
{"id":53335,"date":"2015-08-05T00:15:36","date_gmt":"2015-08-04T22:15:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53335"},"modified":"2015-08-05T00:15:36","modified_gmt":"2015-08-04T22:15:36","slug":"la-collezione-darte-unicredit-per-la-prima-volta-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53335\/arte\/la-collezione-darte-unicredit-per-la-prima-volta-a-milano.html","title":{"rendered":"LA COLLEZIONE D\u2019ARTE UNICREDIT PER LA PRIMA VOLTA A MILANO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53336\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere-224x300.jpg\" alt=\"UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere-299x400.jpg 299w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Antonio_Donghi_Giocoliere-505x676.jpg 505w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53337\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli-300x205.jpg\" alt=\"UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli-500x342.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Beppe_Ciardi_Fanciulli-900x615.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53338\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto-300x154.jpg\" alt=\"UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto-500x256.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Kim_Munjung_Pieno_di_vuoto-900x461.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53339\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974-199x300.jpg\" alt=\"UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974-265x400.jpg 265w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974-447x676.jpg 447w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/08\/UniCreditArtCollection_Luigi_Ghirri_SenzaTitolo_1974.jpg 1555w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La mostra \u201cLo Sguardo di\u2026\u201d al nuovo UniCredit Pavilion<\/p>\n<p>Dal 31 luglio al 30 agosto, ingresso libero<\/p>\n<p>L\u2019estate milanese riserva una piacevole sorpresa per tutti gli appassionati d\u2019arte: da venerd\u00ec 31 luglio a domenica 30 agosto la mostra \u201cLo Sguardo di\u2026\u201d presenta, per la prima volta a Milano, 78 opere della UniCredit Art Collection, una delle principali raccolte d\u2019arte in Europa a livello corporate (ingresso libero).<\/p>\n<p>L\u2019esposizione inaugura la programmazione culturale di UniCredit Pavilion, il nuovo spazio polifunzionale aperto alla citt\u00e0 in Piazza Gae Aulenti. UniCredit Pavilion vuole essere uno spazio aperto, inclusivo, che stimola la partecipazione delle persone, un luogo di incontro tra il mondo degli affari e la cultura, tra forme artistiche diverse, tra linguaggi espressivi differenti, uno spazio di sperimentazione. Per tutte le iniziative ed eventi che si volgeranno al Pavilion sono allo studio modalit\u00e0 e strumenti per potenziare la partecipazione del pubblico.<\/p>\n<p>\u201cLo Sguardo di\u2026\u201d conduce i visitatori in un viaggio ideale attraverso i secoli e le diverse forme d\u2019arte: dalla pittura dei maestri antichi come Tintoretto (attr.), Giovanni Baglione e Giuseppe Ruoppolo, agli scatti di Luigi Ghirri, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Candida H\u00f6fer; dai grandi del \u2018900 tra cui Giorgio de Chirico, Carlo Carr\u00e0, Renato Guttuso, Felice Casorati, Antonio Donghi, Emil Nolde e Andy Warhol, alle nuove generazioni come Sissi, Claudia Losi e Nico Vascellari.<\/p>\n<p>La particolarit\u00e0 del percorso espositivo proposto sta nel processo di scelta delle opere che ha coinvolto per la prima volta in maniera diretta un centinaio di dipendenti della Banca appassionati d\u2019arte (inclusi alcuni Top Manager), insieme alla Commissione Artistica di UniCredit (Walter Guadagnini, Luca Massimo Barbero e Angelika Nollert).<\/p>\n<p>\u201cLo Sguardo di\u2026\u201d racconta, infatti, le loro scelte e il loro gusto in materia d\u2019arte: su una selezione di 300 opere della collezione, dal \u2018500 all\u2019arte contemporanea, ogni \u201cart lover\u201d ha indicato l\u2019opera preferita ed espresso le motivazioni della sua scelta con un testo legato alla sua esperienza personale. L\u2019esposizione rappresenta quindi un momento unico per vedere lavori dell\u2019UniCredit Art Collection con lo sguardo di chi vive l\u2019esperienza dell\u2019arte anche all\u2019interno della propria azienda.<\/p>\n<p>Le opere saranno allestite all\u2019interno dall\u2019Auditorium del piano terra e su \u201cIl Corso dell\u2019Arte\u201d che dal primo piano si affaccia sull\u2019Auditorium con un gioco di rimandi.<\/p>\n<p>La mostra presenta, tra le altre, alcune opere di Antonio Donghi, autore ben rappresentato all\u2019interno della Collezione, e lo studio per il mosaico \u201cL\u2019Italia corporativa\u201d di Mario Sironi esposto per la prima volta dopo l\u2019importante restauro condotto dalla Scuola di Alta Formazione e Studio del Centro Conservazione e Restauro \u201cLa Venaria Reale\u201d di Torino.