
{"id":51234,"date":"2015-04-23T18:37:21","date_gmt":"2015-04-23T16:37:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=51234"},"modified":"2015-04-26T18:37:34","modified_gmt":"2015-04-26T16:37:34","slug":"gallleriapiu-to-disconfirm-larte-della-negazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51234\/arte\/gallleriapiu-to-disconfirm-larte-della-negazione.html","title":{"rendered":"GALLLERIAPI\u00d9: to Disconfirm: l&#8217;Arte della Negazione"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>to Disconfirm<\/em><\/strong><\/p>\n<p>a cura di Vincenzo Estremo<\/p>\n<p>23.04.15&gt;13.06.15<\/p>\n<p><em>Non nel soggetto del quadro o nella tecnica del pittore sta la difficolt\u00e0 dei puzzle, ma nella sapienza del taglio, e un taglio aleatorio produrr\u00e0 necessariamente una difficolt\u00e0 aleatoria, oscillante fra una facilit\u00e0 estrema per i bordi, i particolari, le macchie di luce, gli oggetti ben definiti, le pennellate, le transizioni, e una difficolt\u00e0 fastidiosa per tutto il resto: il cielo senza nuvole, la sabbia, i prati, i coltivi, le zone d&#8217;ombra.<\/em><\/p>\n<ol>\n<li>Perec. <em>La vita, istruzioni per l&#8217;uso<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>All&#8217;interno dell&#8217;universo delle narrazioni del passato la formazione dell&#8217;identit\u00e0 (o delle identit\u00e0) ha rappresentato uno strumento di controllo e un oggetto da definire e ridefinire.<strong><em> to Disconfirm<\/em><\/strong> mette in evidenza i modi di smentire e raccontare le narrazioni delle pluralit\u00e0 identitarie. <strong><em>to Disconfirm <\/em><\/strong>\u00e8 un tentativo di utilizzare l&#8217;arte visiva per questionare prospettive identitarie sepolte sotto il peso delle istituzioni storiografiche.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni le <strong>narrazioni<\/strong> che hanno contribuito a formare quella che definiamo <strong>\u201cla storia\u201d<\/strong> si sono arricchite di una pluralit\u00e0 di racconti. <strong>L&#8217;identit\u00e0<\/strong> \u00e8 diventata qualcosa in grado di affermare nel <strong>tempo (misurazione)<\/strong>, un oggetto storico riferibile ad una <strong>geografia (locazione)<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;arte visiva, nella sua accezione contemporanea si \u00e8 appropriata della funzioni e delle propriet\u00e0 delle narrazioni contemporanee in modo da avere a disposizione strumenti culturali in grado di produrre e sviluppare un&#8217;adeguata analisi della storia e dell&#8217;identit\u00e0. L&#8217;arte si ritrova a riscrivere pezzi di storia e a ri-questionare assunti identitarii comunemente accettati, ma soprattutto a negare assunti gi\u00e0 dati. Quando Perec sceglie di raccontare le difficolt\u00e0 del pittore o per meglio dire dell&#8217;artista, nel definire il puzzle delle istruzioni per l&#8217;uso lo fa partendo da una smentita. Gli artisti con la loro attitudine e con il loro perseverare cercano, nella rete di narrazioni, la possibilit\u00e0 di smentire (mettono in atto l&#8217;azione del <strong><em>to Disconfirm<\/em><\/strong>). Ecco quindi che ritorniamo a Perec e alla perseveranza con cui Barnabooth sceglie di portare avanti il suo arbitrario piano di vita. Un progetto che pur sembrando utile solo al progetto stesso, ci fa capire come la ricerca artistica sia qualcosa di inutilmente indispensabile. Nella sua inutilit\u00e0 risiede il dono della negazione, il dono della frammentariet\u00e0, che spesso \u00e8 l&#8217;insieme delle pratiche che permettono agli artisti di corrodere tutto ci\u00f2 che apparentemente sembra unico e indivisibile come l&#8217;immaginario granitico della storia e dell\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>to Disconfirm<\/em><\/strong> vuole essere un\u2019occasione per dare forma e fare convivere ricerche diverse tra loro, come gli studi delle interfacce di C\u00e9sar Escudero Andaluz, le critical documentary film practices di Matteo Guidi, Giuliana Racco e di Amanda Guti\u00e9rrez e i lavori installativi di Massimo Ricciardo.<\/p>\n<p>Artisti:<\/p>\n<p>C\u00e9sar Escudero Andaluz<\/p>\n<p>Matteo Guidi, Giuliana Racco<\/p>\n<p>Amanda Guti\u00e9rrez<\/p>\n<p>Massimo Ricciardo<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>GALLLERIAPI\u00d9<\/strong><\/p>\n<p>sede: Via del Porto 48 a\/b, 40122 Bologna<br \/>\ncontact: +39 0516449537 <a href=\"mailto:info@gallleriapiu.com\">info@gallleriapiu.com<\/a><br \/>\nweb: <a href=\"http:\/\/www.gallleriapiu.com\/\">www.gallleriapiu.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>to Disconfirm a cura di Vincenzo Estremo 23.04.15&gt;13.06.15 Non nel soggetto del quadro o nella tecnica del pittore sta la difficolt\u00e0 dei puzzle, ma nella sapienza del taglio, e un taglio aleatorio produrr\u00e0 necessariamente una difficolt\u00e0 aleatoria, oscillante fra una facilit\u00e0 estrema per i bordi, i particolari, le macchie di luce, gli oggetti ben definiti, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/51234\/arte\/gallleriapiu-to-disconfirm-larte-della-negazione.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">GALLLERIAPI\u00d9: to Disconfirm: l&#8217;Arte della Negazione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15530,15528,15529],"class_list":["post-51234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte-della-negazione","tag-gallleriapiu","tag-to-disconfirm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51237,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51234\/revisions\/51237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}