
{"id":49414,"date":"2015-02-28T10:44:30","date_gmt":"2015-02-28T08:44:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=49414"},"modified":"2015-03-03T10:52:47","modified_gmt":"2015-03-03T08:52:47","slug":"arcvision-prize-women-and-architecture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49414\/architettura\/arcvision-prize-women-and-architecture.html","title":{"rendered":"arcVision Prize \u2013 Women and Architecture"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/casciani-decq-pesenti-crippa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-49415\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/casciani-decq-pesenti-crippa-500x356.jpg\" alt=\"casciani-decq-pesenti-crippa\" width=\"500\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/casciani-decq-pesenti-crippa-500x356.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/casciani-decq-pesenti-crippa-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/casciani-decq-pesenti-crippa-900x640.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>GIUNGE ALLA TERZA EDIZIONE IL PREMIO ISTITUITO DA ITALCEMENTI PER VALORIZZARE LA FIGURA DELLA DONNA IN ARCHITETTURA<\/p>\n<p>22 progettiste da 17 Paesi, tutti i continenti rappresentati, una fotografia puntuale dell\u2019architettura contemporanea al femminile<\/p>\n<p>L\u2019edizione di quest\u2019anno si arricchisce della collaborazione di WE-Women for Expo, il progetto di Expo Milano 2015 volto a creare una rete mondiale di donne per Nutrire il pianeta Milano, 5 febbraio 2015 \u2013 \u00c8 stata presentata oggi, presso La Triennale di Milano, la terza edizione dell\u2019arcVision Prize \u2013 Women and Architecture, il premio internazionale d\u2019architettura istituito da Italcementi Group nel 2013 con l\u2019obiettivo di promuovere le figure femminili che hanno apportato con il proprio lavoro novit\u00e0 di carattere progettuale, teorico e pratico in ambito architettonico con una particolare interpretazione dei valori sociali. L\u2019architettura contemporanea, infatti, sta esprimendo sempre pi\u00f9 figure femminili di primo piano, autrici di progetti particolarmente attenti al contesto economico e culturale, ai bisogni dei cittadini, alle relazioni umane, alla creazione di ambienti a misura di chi li vive. Italcementi Group vuole accompagnare questa tendenza e farla diventare una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 presente nel mondo dell\u2019architettura. \u00abNell\u2019anno in cui Milano ospita l\u2019Esposizione Universale &#8211; afferma Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi -, arcVision Prize ha voluto coinvolgere nella terza edizione del proprio premio di Architettura le Ambassador di WE-Women for Expo, nella convinzione che la \u201cbuona architettura\u201d sia fatta di capacit\u00e0 creative e tecniche, ma anche di immaginazione, di sentimenti, di cuore. Qualit\u00e0 che le donne sanno esaltare, riempiendo di significato e di sensibilit\u00e0 la loro attivit\u00e0 quotidiana, che sia essa recitare, fare sport, guidare un\u2019impresa o progettare un nuovo edificio\u00bb. \u00abL\u2019arcVision Prize \u2013 prosegue Pesenti \u2013 vuole premiare idee e progetti innovativi, sostenibili e sociali, orientati alla bellezza e alla funzionalit\u00e0 del costruire e dell\u2019abitare. Il premio vuole portare in primo piano quella visione \u2018femminile\u2019 dell\u2019architettura capace di coniugare tecnologia e ambiente, materiali e forma, stile ed efficienza nella rigenerazione delle citt\u00e0 e del territorio\u00bb. Italcementi e l\u2019architettura ma anche Italcementi ed Expo. Dai molti valori condivisi nasce la collaborazione con WE-Women for Expo, un progetto di Expo Milano 2015 in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Expo \u00e8 da sempre una leva per lo sviluppo della ricerca scientifica del Gruppo Italcementi: dalla medaglia d&#8217;argento\u00a0all&#8217;Esposizione Universale del 1867 di Parigi, passando per il Padiglione Italiano in cemento trasparente di Expo Shanghai 2010, per arrivare al nuovo cemento biodinamico di Palazzo Italia a Expo Milano 2015. \u201cL\u2019impegno di arcVision Prize \u2013 Women and Architecture &#8211; dichiara Marta Dass\u00f9, Presidente Esecutivo di WE-Women for Expo &#8211; rappresenta un esempio importante di valorizzazione del talento femminile nell\u2019architettura che WE-Women for Expo appoggia con convinzione. Inoltre, arcVision Prize \u2013 Women and Architecture promuove il dialogo fra diverse professionalit\u00e0 su scala internazionale, un fattore di cruciale importanza che sta alla base del progetto WE-Women for Expo\u201d. La Giuria, tutta al femminile, \u00e8 composta da professioniste di eccellenza distintesi nella promozione di una visione responsabile e innovativa della professionalit\u00e0 femminile in ambito architettonico o socio-economico: