
{"id":53017,"date":"2015-07-09T08:04:08","date_gmt":"2015-07-09T06:04:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=53017"},"modified":"2015-07-09T08:04:08","modified_gmt":"2015-07-09T06:04:08","slug":"carrara-cardenas-e-la-negritudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53017\/arte\/carrara-cardenas-e-la-negritudine.html","title":{"rendered":"Carrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>11 luglio &#8211; 13 settembre 2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<em>a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Carrara &#8211; Centro Storico <\/strong><\/p>\n<p>piazza Mazzini, via Roma, via Verdi<\/p>\n<p><strong>CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<\/strong><\/p>\n<p>via Canal del Rio<\/p>\n<p><strong>Galleria Duomo<\/strong><\/p>\n<p>via Finelli, 22<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>comunicato stampa, 07.07.2015<\/em><\/p>\n<p>Una <strong>grande mostra antologica<\/strong> dal titolo \u201cCarrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine\u201d rende omaggio al celebre scultore di fama mondiale Agustin C\u00e1rdenas e <strong>coinvolge l\u2019intera citt\u00e0 di Carrara<\/strong> dall\u201911 luglio al 13 settembre.<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi, promosso e organizzato dal Comune di Carrara, dalla Galleria Duomo e dall\u2019Associazione Culturale Carrara Artistica, patrocinato da Regione Toscana e inserito nella rassegna <em>Marble Weeks<\/em> (19 giugno &#8211; 12 luglio, centro storico di Carrara).<\/p>\n<p>La rassegna offre al pubblico <strong>sculture monumentali <\/strong>lungo un percorso nel centro storico della citt\u00e0 (piazza Mazzini, via Roma, via Verdi) ed una mostra ambientata in due importanti sedi espositive: il <strong>CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<\/strong> e la <strong>Galleria Duomo<\/strong>, che presentano per la prima volta i lavori dell\u2019artista:<strong> sculture <\/strong>in<strong> marmo<\/strong>, in <strong>legno<\/strong>, in <strong>bronzo<\/strong>, <strong>gessi <\/strong>originali restaurati,<strong> tempere<\/strong> e <strong>disegni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il notevole corpus di opere \u00e8 accompagnato da una nutrita <strong>documentazione<\/strong> che comprende due ritratti inediti di C\u00e1rdenas scattati dallo storico fotografo carrarese Ilario Bessi stampati su pannelli, numerosi articoli, cataloghi, manifesti e un video della mostra personale che contemporaneamente \u00e8 ospitata presso la Galleria Aktis di Londra.<\/p>\n<p>Nell\u2019avvincente percorso espositivo, si incontrano tutte le forme del linguaggio artistico di Agustin C\u00e1rdenas, nella cui arte \u00e8 espressa l\u2019appartenenza a <strong>tre continenti<\/strong> diversi: America Latina, Europa e Africa. In particolare la \u201cnegritudine\u201d, come cita il titolo della mostra, fa riferimento alle radici africane dell\u2019artista che emergono nelle sue opere attraverso elementi espliciti: totem, simboli primitivi e in senso implicito nel rimando a miti, riti e tradizioni. Il legame alla storia e l\u2019innovazione si alternano nel sapiente uso di materiali differenti; nella resa delle forme arrotondate o con slanci verticali; nei volumi plastici e nella tensione essenziale.<\/p>\n<p>Il nucleo di sculture monumentali che s\u2019incontrano nel centro storico fra cui <em>Grande porte<\/em> in bronzo (1975, cm 200x200x30) e le opere in marmo bianco <em>Boite \u00e0 Musique<\/em> (1968), <em>Point Interieur<\/em> (1969), <em>La Question <\/em>(1973), <em>La Grande Famille<\/em> (anni ottanta) comunicano forza e armonia, grazie alla sintesi plastica e alla scrupolosa levigatura dei materiali. Questi caratteri sono presenti anche nei lavori monumentali esposti nella Galleria Duomo, come <em>Dogon<\/em> (1971) in marmo nero del Belgio, <em>Mon Ombre apr\u00e8s minuit<\/em> (1963, cm 243x77x10) in bronzo, <em>Le repos de l\u2019oiseau<\/em> (1981, cm 192x60x60) in marmo bianco e quelli di medie e piccole dimensioni presso il CAP Centro Arti Plastiche di Carrara, come <em>La Famille <\/em>(1957), <em>Le repos du petit oiseau<\/em> (1981), <em>Le Grande Tortue<\/em> (1982) realizzati rispettivamente in marmo grigio, marmo rosa e granito, nelle opere in legno come <em>Le bois Carrara<\/em> (1974) e in bronzo quali <em>Bouba<\/em> (1974) e <em>Le Coq<\/em> (1974).<\/p>\n<p>In C\u00e1rdenas le forze si attraggono e si respingono in un gioco di equilibrio ad esempio in <em>Le Baiser<\/em> (1974), dove i pieni e i vuoti uniscono in un\u2019armonica struttura il maschile e il femminile.<\/p>\n<p>L\u2019artista con estrema creativit\u00e0 \u00e8 riuscito a tradurre le forme umane e della natura attraverso elementi non figurativi che conservano una vitalit\u00e0 e un\u2019espressivit\u00e0 penetrante. La sua originalit\u00e0 emerge inoltre dal suo modo di traforare le sculture in costante dialogo con l\u2019aria, la luce e l\u2019ombra.