
{"id":51357,"date":"2015-05-01T08:30:55","date_gmt":"2015-05-01T06:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=51357"},"modified":"2015-05-01T08:30:55","modified_gmt":"2015-05-01T06:30:55","slug":"a-milano-expo-2015-il-piu-grande-evento-mai-realizzato-sullalimentazione-e-la-nutrizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51357\/expo-2015-2\/a-milano-expo-2015-il-piu-grande-evento-mai-realizzato-sullalimentazione-e-la-nutrizione.html","title":{"rendered":"A MILANO &#8220;EXPO 2015&#8221;:  il pi\u00f9 grande evento mai realizzato sull\u2019alimentazione e la nutrizione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-51358\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio-500x156.jpg\" alt=\"evento-primo-maggio-dettaglio\" width=\"500\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio-500x156.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio-300x94.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio-900x281.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/05\/evento-primo-maggio-dettaglio.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Expo Milano 2015 \u00e8 l\u2019Esposizione Universale che l\u2019Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed \u00e8 il pi\u00f9 grande evento mai realizzato sull\u2019alimentazione e la nutrizione.<\/p>\n<p>Per sei mesi Milano diventer\u00e0 una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un\u2019esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.<\/p>\n<p>\u201cNutrire il Pianeta, Energia per la Vita\u201d \u00e8 il Tema al centro della manifestazione, il filo logico che attraversa tutti gli eventi organizzati sia all\u2019interno sia all\u2019esterno dello Sito Espositivo. Expo Milano 2015 sar\u00e0 l\u2019occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c\u2019\u00e8 ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall\u2019altra c\u2019\u00e8 chi muore per disturbi di salute legati a un\u2019alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesit\u00e0 o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l\u2019utilizzo di tecnologie all\u2019avanguardia, sar\u00e0 possibile trovare un equilibrio tra disponibilit\u00e0 e consumo delle risorse.Le parole chiave di questo viaggio sono innovazione, risparmio energetico, rispetto dell\u2019ambiente e delle risorse naturali. I protagonisti di questo dialogo a pi\u00f9 voci saranno i Paesi, le Organizzazioni internazionali, la societ\u00e0 civile e le aziende.<\/p>\n<p>Con un\u2019area di 1,1 milioni di metri quadrati, facilmente raggiungibile, progettata da architetti di fama internazionale, Expo Milano 2015 sar\u00e0 un\u2019esposizione-giardino con pi\u00f9 di 12 mila alberi, giochi d\u2019acqua e un lungo canale che circonder\u00e0 l\u2019area. Sui due grandi viali principali, il Cardo e il Decumano, si affacceranno i Padiglioni dei Paesi Partecipanti, piazze e aree comuni dedicati agli eventi e alla ristorazione.<\/p>\n<p>Ogni Padiglione \u00e8 un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nelle tradizioni di un popolo. All\u2019interno, i diversi Paesi hanno organizzato attrazioni, spettacoli, architettura, design, sapori, natura e scienza si uniscono in un unico spazio per un\u2019esperienza entusiasmante che lascia a bocca aperta. L&#8217;appuntamento \u00e8 dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Accanto al nome del Paese le coordinate per raggiungere il Padiglione.<\/p>\n<div><\/div>\n<div><strong>Angola G8<\/strong><br \/>\nIl Padiglione dell\u2019Angola si caratterizza per la forma stilizzata di un baobab africano posta al centro della struttura. L\u2019altro aspetto caratteristico che merita la visita sono gli spazi verdi coltivati\u00a0 con piante, ortaggi e frutta tipiche del Paese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Argentina G15<\/strong><br \/>\nIl Padiglione dell\u2019Argentina, che \u00e8 formato da silos allineati, propone contenuti audio-video, simulatori, sistemi interattivi, spazi multisensoriali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Austria H21<\/strong><br \/>\nIl Padiglione dell\u2019Austria riproduce il microclima di un bosco austriaco. Ai visitatori \u00e8 proposta l\u2019esplorazione di uno spazio che, in assenza di climatizzazione, sar\u00e0 raffreddato dal naturale effetto rinfrescante della evapotraspirazione delle piante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Azerbaigian H16<\/strong><br \/>\nIl percorso si snoda attraverso tre sfere di vetro su pi\u00f9 livelli che rappresentano tre diverse biosfere. La prima \u00e8 dei paesaggi, la seconda \u00e8 quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza \u00e8 quella delle culture tradizionali e dell\u2019innovazione.