
{"id":53279,"date":"2015-07-31T11:10:07","date_gmt":"2015-07-31T09:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53279"},"modified":"2015-07-31T11:10:18","modified_gmt":"2015-07-31T09:10:18","slug":"artemisia-il-musical-al-teatro-romano-di-gubbio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53279\/spettacoli\/artemisia-il-musical-al-teatro-romano-di-gubbio.html","title":{"rendered":"ARTEMISIA IL MUSICAL al Teatro Romano di Gubbio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-53280\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia-289x400.jpg\" alt=\"locandina artemisia\" width=\"289\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia-289x400.jpg 289w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia-488x676.jpg 488w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/07\/locandina-artemisia.jpg 1535w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo spettacolo vincitore del <strong>Premio Primo 2015<\/strong>,<br \/>\n<strong>Premio Italiano del Musical Originale<\/strong>, presenta la sua prossima data estiva.<\/p>\n<p>All\u2019aperto, nella suggestiva cornice del<br \/>\n<strong>Teatro Romano di Gubbio<\/strong><br \/>\ncon orchestra dal vivo<\/p>\n<p><strong>Artemisia il Musical<\/strong> (musica di <strong>Marco Rosati<\/strong>, testi di <strong>Lucia Di Bella<\/strong>, orchestrazione di <strong>Massimiliano Tisano<\/strong>, sceneggiatura di <strong>Enrico Zuddas<\/strong>), vincitore assoluto del<strong>Premio PrIMO 2015<\/strong>, torna in scena, per una data estiva \u2013 in attesa della prossima stagione -, in una cornice di grande impatto: il 31 luglio 2015, ore 21:00, sar\u00e0 infatti al<strong>Teatro Romano di Gubbio<\/strong>, con il Patrocinio della <strong>Regione Umbria<\/strong> e del comune di Gubbio.\u2028\u2028 <strong>Artemisia il musical<\/strong> sar\u00e0 ancora accompagnato dall\u2019orchestra dal vivo.<\/p>\n<p>Lo spettacolo, che vede come protagonista <strong>Artemisia Gentileschi<\/strong>, giovane pittrice caravaggesca, figlia d\u2019arte, ambiziosa e decadente, complessa e brillante, racchiude in un musical le vicende di una delle pi\u00f9 grandi artiste al femminile che abbiano regalato colore e sentimento alla storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>Artemisia Gentileschi<\/strong> \u00e8 considerata simbolo di emancipazione femminile; in un momento in cui fare il pittore era prerogativa esclusiva maschile, lei con forza e determinazione riesce a lottare con successo per la propria affermazione artistica, superando pregiudizi e umiliazioni, violenze e soprusi, fino a raggiungere la sua indipendenza e il dovuto riconoscimento.<\/p>\n<p>Sabato 20 Giugno a Torrita di Siena (SI), nell\u2019elegante cornice dello storico <strong>Teatro degli Oscuri<\/strong>, lo spettacolo ha ricevuto il <strong>Premio PrIMO<\/strong>, in una serata di gala, musica e spettacolo.\u2028\u2028 Il cast di questa nuova data \u00e8 confermato, a partire dalla protagonista, <strong>Eleonora Lombardo<\/strong> (<strong>Rent, Biancaneve il Musical, A little night music<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>\u2028Sinossi<\/strong><br \/>\nQuattro figure informi appaiono in sogno alla sedicenne Artemisia: sono i personaggi pi\u00f9 noti dei suoi quadri \u2013 Cleopatra, Maddalena, Giuditta e Susanna \u2013 che la invitano a dipingere (\u201cPROLOGO\u201d).\u2028 Roma, 1609. Artemisia si ritrova insieme al padre Orazio e all\u2019amica Tuzia nel quartiere degli artisti a festeggiare il carnevale; l\u2019atmosfera gioiosa viene interrotta dalla pubblica esecuzione di una fanciulla accusata di aver assassinato il padre violento (\u201cOPENING\u201d). Artemisia e Tuzia prendono parte ad una festa danzante (\u201cBRINDIAMO\u201d) dove si imbattono in Caravaggio, pittore dalla personalit\u00e0 controversa (\u201cCERCANDO ME\u201d).\u2028\u2028Artemisia si lascia andare alle emozioni che la pittura suscita in lei (\u201cLIBERA\u201d). Ma quando esprime il desiderio di avere, un giorno, una bottega tutta sua, il padre le ricorda che essere donna \u00e8 un limite insormontabile per le sue ambizioni (\u201cSOLO UNA DONNA\u201d). Alla fine, per\u00f2, decide di farle frequentare la bottega di Agostino Tassi.