
{"id":53301,"date":"2015-08-03T17:45:41","date_gmt":"2015-08-03T15:45:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53301"},"modified":"2015-08-03T17:45:41","modified_gmt":"2015-08-03T15:45:41","slug":"around-the-world-uno-per-tutti-tutti-per-uno-la-svizzera-tra-musica-natura-e-tecnologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53301\/musica\/around-the-world-uno-per-tutti-tutti-per-uno-la-svizzera-tra-musica-natura-e-tecnologia.html","title":{"rendered":"Around the World Uno per tutti, tutti per uno: la Svizzera tra musica, natura e tecnologia"},"content":{"rendered":"<p>Per la sesta tappa di <em>Around the World<\/em><\/p>\n<p>laVerdi celebra uno dei pi\u00f9 antichi Paesi del Pianeta<\/p>\n<p>Il nuovo appuntamento della rassegna <strong>Around the World<\/strong> porta il pubblico de laVerdi sulle Alpi: <strong>luned\u00ec 3 agosto (ore 20.30)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano <\/strong>in<strong> largo Mahler<\/strong>, l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong> prosegue il tour musicale ideato e diretto da <strong>Francesco Maria Colombo <\/strong>in occasione di Expo 2015, con l&#8217;intento di mostrare come la musica delle culture pi\u00f9 lontane abbia una base comune e al tempo stesso un&#8217;infinita capacit\u00e0 di metamorfosi. Questa sesta tappa ha come destinazione la <strong>Svizzera<\/strong>, Paese che proprio dalla commistione tra culture diverse ha saputo trarre otto secoli di prosperit\u00e0 in democrazia. Cos\u00ec l&#8217;<em>Uno per tutti, tutti per uno <\/em>della Confederazione Elvetica diviene motto anche per questo concerto, che raccoglie composizioni di provenienze differenti, tutte rivolte a celebrare le eccellenze di un&#8217;unica terra , tra meraviglie naturali, sviluppo tecnologico e orgoglio per le tradizioni. In programma: <strong>Martin<\/strong> (<em>Die vier Elemente Suite orchestrale<\/em>), <strong>Honegger <\/strong>(<em>Mouvement symphonique<\/em> n.1, n.2, n.3) e, in onore dell\u2019eroe nazionale e della festa della Confederazione dell\u20191 Agosto, non pu\u00f2 mancare la celeberrima Overture del <em>Guglielmo Tell<\/em> del nostro <strong>Rossini<\/strong>.<\/p>\n<p>Il concerto \u00e8 patrocinato dal Consolato Generale di Svizzera a Milano.<br \/>\n(<strong>Biglietti<\/strong> euro 15,00\/9,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; biglietteria via Clerici 3 (fino al 31 luglio), orari apertura: lun \u2013 ven ore 10.00 \u2013 19.00, sab ore 14.00 \u2013 19.00, tel. 02.83389.334; on line <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> ).<\/p>\n<p><strong>Introduzione al programma, <em>di<\/em> Enzo Beacco<\/strong><\/p>\n<p>Natura e tecnologia: \u00e8 forse questa l\u2019anima profonda della Svizzera? Che poi \u00e8 la Confederazione Elvetica ossia (lo dice il nome stesso) una solida e secolare unione di stati-cantoni, ciascuno fiero di appartenervi e non meno felice nel preservare una precisa separazione di lingue, religioni, costumi. Ne sono ben consapevoli di tre autori scelti per la prossima puntata di <em>Around the World<\/em>, dei quali uno soltanto \u00e8 nato in Svizzera, per la precisione nel ginevrino francofono ove (ancora per definizione) da sempre s\u2019incrociano le culture pi\u00f9 diverse.<\/p>\n<p><strong>Frank Martin<\/strong> \u00e8, infatti, figlio di un pastore calvinista di origine francese e ugonotta, vive a lungo in Olanda, insegna a Colonia prima di stabilirsi finalmente a Lucerna, dunque nella Svizzera tedesca. Cosmopolita nella vita, lo \u00e8 anche nello stile, a met\u00e0 fra neoclassicismo e serialit\u00e0, certamente poco attirato dal popolare e dal nazionale. Gli interessano assai pi\u00f9 i temi universali e le raffinatezze della letteratura tedesca. La sua musica ha tuttavia i meccanismi oliati della buona scuola, attenta ai fondamentali dell\u2019arte musicale. Come si sente in uno dei suoi lavori orchestrali meglio riusciti, ispirato ai quattro elementi, cio\u00e8 ai cardini della fisica, anzi meta-fisica medioevale.<\/p>\n<p>Svizzero di passaporto ma nato a Le Havre e vissuto, morto, sepolto a Parigi \u00e8 <strong>Arthur Honegger<\/strong>, autore prolifico e assai eclettico, tuttora famoso per\u00f2 per quel magnifico elogio dello sferragliare di un treno che sfreccia sulle pianure americane tirato da Pacific 231, la mitica locomotiva a vapore allora ipertecnologica. Meno noti, ma sempre interessanti esercizi di scrittura orchestrale sono gli altri due suoi movimenti sinfonici, uno con titolo (Rugby) e l\u2019altro senza.<\/p>\n<p>Certamente non \u00e8 svizzero il nostro <strong>Rossini<\/strong>, che comunque alla storia e alla vita del paese ha dedicato il suo estremo capolavoro. Dell\u2019ouverture ammiriamo tutto, ma non si pu\u00f2 non segnalare, qui, il meraviglioso gusto descrittivo della forza della natura sulle Alpi battute dalle tempeste, allietate da canti di pastori e da mormorii di Alphorn. Qui la tecnologia \u00e8 soltanto musicale, l\u2019invenzione resta italiana, ma la precisione dei meccanismi \u00e8 tutta svizzera.