<br \/>\nSui tre livelli, collegati da scale mobili, vengono mostrate le risorse naturali, agricole e produttive del Paese. Al centro, delle lamelle di legno rappresentano la sagoma di un albero rovesciato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Bahrain G8<\/strong><br \/>\nIl Padiglione del Bahrain permette ai visitatori di fare un viaggio attraverso dieci orti botanici, ognuno caratterizzato da piante che porteranno frutto in momenti diversi del Semestre.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Belgio H9<\/strong><\/div>\n<div>La visita inizia da una pergola semicoperta, dalla quale si accede alla fattoria. Lungo una facciata di vetro, si trovano una serie di bottiglie di birra giganti che lasciano filtrare la luce. A destra, su un muro di cioccolato, alcuni schermi mostrano il know how dell&#8217;industria cioccolatiera belga.<\/div>\n<div>Dalla rampa del futuro, con animazioni luminose che invitano a viaggiare nel tempo, si passa nella cantina. Qui si mettono in pratica le tecniche di produzione alternativa. E i prodotti ottenuti con questi sistemi sono usati nella cucina del Padiglione.<br \/>\nLa scala di vetro, un pozzo di luce naturale a spirale, riporta in superficie. La struttura che sovrasta la scala rappresenta un filamento di DNA, che celebra la vita.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Bielorussia G12<\/strong><br \/>\nIl simbolo del Padiglione \u00e8 la ruota della vita, una sorta di mulino ad acqua, sotto il quale uno spazio espositivo con monitor interattivi racconta il progresso agricolo e tecnologico del Paese. Con frequenza, sono ospitate performance artistiche ed esibizioni di gruppi musicali folk.<\/div>\n<div>\n<strong>Brasile G9<\/strong><br \/>\nIl cuore pulsante del Padiglione del Brasile \u00e8 una rete interattiva che collega i tre piani. Camminando sulla rete sospesa, i visitatori interagiscono con l\u2019ambiente circostante: dei sensori, infatti, rilevano i movimenti trasferendo impulsi che modificano il suono e la luce circostante. La visita inizia da un\u2019area aperta (Green Gallery), con ortaggi, piante, fiori e frutti accompagnati da tavoli interattivi, che offrono giochi e informazioni sulle etnie del Brasile. Una rampa porta al primo piano, dove una proiezione guida i visitatori. Al secondo piano, un\u2019altra proiezione su uno schermo trasparente mostra un video che si attiva grazie ai sensori di prossimit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Cile H22<\/strong><br \/>\nL\u2019accesso al Padiglione del Cile \u2013 un\u2019architrave in legno sollevata da quattro pilastri di cemento che vuole ricreare l\u2019orizzonte temperato tipico dell\u2019architettura cilena \u2013 \u00e8 un punto relax con tavoli e panche. In un percorso d\u2019ingresso della durata di 3-5 minuti sono protettati i contrasti tipici di questo territorio. L\u2019itinerario \u00e8 accompagnato da tavole interattive, proiezioni immersive in 3D 4k, ricorso alla realt\u00e0 aumentata.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Cina G14<\/strong><br \/>\n\u00c8 la prima volta che la Cina partecipa a un\u2019Esposizione Universale e quindi Expo Milano 2015 diventa un momento di grande festa, un\u2019occasione per mostrare le meraviglie di un Paese ricco di cultura e di tradizioni. La Cina riflette sul tema della gratitudine e del rispetto per il Pianeta, partendo dal concetto che l\u2019uomo \u00e8 parte integrante della natura. I Padiglione riflette i progressi della tecnologia cinese nel campo dell\u2019agricoltura e mostra come sar\u00e0 possibile nel futuro offrire cibo salutare a tutti i popoli. Il visitatore scopre qui il processo del raccolto secondo il calendario cinese lunisolare, come si producono cibi tipici come il tofu e quali sono i progressi scientifici che possono migliorare nel futuro al produzione di cibo, come il riso ibrido del professor Yuan Longping.