
{"id":49994,"date":"2015-03-18T08:57:51","date_gmt":"2015-03-18T06:57:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=49994"},"modified":"2015-03-18T08:57:51","modified_gmt":"2015-03-18T06:57:51","slug":"teatro-degli-arcimboldi-di-milano-carolyn-carlson-now","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49994\/spettacoli\/teatro-degli-arcimboldi-di-milano-carolyn-carlson-now.html","title":{"rendered":"Teatro degli Arcimboldi di Milano &#8211; Carolyn Carlson &#8220;Now&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-49995\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1-500x309.jpg\" alt=\"Now de Carolyn Carlson\" width=\"500\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1-500x309.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1-900x557.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/Now-02@Laurent_Paillier_-1.jpg 1732w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>I POMERIGGI MUSICALI<\/strong><\/p>\n<p>in collaborazione con SHOW BEES<\/p>\n<p>presentano<\/p>\n<p><strong>Carolyn Carlson<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Now<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00e8ce per sette danzatori<\/p>\n<p><strong>Teatro degli Arcimboldi<\/strong><\/p>\n<p><em>V.le dell\u2019Innovazione, 20 &#8211; Milano<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>18 e 19 marzo 2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>ore 21:00<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La Carolyn Carlson Company \u00e8 un alveare, uno spazio di creativit\u00e0 e libert\u00e0 all\u2019interno del quale gesto e pensiero poetico si intrecciano<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo Akram Khan con lo spettacolare<em> Kaash<\/em>, e Shen Wei, che ha presentato le sue due geniali coreografie <em>Collective Measures<\/em> e <em>Folding<\/em>, la grande danza al Teatro degli Arcimboldi si volge a frequentare dimensioni pi\u00f9 europee, ma sempre con la ferma intenzione di esplorare il \u201cnuovo\u201d e i suoi linguaggi, qualsiasi sia l\u2019influenza o eredit\u00e0 artistica a cui appartengono, regalando cos\u00ec al proprio pubblico uno sguardo d\u2019eccellenza sull\u2019arte coreutica contemporanea mondiale.<\/p>\n<p>In questo quadro si incastona il prossimo spettacolo proposto: <strong><em>Now<\/em><\/strong> di <strong>Carolyn Carlson<\/strong>. La \u201cpoesia visiva\u201d creata dalla Carlson in ogni sua coreografia, cifra caratteristica che permea fortemente ogni suo lavoro, \u00e8 segno di quanto l\u2019artista californiana sia un\u2019instancabile viaggiatrice e indagatrice delle intime connessioni tra lo spirito e il movimento.<\/p>\n<p>In oltre quaranta anni di carriera, <strong>Carolyn Carlson<\/strong> ha lavorato cos\u00ec intensamente e prolificamente da incidere in profondo sull\u2019evoluzione dell\u2019arte coreutica contemporanea europea, soprattutto in Italia e in Francia, e il suo talento e il suo impegno sono stati riconosciuti dal <strong>Leone d\u2019Oro alla Carriera<\/strong> assegnatole nel 2006.<\/p>\n<p><em><strong>Now<\/strong><\/em><em>, questo nuovo lavoro \u2013 che debutta in Italia il 13 marzo a Reggio Emilia e che viene presentato al <strong>Teatro degli Arcimboldi<\/strong> il 18 e 19 marzo come una prima cittadina \u2013 \u00e8 altres\u00ec lo spettacolo che inaugura la residenza biennale della <strong>Carolyn Carlson Company<\/strong> presso il <strong>Theatre National de Chaillot<\/strong>\u00a0di Parigi, un\u2019ulteriore conferma dell\u2019importanza che pubblico e istituzioni attribuiscono all\u2019arte della coreografa.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Now<\/em><\/strong><strong> &#8211; Note d\u2019intento<\/strong><\/p>\n<p>\u201cRiportare lo spirito a s\u00e9 stesso, l\u00e0 dove la visione interiore percepisce lo spazio dove viviamo\u201d &#8211; <em>La po\u00e9tique de l\u2019espace<\/em> di Gaston Bachelard.<\/p>\n<p>In questi spazi si racchiude il nostro spirito, come si trattasse di ricordi di misteri protetti in spazi e luoghi sacri. Rifugi del nostro immaginario, delle nostre case, di angoli, soffitte, cantine e di quell\u2019 immensit\u00e0 intima che offre allo spirito la visione di una Coscienza Universale. Esplorazioni nel cuore della dimensione spirituale del nostro essere.