupore, questa la sintesi della missione di KayOne, mediante spaccati urbani riproposti su tela, con un mix di tecniche contemporanee, senza dimenticare per\u00f2 che la vera fruizione delle opere d&#8217;arte nel nostro tempo comincia per strada. L&#8217;origine della vita, rappresentata dalla spirale bianca al centro del quadro, abbraccia la poster art strappata da cartelloni abbandonati, il lettering da puro writing dialoga con gli stickers che fanno da contraltare alle colate di cemento e catrame stradale, mentre la resina vetrifica il tutto per donare vita eterna all&#8217;esplosione di luci e colori. KayOne spirito ribelle in perenne viaggio alla ricerca della destinazione ideale di approdo, per scoprire che la fine ispira solamente l&#8217;inizio di un nuovo moto dell&#8217;anima.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\"><b>STRADEDARTS<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">Largo Gelsomini 6<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\">20146 Milano<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span class=\"ecxtextexposedshow\"><a href=\"http:\/\/www.stradedarts.it\/\" target=\"_blank\">www.stradedarts.it<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Pasquinelli Corso Magenta 42, Milano 18 SETTEMBRE &#8211; 10 OTTOBRE 2015 a cura di Alessandro Mantovani Inaugurazione Gioved\u00ec 17 Settembre 2015 ore 18.00 Interverr\u00e0 l&#8217;Assessore Lavori Pubblici e Arredo Urbano Maria Carmela Rozza Orari luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec 14.30 &#8211; 18.30\u00a0 gioved\u00ec 14.30 &#8211; 20.30 sabato 16.30 &#8211; 19.30 Info Alessandro Mantovani T 3356146950 www.stradedarts.it &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53684\/arte\/kayone-moti-dellanimo-fondazione-pasquinelli-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">KAYONE MOTI DELL&#8217;ANIMO Fondazione Pasquinelli Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16458,2630,17],"class_list":["post-53684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-fondazione-pasquinelli","tag-kayone","tag-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53686,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53684\/revisions\/53686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}