\u2028\u2028Roma, 1611. Agostino Tassi \u00e8 un artista magistrale di prospettiva e paesaggistica ma anche un uomo arrogante e borioso (\u201cSONO UN RE\u201d). Mentre Agostino corteggia sempre pi\u00f9 sfacciatamente Artemisia, Tuzia, che ne \u00e8 responsabile e l\u2019accompagna ovunque, comincia a provare invidia verso l\u2019amica (\u201cNON CI STO\u201d).\u2028\u2028Agostino \u00e8 totalmente ossessionato da Artemisia da usarle violenza. Arrivista e privo di scrupoli (\u201cOLTRE IL CONCESSO E L\u2019IMMAGINATO\u201d), Agostino promette ad Artemisia di sposarla. Quando Orazio scopre l\u2019accaduto, infuriato, caccia Agostino e insulta Artemisia la quale, sconvolta, si chiede quale sia il suo posto nel mondo (\u201cCOME VUOLE IL MIO CUORE\u201d).\u2028\u2028Roma, 1612. Il processo per stupro che Orazio Gentileschi intenta verso Agostino Tassi si trasforma in uno strumento di diffamazione nei confronti di Artemisia, che viene pubblicamente torturata e umiliata (\u201cPROCESSO\u201d). Agostino esce vincitore, Tuzia \u00e8 riuscita nel suo intento di vendetta ed Artemisia si ritrova completamente sola (\u201cIO SENZA TE\u201d). In convento la sua confidente Suor Graziella le restituisce la speranza di riscatto, proprio com\u2019\u00e8 accaduto all\u2019eroina del suo dipinto \u201cSusanna e i vecchioni\u201d (\u201cSUSANNA\u201d). Con le mani ancora fasciate e doloranti, Artemisia riprende a dipingere e porta a compimento il suo capolavoro: \u201cGiuditta e Oloferne\u201d (\u201cRICOMINCIO DA ME\u201d).\u2028\u2028Firenze, 1616. Artemisia incontra Galileo Galilei, che come lei sta andando contro tutto e tutti e la esorta a non arrendersi (\u201cTERRA E LUNA\u201d) e le d\u00e0 la speranza di essere ammessa nell\u2019Accademia delle Arti del Disegno; per questo motivo scrive una lettera a Orazio per incoraggiarlo a far visita alla figlia (\u201cLETTERA DI GALILEO\u201d). Artemisia si confronta cos\u00ec con Orazio, il quale, pentito, firma la liberatoria che le permetter\u00e0 di entrare in Accademia e le riconosce l\u2019indipendenza che merita (\u201cSOLO UNA DONNA REPRISE\u201d). Nello stesso anno, dunque, l\u2019Accademia fiorentina accoglie tra i nuovi membri la prima donna nella storia: Artemisia Gentileschi (\u201cFINALE\u201d).<\/p>\n<p><strong>Note di Regia\u2028\u2028<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA STORIA DI ARTEMISIA DIVENTA UN MUSICAL\u2028 \u2013 di Enrico Zuddas<\/strong><\/p>\n<p>La prima volta che il team creativo si \u00e8 riunito per selezionare il soggetto di un musical inedito sull\u2019emancipazione femminile, l\u2019unica mano alzata a votare contro Artemisia \u00e8 stata quella di chi scrive. Poteva la drammatica storia di una pittrice del Seicento diventare un musical? Certo, non si tratta del primo titolo avente per oggetto un pittore \u2013 Goya, Lautrec, Klimt, Gaud\u00ec, Basquiat, Frida: ma quale di questi ha ottenuto un qualche riscontro dalla critica o dal pubblico? Leonardo (la storia della Gioconda) \u00e8 stato uno dei massimi flop nel West End londinese. Esiste un\u2019evidente eccezione: Sunday in the Park with George, che narrando la genesi della Grande Jatte di Seurat si interroga sul ruolo dell\u2019artista in ogni tempo; ma l\u2019autore \u00e8 Stephen Sondheim, che si \u00e8 sempre proposto la ricerca di temi colti, riservati a un pubblico d\u2019\u00e9lite, presentati in una forma diversa da quella tradizionale cui le platee italiane sono abituate.\u2028\u2028Tuttavia, fin dai primi abbozzi del testo, la vicenda di Artemisia Gentileschi si \u00e8 rivelata piena di spunti ancora attuali. Una donna che si fa strada in un mondo pensato solamente per gli uomini. Un atto di violenza e un processo in cui il seduttore si difende accusando la vittima di essere gi\u00e0 corrotta. Un secolo di forti contrasti, di giustizia ingiusta, di genialit\u00e0 e intolleranza, che offre due figure di grande modernit\u00e0: l\u2019artista anticonformista e ribelle, Caravaggio, e lo scienziato che si trova a combattere con l\u2019oscurantismo e i pregiudizi, Galileo Galilei.