<\/p>\n<p>\u201cSono lo spazio in cui sono\u2026\u201d<em> &#8211; <\/em>Noel Arnaud<\/p>\n<p>Questo spazio \u00e8 un contenitore pieno di avventure creative. Perch\u00e9 quest\u2019opera?<\/p>\n<p>\u00c8 rivolta a quelle case e a quei luoghi indelebili che noi abitiamo, che testimoniano la forte aspirazione dell\u2019umanit\u00e0 alla sicurezza e allo sviluppo di forze misteriose che fondano la realt\u00e0 tangibile dei nostri valori, profani e sacri. Una presa di coscienza delle nostre vite quotidiane. L\u2019immensit\u00e0 minuscola della nostra presenza nell\u2019Universo.<\/p>\n<p>Un atto in 7 parti metaforiche<\/p>\n<p>&#8211; La casa, dalla cantina alla soffitta<\/p>\n<p>&#8211; Cassetti, credenze, armadi che contengono segreti<\/p>\n<p>&#8211; Nidi e bozzoli<\/p>\n<p>&#8211; Angoli di solitudine e sogni<\/p>\n<p>&#8211; Dal particolare all\u2019universale<\/p>\n<p>&#8211; L\u2019immensit\u00e0 intima<\/p>\n<p>&#8211; Il cerchio eterno, interno ed esterno<\/p>\n<p>Una poesia scelta tra i poeti Milosz, Rilke, Baudelaire\u2026attraversa ognuna delle sette parti.<\/p>\n<p>Uragani, tempeste e diluvi tormentano la \u00abpoetica dello spazio\u00bb; tutti questi eventi rendono la pi\u00f9 modesta capanna un rifugio sicuro, ci\u00f2 che Bachelard utilizza per ampliare la nostra concezione della casa e dell\u2019universo. Del particolare e dell\u2019immensit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c\u2026in silenzio volano gli uccelli attraverso di noi. Oh! io che voglio crescere, guardo fuori, ma \u00e8 in me che l\u2019albero cresce\u2026\u201d<em> &#8211; <\/em>Rainer Maria Rilke<\/p>\n<p>Come la danza \u00e8 per sua essenza senza parole, questa creazione non \u00e8 altro che la partecipazione ad un flusso continuo che si esprime attraverso il tempo e lo spazio. Una metafora meditativa di un\u2019ora e venti minuti.<\/p>\n<p>Carolyn Carlson<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Now<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Coreografia: <strong>Carolyn Carlson <\/strong><\/p>\n<p>Assistente alla coreografia: <strong>Colette Malye <\/strong><\/p>\n<p>Danzatori: <strong>Constantine Baecher, Juha Marsalo, C\u00e9line Maufroid, Riccardo Meneghini, Yutaka Nakata, Sara Orselli, Sara Simeoni <\/strong><\/p>\n<p>Musica: <strong>Ren\u00e9 Aubry <\/strong><\/p>\n<p>Luci: <strong>Patrice Besombes <\/strong><\/p>\n<p>Scenografia: <strong>Maxime Ruiz <\/strong>(foto e video),<strong> Beno\u00eet Simon <\/strong>(fotomontaggio)<\/p>\n<p>Costumi: <strong>Chrystel Zingiro <\/strong>con <strong>l&#8217;\u00e9quipe del Th\u00e9\u00e2tre National de Chaillot<\/strong><\/p>\n<p>Consulenza artistica: <strong>Claire de Zorzi <\/strong><\/p>\n<p>Produzione: <strong>Th\u00e9\u00e2tre national de Chaillot, <\/strong>in partnership con <strong>Carolyn Carlson Company <\/strong><\/p>\n<p>Coproduzione: <strong>Ballet du Nord\/Centre chor\u00e9graphique national de Roubaix Nord-Pas de Calais, L\u2019Atelier \u00e0 spectacle \u2013 Sc\u00e8ne conventionn\u00e9e de Dreux Agglom\u00e9ration <\/strong>con il sostegno di <strong>Cr\u00e9dit du Nord <\/strong><\/p>\n<p><strong>CAROLYN CARLSON<\/strong><\/p>\n<p>Nata in California, si definisce innanzitutto una nomade. Dalla baia di San Francisco all\u2019Universit\u00e0 dello Utah, dalla compagnia di Alwin Nikolais di New York a quella di Anne B\u00e9ranger in Francia, dall\u2019Op\u00e9ra di Parigi al Teatrodanza de La Fenice di Venezia, dal Th\u00e9\u00e2tre de la Ville a Helsinki, dal Ballet Cullberg alla Cartoucherie di Parigi, da La Biennale di Venezia a Roubaix, Carolyn Carlson \u00e8 una viaggiatrice instancabile, in continua ricerca, sviluppo e condivisione del suo universo poetico. Ereditaria della composizione coreografica e della pedagogia di Alwin Nikolais, \u00e8 arrivata in Francia nel 1971. L\u2019anno successivo, con <em>Rituel pour un r\u00eave mort <\/em>ha firmato il manifesto poetico del suo stile, che non ha mai abbandonato: una danza decisamente votata alla filosofia e alla spiritualit\u00e0. Al termine \u201ccoreografia\u201d Carolyn Carlson preferisce \u201cpoesia visiva\u201d per definire il suo lavoro. La creazione delle sue opere \u00e8 una