
{"id":52144,"date":"2015-05-27T07:44:03","date_gmt":"2015-05-27T05:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=52144"},"modified":"2015-05-27T07:44:03","modified_gmt":"2015-05-27T05:44:03","slug":"artcurial-autopsie-fotografie-di-bruno-mouron-e-pascal-rostain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/52144\/arte\/artcurial-autopsie-fotografie-di-bruno-mouron-e-pascal-rostain.html","title":{"rendered":"ARTCURIAL | \u201cAutopsie\u201d | Fotografie di Bruno Mouron e Pascal Rostain"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-52145\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial-500x380.jpg\" alt=\"Damien Hirst, 2003, Bruno Mouron et Pascal Rostain, Autopsie - ourtesy Artcurial\" width=\"500\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial-500x380.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial-891x676.jpg 891w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Damien-Hirst-2003-Bruno-Mouron-et-Pascal-Rostain-Autopsie-ourtesy-Artcurial.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><b>\u201cAutopsie\u201d<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>ESPOSIZIONE DI FOTOGRAFIE<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>DI BRUNO MOURON E PASCAL ROSTAIN<\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b>&#8211;\u00a0 DAL 28 MAGGIO AL 27 LUGLIO 201\u00a0 &#8211;<\/b><\/div>\n<div align=\"center\">\n<div><b>Milano<\/b> \u2013 La sede milanese di Artcurial, prima casa d\u2019aste in Francia, celebra EXPO MILANO 2015 con uno speciale progetto espositivo dedicato al particolarissimo lavoro fotografico di <b>Bruno Mouron<\/b> e <b>Pascal Rostain<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per la prima volta in Italia sar\u00e0 presentata una selezione di scatti rappresentativi del percorso artistico durato oltre vent\u2019anni dei due celebri paparazzi francesi, che insieme hanno condotto un progetto di ricerca dalla forte valenza sociale: la rappresentazione delle <i>celebrities<\/i> attraverso il ritratto.. dei loro rifiuti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>\u00abArtcurial non poteva non rendere omaggio alla grande manifestazione di EXPO 2015 con il suo potente messaggio: abbiamo pensato di portare il nostro contributo suggerendo una riflessione sugli scarti prodotti, sugli oggetti e i materiali che vengono gettati ancora intatti. Gli scatti di Bruno Mouron e Pascal Rostain, grazie alla loro carica artistica, esortano il pubblico a interrogarsi su questo concetto che si pone come un \u2018feed the planet\u2019 al contrario\u00bb, <\/i>spiega <b>Gioia Sardagna Ferrari, direttrice di Artcurial Milano<\/b>.<\/div>\n<div>Nel racconto dei due fotografi le star sono immortalate attraverso uno scatto che ricompone, come in una scrittura geroglifica, l\u2019immondizia prelevata dai cassonetti delle loro abitazioni private. Immagini di oggetti, eloquenti come ritratti psicologici, in grado di lasciare emergere abitudini, manie, paure e fissazioni. \u00ab<i>Dimmi cosa butti via e ti dir\u00f2 chi sei<\/i>\u00bb, affermano i due fotografi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dopo aver fondato l\u2019agenzia stampa Sphinx nel 1986, Bruno Mouron e Pascal Rostain, collaboratori di rinomate testate quali Vanity Fair, Sunday Times, Le Figaro e Paris Match, pongono le basi di questo monumentale lavoro fotografando il contenuto dell\u2019immondizia del cantautore francese Serge Gainsbourg. Incoraggiati dal collezionista d\u2019arte e proprietario di <i>Paris Match<\/i>Daniel Filipacchi, i due fotografi hanno successivamente concentrato il loro interesse nel ritrarre l\u2019immondizia dell\u2019intero jet set statunitense.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>In un primo tempo si sono focalizzati sui rifiuti di celebrit\u00e0 del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo, come Brigitte Bardot, Marlon Brando, Charlize Theron, Andy Garcia, Madonna, Ronald Reagan, Mick Jagger, ma successivamente hanno affrontato anche l\u2019immondizia degli artisti: oggetto delle fotografie, con la loro caratteristica disposizione ordinata e precisa, \u00e8 la raccolta di ogni sorta di prodotto appartenuto a grandi protagonisti dell\u2019arte contemporanea come Damien Hirst, Sophie Calle, Anish Kapoor e Jeff Koons. Gli scatti mostrano le loro manie e i loro piccoli vizi dei nomi: dalle bottiglie di vodka Smirnoff di Kapoor ai numerosi contenitori di caff\u00e8 da asporto di Koons.