\u2028\u2028Lo sfondo e la materia storica hanno condizionato le nostre scelte, in vista di un equilibrio fra storia e invenzione difficile da raggiungere. Prima di noi tanti musical biografici hanno raccontato storie di grandi donne, ad esempio Evita ed Elisabeth. Ma con una lettura assolutamente personale e indifferente alla realt\u00e0 storica, tanto da inserire un protagonista maschile deformato fantasticamente: nel primo caso Che Guevara, con ruolo di critico denunciatore degli inganni e autoinganni di Eva Peron, nel secondo Der Tod, incarnazione della Morte che accompagna le tappe dell\u2019esistenza di Sissi e della sua famiglia.\u2028\u2028Nonostante questi illustri precedenti si \u00e8 deciso di ricorrere il meno possibile alle forzature storiche. Ad apertura di sipario ci troviamo a Roma nel 1609, quando Artemisia muove i primi passi nel campo della pittura. Caravaggio all\u2019epoca era ancora vivo, ma nel 1606 aveva abbandonato la citt\u00e0 a causa dell\u2019omicidio di un rivale: abbiamo posticipato di qualche anno la sua fuga per farne una sorta di guida spirituale di Artemisia, che comunque lo conobbe di persona e che insieme al padre \u00e8 annoverata fra i primi caravaggeschi. La scena iniziale, che vede una giovane donna bruciata sul rogo, \u00e8 una contaminazione tra le pubbliche esecuzioni per stregoneria e la tragica storia, raccontata anche da Stendhal e Moravia, di Beatrice Cenci, che nel 1599, per metter fine agli abusi sessuali del padre, lo uccise, ma che fu condannata e decapitata insieme alla matrigna e al fratello nella piazza di Castel Sant\u2019Angelo. Tra la folla vi erano anche Orazio e la piccola Artemisia.\u2028\u2028Come gi\u00e0 scriveva Manzoni nella Lettre \u00e0 M. Chauvet, chi fa letteratura non si occupa del vero storico quanto piuttosto del vero poetico: suo compito non \u00e8 ricostruire i fatti ma illuminarli dal di dentro, indagando sui sentimenti che li hanno innescati. Cos\u00ec, se ormai \u00e8 accettato dai pi\u00f9 che Agostino Tassi fece violenza ad Artemisia ma poi intrecci\u00f2 con lei una relazione consensuale grazie a illusorie promesse di matrimonio, restano da appurare le motivazioni che portarono Orazio Gentileschi (il quale certamente era al corrente di tutto) a denunciarlo con un anno di ritardo: forse davvero entrarono in gioco rivalit\u00e0 pittoriche e il furto di un quadro, come mostrerebbe l\u2019accordo raggiunto dai due alla fine del processo e la ripresa della collaborazione. Nella trama \u00e8 messo in risalto anche il ruolo ambivalente di Tuzia, inquilina dei Gentileschi e chaperon di Artemisia: i suoi comportamenti permettono di tracciare un ritratto complesso, inedito, quello di una amica gelosa, oscurata dalla fortuna di Artemisia.\u2028\u2028Il nostro spettacolo segue la tradizione (di derivazione operettistica) di alleggerire una vicenda drammatica mediante l\u2019inserzione di un momento comico: cos\u00ec ad esempio in Les Mis\u00e9rables i Th\u00e9nardier, che rispetto ai violenti personaggi del romanzo di Hugo diventano una (quasi) simpatica coppia di impostori. Dunque il numero di ingresso del Tassi \u00e8 diventato un autentico showstopper, con scelte musicali non convenzionali e addirittura un pezzo di tip tap. Vuole essere la nostra Herod\u2019s Song (il charleston che in Jesus Christ Superstar sottolinea la superficialit\u00e0 e l\u2019egoismo del re Erode). Ma ci si dovr\u00e0 perdonare l\u2019audacia visto che all\u2019epoca il Tassi era soprannominato \u201clo Smargiasso\u201d.\u2028\u2028Tra i personaggi principali uno solo \u00e8 frutto di invenzione: si tratta di Graziella, una suora che fa da confidente ad Artemisia, in una singola scena del secondo atto. Il personaggio \u00e8 tratto dal romanzo \u201cLa passione di Artemisia\u201d di Susan Vreeland: l\u2019autrice, anche con l\u2019intermediazione del suo editore italiano Neri Pozza, ce ne ha gentilmente concesso la ripresa. In questo romanzo la vicenda di Artemisia, ingiustamente denigrata, \u00e8 paragonata a quella della biblica Susanna (raffigurata nel primo quadro famoso della Gentileschi), falsamente accusata di fornicazione.