
{"id":50405,"date":"2015-04-08T16:27:47","date_gmt":"2015-04-08T14:27:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=50405"},"modified":"2015-04-08T16:27:47","modified_gmt":"2015-04-08T14:27:47","slug":"rendez-vous-nuovo-cinema-francese-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50405\/cinema\/rendez-vous-nuovo-cinema-francese-roma.html","title":{"rendered":"RENDEZ-VOUS NUOVO CINEMA FRANCESE ROMA"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><\/h5>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"font-size: xx-large;\"><b><span lang=\"EN-US\"><span style=\"font-family: Cambria;\">\u2028<\/span><\/span><\/b><b>ROMA 8 &#8211; 12 aprile 2015<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma &#8211; Villa Medici<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>18 aprile 2015: <\/b>Maxxi &#8211; Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">*<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>NAPOLI\u00a0 10 aprile 2015 | <\/b>Institut fran\u00e7ais di Napoli \u2013 Palazzo Le Grenoble<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>BOLOGNA<\/b> <b>5 aprile \u2013 17 aprile 2015<\/b> | Cineteca di Bologna<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>PALERMO<\/b> <b>10-12 aprile 2015<\/b>| Cinema De Seta<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>TORINO<\/b> <b>13-19 aprile 2015<\/b> | Museo Nazionale del Cinema<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>LECCE 17 aprile 2015<\/b> | proiezione speciale in Concorso &#8211; festival europeo del cinema<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">*<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Al via, dall\u2019<b>8 al 12 aprile 2015, a Roma, la quinta edizione di Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese<\/b>, il festival esclusivo dedicato al nuovissimo cinema d\u2019Oltralpe.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Come ogni anno il viaggio attraverso le storie e i volti del cinema francese contemporaneo parte dalla Capitale per poi toccare, con focus e invitati speciali, le citt\u00e0 di <i>Napoli<\/i>, <i>Palermo<\/i>, <i>Bologna<\/i>, <i>Torino<\/i>, e da quest\u2019anno <i>Lecce<\/i>.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong>Iniziativa dell\u2019<\/strong><strong>Ambasciata di Francia in Italia<\/strong><strong>, la manifestazione \u00e8 realizzata dall\u2019<\/strong><strong>Institut fran\u00e7ais Italia<\/strong><strong>, in collaborazione con <\/strong><strong>Unifrance films<\/strong><strong>, con la partecipazione dell\u2019<\/strong><strong>Accademia di Francia a Roma \u2013 Villa Medici<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong>BNL Gruppo BNP Paribas<\/strong><strong>, per il quinto anno consecutivo, \u00e8 main sponsor della rassegna.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong>Inoltre il festival beneficia del sostegno dell&#8217;<\/strong><strong>Institut fran\u00e7ais<\/strong><strong>, della\u00a0<\/strong><strong>Fondazione Nuovi Mecenati<\/strong><strong> &#8211; fondation franco-italienne pour la cr\u00e9ation contemporaine, de l\u2019<\/strong><strong>Hotel Sofitel Rome Villa Borghese<\/strong><strong>, di <\/strong><strong>L\u2019Or\u00e9al Paris<\/strong><strong> \u00a0e di <\/strong><strong>Groupama Assicurazioni<\/strong><strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Rendez-vous invita il pubblico italiano al viaggio nei territori sempre nuovi del cinema d\u2019Oltralpe, con una programmazione che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella pi\u00f9 sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Come ogni anno, le anteprime saranno accompagnate da <b>incontri, dibattiti, masterclass,<\/b>animate da artisti francesi e italiani.