testimonianza del suo pensiero poetico e della sua forma d\u2019arte in cui il movimento ricopre un posto privilegiato. Da quattro decenni vanta un\u2019influenza e un successo considerevoli in diversi Paesi europei; ha ricoperto un ruolo fondamentale nella nascita della danza contemporanea in Francia e in Italia con il GRTOP, all\u2019Op\u00e9ra di Parigi e al Teatrodanza de La Fenice di Venezia. Ha creato pi\u00f9 di cento coreografie, di cui molte fanno parte delle pagine pi\u00f9 importanti della storia della danza, da <em>Density 21,5 a The Year of the horse<\/em>, da <em>Blue Lady <\/em>a <em>Steppe<\/em>, da <em>Maa <\/em>a <em>Signes, <\/em>da <em>Writings on water <\/em>a <em>Inanna<\/em>. Nel 2006 la sua carriera \u00e8 stata coronata da un Leone d\u2019Oro, non era mai accaduto prima che alla Biennale di Venezia un coreografo ne fosse insignito. Carolyn \u00e8 anche Commendatore delle Arti e delle Lettere ed Ufficiale della Legion d\u2019onore (Francia). Dal 2014 \u00e8 Artista associato del Th\u00e9\u00e2tre National de Chaillot di Parigi, dove la sua compagnia \u00e8 attualmente in residenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CAROLYN CARLSON COMPANY<\/strong><\/p>\n<p>Gennaio 2014: dopo nove anni passati alla direzione del CCN di Roubaix Nord Pas-de-Calais, Carolyn Carlson torna a Parigi e vi insedia la sua compagnia, la Carolyn Carlson Company. Forte di un repertorio straordinario e accompagnata da un gruppo di danzatori fedeli alla poetica della sua gestualit\u00e0, la coreografa persegue il suo personale approccio creativo, con l\u2019obiettivo di presentare ogni anno almeno due progetti importanti e trasmettere il proprio repertorio ai pi\u00f9 prestigiosi corpi di ballo internazionali. In residenza al Th\u00e9\u00e2tre National de Chaillot, la compagnia occupa un posto di rilievo nella scena coreografica parigina, seguendo le istituzioni partner del teatro, proponendo improvvisazioni di danza dalla tecnica ideata da Alwin Nikola\u00efs, organizzando momenti di incontro e di partecipazione con il pubblico. La compagnia di Carolyn Carlson \u00e8 sovvenzionata dal Ministero della Cultura Francese e riceve il sostegno del Cr\u00e9dit du Nord nell\u2019ambito della sua residenza al Th\u00e9\u00e2tre National de Chaillot, Parigi.<\/p>\n<p><strong>Biglietti da 20,00 <\/strong><strong>\u20ac<\/strong><strong> a 40,00 <\/strong><strong>\u20ac<\/strong> <strong>+ prevendita<\/strong><\/p>\n<p>Sono disponibili riduzione per giovani, gruppi e anziani<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietteria Teatro degli Arcimboldi<\/strong><\/p>\n<p>Viale dell\u2019Innovazione, 20 \u2013 20126 Milano<\/p>\n<p>Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 14:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Tel. 02 \/ 64.11.42.212\/214<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per informazioni:<\/strong><\/p>\n<p>Tel. 02 \/ 64.11.42.200<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/\">www.ipomeriggi.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/facebook\">www.ipomeriggi.it\/facebook<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I POMERIGGI MUSICALI in collaborazione con SHOW BEES presentano Carolyn Carlson Now Pi\u00e8ce per sette danzatori Teatro degli Arcimboldi V.le dell\u2019Innovazione, 20 &#8211; Milano \u00a018 e 19 marzo 2015 ore 21:00 La Carolyn Carlson Company \u00e8 un alveare, uno spazio di creativit\u00e0 e libert\u00e0 all\u2019interno del quale gesto e pensiero poetico si intrecciano Dopo Akram &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49994\/spettacoli\/teatro-degli-arcimboldi-di-milano-carolyn-carlson-now.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro degli Arcimboldi di Milano &#8211; Carolyn Carlson &#8220;Now&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[15036,11545,15035],"class_list":["post-49994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spettacoli","tag-carolyn-carlson","tag-now","tag-teatro-degli-arcimboldi-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49994"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49996,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49994\/revisions\/49996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}