<\/div>\n<div>\n<strong>Colombia G14<\/strong><br \/>\nLa visita al Padiglione della Colombia si snoda attraverso cinque piani termici, corrispondenti ai diversi climi che il Paese riunisce in un solo territorio, a diverse altitudini.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Francia G18<\/strong><br \/>\nEntrando da un labirinto-giardino, che riproduce tre paesaggi agricoli, si arriva un&#8217;ampia grotta, che rende l\u2019esposizione francese una sorta di percorso iniziatico. In una volta interamente ricoperta di vegetazione, sono mostrate le soluzioni per &#8220;Produrre di pi\u00f9 e meglio&#8221;. L&#8217;ultima sezione \u00e8 dedicata a &#8220;Piacere e salute&#8221;, e invita i partecipanti a riscoprire il piacere di cucinare e mangiare come ricompensa per gli sforzi sostenuti nel percorso, con una distesa di slogan che incoraggiano ad agire meglio per il futuro del cibo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Ecuador G22<\/strong><br \/>\nNello spazio-museo fluttuano ologrammi 3D di cacao, rose, quinoa e altri elementi, con un sistema tecnologico che ne riproduce i profumi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Emirati Arabi Uniti H16<\/strong><br \/>\nAttraverso rampe dalle forme sinuose, che simboleggiano le dune, si entra nel cuore del Padiglione, dove \u00e8 proiettato il filmato \u201cFamily Tree\u201d. Verso la fine del cortometraggio, i visitatori sono condotti in uno spazio teatrale interattivo, nel quale sono coinvolti per portare a termine la storia. La visita termina con l\u2019esposizione \u201cLa vita segreta di una palma da datteri\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Estonia G25<\/strong><br \/>\nIl focus del Padiglione sono i tipici dondoli (\u201ckiik\u201d): facendoli oscillare si pu\u00f2 generare energia elettrica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Germania G22<\/strong><br \/>\nLa prima parte del percorso del Padiglione tedesco illustra le fonti dell\u2019alimentazione (suolo, acqua, clima e biodiversit\u00e0). Nello spazio \u201cIl mio giardino di idee\u201d ogni visitatore pu\u00f2 interagire con il materiale esposto per ottenere ulteriori informazioni multimediali. Il gran finale \u00e8 lo show \u201cBe(e)active\u201d: i visitatori possono sperimentare un volo sulla Germania (attraverso 3mila schermi che proiettano paesaggi tedeschi) dalla prospettiva di due api in volo, il cui movimento \u00e8 diretto da un direttore d\u2019orchestra.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Giappone G24<\/strong><br \/>\nIl Padiglione del Giappone, composto da 17mila pezzi di legno incastrati tra loro in modo da lasciar penetrare la luce solare, ospita un ristorante da dieci tavoli sedendosi ai quali \u00e8 possibile fare un pranzo virtuale. Il cibo, infatti, appare sul piano del tavolo con una spiegazione delle sue caratteristiche.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Indonesia H26<\/strong><br \/>\nAttraverso lo spettacolo \u201cOculus\u201d, l\u2019Indonesia propone un viaggio virtuale nel suo Paese, grazie a un\u2019immersione in immagini e suoni che danno ai visitatori l\u2019impressione di essere sull\u2019arcipelago.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Iran H22<\/strong><br \/>\nIl Padiglione dell\u2019Iran \u00e8 una tenda gonfiata dal vento con un soffitto ricoperto di specchi. \u00c8 quindi possibile passeggiare nel verde osservando i riflessi prodotti dagli specchi. Durante il semestre saranno proposti spettacoli tradizionali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Irlanda H7<\/strong><br \/>\nL\u2019elemento pi\u00f9 suggestivo \u00e8 la Ireland Plaza, una grande piazza che ospiter\u00e0 show, concerti e spettacoli della tradizione irlandese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Israele G19<\/strong><br \/>\nL\u2019elemento caratterizzante del Padiglione di Israele \u00e8 il \u201cgiardino verticale\u201d: una parete lunga 70 metri e alta 12 interamente adorna di piante vive, i cui fiori e colori cambieranno con il passare delle stagioni.