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Pi\u00f9 di trenta titoli, per un viaggio alla scoperta della ricchezza del cinema francese che a Roma avr\u00e0 luogo in quattro sedi: il <b>Cinema Quattro Fontane<\/b> e la <b>Casa del Cinema<\/b> ospitano la Sezione Novit\u00e0 e Anteprime, panoramica completata daCineasti del presente e dalla CARTE BLANCHE A MATHIEU AMALRIC, sezioni curate dall\u2019<b>Accademia di Francia a Roma \u2013 Villa Medici<\/b>, mentre il <b>Maxxi \u2013 Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo<\/b>, sar\u00e0 sede di un evento speciale dedicato al rapporto tra arte e cinema.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><i>I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da autori e interpreti che saranno i protagonisti assoluti del festival.<\/i><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong>Anteprime, novit\u00e0, focus<\/strong> |<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Mai cos\u00ec fertile e vitale come in questi ultimi tre anni, il cinema francese giunge all\u2019appuntamento con il pubblico italiano con un\u2019ondata di titoli che ne testimoniano non solo la vitalit\u00e0 ma un\u2019energia dirompente.\u00a0 La selezione presentata per questa Va edizione mostra titoli inventivi, radicali, ma anche capaci di un linguaggio universale che tocca il pubblico. Commedie, documentari, melodrammi, animazione, cinema d\u2019autore, adattamenti, opere prime\u2026 accostamenti audaci di generi, nomi affermati e giovani &#8211; pluripremiati al loro esordio dirompente &#8211; titoli popolari, commedie originali, e nuove tendenze del cinema&#8230; Un cinema di frontiere se per frontiera si intende un luogo di passaggio che sia temporale, di identit\u00e0, di crescita personale. Futuro e memoria ne sono le parole chiave. Termini dissonanti ma assai vicini. L\u2019elemento che lega tutti i titoli di questa rassegna \u00e8 sicuramente la passione per il cinema e una voglia forte ancora di racconto.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Per festeggiare la Va edizione, due ospiti speciali che condividono la passione e un legame forte con l\u2019Italia: <i>Fanny Ardant<\/i>e <i>Robert Gu\u00e9diguian<\/i>.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Madrina della manifestazione: Fanny Ardant<\/b><b> | <\/b>Icona della femme fatale e ribelle, Fanny Ardant si \u00e8 dolcemente imposta tra le attrici indispensabili del cinema francese e non solo, con un talento gioioso e camaleontico, una bellezza misteriosa, la sua voce grave e l\u2019emozione delle sue interpretazioni. Arriva a Roma per aprire il festival con <i>Chic!<\/i>, una commedia romantica sul mondo della moda, firmata da J\u00e9r\u00f4me Cornuau, che gioca con eleganza e ironia sull\u2019equivoco del vecchio adagio: gli opposti si attraggono!<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Fanny Ardant presenter\u00e0 poi nel corso della manifestazione il suo secondo film da regista: <i>Cadences Obstin\u00e9es<\/i>, un racconto lirico e pittorico che intreccia arte e passione in cui dirige Asia Argento, Franco Nero e G\u00e9rard Depardieu. Il film, accompagnato dalla regista, far\u00e0 tappa anche a Bologna, dove la <b>Cineteca di Bologna<\/b> le dedica un <b>omaggio speciale<\/b>,<b> <\/b>che ripercorre quattro tappe significative della sua carriera.