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Infine, il lavoro di Bruno Mouron e Pascal Rostain si \u00e8 spostato verso il fotoreportage degli scarti prodotti dalle popolazioni di tutto il mondo. Sono nate cos\u00ec le immagini che raffigurano il pattume prodotto da paesi quali la Russia, la Francia, il Qatar, Tahiti e la Cina. Gli oggetti gettati, raccolti, catalogati e fotografati provengono sia dagli strati pi\u00f9 alti della popolazione, sia dagli ambienti ai margini, come le favelas o i bassifondi di Kuala Lumpur.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I risultati di questo nuovo capitolo d\u2019indagine restituiscono l\u2019immagine di individui che consumano i medesimi prodotti, anche degli stessi marchi, a ogni livello sociale: oggetti simbolo della globalizzazione dei consumi e degli sprechi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La mostra sviluppa quindi uno dei principali temi proposti dall\u2019Esposizione universale, contribuendo a ripensare a un nuovo modello di distribuzione delle risorse e a contrastare gli sprechi che caratterizzano la societ\u00e0 mondiale dei nostri tempi. La serie <i>Autopsie<\/i> \u00e8 infatti inclusa nel Padiglione Francese dell\u2019Esposizione Universale di Milano, dove sar\u00e0 visitabile dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.<\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div>Mouron e Rostain non sono solo fotografi, ma anche sociologi e archeologi di una societ\u00e0 in cui lo scarto non rappresenta solamente l\u2019oggetto reale inutilizzato ma anche la perdita della profonda sostanza su cui si fonda la realt\u00e0 che quotidianamente viviamo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per la mostra milanese di <i>Autopsie<\/i> saranno presentate in esclusiva tre stampe delle immondizie di Kate Moss, Mick Jagger e del trittico di Jeff Koons in formato ridotto 60 x 80 cm, edite in soli dieci esemplari e due AP.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La mostra sar\u00e0 aperta gratuitamente al pubblico da <b>giovedi 28 maggio a luned\u00ec 27 luglio 2015 <\/b>in corso Venezia 22 a Milano. In seguito all\u2019esposizione tutte le opere saranno a disposizione dei collezionisti attraverso il dipartimento di Vendite Private di Artcurial Paris.<\/div>\n<div>\n<div>Se da una parte i lavori di Bruno Mouron e Pascal Rostain si rifanno a un particolare studio sulle scelte di consumo inaugurato dal \u201dGarbage Project\u201d, svolto a Tucson-Arizona nei primi anni Settanta dal professore americano <i>William Rathje<\/i>, punto di partenza della cosiddetta \u201carcheologia dei rifiuti\u201d, dall\u2019altra l\u2019ispirazione di fondo dei loro lavori \u00e8 un chiaro richiamo al movimento artistico del Nouveau R\u00e9alisme: l\u2019azione di indagine del reale passa attraverso la raccolta di oggetti di uso comune che hanno perduto la loro utilit\u00e0, quali i rifiuti, successivamente presentati sotto forma di opere d\u2019arte. La sociologia \u00e8 senza dubbio per i due fotografi un importante mezzo di esplorazione della realt\u00e0 e i loro lavori presentano una chiara critica alle scelte e alle abitudini della societ\u00e0 post industriale che, ancor pi\u00f9 di prima, negli anni Ottanta esaspera la sua natura consumista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La matrice artistica legata al Nouveau R\u00e9alisme \u00e8 da rintracciarsi anche nella relazione che unisce Mouron e Rostain ad Arman, membro fondatore del Movimento artistico francese, la cui opera \u201cLa Grande Bouffe\u201d del 1973, composta da spazzatura in resina e plexiglass, \u00e8 un chiaro modello di ispirazione per i due fotografi. \u00a0A differenza del lavoro di Arman, per\u00f2, gli scatti presentati in mostra restituiscono un\u2019immagine ordinata dei rifiuti raccolti; il processo artistico \u00e8 comunque evidente, cos\u00ec come la