<br \/>\nIl Padiglione offre al visitatore un\u2019esperienza divisa in due fasi. Nel primo spazio, attraverso film 3D ed effetti multidirezionali, \u00e8 illustrata la storia dell\u2019agricoltura israeliana. Uno dei film presentati racconta il piano di rimboschimento di Israele portato avanti dal Fondo Nazionale Ebraico (KKL). Nel secondo spazio una tappezzeria luminosa di led danza in ogni direzione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Italia G19<\/strong><br \/>\nIl Padiglione Italia \u00e8 costituito da nove punti di attrazione. In uno di questi, Palazzo Italia, \u00e8 collocata un mappa dell\u2019Europa nella quale manca l\u2019immagine dell\u2019Italia. Una voce, anticipata da una sirena, si chiede come sarebbe il mondo se non ci fosse stato il nostro Paese, mentre vengono proiettate le principali bellezze artistiche, culturali, gastronomiche, le scoperte geografiche e le opere dell\u2019ingegno collegate ai nostri connazionali.<\/div>\n<p><strong>Kazakhstan H16<\/strong><br \/>\nLa rotta suggerita ai visitatori percorre le aree tematiche: \u201cBenvenuti in Kazakhstan\u201d (con un video introduttivo), \u201cIl grano\u201d (un diorama dinamico ricrea il paesaggio tipico dei campi di grano, una delle risorse naturali pi\u00f9 importanti per il Paese), \u201cIl management delle risorse idriche\u201d (due schermi panoramici presentano i principali fiumi e laghi sottolineando l\u2019importanza di tutelare la biodiversit\u00e0 e la pesca), \u201cProdotti del Kazakhstan\u201d (in particolare latte, carne di cavallo e mele), \u201cExpo 2017 Astana\u201d (con la visione in anteprima dei progetti dell\u2019Esposizione che si svolger\u00e0 fra tre anni sul tema \u201cFuture Energy\u201d).<\/p>\n<div>\n<strong>Kuwait G22<\/strong><br \/>\nLa struttura del Padiglione richiama le imbarcazioni kuwaitiane, i Dhow, tuttora utilizzate nel Golfo Arabico. La facciata laterale presenta un esempio delle serre e dei sistemi di coltura idroponica diffusi nel Paese.<br \/>\nLa prima sezione del percorso illustra le caratteristiche del territorio e del clima del Kuwait; nella seconda viene mostrato come lo studio e la ricerca scientifica abbiano permesso di creare un habitat ospitale e fertile; nell\u2019ultima sezione, i visitatori possono immergersi in prima persona nella cultura kuwaitiana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Lettonia<\/strong><br \/>\nIl simbolo del Padiglione della Lettonia \u00e8 una quercia gigante. Le delizie artistiche, musicali, gastronomiche e di design del Paese si possono godere nello spazio aperto sotto i rami dell\u2019albero, dopodich\u00e9 il visitatore pu\u00f2 procedere intorno alle radici \u2013 luogo dove culminano le impressioni musicali e visuali. Nella corona al terzo piano, invece, si \u00e8 \u2018annidato\u2019 il centro convegni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Lituania G11<\/strong><br \/>\nIl Padiglione della Lituania \u00e8 composto da due grandi cubi bianchi collegati da una passerella, che ricordano una bilancia. Nello spazio a forma di chicco di grano del primo cubo, personaggi a cartoni animati ripercorrono la storia del Paese. Nel secondo cubo, schermi interattivi propongono invece uno sguardo sulle innovazioni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Malaysia G12<\/strong><br \/>\nIl Padiglione della Malaysia ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa la visita. La struttura esterna dei semi \u00e8 costruita con il &#8220;Glulam&#8221; o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito malese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Marocco H24<\/strong><br \/>\nIl Padiglione ricorda una cittadella fortificata araba. Al termine della visita, ci si pu\u00f2 rilassare nel tipico giardino mediterraneo, con palme, olivi e aranci.