
{"id":51992,"date":"2015-05-24T10:47:30","date_gmt":"2015-05-24T08:47:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=51992"},"modified":"2015-05-24T10:47:30","modified_gmt":"2015-05-24T08:47:30","slug":"pistoia-dialoghi-sulluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51992\/cultura\/pistoia-dialoghi-sulluomo.html","title":{"rendered":"Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p><strong style=\"line-height: 1.5;\"><em><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-51993\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo-300x112.jpg\" alt=\"Stampa\" width=\"300\" height=\"112\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo-300x112.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo-500x186.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo-900x335.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/uomo.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"line-height: 1.5;\"><em>Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>sesta edizione: 22-23-24 maggio 2015<\/strong><\/p>\n<p>Dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione con oltre 18.000 presenze, si terr\u00e0 da venerd\u00ec 22 a domenica 24 maggio<strong> <em>Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo, <\/em>festival di antropologia del contemporaneo<\/strong> promosso dalla<strong> Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia <\/strong>e dal<strong> Comune di Pistoia<\/strong>, ideato e diretto da<strong> Giulia Cogoli <\/strong>(<strong>www.dialoghisulluomo.it<\/strong>).<\/p>\n<p>In programma tre giornate con 23 appuntamenti nel centro storico di Pistoia: incontri, dialoghi, letture, spettacoli, proiezioni e passeggiate proposti con un linguaggio accessibile a tutti e rivolti a un pubblico ampio e intergenerazionale, interessato all\u2019approfondimento culturale e sempre alla ricerca di nuovi strumenti e stimoli per comprendere la realt\u00e0 di oggi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cLe case dell\u2019uomo. Abitare il mondo<\/strong><strong>\u201d<\/strong> \u00e8 il tema della<strong> sesta edizione dei <em>Dialoghi<\/em><\/strong>, che come sempre trattano un argomento di grande attualit\u00e0 e forte valenza socio-antropologica.<\/p>\n<p>\u00abAffrontare il tema dell\u2019abitare significa riflettere con architetti, designer, filosofi, scienziati e naturalmente antropologi italiani e stranieri su cosa sia, cosa rappresenti, come stia cambiando la casa, in ogni sua accezione, e il nostro modo di \u201cfare\u201d casa\u00bb spiega <strong>Giulia Cogoli<\/strong>, direttrice dei <em>Dialoghi<\/em> \u00abAbitare significa mettere assieme due forze contrastanti: una centripeta che porta all\u2019intimit\u00e0, ma anche alla chiusura delle porte e all\u2019esclusione; e una opposta forza centrifuga che fa aprire porte e finestre in nome dell\u2019accoglienza, del co-abitare, del convivere, ma che spinge lontano, incita a spostamenti, talvolta a migrazioni e nuovi nomadismi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Gli incontri<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Apre l\u2019edizione 2015 la <strong>lezione inaugurale <\/strong>dell\u2019antropologo <strong>Francesco Remotti<\/strong>, \u201cAbitare, sostare, andare: ricerche e fughe dall\u2019intimit\u00e0\u201d, che riflette sulle case degli esseri umani e sulla loro collocazione entro due poli: la socialit\u00e0 e l\u2019intimit\u00e0. Nell\u2019alternarsi continuo tra l\u2019uno e l\u2019altro possiamo intravedere uno dei significati dell\u2019abitare umano, oscillante tra il sostare \u201cqui\u201d e l\u2019andare \u201caltrove\u201d.<\/p>\n<p>Lo scrittore <strong>Giuseppe Scaraffia<\/strong> racconta delle case degli scrittori dopo la Rivoluzione francese. Con l\u2019avvento della societ\u00e0 di massa la vita degli intellettuali non si svolge pi\u00f9 nei caff\u00e8 ma torna all\u2019intimit\u00e0, con la riscoperta degli oggetti della casa, che diventano prismi attraverso i quali guardare se stessi e il mondo: come diceva Montesquieu, l\u2019arredamento \u00e8 uno stato d\u2019animo.