Shaikha Al Maskari (membro del Consiglio Direttivo dell&#8217;Arab International Women&#8217;s Forum-AIWF), Vera Baboun (Sindaco di Betlemme), Daria Bignardi (scrittrice e giornalista, ambasciatrice di WEWomen for Expo), Odile Decq (titolare dello studio di architettura Odile Decq), Yvonne Farrell (cofondatrice dello studio di architettura Grafton Architects) Louisa Hutton (socia fondatrice dello studio d\u2019architettura Sauerbruch Hutton), Suhasini Mani Ratnam (attrice, produttrice e scrittrice indiana), Samia Nkrumah (presidente del Centro Panafricano Kwame Nkrumah), Benedetta Tagliabue (titolare dello studio Miralles Tagliabue EMBT), Martha Thorne (direttore Pritzker Prize, il \u201cNobel\u201d dell\u2019architettura). \u201cL&#8217;arcVision Prize ha per me un grande significato in quanto il suo scopo \u00e8 di riconoscere la leadership del ruolo delle donne e la loro professionalit\u00e0 nel campo dell&#8217;architettura. \u2013 ha affermato Odile Decq, giurata dell\u2019arcVision Prize e titolare dell\u2019omonimo studio parigino \u2013 Il premio \u00e8 un modo per dare una nuova visione delle donne in architettura. Questi sono i motivi per i quali sono davvero orgogliosa di farne parte e di sostenerlo\u201d. Nei mesi scorsi un gruppo internazionale di Advisor ha segnalato circa quaranta progettiste, che sono state poi valutate da una Commissione tecnico-culturale, guidata da Stefano Casciani, direttore scientifico del Premio.<\/p>\n<p>\u00c8 stata cos\u00ec individuata una shortlist di nomination che sar\u00e0 sottoposta al giudizio della Giuria internazionale, che si riunir\u00e0 a Bergamo dal 5 al 6 marzo. I risultati del Premio saranno resi ufficiali nel corso della conferenza stampa della Giuria la sera del 6 marzo 2015 presso i.lab, il Centro Ricerca e Innovazione di Italcementi Group a Bergamo, per sottolineare insieme la Giornata Internazionale della Donna.<\/p>\n<p>\u00abAnche in questa terza edizione, arcVision Prize Women and Architecture si conferma come il pi\u00f9 importante premio internazionale esclusivamente riservato al lavoro delle progettiste, provenienti quest&#8217;anno da tutti e cinque i continenti \u2013 ha dichiarato Stefano Casciani, direttore scientifico dell\u2019arcVision Prize \u2013. Gli strumenti per la ricerca e la selezione delle partecipanti sono stati ulteriormente affinati, con l&#8217;intento di fare di arcVision Prize non solo l&#8217;occasione per rivelare nuovi talenti, ma un vero e proprio strumento di indagine sulla condizione delle donne in architettura, per dare un quadro pi\u00f9 completo delle identit\u00e0 e differenze nella cultura del progetto\u00a0contemporaneo. Dobbiamo in questo senso ringraziare anche la Giuria, composta di personalit\u00e0 di altissimo rilievo, che stimolano costantemente un&#8217;attivit\u00e0 pi\u00f9 approfondita per il giusto riconoscimento del ruolo delle donne nel complesso mondo del progettare e costruire\u00bb. I progetti e i profili delle finaliste saranno inseriti in un numero speciale di arcVision, rivista edita dal Gruppo Italcementi dal 1997 con l\u2019obiettivo di avvicinare cultura d\u2019impresa e cultura architettonica. Per la prima volta verranno anche raccolte in un pamphlet le interviste fatte a tutte le candidate finaliste di questa edizione del Premio, un modo per evidenziare che dietro alle architetture e agli edifici c\u2019\u00e8 un lavoro, una poetica, una sensibilit\u00e0, influenzata dal vissuto e dalle esperienze di ogni progettista.<\/p>\n<p>ITALCEMENTI GROUP SU INTERNET: www.italcementigroup.com www.italcementi.it www.i-nova.net www.arcvision.org Twitter: @italcementi @arcvisionorg Facebook: inova.italcementi arcvision.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIUNGE ALLA TERZA EDIZIONE IL PREMIO ISTITUITO DA ITALCEMENTI PER VALORIZZARE LA FIGURA DELLA DONNA IN ARCHITETTURA 22 progettiste da 17 Paesi, tutti i continenti rappresentati, una fotografia puntuale dell\u2019architettura contemporanea al femminile L\u2019edizione di quest\u2019anno si arricchisce della collaborazione di WE-Women for Expo, il progetto di Expo Milano 2015 volto a creare una rete &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49414\/architettura\/arcvision-prize-women-and-architecture.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">arcVision Prize \u2013 Women and Architecture<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[14816,904,14818,14817],"class_list":["post-49414","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-architettura","tag-arcvision-prize","tag-bergamo","tag-italcementi","tag-women-and-architecture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49414"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49416,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49414\/revisions\/49416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}