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Francesco Maria Colombo<\/strong><em>, direttore<\/em>. \u00c8 attivo nel repertorio lirico e sinfonico in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Ucraina, Albania, Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti, Messico, Argentina e Brasile. Recentemente ha diritto La fille du R\u00e9giment di Donizetti a Rio de Janeiro, e il suo prossimo impegno operistico \u00e8 Nabucco di Verdi all\u2019Op\u00e9ra de Montr\u00e9al (settembre 2014), dove torna dopo aver diretto negli anni scorsi due acclamate produzioni di Roberto Devereux di Donizetti e del Trovatore di Verdi. Nello scorso luglio ha diretto a Kiev il Gala Italia con la Filarmonica Nazionale dell\u2019Ucraina, nell\u2019occasione della presidenza italiana del Consiglio d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Gian Carlo Menotti \u00e8 stato uno dei grandi mentori di FMC: nel 2001 lo ha invitato a dirigere il concerto in piazza di Spoleto Festival, trasmesso in diretta dalla Rai, e nel 2002 lo ha richiamato per debuttare nell\u2019opera, con The Telephone e the Medium, per la regia del compositore stesso. L\u2019altro mentore \u00e8 stata Renata Scotto, con la quale FMC ha debuttato in concerto, come pianista e come direttore, dopo aver completato i suoi studi in direzione d\u2019orchestra con Mario Gusella e Donato Renzetti, partecipando anche a masterclass tenute da Franco Ferrara e Carlo Maria Giulini.<\/p>\n<p>Come direttore d\u2019opera, FMC ha stabilito rapporti continuativi, fra l\u2019altro, con la Minnesota Opera per un ciclo dedicato al Belcanto (Maria Padilla di Donizetti, Orazi e Curiazi di Mercadante, Roberto Devereux di Donizetti), e con la Opera Company of North Carolina per un ciclo pucciniano (Tosca, La Boh\u00e8me, Italian Gala). In Italia ha ultimamente diretto una produzione di Don Pasquale di Donizetti nei teatri del circuito lombardo, per i quali aveva diretto in passato Les Contes d\u2019Hoffmann di Offenbach e Il Trovatore di Verdi.<\/p>\n<p>Un\u2019altra orchestra con la quale FMC collabora regolarmente dal 2002 \u00e8 laVerdi di Milano, che ha condotto ogni anno in un repertorio sinfonico e operistico, oltrech\u00e9 nei cicli estivi dedicati al musical e in un concerto celebrativo del Natale nel Duomo di Milano.<\/p>\n<p>Nella stagione 2009-2010 ha presentato il suo ciclo di 20 concerti con laVerdi dedicati al Novecento. E\u2019 stata un\u2019iniziativa senza precedenti in Italia, perch\u00e9 ciascun programma ha compreso un\u2019introduzione storico-estetica, l\u2019analisi dei brani con esempi live dell\u2019orchestra, quindi l\u2019esecuzione completa. I 20 concerti sono stati trasmessi in televisione da Sky Tv, sul canale Classica, e replicati per anni. In occasione del concerto dedicato a Il canto sospeso di Nono, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha onorato l\u2019Orchestra, il Coro, i solisti e il direttore con la sua presenza. Sempre con laVerdi, FMC ha inciso un cd con la prima registrazione mondiale di Mille e una notte di Victor De Sabata, pubblicato dalla Universal. Appena pubblicato, il cd ha vinto il premio della critica musicale italiana indetto dalla rivista Classic Voice per la sezione \u201cMiglior debutto 2009\u201d.<\/p>\n<p>Fra i successi di FMC, si segnalano il debutto al Teatro Lirico di Tenerife in Spagna, con una doppia produzione di Pagliacci di Leoncavallo e de La voix humaine di Poulenc, l\u2019apertura delle celebrazioni del bicentenario di Haydn a capo dell\u2019Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e del Coro Filarmonico di Praga, il Concerto per orchestra di Bartok al Col\u00f3n di Buenos Aires, una lunga tourn\u00e9e in Corea del Sud con il soprano Sumi Jo.<\/p>\n<p>\u00c8 particolarmente attivo nel repertorio sinfonico, avendo diretto fra l\u2019altro numerose partiture di Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Schumann, Dvo\u0159\u00e1k, Grieg, Tchaikovsky, Rachmaninov, Mahler, Schoenberg, Berg, Webern, Richard Strauss, Weill, Stravinsky, Bartok, Enescu, Janacek, Sibelius, Prokofiev, Shostakovich, Barber, Gershwin, Porter, Kern, Copland, Nielsen, Britten, Vaughan Williams, Respighi, Berio, Maderna, Nono, Messiaen, Ligeti and Takemitsu.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la sesta tappa di Around the World laVerdi celebra uno dei pi\u00f9 antichi Paesi del Pianeta Il nuovo appuntamento della rassegna Around the World porta il pubblico de laVerdi sulle Alpi: luned\u00ec 3 agosto (ore 20.30), all\u2019Auditorium di Milano in largo Mahler, l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi prosegue il tour musicale ideato e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53301\/musica\/around-the-world-uno-per-tutti-tutti-per-uno-la-svizzera-tra-musica-natura-e-tecnologia.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Around the World Uno per tutti, tutti per uno: la Svizzera tra musica, natura e tecnologia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[16071,1494,1264],"class_list":["post-53301","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-around-the-world","tag-laverdi","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53301"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53305,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53301\/revisions\/53305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}