<\/p>\n<p>L\u2019ex calciatore e campione del mondo <strong>Lilian Thuram <\/strong>&#8211; che, emigrato in Francia dalla Guadalupa all\u2019et\u00e0 di otto anni, ha scoperto solo l\u00ec cosa significa essere \u201cnero\u201d &#8211; ha maturato una profonda riflessione sulle diverse forme del razzismo e sulla possibilit\u00e0 di vivere insieme al di l\u00e0 delle differenze. Ne parla nell\u2019incontro \u201cCo-abitare: contro tutti i razzismi\u201d.<\/p>\n<p>Abiteremo presto su Marte e su nuovi mondi? Risponde all\u2019interrogativo l\u2019astrofisico <strong>Giovanni Bignami<\/strong>: la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) &#8211; gestita dalle agenzie americana, russa, canadese, europea e giapponese &#8211; ci ha insegnato a vivere e lavorare insieme nello spazio. Vi soggiornano dal 2000 astronauti di tutto il mondo, tra cui l\u2019italiana Samantha Cristoforetti: abitiamo gi\u00e0 nello spazio e presto abiteremo altri pianeti.<\/p>\n<p>\u201cAbitanti, abitazioni, abiti\u201d \u00e8 il titolo della conversazione tra il fotografo <strong>Ferdinando Scianna<\/strong> e il saggista e scrittore <strong>Marco Belpoliti<\/strong>. Fin dall\u2019inizio della sua storia l\u2019uomo ha scelto dove e come abitare: da nomadi cacciatori soprattutto ripari, caverne; da coltivatori stanziali case-tana, case-capanna. Tante capanne, un villaggio, e poi le citt\u00e0, le megalopoli. E ormai spesso\u00a0accade che le nostre abitazioni non ci assomiglino pi\u00f9, le sentiamo estranee e persino nemiche, perch\u00e9 non sono pi\u00f9 un luogo sicuro, ma un prodotto architettonico da fotografare. Anche le nostre abitazioni, anche noi abitanti, stiamo rischiando di trasformarci in immagini?<\/p>\n<p>Chi vive ai margini delle citt\u00e0, vive anche ai margini della ricchezza e della cultura dominante, in uno stato di sospensione della propria identit\u00e0 sociale e culturale. Il missionario comboniano <strong>Renato Kizito Sesana <\/strong>ha spesso osservato, nel corso della sua lunga esperienza in Africa, come le persone che abitano i campi profughi e le periferie hanno perso la loro cultura tradizionale, ma non si riconoscono neppure nella cultura dominante d\u2019importazione. Eppure, in queste situazioni \u201cai margini\u201d talvolta nascono nuove leadership e si creano nuove forme di vita associativa. Qui c\u2019\u00e8 un anticipo del mondo futuro.<\/p>\n<p>A cinquant\u2019anni dalla scomparsa di Le Corbusier, l\u2019architetto e storica dell\u2019architettura <strong>Marida Talamona<\/strong> ricorda come proprio in Italia part\u00ec la riflessione dell\u2019architettura moderna, lo studio della cellula d\u2019abitazione, la <em>machine \u00e0 habiter<\/em>, parte integrante di un discorso pi\u00f9 ampio sulla necessit\u00e0 che il riparo dell\u2019uomo moderno fosse in sintonia con la natura.<\/p>\n<p>Con l\u2019antropologo <strong>Ugo Fabietti<\/strong> si parla di \u201cMondi in movimento. Dal nomadismo delle origini a quello globale\u201d. Dal neolitico ai giorni nostri il nomadismo ha attraversato profonde trasformazioni. Oggi \u00e8 in declino e spesso visto con sospetto e disprezzo dalle popolazioni stabili e dalle loro istituzioni, ma sopravvive nella scelta degli \u201cspiriti nomadi\u201d come desiderio di libert\u00e0 e di fuga, o in scelte che nella maggioranza dei casi sono dovute alle persecuzioni, alla povert\u00e0, alla violenza e alla guerra.<\/p>\n<p>\u201c<em>Parva sed apta mihi<\/em>\u201d: l\u2019architetto e designer <strong>Aldo Cibic<\/strong> sostiene che una casa piccola \u00e8 la nuova aspirazione se fornita di servizi efficienti e inserita in un sistema di <em>facilities<\/em>. Una casa di dimensioni ridotte ma ben progettata rappresenta un\u2019estetica del non-spreco e, poich\u00e9 viviamo in un periodo in cui il mercato offre modelli abitativi ripetitivi e obsoleti, sempre pi\u00f9 forte \u00e8 il bisogno di progettare alternative per una vita di qualit\u00e0, pi\u00f9 intensa, pi\u00f9 vivace e meno costosa in tutti i sensi.