
{"id":51733,"date":"2015-05-13T01:06:33","date_gmt":"2015-05-12T23:06:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=51733"},"modified":"2015-05-13T01:06:34","modified_gmt":"2015-05-12T23:06:34","slug":"una-sera-con-jean-baptiste-lully-auditorium-di-milano-largo-mahler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51733\/musica\/una-sera-con-jean-baptiste-lully-auditorium-di-milano-largo-mahler.html","title":{"rendered":"Una sera con Jean-Baptiste Lully  Auditorium di Milano  largo Mahler"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-51734\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3-500x334.jpg\" alt=\"Jais Ruben3\" width=\"500\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/Jais-Ruben3.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stagione barocca 2014\/15<\/p>\n<p><strong><em>Una sera con<\/em><\/strong><strong> Jean-Baptiste Lully<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019<em>allievo<\/em> Rebel, laBarocca diretta da Ruben Jais<\/p>\n<p>riscopre il genio del <em>maestro<\/em> Gian Battista Lulli<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 13 maggio, ore 20.00<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l\u2019allievo, il maestro. Dopo l\u2019incontro musicale a marzo con <strong>Jean-F\u00e9ry Rebel<\/strong>, la stagione di musica barocca de laVerdi ritorna con una nuova proposta monografica, alla (ri)scoperta di <strong>Jean-Baptiste<\/strong> <strong>Lully <\/strong>(al secolo Gian Battista Lulli, fiorentino emigrato in Francia alla corte di Luigi XIV), mentore e guida di Rebel.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 13 maggio (ore 20.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong>, <strong>laBarocca<\/strong>, <em>ensemble<\/em> specialistico della \u201cscuderia\u201d di <strong>largo Mahler<\/strong> diretto dal fondatore <strong>Ruben Jais<\/strong>, si soffermer\u00e0 sulla figura e sull\u2019opera del compositore toscano, nato a Firenze nel 1632 e morto a Parigi nel 1687. Sar\u00e0 infatti proprio a Parigi, dove giunse appena quattordicenne, che Lully metter\u00e0 abilmente a frutto le sue qualit\u00e0 di brillantezza ed istrionismo, sia come compositore sia come eccellente ballerino, imponendosi come il pi\u00f9 rappresentativo e ricercato compositore dell\u2019animatissima corte del Re Sole e diventando uno dei capisaldi della musica francese in assoluto.<\/p>\n<p>Con la partecipazione di due voci soliste d\u2019eccezione come il soprano <strong>Celine Scheen<\/strong> e il tenore <strong>Cyril Auvity<\/strong>, specialisti del genere, laBarocca proporr\u00e0 pagine tratte da alcune tra le opere fondamentali di Lully: <em>Il borghese gentiluomo, Psyche, Armide e Atys<\/em>.<\/p>\n<p>Come vuole tradizione, il maestro Jais introdurr\u00e0 i brani in programma con riferimenti storici e aneddotici.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 25,00\/17,50\/10,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: <strong>Auditorium di Milano Fondazione Cariplo<\/strong>, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; <strong>biglietteria via Clerici 3<\/strong> (Cordusio),\u00a0 orari apertura: lun \u2013 ven\u00a0 ore 10.00 \u2013 19.00, sab ore 14.00 \u2013 19.00, tel. 02.83389.334 \u00a0<a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Stagione<\/strong><\/p>\n<p>Le tradizioni si consolidano nei consueti appuntamenti con il <em>Messiah<\/em> di <strong>H\u00e4ndel <\/strong>la settimana di Natale; il <em>Weihnachtsoratorium<\/em> (Oratorio di Natale) di<strong> Bach <\/strong>il 6 Gennaio, precipua data per l&#8217;esecuzione dell&#8217;ultima delle 6 cantate che compongono questo meraviglioso ciclo di musica sacra; infine l&#8217;<em>Osteroratorium <\/em>(Oratorio di Pasqua), sempre del lipsiense, il luned\u00ec di Pasqua.