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Appassionato di cinema italiano e ricambiato con uguale passione dal pubblico della penisola: <b>Robert Gu\u00e9diguian |<\/b> \u00a0\u00a0Il regista marsigliese, autore di un cinema militante e popolare, dai forti accenti sociali ma dai toni sempre sospesi tra dramma e commedia, presenta al pubblico romano: <i>Au fil d\u2019Ariane<\/i>, una fantasia, un racconto onirico, un inno alla libert\u00e0 sfrontata della creazione dedicato ad Ariane Ascaride, musa e compagna. La proiezione sar\u00e0 seguita da una masterclass moderata da Maurizio Di Rienzo,\u00a0critico cinematografico. Dopo la presentazione a Roma, il regista far\u00e0 tappa a <b>Torino,<\/b> la citt\u00e0 che, nel 1998, gli ha dedicato la rassegna personale che lo ha fatto conoscere al pubblico italiano, ad accoglierlo<i>Alberto Barbera<\/i> (Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino e direttore della Mostra del cinema di Venezia).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Con Gu\u00e9diguian celebriamo un gruppo di artisti che hanno fatto dell\u2019ancoraggio alla realt\u00e0, dell\u2019analisi del tempo presente, lo spunto per un cinema critico, realista, appassionato. Sempre cinema militante per <b>Romain Goupil <\/b>che dopo il successo di <i>Tutti per Uno!<\/i> torna in Italia per presentare &#8211; in anteprima nazionale &#8211; <i>Les Jours venus<\/i> (interpretato tra gli altri da <i>Valeria Bruni Tedeschi<\/i>) un film-autoritratto dal tono intimo, implacabile, fortemente autoironico, che compone un album familiare, sociale e politico di un&#8217;epoca indagata con grazia e leggerezza. Tra i grandi autori ospiti di questa quinta edizione, <b>Lucas Belvaux<\/b>. Lo abbiamo amato come regista raffinato di <i>polar<\/i>, inventore di un cinema \u201cumanista\u201d di indagine sociale, questa volta si cimenta con l\u2019adattamento di un bel romanzo di Philippe Vilain. Il titolo riassume tutto:<i>Pas son genre | Sar\u00e0 il mio tipo? E altri discorsi sull\u2019amore<\/i> (Satine Film) riflessione intensa, attenta, sulla complessit\u00e0 dell&#8217;amore: i dubbi del sentimento e la forza della passione. Dopo la presentazione romana Luca Belvaux far\u00e0 tappa a<b>Palermo<\/b> per un <b>focus speciale<\/b> (10 &#8211; 12 aprile). Ancora cinema sociale e popolare, quello di <b>C\u00e9dric Kahn<\/b> che con <i>Vie sauvage<\/i> porta sullo schermo un fatto di cronaca che sconvolse la Francia: l&#8217;Affaire Fortin. Dopo una separazione non voluta, un uomo ha vissuto in clandestinit\u00e0 con i suoi figli per undici anni, interpreti: Mathieu Kassovitz e C\u00e9line Sallette. Il risultato: un film d&#8217;azione rigoroso che, senza moralismi n\u00e9 giudizio, presenta una nomade, folle, utopica, tragica avventura contro \u201cil sistema\u201d.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Molta parte del successo francese al botteghino nazionale e oltre confine \u00e8 dedicato a un genere, quella commedia agrodolce che declina con raffinatezza i temi del quotidiano, facendo ridere e commuovere. Arriva in anteprima a Roma, fresco dal successo nazionale, <i>Les Souvenirs<\/i> del noto attore-regista <b>Jean-Paul Rouve<\/b> che adatta con delicatezza e ironia l\u2019omonimo romanzo dell\u2019autore di bestseller David Foenkinos. Un viaggio nei ricordi assai brillante, che torna sui temi cari al regista: il tempo che passa, la possibilit\u00e0 di far marcia indietro per riprendersi il destino. Al formidabile duo, campione d\u2019incasso con <i>Quasi amici<\/i>, <b>\u00c9ric Toledano<\/b> e <b>Olivier Nakache<\/b> \u00e8 affidata la sera di chiusura del festival con l\u2019anteprima di <i>Samba<\/i>, protagonisti Omar Sy e Charlotte Gainsbourg<span style=\"font-family: Cambria;\">.<\/span> La Parigi dei <i>sans papier<\/i> raccontata con i colori brillanti della commedia e la forza delle emozioni (un\u2019esclusiva per l\u2019Italia di Italian International Film e in collaborazione con Rai Cinema, distribuito da 01 Distribution.