
{"id":50469,"date":"2015-04-12T11:53:45","date_gmt":"2015-04-12T09:53:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=50469"},"modified":"2015-04-12T11:53:45","modified_gmt":"2015-04-12T09:53:45","slug":"collezione-giuseppe-iannaccone-per-miart-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50469\/arte\/collezione-giuseppe-iannaccone-per-miart-2015.html","title":{"rendered":"Collezione Giuseppe Iannaccone per miart 2015"},"content":{"rendered":"<p><strong>Collezione Giuseppe Iannaccone<br \/>\nCorso Matteotti, 11<br \/>\n20121 Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 11 aprile<\/strong>, in occasione di <strong>miart 2015<\/strong> \u2013 Fiera Internazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea di Milano \u2013 la <strong>Collezione Giuseppe Iannaccone<\/strong>\u00a0ha aperto le porte al pubblico per presentare un nuovo allestimento, nato dall\u2019idea del collezionista e il quotidiano confronto con la curatrice della collezione Rischa Paterlini.<br \/>\nL\u2019allestimento, una selezione di opere della collezione, suggerisce un percorso ideale, una \u201cpasseggiata intorno al mondo\u201d che stimoli il dibattito e la riflessione su visioni fra loro apparentemente contrastanti, ma in realt\u00e0 pi\u00f9 vicine di quanto possa sembrare a un primo sguardo. Un appuntamento che vuole proporre uno degli innumerevoli racconti possibili all&#8217;interno della collezione, costruita negli anni assecondando quella continua evoluzione fenomenologica e poetica che \u00e8 propria dell\u2019arte contemporanea stessa.<\/p>\n<p>Molti, tutti estremamente interessanti, sono gli <strong>artisti<\/strong> selezionati per questo allestimento realizzato in occasione di miart 2015: Alterazioni <strong>Video<\/strong>, Francis <strong>Al\u00ffs<\/strong>, Nobuyoshi <strong>Araki<\/strong>, Charles <strong>Avery<\/strong>, Matthew<strong>Barney<\/strong>, Hernan<strong> Bas<\/strong>, Michael <strong>Borremans<\/strong>, Pierpaolo <strong>Campanini<\/strong>, Roberto <strong>Cuoghi<\/strong>, John <strong>Currin<\/strong>, Nathalie <strong>Djurberg<\/strong>, Atul <strong>Dodiya<\/strong>, Marcel <strong>Dzama<\/strong>, Tracey <strong>Emin<\/strong>, Ron <strong>English<\/strong>, Maureen <strong>Gallace<\/strong>, Francesco <strong>Gennari<\/strong>, Shadi <strong>Ghadirian<\/strong>, Barbad <strong>Golshiri<\/strong>, Chantal <strong>Joffe<\/strong>, Regina Jos\u00e8 <strong>Galindo<\/strong>, William<strong>Kentridge<\/strong>, Bharti <strong>Kher<\/strong>, Karen <strong>Kilimnik<\/strong>, John <strong>Kleckner<\/strong>, Terence <strong>Koh<\/strong>, Liu <strong>Xiao Dong<\/strong>, Nathan <strong>Mabry<\/strong>, Victor <strong>Man<\/strong>, Martin <strong>Maloney<\/strong>, Margherita <strong>Manzelli<\/strong>, Juan <strong>Munoz<\/strong>, Wangechi <strong>Mutu<\/strong>, Shirin <strong>Neshat<\/strong>, Paulina <strong>Olowska<\/strong>, Luigi <strong>Ontani<\/strong>, Os <strong>Gemeos<\/strong>, Laura<strong> Owens<\/strong>, Adrian <strong>Paci<\/strong>, Grayson <strong>Perry<\/strong>, Elizabeth<strong>Peyton<\/strong>, Richard <strong>Phillips<\/strong>, Paola <strong>Pivi<\/strong>, Marc <strong>Quinn<\/strong>, Imran <strong>Qureshi<\/strong>, Pietro <strong>Roccasalva<\/strong>, Dana <strong>Schutz<\/strong>, Tejal <strong>Shah<\/strong>, Raqib <strong>Shaw<\/strong>, Daniel <strong>Sinsel<\/strong>, Kiki <strong>Smith<\/strong>, Nedko <strong>Solakov<\/strong>, Francesco <strong>Vezzoli<\/strong>, Kara <strong>Walker<\/strong>, Gillian <strong>Wearing<\/strong>, Andro <strong>Wekua<\/strong>, Kehinde <strong>Wiley<\/strong>, Yee <strong>I-Lann<\/strong>.