
{"id":49398,"date":"2015-03-03T01:02:56","date_gmt":"2015-03-02T23:02:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=49398"},"modified":"2015-03-03T01:02:56","modified_gmt":"2015-03-02T23:02:56","slug":"cibo-arte-e-design-nel-padiglione-expo-del-food-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49398\/enogastronomia\/cibo-arte-e-design-nel-padiglione-expo-del-food-made-in-italy.html","title":{"rendered":"CIBO, ARTE E DESIGN NEL PADIGLIONE EXPO DEL FOOD MADE IN ITALY"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-49399\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering-500x314.jpg\" alt=\"padiglione rendering\" width=\"500\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering-500x314.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering-900x566.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/03\/padiglione-rendering.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Presentato a Milano \u201cCibus \u00e8 Italia\u201d &#8211; il Padiglione Federalimentare ad Expo 2015 \u2013Centinaia di aziende e migliaia di marchi racconteranno al mondo la storia e il futuro dell\u2019alimentare italiano &#8211; Grazie alla collaborazione con artisti internazionali e con il mondo del design si delinea un nuovo modello di marketing fieristico che attende per 6 mesi 35 delegazioni di buyers esteri<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un padiglione unico tra i 90 di Expo 2015, perch\u00e9 \u00e8 il solo a raccontare i percorsi di tutte le filiere alimentari italiane grazie alla testimonianza di 420 tra aziende e consorzi, ed il solo a presentare un happening culturale all\u2019esterno, con artisti che cambiano continuamente la sua facciata. Queste le peculiarit\u00e0 del padiglione \u201cCibus \u00e8 Italia \u2013 Federalimentare Expo 2015\u201d, presentato oggi a Milano, nella sede della Triennale.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, il padiglione sperimenta un nuovo modello di marketing fieristico voluto e concepito dalle aziende italiane del settore. Grazie ad Expo, l\u2019Italia delle fiere sta infatti realizzando nuovi format che potranno essere esperienze decisive per il settore; come dimostra\u00a0il progetto CIBUS meets Design che vede, grazie alla regia di Interni, le aziende alimentari di Marca collaborare con i protagonisti del design italiano in iniziative organizzate sia nel padiglione sia nelle show room milanesi normalmente teatro del Fuori Salone.<\/p>\n<p>\u201cCibus \u00e8 Italia\u201d esprime la forza \u00a0di un settore manifatturiero che \u00e8 gi\u00e0 tornato a livelli occupazionali e di fatturato superiori al periodo pre-crisi nonch\u00e9 le competenze di Cibus che \u00e8 la prima fiera al mondo del settore per numero di espositori italiani; in occasione di EXPO Federalimentare e Fiere di Parma hanno sviluppato un concept proteiforme veramente unico ed in continua evoluzione. Il padiglione, self built e il pi\u00f9 grande tra i corporate, presenta un percorso concepito per stupire sia il pubblico sia gli operatori professionali, per valorizzare storia e peculiarit\u00e0 dei prodotti italiani, per consentire alle aziende di fare business matching sulla terrazza privata, per comunicare al mondo la \u201ccontemporaneit\u00e0\u201d dello stile alimentare italiano e\u00a0per federare il sistema Italia in un crescendo di eventi e visibilit\u00e0 dedicato alle nostre eccellenze.<\/p>\n<p>La struttura, una vera e propria quinta pensata dall\u2019architetto Francesco Di Gregorio, \u00e8 organizzata su 5.000 mq, due piani di esposizione ed una terrazza per incontri, degustazioni, workshop e business matching. I primi due piani compongono un percorso edutainment ipermediale e immersivo di grande fascinazione. All\u2019esterno una performance artistica \u201cliving\u201d, sviluppata su architettura tessile creata ad-hoc, che cambia ripetutamente il look del padiglione, curata dal <strong>creativo multisciplinare e digital storyteller Felice Limosani.