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Dietro il film <i>Tokyo Fianc\u00e9e,<\/i> ironica storia d\u2019amore che \u00e8 al tempo stesso un omaggio appassionato al Giappone e alla sua cultura, si cela il romanzo autobiografico <i>N\u00e9 di Eva n\u00e9 di Adamo<\/i> dell\u2019autrice culto Am\u00e9lie Nothomb. A portarlo felicemente sugli schermi, \u00e8 l\u2019autore e artista \u2013 e amico della scrittrice \u2013 <b>Stefan Liberski<\/b> che racconter\u00e0 al pubblico questo viaggio poetico e divertente nella realizzazione di un sogno, dove il fascino e le insidie dello shock culturale non sono altro che le due facce della frontiera che separa realt\u00e0 e desiderio (distribuito da Fil Rouge Media).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Sul fronte del cinema al femminile, ospite d\u2019onore: <b>Julie Bertuccelli<\/b> con <i>La Cour de Babel <\/i>|<i>Squola di Babele<\/i>(distribuito da Kitchen Film), un documentario che sfida molti dei preconcetti su scuola, religione e integrazione. Un film sobrio, rigoroso, che appassiona e ci fa credere di nuovo nel futuro. Alla regista, dopo l\u2019anteprima romana, \u00e8 dedicato il<b>focus speciale di Napoli<\/b> (10 aprile).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Ad aprire il fronte dei giovani autori della Nouvelle Vague del cinema francese, sbarca a Roma<b> Thomas Cailley<\/b> con il pluripremiato <i>Les Combattants<\/i> | <i>The Fighters &#8211; Addestramento di vita<\/i> (distribuito da Nomad Film), tre premi alla Quinzaine des R\u00e9alisateurs del Festival di Cannes (Label Europa Cinemas, SACD, Art Cin\u00e9ma Award), il Prix Louis Delluc dell\u2019opera prima, tre C\u00e9sar 2015 &#8211; Miglior Attrice, Miglior Giovane\u00a0Attore,\u00a0Miglior Opera Prima. Per il suo esordio sceglie un\u2019audace mix di generi: la commedia militare romantica e irresistibilmente divertente, dove l\u2019amore disarma e la sopravvivenza passa attraverso la solidariet\u00e0. Tra i titoli pi\u00f9 interessanti, originali e amati da critica e pubblico francesi:<i>Hippocrate<\/i> di <b>Thomas Lilti, <\/b>commedia dai toni amari che inquadra in una satira brillante la sanit\u00e0 francese. Di tempo di crescita e di scelte si parla anche nel bel film d\u2019esordio di <b>Julie Lopes-Curval<\/b>, <i>Le Beau Monde<\/i> in cui il tema della lotta di classe si innesta abilmente nel cuore di una giovane storia d\u2019amore. Ancora romanzo di formazione, dall\u2019ambientazione questa volta marina, per <i>Fidelio, l\u2019Odyss\u00e9e d\u2019Alice<\/i> di <b>Lucie Borleteau<\/b>, Pardo per la miglior interprete femminile a Ariane Labed al 67\u00b0 Festival di Locarno, un\u2019opera prima sensuale, sentimentale, singolare, costruita su un intenso sovrapporsi tra il registro documentaristico e la deriva immaginaria. Sar\u00e0 presentato in Concorso al Festival Europeo di Lecce <i>Qui Vive<\/i>, esordio di <b>Marianne Tardieu<\/b>, scoperta a Cannes nel programa dell\u2019ACID, il film offre il ritratto e diario intimo di un uomo in bilico tra speranza e disperazione. Opera prima, anche sul fronte <i>cinema du r\u00e9el<\/i>, per <b>Claus Drexel<\/b><i><\/i>regista di <i>Au bord du monde<\/i>: un documentario intimo e umanista che d\u00e0 voce e storia agli homeless parigini, solitari e magnifici. Non manca il cinema d\u2019animazione, quest\u2019anno dedicato agli ippo-troll Mumin, messi in scena da <b>Xavier Picard<\/b>con una poetica e delicatamente satirica avventura nel mondo dei ricchi dal titolo <i>Les Moomins sur la Riviera<\/i>.