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Messico H19<\/strong><br \/>\nIl Padiglione del Messico ha la forma di una pannocchia, che si pu\u00f2 percorrere attraverso rampe elicoidali fiancheggiate da un corso d\u2019acqua, fino ad arrivare alla terrazza sul tetto, che ospita un ristorante e un giardino urbano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Moldova G11<\/strong><br \/>\nNel Padiglione della Moldova, che ricorda una mela tagliata, sar\u00e0 proiettato il film \u201cJoc. Pure energy of life\u201d, realizzato per Expo Milano 2015, che racconta la storia di un gruppo di danza popolare moldavo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Monaco G24<\/strong><br \/>\nLo spazio espositivo del Principato di Monaco si divide in 11 stazioni create con casse da imballaggio, ognuna delle quali rappresenta un diverso tema legato alla protezione ambientale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Nepal H8<\/strong><br \/>\nIl Padiglione ricorda la forma del mandala, il diagramma circolare composto dall\u2019unione di figure geometriche che richiama il cerchio della vita.<br \/>\nL\u2019atmosfera in cui si calano i visitatori \u00e8 quella degli antichi insediamenti delle valli di Kathmandu, con porticati e templi caratterizzati da 42 colonne intagliate a mano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Olanda G18<\/strong><br \/>\nIl Padiglione olandese si ispira a un vero e proprio luna park con una ruota panoramica. Particolarmente adatto, dunque, anche ai pi\u00f9 piccoli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Oman G26<\/strong><br \/>\nIl grande Padiglione rappresenta una cittadina che richiama le architetture tipiche del sultanato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Polonia G18<\/strong><br \/>\nUn corridoio conduce al primo piano del Padiglione. Qui i visitatori arrivano a un giardino magico. Dal suo centro si sviluppa uno stretto e tortuoso sentiero intervallato da alberi di mele. Il riflesso degli alberi negli specchi crea l\u2019illusione di uno spazio vasto e infinito e allo stesso tempo enfatizza l\u2019atmosfera magica del luogo.<br \/>\nDal giardino, i visitatori passano facilmente al successivo spazio espositivo, dove si trova l\u2019installazione di una mela gigante. Partendo dall&#8217;interno della &#8220;mela&#8221;, i visitatori sono guidati fino al piano terra del Padiglione, dove continua la storia dell\u2019economia polacca con grafiche animate e proiezioni. Il percorso conduce il visitatore al cinema, dove sono proiettati una serie di video.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Qatar H24<\/strong><br \/>\nNello spazio del Padiglione, a forma di cesto, \u00e8 possibile assistere a uno spettacolo interattivo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Regno Unito H18<\/strong><br \/>\nLa visita si ispira al movimento di un\u2019ape, a partire da un\u2019orchidea, passando per un prato fiorito fino al ritorno all\u2019alveare, il tutto accompagnato dai rumori e dagli effetti visivi registrati da un vero alveare in Regno Unito.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Repubblica di Corea G9<\/strong><br \/>\nLa struttura di rif\u00e0 al \u201cmoon jar\u201d, il tipico vaso in ceramica dove avviene il processo di fermentazione di alcuni piatti tradizionali, di cui verr\u00e0 mostrata la preparazione e che si potranno degustare al primo piano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Repubblica Ceca G7<\/strong><br \/>\nIl cuore del Padiglione \u00e8 la zona della piscina, destinata a feste, eventi, degustazioni e laboratori per bambini.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Romania H18<\/strong><br \/>\nL\u2019accesso principale all\u2019area espositiva richiama l\u2019aspetto di un flauto di Pan.<br \/>\nIl piano terra rievoca un viaggio attraverso le bellezze naturali della Romania. Il primo piano d\u00e0 invece spazio a un\u2019interpretazione contemporanea della tipica abitazione di un villaggio, posizionata sul delta del fiume Danubio, in legno e vetro e circondata da un ampio giardino.