
{"id":5109,"date":"2010-04-17T01:48:09","date_gmt":"2010-04-16T23:48:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=5109"},"modified":"2010-04-19T11:49:58","modified_gmt":"2010-04-19T09:49:58","slug":"aperture-straordinarie-di-cosa-fai-oggi-la-casina-del-cardinal-bessarione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/5109\/cultura\/aperture-straordinarie-di-cosa-fai-oggi-la-casina-del-cardinal-bessarione.html","title":{"rendered":"Aperture straordinarie di &#8220;cosa FAI oggi&#8221; &#8211; La Casina del Cardinal Bessarione"},"content":{"rendered":"<p>Il FAI &ndash; Fondo Ambiente Italiano<br \/> Delegazione di Roma<\/p>\n<p> presenta<br \/> un nuovo appuntamento<br \/> con le aperture straordinarie di<\/p>\n<p> cosa FAI oggi<br \/> Rivivi il passato di Roma<br \/> perch&eacute; diventi il tuo presente<br \/> e il futuro di tutti<\/p>\n<p> Sabato 17 aprile 2010,<br \/> ore 10.00 &ndash; 17.30<br \/> Via di Porta San Sebastiano, sn &#8211; Ingresso libero<br \/> (il sito &egrave; raggiungibile con gli autobus 714 e 628)<\/p>\n<p> Il percorso dei visitatori sar&agrave; arricchito da letture di testi classici e<br \/> dalla degustazione degli aromi del Caff&egrave; Trombetta, sponsor dell&rsquo;iniziativa<\/p>\n<p> Sabato 17 aprile, con l&rsquo;apertura straordinaria e la visita gratuita della<br \/> Casina del Cardinal Bessarione, ritornano a Roma gli appuntamenti con l&rsquo;Arte e<br \/> la Storia di cosa FAI oggi, progetto promosso dalla Delegazione di Roma del FAI-<br \/> Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alle Politiche<br \/> Culturali e della Comunicazione-Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di<br \/> Roma.<\/p>\n<p> Il FAI si conferma importante protagonista della valorizzazione e promozione<br \/> del patrimonio artistico e paesaggistico italiano, ancor pi&ugrave; oggi, dopo il<br \/> grande successo della diciottesima edizione della Giornata FAI di Primavera<br \/> svoltasi lo scorso week end, appuntamento ormai imperdibile per tutti gli<br \/> amanti dell&rsquo;arte e della cultura ai quali il FAI ha, ancora una volta,<br \/> offerto la rara opportunit&agrave; di visitare luoghi bellissimi del nostro patrimonio<br \/> culturale, poco conosciuti o normalmente chiusi al pubblico. Basti pensare all&rsquo;<br \/> enorme ed entusiasta risposta degli italiani: pi&ugrave; di mezzo milione di persone<br \/> in fila per visitare i beni sparsi in tutta la Penisola; nella Capitale sono<br \/> stati circa 22.500 i visitatori che hanno potuto ammirare i beni proposti dal<br \/> FAI tra cui Palazzo Chigi ed il Quirinale eccezionalmente aperto per poche ore<br \/> dal padrone di casa, il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, grande<br \/> sostenitore delle iniziative del FAI.<\/p>\n<p> Ed &egrave; proprio da Roma che il FAI riprende la sua infaticabile attivit&agrave;<br \/> culturale, grazie alle proposte della attivissima Delegazione locale: questa<br \/> volta cosa FAI oggi ci porta alla scoperta della Casina del Cardinal<br \/> Bessarione, raro esempio di villa rinascimentale extraurbana, circondata da un<br \/> bellissimo giardino all&rsquo;italiana, che prende il nome da un suo illustre ospite,<br \/> il Cardinale Giovanni Bessarione, titolare della diocesi di Tuscolo dal 1449 al<br \/> 1468.<\/p>\n<p> La Casina del Cardinal Bessarione ha una storia affascinante e &ldquo;stratificata&rdquo;<br \/> da raccontare ai suoi fortunati visitatori: fortunati perch&eacute; oggi il complesso<br \/> monumentale &egrave; una delle sedi di rappresentanza del Comune di Roma ed &egrave;<br \/> attualmente chiuso al pubblico in quanto sede temporanea di uffici.