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Premio Reset Dialogues 2015: Julie Bertuccelli<\/b> &#8211; <i>La scuola multiculturale dalla Babele al dialogo<\/i><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Per il terzo anno l\u2019associazione culturale internazionale Reset-Dialogues on Civilizations (<a href=\"http:\/\/www.resetdoc.org\/\" target=\"_blank\">www.resetdoc.org<\/a>) collabora con RendezVous, assegnando un premio speciale all\u2019autore capace di raccontare, grazie ad un uso originale del linguaggio cinematografico, un mondo plurale, rielaborando concetti quali: identit\u00e0, diversit\u00e0, dialogo. Con la ricerca e il dialogo a pi\u00f9 voci, Reset-DoC promuove la comprensione e il rispetto tra le culture e combatte ogni forma di esclusivismo, riconoscendo il valore delle vie d\u2019accesso alla modernit\u00e0 anche diverse da quella europea e americana. Giancarlo Bosetti (giornalista, direttore di Reset-Dialogues on Civilizations) scrive: \u201cIl cinema francese, da sempre, rappresenta una forma di difesa forte e pluralista dell\u2019originalit\u00e0 del linguaggio del cinema europeo. \u00c8 per questo che siamo lieti di aderire alla V edizione di RendezVous, rinnovando il nostro premio per un\u2019opera che si distingua per lo spirito del dialogo e apertura mentale verso le diversit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Quest\u2019anno il premio Reset-DoC va a <b>Julie Bertuccelli <\/b>che con il documentario \u201cLa cour de Babel\u201d ha affrontato con grande sensibilit\u00e0 i temi fondamentali dell\u2019insegnamento e dell\u2019integrazione nella scuola della societ\u00e0 multiculturale. <b>La regista sar\u00e0 premiata in occasione della proiezione in anteprima del film presso il cinema Quattro Fontane di Roma, il 9 aprile alle ore 15.00.<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">\u201cLa cour de Babel\u201d, un dialogo a Bologna dopo il film<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">In occasione della proiezione del film presso la <b>Cineteca di Bologna il 12 aprile alle ore 20.45<\/b>, Reset-Dialogues invita il pubblico a una <b>discussione<\/b> sul valore dell\u2019insegnamento nella Babele delle classi multiculturali insieme a<b>Marwa Mahmoud<\/b>, educatrice interculturale per il centro Mondinsieme di Reggio Emilia e a <b>Mariachiara Giorda<\/b>, studiosa di storia delle religioni all\u2019Universit\u00e0 di Torino e autrice di ricerche sulla scuola multiculturale.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Accademia di Francia a Roma \u2013 Villa Medici | Cineasti del presente e carte blanche a mathieu amalric<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">L\u2019Accademia di Francia a Roma \u2013 Villa Medici cura, come nelle passate edizioni, la sezione <b>\u201cCineasti del presente\u201d<\/b>, dedicata al giovane cinema francese. Quest\u2019anno sono stati selezionati tre lungometraggi di registi emergenti: <i>Mange tes morts<\/i> di <b>Jean-Charles Hue<\/b>, premiato come miglior film al Torino Film Festival 2014, <i>Vincent n\u2019a pas d\u2019\u00e9cailles<\/i>, opera prima di <b>Thomas Salvador<\/b>, borsista a Villa Medici nel 2005-2006, ed <i>Eastern Boys<\/i>, secondo lungometraggio di <b>Robin Campillo<\/b>, premiato nel 2013 nella sezione Orizzonti alla Mostra del cinema di Venezia.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">La novit\u00e0 di quest\u2019anno, che arricchisce la programmazione dell\u2019Accademia di Francia a Roma, \u00e8 l\u2019invito al regista e attore<b>MATHIEU AMALRIC<\/b>, una delle figure pi\u00f9 interessanti del cinema francese e internazionale, che sar\u00e0 ospite a Villa Medici per una residenza artistica durante la quale presenter\u00e0 quattro dei suoi film, da lui stesso selezionati, e parteciper\u00e0 a un incontro con il pubblico. La <b>carte blanche a Mathieu Amalric<\/b> permetter\u00e0 di approfondire il suo percorso dietro la cinepresa, dai primi film, <i>Mange ta soupe<\/i> e <i>Le stade de Wimbledon<\/i>, alla commedia drammatica<i>Tourn\u00e9e<\/i>, fino alla sua ultima grande regia per <i>La Chambre bleue<\/i>, adattamento dell\u2019opera di Georges Simenon.