<br \/>\nLa Romania ha affidato il suo racconto a un personaggio tipico del folklore locale: Lia (CIoc\u00e2rlia), una ragazza dalla voce incantevole che secondo la leggenda si innamor\u00f2 del Sole e si trasform\u00f2 in uccello per raggiungere l\u2019amato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Russia G25<\/strong><br \/>\nIl Padiglione, a forma di L, ha come punto di attrazione la tettoia panoramica. Al piano terra sono esposti i prodotti alimentari tipici del Paese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Santa Sede G18<\/strong><br \/>\nFin dalle pareti esterne, il Padiglione propone due spunti di riflessione: \u201cNon di solo pane vive l\u2019uomo\u201d e \u201cDacci oggi il nostro pane\u201d. La visita inizia prima dell\u2019ingresso, perch\u00e9 i visitatori sono accolti personalmente dai volontari. Il percorso espositivo procede illustrando in cinque scene le dimensioni ecologica, economico\/solidale, educativa e religioso-teologica del tema. Nella quarta scena (\u201cEducarsi all\u2019umanit\u00e0\u201d), \u00e8 proposta una tavola in legno sulla quale sono proiettati tutti gli ambiti della vita quotidiana in cui si pu\u00f2 agire responsabilmente per cambiare il mondo. Anche il congedo \u00e8 a cura dei volontari.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Slovacchia G24<\/strong><br \/>\nUn luogo dove ricaricarsi: l\u2019area relax esterna al Padiglione della Slovacchia &#8211; composto da un cubo di listelli di legno con una cascata che alimenta un sistema di mulini &#8211; ospita infatti delle sedie a sacco dove \u00e8 possibile alimentare i propri smartphone e tablet.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Slovenia H21<\/strong><br \/>\nCinque piramidi di legno e vetro ripropongono il tipico paesaggio montuoso della Slovenia. Al termine della visita, che culmina in uno spazio aperto con viti, ulivi e una mini-foresta vengono donati a ciascuno cinque chicchi di grano saraceno.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Spagna H18<\/strong><br \/>\nIl Padiglione della Spagna propone un Viaggio del sapore che inizia con una valigia di 5&#215;4 metri, punto di partenza di un\u2019installazione audiovisiva dell\u2019artista catalano Antoni Miralda. Una volta oltrepassato il portico, 20 valigie proiettano altrettante proposte visive (ognuna dedicata a un alimento). Miralda ha previsto che il viaggiatore\/visitatore possa rispondere \u2013 in modo interattivo \u2013 a domande sull\u2019alimentazione. La mostra Il linguaggio del sapore guida invece i visitatori nell\u2019immaginazione culinaria di un cuoco attraverso i paesaggi e gli aspetti pi\u00f9 rappresentativi della produzione agroalimentare.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Stati Uniti d\u2019America G23<\/strong><br \/>\nIl Padiglione \u2013 al quale si accede tramite una passerella in legno recuperato dal lungomare di Coney Island \u2013 si ispira a un tradizionale granaio americano e si sviluppa come una struttura aperta su pi\u00f9 piani. L\u2019elemento distintivo del Padiglione \u00e8 la grande \u2018fattoria verticale\u2019, da cui si otterr\u00e0 un raccolto quotidiano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Sudan H8<\/strong><br \/>\nIl Padiglione del Sudan si ispira alla casa \u201cnubiana\u201d, il nucleo abitativo caratteristico del Sudan.<br \/>\nSi sviluppa su un solo livello con un cortile centrale \u2013 fulcro della vita casalinga sudanese e luogo adibito al consumo dei pasti \u2013 sul quale si affacciano diverse stanze tematiche.<br \/>\nIn questo centro, come \u00e8 consuetudine in Sudan, vengono serviti piatti tipici, bevande naturali ed \u00e8 presente un\u2019esposizione di prodotti in pelle e altri oggetti del folklore sudanese.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Svizzera G21<\/strong><br \/>\nQuattro torri piene di acqua, sale, caff\u00e8 e mele caratterizzano il Padiglione Svizzero. I visitatori accedono con gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi nelle quantit\u00e0 che desiderano. Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando l\u2019aspetto del Padiglione stesso. La struttura comprende anche la Casa Svizzera, dedicata al tema dell\u2019acqua, e l\u2019esposizione interattiva di Nestl\u00e9, un percorso espositivo sul rapporto tra alimentazione e cervello. Sar\u00e0 disponibile anche un gioco interattivo, Plant Doctor.