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cLa relazione tra arte e cibo, sar\u00e0 uno dei grandi temi trattati da Expo Milano 2015 \u2013 <\/em>ha detto<strong>Limosani<\/strong> <em>&#8211; In questa prospettiva, il padiglione presenta sulle facciate esterne, la performance artistica &#8220;Cibus Infabula&#8221; che abbina la street art e la video art in tredici lavori site specific, ispirati al cibo, alla nutrizione e al pianeta. Per tutta la durata di Expo, graffiti artist internazionali (come L7m dal Brasile, Masaru Ishiura &amp; Kinuko Esther Asano dal Giappone, Destrukt dal Regno Unito, l\u2019italiano Agostino Jacurci) si alternano dal vivo nella creazione di murales abbinati a una video installazione di grande impatto visivo. Due linguaggi espressivi contemporanei per riflettere, sensibilizzare e rappresentare la cultura del cibo attraverso la creativit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sul tema del rapporto tra arte, design e cibo \u00e8 intervenuta <strong>Gilda Bojardi, direttore del periodico Interni<\/strong>: <em>\u201cCibo e design s\u2019incontrano per affinit\u00e0 elettive: il \u2018saper fare\u2019, la cura, il rapporto virtuoso fra le imprese e i loro territori, la storia straordinaria di tradizione e artigianalit\u00e0 che caratterizza le realt\u00e0 produttive italiane, sono tutte qualit\u00e0\u00a0 che legano a doppio filo l\u2019industria del design e quella agroalimentare.\u00a0 Entrambe\u00a0 hanno l\u2019obiettivo di mettere in campo la forza del made in Italy e la sua unicit\u00e0 per esportarle nel mondo: e cio\u00e8 accendere quella \u2018Energy for Creativity\u2019, che d\u00e0 il titolo al nostro FuoriSalone che quest\u2019anno Interni\u00a0 dilata dal 13 Aprile al 24 Maggio proprio per accompagnare la grande avventura dell\u2019Expo. L\u2019obiettivo?\u00a0 Mettere \u2018nel piatto\u2019 e nella \u2018citt\u00e0\u2019 le cose pi\u00f9 belle, sostenibili, piene di storia e sostanza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il padiglione dei cibo italiano si qualifica dunque come una tappa imprescindibile di un tour all\u2019interno di Expo2015, specie per il visitatore straniero che vuole conosce e capire i segreti del nostro patrimonio eno-gastronomico. E il suo esterno cangiante non mancher\u00e0 di attirare l\u2019attenzione dei media e del pubblico di tutto il mondo grazie ad un linguaggio universale.<\/p>\n<p><em>\u201cIl cibo italiano \u00e8 cultura, cultura del fare e del sapere; del fare impresa su tutta la filiera, dal campo alla trasformazione fino alla somministrazione, del Sapere multidisciplinare, dall\u2019agronomia alla tecnologia fino alla scienza dell\u2019alimentazione\u00a0 \u2013 <\/em>ha dichiarato <strong>Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma<\/strong> <em>\u2013 Questo padiglione \u00e8 il frutto di una operazione di successo che, grazie al decisivo supporto tecnico ed economico del Ministro Maurizio Martina, ha raccolto in pochi mesi sul mercato 15 milioni di euro per investirli fino all\u2019ultimo centesimo nel supporto al Made in Italy alimentare attraverso un programma di iniziative condivise con Federalimentare e le sue principali associazioni come Assolatte, Assocarni e AIIPA e con istituzioni e Consorzi di tutela come Afidop, ANICAV, Prosciutto di Parma, Ente Nazionale Risi e con territori e distretti food oriented come Parma, Novara o la Sardegna, con le Grandi Marche e le PMI\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sono 15 le sezioni merceologiche in cui si snoda il percorso conoscitivo che consumatori e buyer avranno l\u2019occasione di percorrere: Latte e Formaggi, Pasta, Riso, Dolci &amp; Snack, Vegetali, Carni e Salumi, Filiera della carne bovina, Olio, Aceti e condimenti, Prodotti ittici, Bere Italiano (Caff\u00e8, Bevande, Acque, ecc), Tecnologie di Produzione Sostenibili, Nutraceutica,\u00a0Comunicazione,Territori. Il vero valore aggiunto del padiglione \u00e8 il massiccio programma di incoming di operatori commerciali esteri che si sta realizzando con l\u2019Agenzia ICE. Nel corso dei 6 mesi della manifestazione, \u00e8 previsto l\u2019arrivo di migliaia di operatori provenienti da 35 Paesi raggruppati in 12 delegazioni. Il modello di accoglienza dei delegati prevede una visita di 7 giorni: 3 in Expo e 3 a visitare le aziende e i territori di interesse sul territorio.