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Speciale MAXXI: Cineracconto di Alain Fleischer \u2013 La nascita di un museo. Le Louvre Lens<\/b><b> <\/b>| Sabato 18 aprile | ore 17.00<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Nel 2014 il polivalente artista <b>Alain Fleischer<\/b> ha realizzato <i>Naissance d\u2019un mus\u00e9e &#8211; Le Louvre Lens<\/i>, che non \u00e8 solo un documentario d\u2019arte ma un\u2019esperienza unica dello sguardo, un viaggio che segue \u2013 in tutti i suoi aspetti: geografico, storico, museografico e architettonico \u2013 la creazione del Louvre Lens dall\u2019individuazione del sito \u2013 in una regione mineraria nel Nord della Francia \u2013 fino al primo anniversario dell\u2019inaugurazione del museo. Ospite della sezione Cinema e Arte del festival Rendez-Vous, Alain Fleischer presenta alcuni estratti del documentario, ne racconta il progetto artistico e anima un dibattito attorno alla funzione del museo, come dispositivo di nuovi scenari urbani. I relatori: <b>Alain Fleischer<\/b>, <b>Hanru Hou<\/b> (Direttore Artistico del MAXXI), <b>Margherita Guccione<\/b> (Direttore del MAXXI architettura),<b>Gianluigi Ricuperati<\/b> (scrittore\u200b e curatore\u200b), <b>Riccardo Venturi<\/b>\u00a0\u200b(Ricercatore \u200bpresso l\u2019INHA Institut national d\u2019histoire de l\u2019art di Parigi\u200b)\u200b.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>NOVIT\u00c0 2015 | Incontri Romani @ Rendez-vous 2015 &#8211; 9 aprile 2015 | Roma, <\/b>Palazzo Farnese<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">In occasione della quinta edizione del festival, l&#8217;Institut fran\u00e7ais Italia e l\u2019Ambasciata di Francia in Italia, con UniFrance films, L\u2019ARP e l\u2019Ile-de-France Film Commission, in collaborazione con la Roma Lazio Film Commission, organizzano un incontro-dibattito focalizzato sul tema dell\u2019ampliamento della diffusione del cinema europeo sulle reti televisive pubbliche e sulle piattaforme VOD e sul concetto di diritto d\u2019autore in Europa. L\u2019evento sar\u00e0 seguita dalla seconda edizione degli incontri di coproduzione franco-italiani, incentrati quest\u2019anno sullo sviluppo di 5 lungometraggi francesi. Tra i relatori e partecipanti: Isabelle Giordano &#8211; Direttrice generale di UniFrance films; Jean-Paul Salom\u00e9 &#8211; Presidente di UniFrance films; Dante Desarthe &#8211; Co-Presidente de L\u2019ARP; Dana Hastier &#8211; Direttrice generale di France 3; Vincent Grimond &#8211; Presidente di Wild Bunch; Olivier-Ren\u00e9 Veillon &#8211; Direttore dell\u2019Ile-de-France Film Commission, Luciano Sovena &#8211; Presidente della Roma Lazio Film Commission; Gianluca Guzzo &#8211; Presidente generale di Mymovies.it; Lucia Recalde &#8211; Capo Unit\u00e0 di Europa Creativa \u2013 Programma MEDIA (TBC); Pascal Rogard &#8211; Direttore generale della SACD; Peter Dinges &#8211; Direttore del FFA et Presidente di EFAD; Roberto Cicutto \u2013 AD Luce Cinecitt\u00e0; e i registi: Michel Hazanavicius,\u00a0Co-Presidente de L\u2019ARP, Costa-Gavras, Lucas Belvaux, Emanuele Crialese, Maurizio Sciarra, Matteo Garrone, Francesco Bruni e Ren\u00e9 Bonnell.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>NOVIT\u00c0 2015 | PREMIO DEL PUBBLICO<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Per il primo anno Unifrance metter\u00e0 in palio un premio al film pi\u00f9 amato dal pubblico. Gli spettatori potranno esprimere il proprio voto determinando il Premio del Pubblico che verr\u00e0 rimesso da Unifrance durante il festival di Cannes.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Arriveranno a Roma | LA DELEGAZIONE FRANCESE DI RDV 2015<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Ad accompagnare il festival, la delegazione di Unifrance con la Direttrice Generale: Isabelle Giordano, il Presidente: Jean Paul Salom\u00e9, Gilles Renouard (Vice Direttore generale) e Maria Manthoulis (Responsabile dei festival e degli artisti).