
{"id":50363,"date":"2015-03-07T09:14:19","date_gmt":"2015-03-07T07:14:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=50363"},"modified":"2015-04-01T09:18:04","modified_gmt":"2015-04-01T07:18:04","slug":"alle-origini-del-gusto-il-cibo-a-pompei-e-nellitalia-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50363\/arte\/alle-origini-del-gusto-il-cibo-a-pompei-e-nellitalia-antica.html","title":{"rendered":"Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell\u2019Italia antica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/04\/image001-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-50364\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/04\/image001-14-291x300.jpg\" alt=\"image001 (14)\" width=\"291\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/04\/image001-14-291x300.jpg 291w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/04\/image001-14-388x400.jpg 388w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/04\/image001-14.jpg 617w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Asti, Palazzo Mazzetti<\/p>\n<p>7 marzo \u2013 5 luglio 2015<\/p>\n<p>L\u2019idea di <strong>una<\/strong> <strong>mostra ad Asti sull\u2019alimentazione nel mondo antico<\/strong> si ispira alle linee guida dell\u2019Expo 2015 di Milano: \u201cNutrire il Pianeta. Energia per la Vita\u201d, quando ricordano che<em> \u201cla qualit\u00e0 e la genuinit\u00e0 del cibo vanno di pari passo con la tradizione consolidata nelle attivit\u00e0 di coltivazione e di allevamento dei popoli e delle comunit\u00e0 locali, frutto di esperienze millenarie sulle quali oggi si innestano forti innovazioni scientifiche e tecnologiche<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Oggi come in passato, il cibo \u00e8 uno dei principali fattori che qualificano una civilt\u00e0, strettamente connesso alla sfera sociale e religiosa, concorre alla creazione del senso di appartenenza e a quella che definiamo \u201cidentit\u00e0 culturale\u201d, e da l\u00ec alla comunicazione interculturale<em>. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra, <strong>Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell\u2019Italia antica, <\/strong>promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Palazzo Mazzetti, curata da Adele Campanelli e Alessandro Mandolesi, conduce il visitatore in <strong>un viaggio alle origini del comportamento alimentare italiano<\/strong> in un contesto, Asti e il suo territorio, rinomato per una produzione agro-alimentare che affonda le radici in un passato ricco di testimonianze locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Partendo dall\u2019invito a un banchetto di et\u00e0 romana in un itinerario a ritroso nel tempo, anche attraverso approfondimenti su alcuni significativi prodotti della terra (grano, olio, vino) si compone un quadro esaustivo delle abitudini alimentari e produttive dei maggiori popoli antichi che vissero in Italia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un\u2019impostazione innovativa e originale basata <\/strong><strong>sull\u2019incontro fra archeologia e tecnologia dove le ricostruzioni delle attivit\u00e0 e delle consuetudini alimentari dei Romani focalizzano, di volta in volta, situazioni singolari relative alle altre importanti civilt\u00e0 che si sono sviluppate sul territorio italiano: dai Greci agli Etruschi, fino agli Italici.<\/strong><\/p>\n<p>Sale tricliniari, cucine, scorci di campagne coltivate, mercati animati con botteghe e macelli, vengono narrati da <strong>voci fuori campo, luci suoni e odori<\/strong>, a cui si accompagnano <strong>presentazioni video, che &#8211; come olografie &#8211; fluttuano nel vuoto attorno alle opere<\/strong>. I supporti multimediali della mostra offrono al visitatore una possibilit\u00e0 in pi\u00f9 per comprendere le attivit\u00e0 e le abitudini alimentari dei Romani, tra le pi\u00f9 conosciute grazie all\u2019incredibile abbondanza di fonti scritte e materiali.<\/p>\n<p>Le conoscenze sulla produzione e sulla cucina romana, e in parte anche greca ed etrusca, sono vaste e basate su fonti di natura molteplice: letterarie, archeologiche, paleo-ambientali. I testi scritti in particolare sono numerosi: si cita a titolo esemplificativo il noto manuale di ricette pervenutoci sotto il nome di Apicio, o la cena di Trimalcione nel Satyricon di Petronio oppure la Edifagetica di Archestrato di Gela, una specie di prima guida gastronomica del mondo antico, ma l\u2019elenco potrebbe continuare a lungo. Notevole anche il corpus delle informazioni fornite dall\u2019archeologia, soprattutto la quantit\u00e0 di dati dall\u2019area vesuviana: Pompei, Ercolano e Stabia centri seppelliti dall\u2019eruzione del 79 d.C. restituiscono rappresentazioni figurate, ambienti completi di arredamenti, impronte di coltivazioni, reperti botanici, zoologici e anche veri cibi carbonizzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una sequenza di luoghi e di ambientazioni collegati al consumo, all\u2019elaborazione e alla produzione degli alimenti,<\/strong> <strong>corrispondenti alle varie sezioni espositive<\/strong> con un taglio mirato ad illustrare sia la preparazione e la presentazione dei cibi sia le tecniche di coltivazione con la ricostruzione di un antico paesaggio agrario italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In occasione della mostra \u00e8 possibile visitare la <strong>domus romana di via Varrone <\/strong>della seconda met\u00e0 del I secolo d.C., situata presso la porta urbica occidentale (Torre Rossa) dove terminava il decumano massimo (coincidente con l&#8217;odierno Corso Alfieri). Tra i resti della costruzione, riaperta al pubblico con un allestimento aggiornato, \u00e8 di particolare interesse il tappeto a mosaico che decorava il pavimento della sala da pranzo (triclinium).