<\/p>\n<p><em>\u201cAmpliare gli orizzonti ci offre la possibilit\u00e0 di viaggiare in terre vicine e lontane \u2013 <\/em>spiega <strong>Jais<\/strong><em> &#8211;\u00a0 concentrando la nostra attenzione su tre Nazioni che hanno grandemente contribuito allo sviluppo della musica barocca: Francia, Gran Bretagna e, ovviamente, Italia<\/em>. <em>Di pari rilievo il secondo appuntamento &#8220;italiano&#8221; dedicato a Giacomo Carissimi da Gianluca Capuano, che affronter\u00e0 nel mese di Febbraio 2015 i due oratori <\/em>Diluvium Universale<em> ed E<\/em>xtremum Dei Judicium<em> del compositore massimo esponente della \u2018scuola romana\u2019<\/em>.<\/p>\n<p><em>\u201cAlla Francia, cui gi\u00e0 in quest\u2019ultima stagione ci eravamo rivolti con il concerto per l\u2019anniversario di J.P. Rameau, sono dedicati i concerti di marzo e maggio 2015, con due programmi che esplorano la genialit\u00e0 compositiva di <\/em><strong>J.F. Rebel<\/strong><em> e del suo maestro <\/em><strong>J.B. Lully<\/strong>.<em> L\u2019Inghilterra chiuder\u00e0 gli appuntamenti della nostra sesta stagione, presentandoci musiche di <\/em><strong>Henry Purcell<\/strong><em>, considerato a lungo il massimo esponente del barocco inglese, e di <\/em><strong>G.F. H\u00e4ndel<\/strong><em>, cui negli anni ci siamo avvicinati con l\u2019esecuzione del suo oratorio pi\u00f9 conosciuto, il Messiah appunto<\/em>. <em>Progredire significa non solo ampliare i propri orizzonti e il proprio repertorio ma anche approfondire la conoscenza e la \u2018familiarit\u00e0\u2019 con i compositori a noi cari &#8211; <\/em>conclude Jais<em> &#8211; . Ecco dunque anche quest\u2019anno &#8211; trama sempre nuova e vivificante il nostro percorso musicale &#8211; la musica di <\/em><strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><em> accompagnarci tra gli innumerevoli appuntamenti. Il Thomaskantor ci si offre nelle sue due vesti principali: da una parte l\u2019uomo di fede, propugnatore del messaggio luterano e del ruolo che la musica riveste in tale ambito; dall\u2019altra il compositore in constante evoluzione, alla ricerca delle infinite possibilit\u00e0 che il contrappunto offre\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ruben Jais<\/strong>, <em>direttore<\/em>. Milanese, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d della sua citt\u00e0, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale. Si \u00e8 inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d\u2019Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all\u2019estero.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 Artistiche dell\u2019Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.<\/p>\n<p>Nel 2008 ha istituito l\u2019Orchestra <em>la<\/em>Verdi Barocca, ensemble specializzato nell\u2019esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 <em>la<\/em>Verdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione, con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche.<\/p>\n<p>Jais \u00e8 anche Direttore Musicale della Mail\u00e4nder Kantorei, formazione legata alla comunit\u00e0 tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio della nazione germanica, dal barocco al romanticismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>laBarocca<\/strong> \u00e8 un ensemble di musicisti specializzati, esterni alla formazione sinfonica (tranne Gianfranco Ricci, uno dei primi violini dell\u2019Orchestra con esperienza avendo suonato con l\u2019Accademia Bizantina), e di coristi (16 elementi, 4 per parte) diretti da Gianluca Capuano, conoscitore del repertorio Cinque-Seicentesco per il quale \u201cil punto di forza del complesso barocco \u00e8 quello di essere tutto giovane, tutto italiano e molto motivato\u201d. Insomma, una nuova generazione specializzata nell\u2019antico repertorio e inserita nella struttura \u201cmadre\u201d de <em>la<\/em>Verdi. Direttore de <em>la<\/em>Verdi Barocca \u00e8 Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 artistiche de <em>la<\/em>Verdi, esperto del repertorio Sei-Settecentesco, che intende affrontare le opere in termini filologici, con strumenti originali o copie di epoca barocca.<\/p>\n<p>L&#8217;ensemble \u2013 impegnato nella sua quarta stagione consecutiva dalla fondazione,\u00a0 all\u2019Auditorium di largo Mahler &#8211; \u00e8 costituito da musicisti e coristi che hanno svolto il loro percorso di studi approfondendo le pratiche di esecuzione barocca, suonando strumenti originali o copie di strumenti del &#8216;600\/&#8217;700, applicando le regole del canto esplicate nei trattati coevi. Questo approccio\u00a0offre, ovviamente,\u00a0la possibilit\u00e0 di misurarsi in modo pi\u00f9 diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e\u00a0ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio pi\u00f9 attento all&#8217;estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>C\u00e9line Scheen<\/strong>, <em>soprano<\/em><strong>. <\/strong>ha completato la sua formazione presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra, con Vera Rosza, grazie al supporto della Nancy Philippart Foudation. Si \u00e8 esibita nei pi\u00f9 importanti festival e nelle maggiori sale da concerto sotto la direzione di direttori come Reinhard Goebel, Louis Langr\u00e9e, Ivor Bolton, Ren\u00e9 Jacobs, Christophe Rousset, Andrea Marcon, Jordi Savall, Philippe Pierlot, Philippe Herreweghe, Skip Semp\u00e9, Jean Tubery, Leonardo Garcia Allarcon.<\/p>\n<p>Del repertorio operistico ha interpretato Zerlina in Don Giovanni (G. Corbiau), Coryph\u00e9e nell\u2019Alceste di Gluck (La Monnaie, I.Bolton \/B.Wilson), Atilia in Eliogaballo di Cavalli (La Monnaie, Festival d&#8217;Insbruck, Jacobs\/Boussart), Papagena nel Flauto Magico di Mozart (La Monnaie, Caen, Lille, New York, R.Jacobs\/W.Kentridge e Toulouse, C.P.Flor\/N.Jo\u00ebl), L&#8217;Amour e Clarine in Plat\u00e9e da Rameau (Op\u00e9ra du Rhin, C.Rousset\/M.Cl\u00e9ment), La Musica &amp; Euridice in Orfeo di Monteverdi (Cremona, A.Marcon).<\/p>\n<p>Ha inciso diverse registrazioni tra cui le musiche per il film Le Roi Danse (DG) con Musica Antiqua K\u00f6ln e Reinhard Goebel, ha lavorato con Paolo Pandolfo per un cd di improvvisazioni (Diapason d&#8217;or); Orgelb\u00fcchlein di J.S.Bach con l\u2019ensemble Mare Nostrum (M.A. Recording); &#8220;Barbara Strozzi&#8221; con la Cappella Mediterranea e Leonardo Garcia Allarcon (Ambronay); Amarante (Flora) con Philippe Pierlot e Eduardo Eguez cos\u00ec come Bellerofonte di Lully con Les Talens lyriques e Christophe Rousset, le Cantate di JS Bach con Leonardo Garcia Alarcon, il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi con il Ricercar Consort e Philippe Pierlot.<\/p>\n<p>Durante la Stagione 2012\/2013 ha eseguito Bach, Graupner, Monteverdi, Rameau, Zelenka con l\u2019Ensemble Pygmalion e Raphael Pichon, Le Banquet C\u00e9leste e Damine Guillon, La Cappella Mediterranea e Leonardo Garcia Alarcon, Collegium 1704 e Vaclav Luks, la Cetra Basel\/RIAS Kammerchor e Andrea Marcon.