<\/p>\n<p>La Collezione d\u2019Arte UniCredit \u00e8, con circa 60.000 opere, una delle principali raccolte d\u2019arte europee a livello <em>corporate<\/em>. Questa collezione riunisce le raccolte delle banche che, nel tempo, sono entrate a far parte del Gruppo: opere di diverse epoche e tradizioni artistiche che riflettono l\u2019identit\u00e0 europea di UniCredit. La passione per l\u2019arte, infatti, ha sempre contraddistinto l\u2019impegno culturale delle Banche del Gruppo ed \u00e8 oggi elemento che accomuna le nostre persone, facilitando il dialogo e la vicinanza.<\/p>\n<p>UniCredit Pavilion, il nuovo spazio di incontro polifunzionale di UniCredit sorto in Piazza Gae Aulenti, nei pressi dell\u2019Headquarters del Gruppo. Non un semplice auditorium, non un semplice edificio per eventi, meeting e conferenze, non un semplice luogo di esposizione di opere d\u2019arte, ma tutte queste cose insieme, inscindibilmente, e anche contemporaneamente, grazie alla particolare configurazione modulare degli spazi.<\/p>\n<p>UniCredit Pavilion si sviluppa su tre livelli. L\u2019<strong>Auditorium<\/strong>, al pian terreno, pu\u00f2 ospitare fino a 700 persone. Grazie a una concezione flessibile, sar\u00e0 possibile suddividere lo spazio in pi\u00f9 ambienti di dimensioni ridotte. Dall\u2019Auditorium, attraverso una scala elicoidale, si avr\u00e0 accesso a<strong> \u201cil corso dell\u2019arte\u201d<\/strong>, un sistema espositivo flessibile destinato a mostre temporanee, che potr\u00e0 essere utilizzato anche per creare percorsi narrativi visuali a supporto delle altre attivit\u00e0 ospitate dall&#8217;edificio. Al secondo livello si colloca l\u2019area <strong>\u201cMini-Tree\u201d<\/strong>, un asilo nido al servizio dei dipendenti, ma anche aperto alla comunit\u00e0, per 60 bambini da 3 a 36 mesi. Al terzo livello si trova la \u201c<strong>Greenhouse<\/strong>\u201d, location destinata a meeting ed eventi di business.<\/p>\n<p>Lo spazio \u00e8 anche caratterizzato da due strutture apribili \u2013 le \u201cAli\u201d, lunghe 12 metri \u2013 allestite con maxischermi rivolti verso il Parco e la piazza Gae Aulenti.<\/p>\n<p>L\u2019intera struttura, affacciata sui Giardini di Porta Nuova, \u00e8 stata progettata con la massima attenzione alla sostenibilit\u00e0 ambientale ed \u00e8 stata realizzata con materiali naturali e moderne tecniche costruttive. La nascita e lo sviluppo del progetto sono stati seguiti nelle cinque puntate di un <strong>documentario diffuso via web<\/strong> sul sito <a href=\"http:\/\/www.unicreditpavilion.\/\">www.unicreditpavilion.<\/a>it, primo esperimento nel suo genere condotto da un\u2019azienda italiana. Il web-doc ha mostrato la crescita quotidiana di UniCredit Pavilion, usando la tecnica del <strong>time-lapse<\/strong>, dando voce con <strong>oltre 20 interviste<\/strong> ai tanti protagonisti che hanno pensato, voluto e creato l&#8217;idea progettuale e che ben presto dovranno gestire la struttura curandone la comunicazione e la commercializzazione.<\/p>\n<p><strong>\u201cLo Sguardo di\u2026 Opere scelte dalla Collezione d\u2019Arte UniCredit\u201d<\/strong><\/p>\n<p>UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti<\/p>\n<p>Inaugurazione gioved\u00ec 30 luglio ore 18:00<\/p>\n<p>Dal 31 luglio al 30 agosto 2015<\/p>\n<p>Marted\u00ec \u2013 domenica, 10.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n<p>Per informazioni: <a href=\"mailto:unicreditpavilion@unicredit.eu\">unicreditpavilion@unicredit.eu<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.unicreditpavilion.it\/\">www.unicreditpavilion.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 La mostra \u201cLo Sguardo di\u2026\u201d al nuovo UniCredit Pavilion Dal 31 luglio al 30 agosto, ingresso libero L\u2019estate milanese riserva una piacevole sorpresa per tutti gli appassionati d\u2019arte: da venerd\u00ec 31 luglio a domenica 30 agosto la mostra \u201cLo Sguardo di\u2026\u201d presenta, per la prima volta a Milano, 78 opere della UniCredit Art Collection, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53335\/arte\/la-collezione-darte-unicredit-per-la-prima-volta-a-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LA COLLEZIONE D\u2019ARTE UNICREDIT PER LA PRIMA VOLTA A MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16325,17,16326,108],"class_list":["post-53335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-collezione-darte","tag-milano","tag-pavillon","tag-unicredit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53335"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53340,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53335\/revisions\/53340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}