<\/p>\n<p>Il tema dei migranti \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale: come accogliere coloro che hanno lasciato la loro casa per sopravvivere? L\u2019antropologo <strong>Marco Aime<\/strong> propone di smettere di parlare di emergenza: l\u2019arrivo di barconi carichi di \u201cdannati della terra\u201d sulle nostre coste non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019eccezione, ma una regola. Questa \u00e8 la grande sfida della nostra epoca, la sfida dell\u2019accoglienza, a cui non possiamo e neppure dovremmo tentare di sfuggire e di cui l\u2019antropologo racconta anche nel pamphlet <strong><em>Senza sponda<\/em><\/strong> in uscita nei giorni del festival nella collana dei <em>Dialoghi <\/em>(Utet).<\/p>\n<p>Vent\u2019anni fa l\u2019antropologo <strong>Marc Aug\u00e9<\/strong> ha codificato il concetto di <em>nonluoghi<\/em>, quegli spazi dell\u2019anonimato sempre pi\u00f9 numerosi e frequentati in tutto il mondo (supermercati, stazioni, aeroporti\u2026). Quali sono e come si presentano oggi i <em>nonluoghi<\/em>, che compongono i paesaggi del nostro nuovo mondo, dominati dalla globalizzazione?<\/p>\n<p>In questi ultimi anni abbiamo assistito a una forte migrazione verso la vita on-line; la tesi dell\u2019antropologo del consumo <strong>Daniel Miller<\/strong> \u00e8 che la tecnologia, i social media, non si limitano a collegare persone o luoghi, ma sono diventate essi stessi dei luoghi dove vivere. Come trasformiamo la nostra casa con un progetto di arredamento e di decorazione, cos\u00ec trasformiamo quei luoghi on-line nelle nostre nuove case, attraverso un analogo processo di decorazione e arredamento in rete.<\/p>\n<p>Le definizioni dell\u2019arredo oscillano fra due limiti estremi: a un estremo c\u2019\u00e8 la casa intesa esclusivamente nella sua funzione, come freddo strumento d\u2019uso; all\u2019altro la casa come espressione poetica, come sentimento, come spazio psichico. Tecnologia contro emozione? Risponde alla domanda l\u2019architetto <strong>Alessandro Mendini<\/strong>: \u201cLa casa emozionale\u201d si avvicina ai linguaggi, ai materiali, ai colori, ai simboli, ai territori dell\u2019arte, della psiche e dell\u2019antropologia.<\/p>\n<p>Lo psicoanalista <strong>Giuseppe Civitarese<\/strong> dialoga con la psicologa <strong>Sara Boffito<\/strong> sul tema \u201cIntime stanze. La casa della psicoanalisi\u201d. Esplorano attraverso la lente della psicoanalisi contemporanea le stanze pi\u00f9 segrete della casa della mente, immagine centrale nei sogni e nelle rappresentazioni delle nostre esistenze, ma nella quale si annidano l\u2019arcano e l\u2019ignoto.<\/p>\n<p>Il filosofo ed etologo <strong>Felice Cimatti<\/strong> spiega le differenze fra le diverse forme di vita animale in rapporto alla necessit\u00e0 di una casa, di un rifugio o di una tana: c\u2019\u00e8 qualcosa che una talpa pu\u00f2 insegnarci?<\/p>\n<p>Nell\u2019epoca pre-coloniale le rotte oceaniche erano costellate di punti d\u2019approdo, isole in cui si aveva diritto a essere accolti come ospiti. Oggi le nuove citt\u00e0 in Oceania sono punti di approdo di comunit\u00e0 isolane disperse: la casa \u00e8 un itinerario pi\u00f9 che un luogo. L\u2019antropologo <strong>Adriano Favole <\/strong>esplora gli insegnamenti<\/p>\n<p>che queste forme dell\u2019abitare molteplice offrono ai nomadismi che contraddistinguono lo stile di vita dell\u2019Occidente contemporaneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Gli spettacoli<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Sul tema della migrazione \u2013 intesa sia come viaggio di compositori e interpreti da un paese a un altro, che come movimento mentale ed estetico verso culture \u201caltre\u201d \u2013 \u00e8 il concerto per duo pianistico \u201cMigrazioni sonore\u201d, realizzato appositamente per i<em> Dialoghi<\/em> dai due grandi musicisti <strong>Bruno Canino<\/strong> ed <strong>Enrico Pieranunzi<\/strong> (venerd\u00ec 22 maggio al Teatro Manzoni).<\/p>\n<p>Il cantante e attore <strong>Peppe Servillo<\/strong> legge <em>Il barone rampante<\/em>, capolavoro di Italo Calvino, esempio di come si pu\u00f2 abitare in una dimensione \u201caltra\u201d ed essere comunque partecipi della vita del mondo (sabato 23 maggio al Teatro Manzoni).<\/p>\n<p>Proseguono le conversazioni di Marco Aime con famosi cantautori italiani: quest\u2019anno dialoga con <strong>Vinicio Capossela <\/strong>nell&#8217;inedita veste di antropologo, sul tema del ritorno tra mito e racconto e del riappropriarsi delle proprie origini (domenica 24 maggio in Piazza Duomo).