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Gli artisti presenti: <b>Michel Hazanavicius<\/b>,\u00a0Co-Presidente de L\u2019ARP, <b>Costa-Gavras, Fanny Ardant, Robert Gu\u00e9diguian, Romain Goupil, Lucas Belvaux, Loic Corbery,<\/b> <b>Thomas Cailley, Stefan Liberski, Julie Bertuccelli, \u00c9ric Toledano<\/b>,<b>Olivier Nakache, Mathieu Amalric, Jean Paul Rouve, Thomas Salvador, C\u00e9dric Kahn, Alain Fleischer.<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Le interviste con gli ospiti si svolgeranno nella splendida cornice della terrazza del Sofitel Rome Villa Borghese, che da quattro anni presta l\u2019eleganza e il prestigio dei suoi spazi alla manifestazione.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong>Il successo del cinema francese in cifre <\/strong><strong>|<\/strong> I numeri<b> <\/b>parlano chiaro, con 111 milioni di biglietti staccati &#8211; dai 520 film francesi usciti al di fuori dei propri confini &#8211; e 640 milioni di euro al box office, il 114% di crescita, il 2014 \u00e8 il secondo miglior risultato degli ultimi 20 anni, dopo il record del 2012 (per intenderci quello dell\u2019Oscar di <i>The Artist<\/i> e del blockbuster <i>Quasi amici<\/i>), e dopo il mitico, ma ormai lontano, 1961. Il film su cui si \u00e8 posta la base di questo successo \u00e8 stato <i>Lucy <\/i>di Luc Besson, con 54 milioni di spettatori (1,1 milioni in Italia) e oltre 300 milioni di euro di incassi. Politiche nazionali, qualit\u00e0 del prodotto, professionalit\u00e0 e strategia di promozione, questo il segreto dell\u2019eccellenza e dei successi del cinema transalpino, capace ormai da tempo di una forte penetrazione dei mercati esteri. Anche l\u2019Italia, che con 36 milioni di incassi \u00e8 il quarto mercato mondiale per il cinema francese, ha nel 2014 decretato i due successi di <i>Belle &amp; Sebastien <\/i>(1,2 milioni di spettatori) e <i>La bella e la bestia<\/i> (800 mila spettatori &#8211; Notorius).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">IL TRAILER | Si ringraziano: Unifrance per la realizzazione del trailer Rendez-Vous 2015 e The lovely Savalas per la gentile concessione del brano \u201cTrust No One\u201d (Above Ground Records, 2011).<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b><span lang=\"FR\">Rendez-vous<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span lang=\"FR\">institutfrancais-italia.com<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span lang=\"FR\">facebook.com\/IFItalia<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span lang=\"FR\">@IF_Italia<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">@FranceenItalie<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\">#RVcinema<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2028ROMA 8 &#8211; 12 aprile 2015 Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma &#8211; Villa Medici 18 aprile 2015: Maxxi &#8211; Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo * NAPOLI\u00a0 10 aprile 2015 | Institut fran\u00e7ais di Napoli \u2013 Palazzo Le Grenoble BOLOGNA 5 aprile \u2013 17 aprile 2015 | Cineteca &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50405\/cinema\/rendez-vous-nuovo-cinema-francese-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">RENDEZ-VOUS NUOVO CINEMA FRANCESE ROMA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[15189,8456,27],"class_list":["post-50405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","tag-nuovo-cinema-francese","tag-rendez-vous","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50406,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50405\/revisions\/50406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}