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo a colori con testi critici di Abigail McEwen, storica dell\u2019arte e Professoressa presso l\u2019Universit\u00e0 del Maryland; Elena C\u00e1rdenas Malagodi, curatrice; Dominique Stroobant, scultore; e una selezione di testi di importanti critici e poeti che negli anni hanno scritto di Agustin C\u00e1rdenas, oltre ad una suggestiva immagine della fotografa di fama mondiale Martine Franck con l&#8217;artista sullo sfondo delle celebri cave di marmo di Carrara.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Cenni Biografici<\/span><\/p>\n<p>Agustin C\u00e1rdenas (1927 &#8211; 2001), artista di fama mondiale, nasce a Cuba, citt\u00e0 in cui vive fino al 1955, quando, dopo aver ottenuto una borsa di studio presso l\u2019Accademia di Belle Arti di San Alejandro, si trasferisce in Francia, dove viene accolto da Andr\u00e9 Breton nel movimento surrealista.<\/p>\n<p>Vive e lavora a Parigi, e dal 1964 inizia a lavorare a Carrara. Nel 1962 espone con una personale presso la Galleria Arturo Schwarz a Milano. A questa mostra ne seguono numerose altre: presso La Bussola di Torino nel 1969, alla Galleria Lorenzelli di Bergamo nel 1971 e di Milano nel 2004. Nel 1997 il Refettorio delle Stelline di Milano gli consacra una grande mostra antologica curata da Elena C\u00e1rdenas Malagodi. Dagli anni sessanta agli anni novanta partecipa a numerose Biennali di scultura di Carrara, citt\u00e0 dove ha realizzato i suoi marmi per pi\u00f9 di 30 anni.<\/p>\n<p>Da ricordare \u00e8 la mostra \u201cIl mondo leggendario di C\u00e1rdenas\u201d\u00a0 che nel 2012 la Francia dedica all\u2019artista, con le sculture esposte nel Chateau de Biron e quelle monumentali negli splendidi giardini del Manoir d\u2019Erignac.<\/p>\n<p>Partecipa a pi\u00f9 di cento mostre collettive e espone in quaranta mostre personali.<\/p>\n<p>Le sue sculture monumentali sono presenti in tre continenti: America, Europa, Asia e precisamente in Francia, Austria, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Giappone, Israele e Corea.<\/p>\n<p>Si ringraziano i prestatori delle opere presenti a Carrara: Famiglia C\u00e0rdenas, Elena C\u00e1rdenas Malagodi; Galerie Mitterrand, Paris; Lorenzelli Arte, Milano.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Coordinate mostra <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Titolo\u00a0 <\/strong>Carrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine<\/p>\n<p><strong>A cura di <\/strong>Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi<\/p>\n<p><strong>Sedi <\/strong>Carrara &#8211; Centro Storico (piazza Mazzini &#8211; via Roma &#8211; via Verdi) &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara (via Canal del Rio) &#8211; Galleria Duomo Carrara (via Finelli, 22)<\/p>\n<p><strong>Dat<\/strong><strong>e <\/strong>11 luglio &#8211; 13 settembre 2015<\/p>\n<p><strong>Conferenza stampa<\/strong> venerd\u00ec 10 luglio, ore 12 &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione<\/strong> venerd\u00ec 10 luglio, ore 18 &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<\/p>\n<p><strong>Cocktail <\/strong>venerd\u00ec 10 luglio, ore 19 &#8211; Galleria Duomo<\/p>\n<p><strong>Orari <\/strong>mattina 9.30 &#8211; 12.30 sera 20 &#8211; 24; escluso il luned\u00ec e il marted\u00ec sera<\/p>\n<p><strong>Ingresso<\/strong> CAP Centro Arti Plastiche di Carrara: \u20ac 2,00\u00a0 &#8211; Galleria Duomo: libero<\/p>\n<p><strong>Info pubblico <\/strong>Galleria Duomo tel. 0585-71839 &#8211; <a href=\"mailto:info@galleriaduomo.it\">info@galleriaduomo.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.galleriaduomo.it\">www.galleriaduomo.it<\/a><\/p>\n<p>Comune di Carrara <a href=\"mailto:infocultura@comune.carrara.ms.it\">infocultura@comune.carrara.ms.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.comune.carrara.ms.it\/\">www.comune.carrara.ms.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 11 luglio &#8211; 13 settembre 2015 \u00a0a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi Carrara &#8211; Centro Storico piazza Mazzini, via Roma, via Verdi CAP Centro Arti Plastiche di Carrara via Canal del Rio Galleria Duomo via Finelli, 22 \u00a0comunicato stampa, 07.07.2015 Una grande mostra antologica dal titolo \u201cCarrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine\u201d &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/53017\/arte\/carrara-cardenas-e-la-negritudine.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Carrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16197,1504,16198],"class_list":["post-53017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-cardenas","tag-carrara","tag-negritudine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53023,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53017\/revisions\/53023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}