<\/p>\n<p>Quello della <strong>Collezione Giuseppe Iannaccone<\/strong> \u00e8 un viaggio attraverso un vasto numero di opere, che vanno dalle istanze pi\u00f9 romantiche degli anni Trenta e Quaranta del Novecento fino alle innovative ricerche del contemporaneo pi\u00f9 attuale \u2013 queste ultime ospitate tra gli uffici e le sale riunioni dello Studio Legale che porta il suo nome \u2013 seguendo un filo conduttore che coincide con la linea dello sguardo attento e appassionato del collezionista.<br \/>\nNata all&#8217;inizio degli anni Novanta, la genesi della collezione \u00e8 spinta da una profonda necessit\u00e0 interiore verso la ricerca di quegli artisti che maggiormente hanno espresso la propria idea di romanticismo e la propria visione del mondo. Iannaccone ritrover\u00e0 queste posizioni negli artisti del realismo e dell&#8217;espressionismo italiano del Novecento, allargando poi questa appassionata esplorazione alla ricerca delle stesse dinamiche emotive nell&#8217;arte contemporanea. La sua attenzione si rivolge cos\u00ec a quegli artisti, soprattutto giovani talenti a livello internazionale, che abbiano saputo cogliere in anticipo e trasferire nelle proprie opere le contraddizioni e i sentimenti dei nostri anni. In questa ampiezza di visuale, la <strong>Collezione Giuseppe Iannaccone<\/strong> si \u00e8 cos\u00ec arricchita, nel corso degli anni, con gli esiti pi\u00f9 innovativi e originali dell\u2019arte contemporanea, dalla pittura alla scultura alla fotografia \u2013 portando in Italia alcuni fra i pi\u00f9 promettenti artisti contemporanei, da Raqib Shaw a Kehinde Wiley, da Imran Qureshi a Paulina Olowska e Victor Man \u2013 fino a estendere la rosa dei medium artistici grazie alla recente acquisizione di <em>Woods<\/em>, video del 2011 dell\u2019artista svedese Nathalie Djurberg, prima opera di video-arte a entrare nella raccolta.<\/p>\n<p>La <strong>Collezione Giuseppe Iannaccone <\/strong>\u00e8 dunque, come testimonia questo allestimento per <strong>miart 2015<\/strong>, un contenitore di racconti, uno sguardo sul mondo e uno straordinario documento del presente, ma \u00e8 anche e soprattutto il riconoscimento dell&#8217;inarrestabile passione di Giuseppe Iannaccone che, fin dall&#8217;inizio, si \u00e8 mosso alla costante ricerca del capolavoro, perch\u00e9, come a lui stesso piace ripetere, \u00e8 meglio avere il capolavoro assoluto di un artista minore che un\u2019opera minore di un grande artista.<br \/>\n<a class=\"\" href=\"http:\/\/www.iannacconeassociati.it\/\" target=\"\">www.iannacconeassociati.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Collezione Giuseppe Iannaccone Corso Matteotti, 11 20121 Milano Sabato 11 aprile, in occasione di miart 2015 \u2013 Fiera Internazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea di Milano \u2013 la Collezione Giuseppe Iannaccone\u00a0ha aperto le porte al pubblico per presentare un nuovo allestimento, nato dall\u2019idea del collezionista e il quotidiano confronto con la curatrice della collezione Rischa Paterlini. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50469\/arte\/collezione-giuseppe-iannaccone-per-miart-2015.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Collezione Giuseppe Iannaccone per miart 2015<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15208,14451],"class_list":["post-50469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-collezione-giuseppe-iannaccone","tag-miart-2015"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50470,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50469\/revisions\/50470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}