\u2028\u2028Tale parallelo trova pieno adattamento nello spettacolo, il cui leit-motiv \u00e8 quello della creazione pittorica, che fa dei soggetti delle tele di Artemisia \u2013 in particolare Giuditta \u2013 dei veri e propri personaggi \u201cin cerca di una realizzazione\u201d. Ci\u00f2 ha consentito anche l\u2019inserimento di due dream sequences interamente ballate. Il tema della creazione artistica ha ispirato anche la scenografia, dominata da un gigantesco diamante, perfetto ma da levigare e da scoprire a poco a poco, a simboleggiare l\u2019anima e il talento di Artemisia.\u2028\u2028Le prime audizioni sono avvenute nel giugno del 2014, con performer provenienti da tutta Italia. Quanto al casting dell\u2019ensemble e dei ruoli minori, il team creativo ha preferito rinunciare a interpreti professionisti e imboccare una strada rischiosa ma motivata: utilizzare giovani \u201cdilettanti\u201d allo scopo non solo di mettere in piedi uno spettacolo, ma anche di svolgere un\u2019attivit\u00e0 di formazione e valorizzazione di potenziali talenti locali. Ecco dunque una compagnia a dimensione regionale: da Gubbio a Perugia, da Assisi a Gualdo Tadino. Del resto anche la protagonista, Eleonora Lombardo, diplomata in una delle pi\u00f9 prestigiose scuole di musical d\u2019Italia, la Bernstein di Bologna, \u00e8 un vanto locale: originaria di Foligno, ha cominciato i suoi studi proprio nell\u2019Accademia \u201cMusicalonstage\u201d di Perugia.\u2028\u2028Ora che la partitura e la sceneggiatura vengono presentate al pubblico, quello che appariva come un punto di arrivo ridiventa un punto di partenza. Solo la reazione degli spettatori e il test del palcoscenico ne proveranno il funzionamento e apriranno la strada a ulteriori aggiunte, ripuliture, tagli. Come giustamente ha affermato Andrew Lloyd Webber, \u201cun musical non si scrive, si riscrive\u201d. Ora \u00e8 il momento di Artemisia, con l\u2019augurio che la sua storia possa ispirare nuove suggestioni, non pi\u00f9 soltanto nelle sale di una galleria d\u2019arte ma anche nelle platee dei teatri.<\/p>\n<p><strong>Lo staff artistico\u2028<\/strong><\/p>\n<p>Musiche _ Marco Rosati<\/p>\n<p>Liriche _ Lucia Di Bella<\/p>\n<p>Sceneggiatura _ Enrico Zuddas<\/p>\n<p>Orchestrazione e direzione d\u2019orchestra_ Massimiliano Tisano<\/p>\n<p>Maestro Concertatore _ Claudio Rosati<\/p>\n<p>Coreografie _ Katherine Whittard<\/p>\n<p>Scenografie _ Giampiero Lombardini<\/p>\n<p>Costumi (progettazione) _ Silvia Ventanni<\/p>\n<p>Costumi (realizzazione) _ Manuela Marchi<\/p>\n<p>Regia _ Enrico Zuddas<\/p>\n<p>Ricerche e documentazione storica _ Daniela Rosati<\/p>\n<p><strong>Staff Artistico e Tecnico\u2028<\/strong><\/p>\n<p>Supervisione storica _ Valentina Ricci Viviani<\/p>\n<p>Sound Engineer _ Andrea Balducci<\/p>\n<p>Supervisione fasi produzioni video _ Fabio Rosati<\/p>\n<p>Assistente alle scenografie _ Andrea Rosati<\/p>\n<p><strong>Staff Organizzativo\u2028<\/strong><\/p>\n<p>Direttore di produzione &amp; Casting _ Valentina Pecetta<\/p>\n<p>Responsabile ricerca e divulgazione su social network _ Marika Casagrande Fioretti<\/p>\n<p>Assistente di Produzione _ Valeria Passamonti<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &amp; Comunication _ Massimo Boccucci \u2013 Cristiana Fiorucci<\/p>\n<p>Sponsor &amp; Pubblicit\u00e0 _ Simone Domizioli<\/p>\n<p>Fotografo di Scena _ Paolo Panfili<\/p>\n<p><strong>\u2028\u2028BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETITALIA \u2028\u2028POSTO UNICO 16 EURO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u202831 LUGLIO ORE 21.15\u2028 \u2013 TEATRO ROMANO DI GUBBIO<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cE tuttavia \u00e8 bene che la speranza non cessi di batterci sulle spalle, perch\u00e9 ci ricorda l\u2019esistenza di un paesaggio pi\u00f9 vasto e ci aiuta a vivere nei momenti peggiori. \u201c<\/em><strong>Artemisia Gentileschi<\/strong> 1593 \u2013 1652<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettacolo vincitore del Premio Primo 2015, Premio Italiano del Musical Originale, presenta la sua prossima data estiva. 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