finalit\u00e0: gli oggetti di uso quotidiano, decontestualizzati, acquisiscono valore artistico allorch\u00e9 vengono rimaneggiati ai fini estetici. La critica all\u2019inconsistenza del consumismo e all\u2019inconscia inclinazione allo spreco che caratterizza la societ\u00e0 risulta chiara, immediata e si presenta quale un\u2019ossimorica immagine di immacolati scarti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>PASCAL ROSTAIN e BRUNO MOURON<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Pascal Rostain nasce nel 1958 a Brest, Francia. Nel 1978 entra a far parte della prestigiosa rivista Paris Match e nel 1986 fonda, insieme a Bruno Mouron, l\u2019agenzia stampa Sphinx.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Fotoreporter e paparazzo, Rostain collabora con le pi\u00f9 importanti testate internazionali quali <i>Stern<\/i>, <i>Vanity Fair<\/i>, <i>Sunday Times Magazine<\/i>, <i>Gente<\/i>, <i>Oggi<\/i>, <i>El Mundo<\/i> e <i>Le Figaro Magazine<\/i> e nel 2002 vince il Grand Prix Paris Match di fotogiornalismo per <i>Les coulisses du G8 <\/i>in Canada.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Bruno Mouron nasce nel 1954 a Parigi. Dopo una breve collaborazione con il quotidiano francese l\u2019Aurore, Mouron inizia a lavorare per la rivista <i>Paris Match<\/i>. Parallelamente alla sua carriera di fotografo, Mouron ha dato vita a una grandiosa collezione di Pop Art e di Design, che ha poi venduto nel 2003. Attualmente colleziona album di fotografia d\u2019epoca e contemporanei.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I due fotografi sono stati protagonisti di mostre personali, tra cui: <i>Star Trash<\/i>, Soho Gallery di New York (2005); <i>Trash<\/i>, City Hall Building di Singapore (2007); <i>Trash<\/i>, Maison Europ\u00e9enne de la Photographie di Parigi (2007); <i>Fashion and Style in Photography<\/i>, Museum Moscow House of Photography di Mosca (2007); La Cit\u00e9 des Sciences di Parigi (2008); <i>Pubelles des Stars<\/i>, Flux Laboratory di Ginevra (2008); <i>Trash<\/i>,\u00a0 Kaohsiung Festival di Taiwan (2009); <i>FAMOUS<\/i>, Palais de Tokyo di Parigi (2012); <i>BACK TO THE FUTURE<\/i>, CBKU di Utrecht (2012). Mouron e Rostain hanno inoltre esposto i loro lavori all\u2019interno della mostra collettiva PAPARAZZI presso il Centre Pompidou\u00a0 Metz nel 2014.<\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<p><b><\/b><\/p>\n<div><b>INFORMAZIONI PRATICHE<\/b><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Mostra<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">\u00ab Autopsie \u00bb di Bruno Mouron e Pascal Rostain<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Dal 28 maggio 2015 al 27 luglio 2015<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Da luned\u00ec a Venerd\u00ec dalle ore 10.00 alle ore 18.00<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Chiuso: il sabato e la domenica.<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Ingresso libero.<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Artcurial Milano<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Palazzo Crespi<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">Corso Venezia, 22<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">20121 Milano<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">+39 02 49 76 36 49<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\">milano@artcurial.com<\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\"><a href=\"http:\/\/www.artcurial.com\/\" target=\"_blank\">www.artcurial.com<\/a><\/div>\n<div class=\"ecxParagraphestandard\" align=\"center\">\u00a0<i>Damien Hirst<\/i>, Bruno Mouron et Pascal Rostain, 2013, tirage C-Print, 120 x 180 cm each, edition of 8<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAutopsie\u201d ESPOSIZIONE DI FOTOGRAFIE DI BRUNO MOURON E PASCAL ROSTAIN &#8211;\u00a0 DAL 28 MAGGIO AL 27 LUGLIO 201\u00a0 &#8211; Milano \u2013 La sede milanese di Artcurial, prima casa d\u2019aste in Francia, celebra EXPO MILANO 2015 con uno speciale progetto espositivo dedicato al particolarissimo lavoro fotografico di Bruno Mouron e Pascal Rostain. 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