
{"id":52696,"date":"2015-06-23T01:47:19","date_gmt":"2015-06-22T23:47:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=52696"},"modified":"2015-06-25T09:48:23","modified_gmt":"2015-06-25T07:48:23","slug":"larchitetto-simone-micheli-firma-il-progetto-dellalessandro-rosso-pavilion-per-expo-milano-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/52696\/expo-2015-2\/larchitetto-simone-micheli-firma-il-progetto-dellalessandro-rosso-pavilion-per-expo-milano-2015.html","title":{"rendered":"L\u2019architetto SIMONE MICHELI firma il progetto dell\u2019ALESSANDRO ROSSO PAVILION per EXPO MILANO 2015"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-52751\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n-500x375.jpg\" alt=\"11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n-900x676.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/11407080_1086334251382092_4417087491066214349_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uno scheletro strutturale non completo precede l\u2019intervento del celebre architetto Simone Micheli, il cui design \u00e8 concretizzazione manifesta di un pensiero rivolto al futuro, essenziale, simbolo assoluto di contemporaneit\u00e0. Un candido intreccio di lycra bianca ricopre le facciate del padiglione aprendo cos\u00ec le porte della percezione all\u2019inaspettato, ignoto, surreale. Proprio come nel primo romanzo di Italo Calvino \u201cIl sentiero dei nidi di ragno\u201d anche Simone Micheli coglie la Verit\u00e0 di scorcio, mostrando, attraverso l\u2019assenza ed il vuoto, prospettive di pensiero che fuoriescono dalle tradizionali interpretazioni della realt\u00e0. I ragni non costruiscono nidi e scovare la loro tana da l\u2019impressione di essere in un luogo magico, puro poich\u00e9 intoccabile, ma improbabile ed effimero.<\/p>\n<p>Un\u2019opera teatrale, quindi, quella realizzata dall\u2019architetto Simone Micheli, di cui i visitatori sono protagonisti ed autori. Una pi\u00e8ce il cui significato diviene completo soltanto durante<br \/>\nl \u2019esibizione, inafferrabile ma densa, ad ogni riproduzione differente. Le storie si intrecciano, si incontrano e si plasmano sulla base dei vissuti personali e delle coscienze, una fitta rete prende vita ed abbraccia lo spazio sospeso, lasciando che la luce vi penetri e che la libert\u00e0 di movimento sia massima. L\u2019importanza della comunicazione, il valore del linguaggio ed il fondamento che il confronto con l\u2019altro da all\u2019uomo durante i continui tentativi di riconoscere s\u00e9 stesso, si riflettono, moltiplicano, diffondono nel candore totale che riempie la struttura. I perimetri restano netti ergendosi a simbolo della dignit\u00e0 umana i cui limiti sono inviolabili.<\/p>\n<p>\u201cQuando Alessandro Rosso mi affid\u00f2 il difficile compito di dare compimento all\u2019architettura incompiuta del suo padiglione\u201d svela Simone Micheli \u201craccontandomi le vicende a cui avrebbe voluto dare forma, immediatamente chiare nella mente furono le caratteristiche che il progetto avrebbe assunto. Il mio desiderio fu di ridurre la complessit\u00e0 contemporanea in semplicit\u00e0 d\u2019approccio e nitidezza d\u2019immagine. Luci e suoni modellano la materia dando vita a sintesi espressive che squarciano la configurazione presente lasciando sgorgare frammenti di volont\u00e0 futura.\u201d<\/p>\n<p>Al pian terreno un lungo banco bar rivestito di bianco ospita le cinque postazioni chef della griglieria e della gelateria. Seguendo il percorso punteggiato dalle sedute componibili e modulabili a triangolo estruso si passa attraverso la caffetteria e la postazione catering arrivando fino all\u2019ingresso dell\u2019IBar; qui un vero a proprio rito di vestizione precede l\u2019entrata nella sala a temperatura costante di \u2013 5\u00b0 gradi, i cui arredi sono completamente fatti di ghiaccio. Vodka in splendenti bicchieri ghiacciati viene servita agli ospiti. Nella grande camera refrigerata note aziende rappresentative dell\u2019eccellenza italiana, food, fashion e design, espongono i loro prodotti al pubblico.<\/p>\n<p>I bagni sono cubi di marmo scolpiti da mani d\u2019artista il cui candore si rifrange nelle venature grigie delle superfici e nei grandi specchi con retro-illuminazione a led blu.<br \/>\nFaretti a led orientabili e dimmerabili costellano le pareti e i soffitti del pian terreno e del primo piano in cui l\u2019auditorium, ampio spazio dedicato alle proiezioni, ai meeting ed alle presentazioni, prende forma.<\/p>\n<p>All\u2019ultimo piano una terrazza coperta da sabbia garantisce momenti di relax e benessere agli ospiti. Inaspettate combinazioni di suoni e luce originano un ambiente scenico, surreale, una bolla temporale a s\u00e8 stante in cui ogni uomo pu\u00f2 scegliere di calare la propria maschera o di indossare quella che pi\u00f9 gli si addice.<br \/>\n\u201cLess is More\u201d il noto diktat di Van Der Rohe trova nel design attento alla qualit\u00e0 ed essenziale di Simone Micheli una delle sue pi\u00f9 efficaci concretizzazioni. Le strutture sono a vista, luce e vuoti riempiono gli spazi ed una candida coltre bianca, pura e linda, abbraccia ogni superficie definendo i tratti di una architettura super-effimera destinata a persistere nella memoria dei suoi visitatori.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arossogroup.com\/\"><strong>Alessandro Rosso Group<\/strong><\/a>:\u00a0<em>un gruppo di professionisti con trent\u2019anni di esperienza nel settore dell\u2019incentivazione, oggi \u00e8 leader di mercato e offre prodotti e servizi diversificati: dai viaggi incentive ai team building, dalle convention ai progetti di comunicazione, dagli eventi ai congressi medico-scientifici. Alessandro Rosso Group ha trasformato i suoi prodotti e servizi in soluzioni pensate per soddisfare le esigenze delle aziende e si propone oggi\u00a0 come partner, offrendo qualificati e specifici strumenti professionali, economici, strategici e organizzativi. Know-how, diversificazione, innovazione, competitivit\u00e0 di un grande Gruppo, fanno di Alessandro Rosso Group il Marketing Global Partner ideale. Nel 2013 con l\u2019acquisizione di Kuoni Italia e Best Tours, oggi BEST TOURS ITALIA, Alessandro Rosso Group \u00e8 entrato a far parte anche nel mondo dei Tour Operator diversificando ulteriormente mercati e target di riferimento. Le sedi: Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Shanghai, Pechino<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno scheletro strutturale non completo precede l\u2019intervento del celebre architetto Simone Micheli, il cui design \u00e8 concretizzazione manifesta di un pensiero rivolto al futuro, essenziale, simbolo assoluto di contemporaneit\u00e0. Un candido intreccio di lycra bianca ricopre le facciate del padiglione aprendo cos\u00ec le porte della percezione all\u2019inaspettato, ignoto, surreale. 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