<\/p>\n<p> Situata lungo via di Porta S. Sebastiano, presso l&rsquo;antico bivio della via<br \/> Appia con la via Latina, deve la sua configurazione attuale al secolo XV, con<br \/> utilizzo di preesistenze medievali a loro volta inglobanti strutture d&rsquo;et&agrave;<br \/> romana. Recenti scavi hanno rivelato al di sotto del piano seminterrato la<br \/> presenza di strutture sepolcrali del I sec. a.C. e di un edificio che registra<br \/> almeno tre fasi costruttive, a partire dalla prima et&agrave; imperiale fino alla<br \/> prima met&agrave; del II secolo d.C., periodo quest&rsquo;ultimo a cui risalgono resti di<br \/> mosaico pavimentale con tessere bianche e nere ed un muro in opus mixtum<br \/> distinguibile al pianterreno della Casina, inglobato nella muratura del lato<br \/> sud-ovest.<br \/> Dopo una fase medievale di cui rimangono ancora alcuni resti, alla seconda<br \/> met&agrave; del XV secolo &egrave; databile l&rsquo;ampliamento verso la strada con la loggia al<br \/> primo piano e la trasformazione in residenza estiva del cardinale titolare di<br \/> Tuscolo, identificato, grazie ad alcuni rinvenimenti documentali, nel<br \/> Cardinale Giovanni Bessarione. Di notevole interesse appaiono in particolare<br \/> gli affreschi del salone del piano nobile, dalla ricca e complessa tematica<br \/> decorativa.<\/p>\n<p> Ridotta tra fine &lsquo;800 e primi &lsquo;900 a locanda, ceduta nel 1926 dal Demanio<br \/> dello Stato al Comune di Roma, viene restaurata e inaugurata nel 1933<br \/> recuperando le linee rinascimentali, le finestre a crociera e l&rsquo;elegante<br \/> loggia, da cui si accede dall&rsquo;esterno agli ambienti del primo piano.<br \/> La Casina, sottoposta nuovamente a recenti interventi di manutenzione e<br \/> restauro, costituisce un raro esempio a Roma di villa rinascimentale<br \/> extraurbana; gli arredi e le opere d&rsquo;epoca di cui &egrave; stata dotata, insieme al<br \/> giardino all&rsquo;italiana che la circonda, ricreano la suggestiva ambientazione<br \/> umanistica ispirata al Cardinale Bessarione.<\/p>\n<p> La visita guidata sar&agrave; resa ancor pi&ugrave; piacevole da letture di testi classici a<br \/> cura della Compagnia La Bottega del Segno, letture che avranno come sottofondo<br \/> la capitale, i suoi luoghi, i suoi umori e le sue contraddizioni attraverso lo<br \/> sguardo di quattro poeti del &lsquo;900: Ungaretti, Morante, Pasolini, Sandro Penna.<br \/> Il Caff&egrave; Trombetta, sponsor dell&rsquo;iniziativa, offrir&agrave; al pubblico una<br \/> degustazione dei suoi aromi.<\/p>\n<p> A condurre le visite sar&agrave; il collaudato stuolo di volontari del FAI (gli<br \/> stessi che animano le Giornate FAI di Primavera) che con la loro competenza ed<br \/> il loro entusiasmo trascineranno i visitatori nei fascinosi meandri del grande<br \/> passato di Roma, facendo rivivere atmosfere ed emozioni perdute.<\/p>\n<p> Il prossimo appuntamento con le aperture straordinarie di cosa FAI oggi<br \/> sabato 8 maggio 2010 &#8211; Porta Asinaria<br \/> (Piazza di Porta San Giovanni)<\/p>\n<p> Il FAI &ndash; Delegazione di Roma ringrazia CAFFE&#39; TROMBETTA per il sostegno all&rsquo;<br \/> iniziativa.<\/p>\n<p> In collaborazione con Z&egrave;tema<\/p>\n<p> Ufficio Stampa FAI<br \/> Antonella Pitrelli<br \/> Email: antonellapitrelli@libero.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il FAI &ndash; Fondo Ambiente Italiano Delegazione di Roma presenta un nuovo appuntamento con le aperture straordinarie di cosa FAI oggi Rivivi il passato di Roma perch&eacute; diventi il tuo presente e il futuro di tutti Sabato 17 aprile 2010, ore 10.00 &ndash; 17.30 Via di Porta San Sebastiano, sn &#8211; Ingresso libero (il sito &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/5109\/cultura\/aperture-straordinarie-di-cosa-fai-oggi-la-casina-del-cardinal-bessarione.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Aperture straordinarie di &#8220;cosa FAI oggi&#8221; &#8211; La Casina del Cardinal Bessarione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1435,1308,27],"class_list":["post-5109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-casina-bessarione","tag-fai","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5109"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5110,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5109\/revisions\/5110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}