<\/p>\n<p>Due le proiezioni in programma, a cura della critica cinematografica Paola Jacobbi, al Teatro Bolognini: \u201c<strong>La fonte meravigliosa<\/strong>\u201d del 1949, regia di King Vidor con Gary Cooper nei panni di un architetto (Howard Roark) con idee innovatrici e con un\u2019etica incorruttibile in una societ\u00e0 senza valori etici ed estetici (venerd\u00ec 22) e \u201c<strong>L\u2019inquilino del terzo piano<\/strong>\u201d di e con Roman Polanski, un dramma psicologico sull\u2019identificazione con la casa, ma anche un thriller sulla convivenza e sulla figura dello straniero, vittima di un vicinato che complotta contro di lui (sabato 23).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La mostra<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Per il festival <em>Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo<\/em> \u00e8 stata appositamente ideata una mostra fotografica a cura di <strong>Ferdinando Scianna<\/strong> sul tema di questa edizione, che raccoglie gli scatti dei pi\u00f9 importanti fotografi dell\u2019Agenzia Magnum: <strong><em>Abitanti. Nelle fotografie dell&#8217;Agenzia Magnum scelte da Ferdinando Scianna<\/em><\/strong> dal 22 maggio al 28 giugno nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia, ingresso gratuito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Le passeggiate alla scoperta di Pistoia<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Sabato 23 e domenica 24 maggio sono in programma tre itinerari a piedi per scoprire una citt\u00e0 segreta con un programma di visite guidate da archeologi, storici e storici dell\u2019arte, studiato appositamente per i <em>Dialoghi<\/em> sul tema dell\u2019abitare a Pistoia. Il pubblico potr\u00e0 cos\u00ec scoprire case e palazzi privati, tra i quali Palazzo Panciatichi, Palazzo Buontalenti-Sozzifanti, Palazzo Cancellieri o Palazzo Gatteschi (Durata: da 1 h a 1h 30 \u2013 max. 25 persone per gruppo \u00a0\u0336\u00a0 a cura di Artemisia Associazione Culturale).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">I volontari dei <em>Dialoghi<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Molto importante, come ogni anno, sar\u00e0 il contributo degli studenti dell\u2019ultimo biennio delle scuole secondarie di secondo grado di Pistoia e della provincia, la cui partecipazione negli anni \u00e8 stata sempre crescente.<\/p>\n<p>Sabato 23 maggio al termine della conferenza di Marco Aime sar\u00e0 dichiarato il vincitore della <strong><em>sfida dell\u2019accoglienza, <\/em><\/strong>una sfida di scrittura per tutti gli studenti, volontari e non, delle scuole secondarie di secondo grado di Pistoia e provincia, delle classi di III, IV e V superiore. Il vincitore legger\u00e0 sul palco il suo testo e ricever\u00e0 un buono per acquistare libri e tutti i volumi della serie <em>Dialoghi sull&#8217;uomo<\/em> &#8211; Utet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Informazioni, programma e biglietti<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.dialoghisulluomo.com\"><strong>www.dialoghisulluomo.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Biglietti in vendita dal 23 aprile (\u20ac 3,00 &#8211; \u20ac 7,00)<\/p>\n<p><strong>Cartella stampa e immagini (crediti obbligatori)<\/strong>: <a href=\"http:\/\/bit.ly\/1DeZjpT\">http:\/\/bit.ly\/1DeZjpT<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo sesta edizione: 22-23-24 maggio 2015 Dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione con oltre 18.000 presenze, si terr\u00e0 da venerd\u00ec 22 a domenica 24 maggio Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo, festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51992\/cultura\/pistoia-dialoghi-sulluomo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[15843,12541],"class_list":["post-51992","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-dialoghi-sulluomo","tag-pistoia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51992"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51992\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51994,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51992\/revisions\/51994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}