<\/p>\n<p>Sul palcoscenico \u00e8 stata Venere in Venere &amp; Adone di John Blow in una nuova produzione del Th\u00e9\u00e2tre de Caen che \u00e8 poi andata in tour al Grand Th\u00e9\u00e2tre du Luxembourg, a l\u2019Op\u00e9ra d&#8217;Angers et de Nantes, all\u2019Op\u00e9ra de Lille, all\u2019Op\u00e9ra Comique di Parigi e al MC2 di Grenoble per non meno di 23 repliche. Il DVD \u00e8 appena uscito con etichetta Alpha \u2013 Outhere.<\/p>\n<p>Nel 2014 C\u00e9line Scheen ha cantato in due nuove produzioni della Passione Secondo Matteo di J.S. Bach a Copenhagen con la Danish Radio sotto la direzione di Andrea Marcon, a Dresda e a Praga con il Collegium 1704 con Vaclav Luks.<\/p>\n<p>Oltre agli Ensembles che la accompagnano usualmente, nel 2014\/15 collabora anche con Les Ambassadeurs e Alexis Kossenko, Les Pages et Les Chantres du Centre de Musique Baroque de Versailles e Olivier Scheebeli, Okerstra Petronius e Jacopo Rafaelle e la Holland Baroque Society.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cyril Auvity<\/strong>, <em>tenore<\/em>. Laureato in Fisica all\u2019Universit\u00e0 di Lille, studia canto al Conservatorio della stessa citt\u00e0 con Annick My e si diploma con una menzione d\u2019onore.<\/p>\n<p>Vince il Concorso di Canto di Clermont Ferrand nel 1999 nella categoria Melodia Francese. Scoperto da William Christie, debutta al Festival di Aix en Provence nel 2000 nel ruolo di Telemaco nel Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi.<\/p>\n<p>Sempre con William Christie, canta Act\u00e9on, la Messe de Minuit di Charpentier in tourn\u00e9e negli Stati Uniti e in Europa; Agrippa ne Il Tito di Cesti a l\u2019Op\u00e9ra du Rhin nel 2001 et nuovamente Telemaco per un\u2019importante tourn\u00e9e della produzione di Aix en Provence, durante tutta la stagione 2001\/2002.<\/p>\n<p>Don Giovanni con Emmanuel Krivine; riprende lo stesso ruolo in scena all\u2019Opera di Montpellier dove debutta in seguito il ruolo di Tamino nel Flauto Magico. A l\u2019Opera di Lille canta il ruolo di Basilio nelle Nozze di Figaro di Mozart diretto da Emanuelle\u00a0 Ha\u00efm and Le Concert d\u2019Astr\u00e9e.<\/p>\n<p>Ha partecipato a varie registrazioni discografiche per Erato, Na\u00efve, EMI\/Virgin, Glossa e in dvd lo troviamo nell\u2019Act\u00e9on di Charpentier, Didone e Enea di Purcell e nel Ritorno di Ulisse di Monteverdi sotto la direzione di William Christie.<\/p>\n<p>Ha fondato l\u2019ensemble L\u2019Yriade con il quale svolge un intensa attivit\u00e0 di ricerca del repertorio da camera francese, di recente hanno pubblicato il cd L\u2019Orph\u00e9e con grande interesse da parte della critica e numerosi concerti nelle pi\u00f9 prestigiose sale europe.<\/p>\n<p>Tra gli attuali e future impegni citiamo: Plat\u00e9e (Tespis, Mercure) a Stuttgart regia di Calixto Bieto; Plat\u00e9e(Tespis, Mercure) al Theater an der Wien and Opera Comique in Paris nella regia di Robert Carsen diretto da William Christie;\u00a0 tour di Rameau,\u00a0 Grands Motets, con William Christie; nuova produzione di F\u00eates V\u00e9nitiennes di Campra, all\u2019 Opera Comique diretto da William Christie.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Stagione barocca 2014\/15 Una sera con Jean-Baptiste Lully Dopo l\u2019allievo Rebel, laBarocca diretta da Ruben Jais riscopre il genio del maestro Gian Battista Lulli Mercoled\u00ec 13 maggio, ore 20.00 Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler &nbsp; Dopo l\u2019allievo, il maestro. 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