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Thailandia G13<\/strong><br \/>\nIl Padiglione della Thailandia si ispira al cappello tipico del coltivatore di riso, chiamato ngob. Ogni giorno lo spazio ospiter\u00e0 performance diverse: boxe, marionette, maschere giganti e sfide musicali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Turchia G24<\/strong><br \/>\nIl Padiglione richiama un melograno stilizzato (\u201cnar\u201d) e ospita un giardino di platani dove degustare il t\u00e8 ottomano, circondati da chioschi e aree mercato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Turkmenistan H26<\/strong><br \/>\nIl Padiglione, ispirato al tema \u201cAcqua \u00e8 vita\u201d, si apre su una fontana scenografica. Punto di maggiore attrazione<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Ungheria H18<\/strong><br \/>\nIn questo Padiglione \u2013 che si ispira nella parte centrale all\u2019Arca di No\u00e8, simbolo di salvezza degli esseri viventi, mentre le due estremit\u00e0 laterali richiamano i tamburi sciamanici &#8211; \u00e8 disponibile per i musicisti un pianoforte ad alta ingegneria.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Uruguay G13<\/strong><br \/>\nIl percorso inizia nel giardino del Padiglione, dove il pubblico riceve le prime informazioni sull\u2019Uruguay. Le persone accedono a una rampa sonora, dove potranno vivere un&#8217;esperienza sensoriale attraversando distinti paesaggi sonori dell&#8217;Uruguay: dalle voci del campo fino al rumore dell&#8217;oceano, dal crepitare del fuoco per fare una carne arrostita all&#8217;allegria del carnevale.<br \/>\nI visitatori entrano poi in una sala dove si immergono in un cortometraggio proiettato su schermi tenuti da braccia robotiche che circondano il pubblico. Si tratta di una produzione originale, il cui schema narrativo riflette, a partire da un dialogo tra generazioni, la tradizione dell&#8217;Uruguay e gli avanzamenti del Paese e pennellate di paesaggi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Vietnam H9<\/strong><br \/>\nIl Padiglione del Vietnam \u00e8 a forma di fiore di loto e questo simbolo del Paese si potr\u00e0 anche degustare in diverse preparazioni del ristorante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Expo Milano 2015 inaugura oggi un nuovo modello di Esposizione Universale: non solo una vetrina delle migliori tecnologie per un futuro sostenibile, ma un evento globale e interattivo con migliaia di appuntamenti culturali e di intrattenimento sia all\u2019interno sia all\u2019esterno del sito espositivo. Spettacoli, concerti, convegni, show cooking, laboratori didattici e mostre trasformeranno Expo Milano 2015 in una grande festa all\u2019insegna del divertimento e della possibilit\u00e0 di imparare.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per saperne di pi\u00f9:<\/div>\n<div><a class=\"yt-uix-redirect-link\" dir=\"ltr\" href=\"http:\/\/www.expo2015.org\/it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.expo2015.org\/it<\/a><br \/>\n<a class=\"yt-uix-redirect-link\" dir=\"ltr\" href=\"http:\/\/www.expo2015.org\/en\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.expo2015.org\/en<\/a><br \/>\n<a class=\"yt-uix-redirect-link\" dir=\"ltr\" href=\"http:\/\/www.expo2015.org\/fr\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.expo2015.org\/fr<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Expo Milano 2015 \u00e8 l\u2019Esposizione Universale che l\u2019Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed \u00e8 il pi\u00f9 grande evento mai realizzato sull\u2019alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventer\u00e0 una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un\u2019esigenza vitale: riuscire &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51357\/expo-2015-2\/a-milano-expo-2015-il-piu-grande-evento-mai-realizzato-sullalimentazione-e-la-nutrizione.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">A MILANO &#8220;EXPO 2015&#8221;:  il pi\u00f9 grande evento mai realizzato sull\u2019alimentazione e la nutrizione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12170],"tags":[277,2092,4031,622,15589,15593,17,743,6087,15590,15592,15591],"class_list":["post-51357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-expo-2015-2","tag-alimentazione","tag-conceri","tag-convegni","tag-expo-2015","tag-grande-evento","tag-laboratori-didattici","tag-milano","tag-mostre","tag-nutrizione","tag-padiglioni","tag-show-cooking","tag-spettazoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51359,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51357\/revisions\/51359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}