
{"id":52506,"date":"2015-06-13T22:40:50","date_gmt":"2015-06-13T20:40:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=52506"},"modified":"2015-06-13T22:43:06","modified_gmt":"2015-06-13T20:43:06","slug":"franco-mussida-respiro-celeste-e-facciamo-pace-con-le-nostre-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/52506\/arte\/franco-mussida-respiro-celeste-e-facciamo-pace-con-le-nostre-emozioni.html","title":{"rendered":"FRANCO MUSSIDA: RESPIRO CELESTE E FACCIAMO PACE CON LE NOSTRE EMOZIONI"},"content":{"rendered":"<h4><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/Franco-Mussida.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52507\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/Franco-Mussida-199x300.jpg\" alt=\"Franco-Mussida\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/Franco-Mussida-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/06\/Franco-Mussida.jpg 230w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>Dopo l\u2019inaugurazione di venerd\u00ec presso illyARTLAB della Triennale, la mostra \u201cRespiro celeste\u201d rester\u00e0 aperta fino al 28 giugno. Ingresso libero. L\u2019articolo vi spiega perch\u00e9 \u00e8 necessario non mancare.<\/h4>\n<h4>\u00a0Franco Mussida \u00e8 un personaggio particolarmente affascinante. Alto, con la lunga chioma bianca scomposta che gli cade sulle spalle, ha qualcosa di ieratico e sereno al contempo. Cantante, chitarrista e musicista notissimo, gi\u00e0 componente della Premiata Forneria Marconi, \u00e8 uno che con la musica ha un legame forte che trascende l\u2019aspetto puramente spettacolare o popolare per cercare di percorrere strade pi\u00f9 profonde, pi\u00f9 intime, e arrivare attraverso le note musicali all\u2019animo autentico delle persone.<\/h4>\n<h4>Un viaggio del genere \u00e8 particolarmente emozionante. E non \u00e8 cosa di tutti i giorni. Se vi va di vivere un\u2019esperienza unica in un ambiente magico, seguite il percorso che Mussida vi indica. Fino al 28 giugno, ingresso libero, all\u2019illyARTLAB della Triennale dalle 10 alle 23: qui a contatto con il mondo incantato della musica potrete sperimentare emozioni nuove che vi porteranno a conoscere un po\u2019 di pi\u00f9 voi stessi.<\/h4>\n<h4>L\u2019operazione consta di due atti. Il primo ci fa capire l\u2019importanza dell\u2019intervallo in musica, che \u00e8 un\u2019entit\u00e0 di base, il mattone su cui si costruisce ogni melodia e che \u00e8 l\u2019elemento primario di questo linguaggio dal momento in cui l\u2019uomo ha imparato a creare musica. Gli intervalli sono come le parole di un racconto che messe sapientemente insieme una dietro l\u2019altra ce ne fanno comprendere il senso, il tutto attraverso un processo di meditazione, favorito anche da un particolare ambiente.<\/h4>\n<h4>Vi sono infatti nella prima stanza 13 stazioni composte ognuna da una stele in ceramica d\u2019oro, argento e rame che rappresenta la nota grave (tonica) mentre, in alto, un sole radiante caratterizza la nota acuta (dominante). Ogni persona avvicinandosi alle diverse stele attiver\u00e0 un suono a seconda delle singole esigenze emozionali (sicurezza, paura, malinconia, speranza, ecc.).<\/h4>\n<h4>Oggi, si parla molto dell\u2019istinto, quasi avessimo paura di conoscere i nostri sentimenti. E, spesso, li ignoriamo davvero. Talora, si compiono delle scelte \u201cdi pancia\u201d. Questi comportamenti in certi casi ci portano a commettere le azioni peggiori. Mussida cerca di spiegarci che possiamo conoscere le nostre emozioni, viverle senza farci coinvolgere passivamente ma avendone piena coscienza.<\/h4>\n<h4>Ecco perch\u00e9 questo progetto \u00e8 diventato molto utile per favorire anche la riabilitazione dei detenuti. Nella seconda stanza c\u2019\u00e8, infatti, il secondo atto di questa operazione, molto pi\u00f9 concreto e pratico. Si tratta di un\u2019audioteca composta da numerosissimi brani musicali che possono essere ascoltati, tenendo conto dei vari stati d\u2019animo delle persone. In special modo, dei detenuti.<\/h4>\n<h4>Insomma, lo scopo \u00e8 di riproporre un \u201cAbc emozionale\u201d per chi l\u2019ha perso e che dovrebbe servire per promuovere un sentimento di consapevolezza che riporti la persone a trovare l\u2019equilibrio e l\u2019armonia interiore che hanno perduti. Anche questo momento pu\u00f2 essere sperimentato dai visitatori che possono scegliere tra 27 stati d\u2019animo quello che pi\u00f9 li rappresenta e iniziare cos\u00ec il loro viaggio dentro la musica e dentro le loro emozioni.<\/h4>\n<h4>\u00a0Nel caso dei detenuti \u2013 per ora l\u2019esperimento riguarda solo un limitato numero di soggetti presso le carceri di Monza, Opera, Rebibbia femminile e Secondigliano, \u2013 tutti i percorsi sono analizzati e discussi anche grazie al contributo di un musicista che fornisce le opportune chiavi di lettura. L\u2019esito fino ad ora \u00e8 stato decisamente positivo. Ci si augura di poterlo ampliare ancora.<\/h4>\n<h4>\u00a0Martina Corgnati, insieme a Franco Mussida, ha realizzato un catalogo, edito da Skira, che riporta la storia di questa incredibile avventura.<\/h4>\n<h4><strong>Musica: Respiro celeste &#8211; presso il Teatro dell\u2019Arte \u2013 viale Alemagna 6 &#8211; dal luned\u00ec alla domenica, dalle 10 alle 23. Ingresso libero<\/strong><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019inaugurazione di venerd\u00ec presso illyARTLAB della Triennale, la mostra \u201cRespiro celeste\u201d rester\u00e0 aperta fino al 28 giugno. Ingresso libero. L\u2019articolo vi spiega perch\u00e9 \u00e8 necessario non mancare. \u00a0Franco Mussida \u00e8 un personaggio particolarmente affascinante. 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