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma didattico atto a coinvolgere gli studenti della scuola dell\u2019infanzia, primaria e secondaria di primo grado si sviluppa attraverso visite guidate condotte da operatori specializzati e laboratori impostati su diversi livelli di approfondimento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un inedito ciclo di conferenze, sar\u00e0 dedicato ad alcuni aspetti dell\u2019alimentazione\u00a0 nell\u2019antichit\u00e0 e avr\u00e0 inizio nel mese di marzo per proseguire, con cadenza mensile, fino a giugno. Pi\u00f9 in particolare si parler\u00e0, tra l\u2019altro, di vino, olivocultura, produzione olearia, ma anche dell\u2019alimentazione a Pompei grazie ai risultati degli studi su reperti organici e vegetali (come semi, frutti e pane, sopravvissuti all\u2019eruzione del 79 d.C.), e del cibo consacrato alle divinit\u00e0.<\/p>\n<p>La mostra ha ispirato l\u2019estro di sei artisti contemporanei che hanno sposato con entusiasmo questa iniziativa che fin da subito ha avuto il sapore di una sfida; l\u2019arte contemporanea incontra l\u2019archeologia dandosi appuntamento in un luogo inusuale: il bookshop di Palazzo Mazzetti.<\/p>\n<p>Sensibilit\u00e0, forza espressiva e grinta hanno preso cos\u00ec la forma delle creazioni di Roberto Amad\u00e8 (cantautore e pittore), Simone Bordino (orafo), Gian Genta (scultore), Roberto Giannotti (designer e scultore), Paola Rattazzi (pittrice) e Sergio Unia (scultore).<\/p>\n<p>Dalla geniale penna dell\u2019artista livornese Luca Vinciguerra (pittore e scultore) \u00e8 nata invece l\u2019originale mascotte \u201cCoco\u201d che promette di diventare il simbolo di un ricco calendario di iniziative collaterali alla mostra (cene a tema presso i ristoranti convenzionati, laboratori di archeo-cucina, divertenti eventi rivolti ai bambini e alle famiglie e molto altro ancora) da condividere anche attraverso i social seguendo l\u2019hashtag #originidelgusto e la pagina Facebook di Palazzo Mazzetti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra, posta sotto l\u2019Alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, della Regione Piemonte e della Provincia di Asti, \u00e8 promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Palazzo Mazzetti, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, la Soprintendenza Speciale per Pompei Ercolano e Stabia e la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e il Comune di Asti; si avvale della collaborazione di Civita per l\u2019organizzazione e la comunicazione; il catalogo \u00e8 edito da Marsilio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scheda informativa<\/strong><\/p>\n<p><strong>Info e prenotazioni<\/strong><\/p>\n<p>199.15.11.21 (dall\u2019estero 02.89096942)<\/p>\n<p>www.palazzomazzetti.it<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Date e orari<\/strong><\/p>\n<p>7 marzo \u2013 5 luglio 2015<\/p>\n<p>Da marted\u00ec a domenica dalle 9.30 alle 19.30.<\/p>\n<p>Luned\u00ec chiuso ad eccezione di luned\u00ec 6 aprile.<\/p>\n<p>La chiusura della biglietteria \u00e8 prevista un\u2019ora prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biglietti<\/strong><\/p>\n<p>Comprensivi del servizio prenotazione e della visita a Palazzo Mazzetti<\/p>\n<p>\u20ac 10,00\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 intero<\/p>\n<p>\u20ac 8,00 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ridotto per gruppi superiori alle 15 unit\u00e0, maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni<\/p>\n<p>\u20ac 6,00\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ridotto per minori di 18 anni<\/p>\n<p>\u20ac 3,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ridotto speciale per studenti delle scuole elementari, medie e superiori<\/p>\n<p>Gratuito \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per minori di 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per scolaresca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 didattiche<\/strong><\/p>\n<p>Su prenotazione per gruppi fino a 25 unit\u00e0<\/p>\n<p>\u20ac\u00a0 60,00\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scuole visita guidata<\/p>\n<p>\u20ac \u00a080,00\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scuole visita guidata abbinata a laboratorio<\/p>\n<p>\u20ac 100,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gruppi<\/p>\n<p>\u20ac 120,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gruppi in lingua<\/p>\n<p>\u20ac 5,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quota individuale di partecipazione alle visite fisse<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Asti, Palazzo Mazzetti 7 marzo \u2013 5 luglio 2015 L\u2019idea di una mostra ad Asti sull\u2019alimentazione nel mondo antico si ispira alle linee guida dell\u2019Expo 2015 di Milano: \u201cNutrire il Pianeta. Energia per la Vita\u201d, quando ricordano che \u201cla qualit\u00e0 e la genuinit\u00e0 del cibo vanno di pari passo con la tradizione consolidata nelle attivit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/50363\/arte\/alle-origini-del-gusto-il-cibo-a-pompei-e-nellitalia-antica.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell\u2019Italia antica<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1005,741,415,1181],"class_list":["post-50363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-asti","tag-cibo","tag-gusto","tag-pompei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50363"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50366,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50363\/revisions\/50366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}