<\/p>\n<p><em>\u201cAl momento ospitiamo nel padiglione 420 aziende \u2013 <\/em>ha detto <strong>Paolo Zanetti, vice presidente di Federalimentare <\/strong><em>\u2013 ma in realt\u00e0, contando anche quelle rappresentate da consorzi e territori, arriviamo a oltre mille. Grazie a Cibus \u00e8 Italia Expo \u00e8 diventato per tutte le imprese alimentari Italiane una occasione unica per aprirci al mondo e tessere una fitta rete di relazioni di business. Nonostante la crisi, va detto subito che l\u2019industria alimentare italiana ha le potenzialit\u00e0 per essere uno dei motori della ripresa della nostra economia. Da 2 anni siamo tornati ai livelli pre-crisi, nel 2015 \u00e8 attesa un\u2019accelerazione della produzione alimentare che dovrebbe portarla attorno a un tasso espansivo del +1%. Sul piano\u00a0dei consumi interni ci si pu\u00f2 aspettare un rimbalzo delle vendite alimentari di almeno 0,3 punti percentuali in media d\u2019anno. Con un dollaro forte e condizioni di stabilit\u00e0 nell\u2019Eurozona \u00e8 possibile che il nostro export agroalimentare raggiunga l\u2019obiettivo auspicato dal governo di raggiungere i 50 miliardi di euro entro il 2020 permettendo al Made in Italy alimentare di conquistare la leadership europea, colmando il gap con Francia e Germania\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La terrazza del padiglione accoglier\u00e0 oltre 100 iniziative aziendali private e decine di iniziative riservate al pubblico professionale nazionale e internazionale. Cibus \u00e8 Italia sar\u00e0 il teatro di Workhop, Talks, convegni organizzati dai diversi soggetti che partecipano al progetto come il Ministero dello Sviluppo Economico, gli istituti come l\u2019Universit\u00e0 Cattolica e i leader della consulenza come KPMG. Un programma di eventi che manterr\u00e0 alta l\u2019attenzione della community sulle specificit\u00e0 del nostro modello produttivo e alimentare, sui macro trends e sulle nicchie emergenti, come i prodotti Bio, Kosher e Halal. Ci saranno ovviamente numerosi focus sulla riformulazione dei prodotti, sulla nutrizione e sui corretti stili di vita alimentare, sulla sostenibilit\u00e0 di cui il padiglione \u00e8 una testimonianza grazie alla sua progettazione e organizzazione a impatto ambientale zero: tutti gli allestimenti sono realizzati su supporti che verranno completamente riciclati e il materiale di consumo realizzato in bio-plastica grazie a Novamont. \u00a0Ovviamente uno spazio privilegiato ai giovani e alle loro idee di business: Cibus \u00e8 Italia ospiter\u00e0 la settima edizione di \u201cEcoTrophelia\u201d, una competizione tra studenti universitari che premia le proposte di nuovi prodotti alimentari commerciali innovativi e sostenibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato a Milano \u201cCibus \u00e8 Italia\u201d &#8211; il Padiglione Federalimentare ad Expo 2015 \u2013Centinaia di aziende e migliaia di marchi racconteranno al mondo la storia e il futuro dell\u2019alimentare italiano &#8211; Grazie alla collaborazione con artisti internazionali e con il mondo del design si delinea un nuovo modello di marketing fieristico che attende per 6 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49398\/enogastronomia\/cibo-arte-e-design-nel-padiglione-expo-del-food-made-in-italy.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">CIBO, ARTE E DESIGN NEL PADIGLIONE EXPO DEL FOOD MADE IN ITALY<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[14806,741,482,14808,5674,14807],"class_list":["post-49398","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enogastronomia","tag-arte-e-design","tag-cibo","tag-food","tag-italy","tag-made","tag-padiglione-expo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49398"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49400,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49398\/revisions\/49400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}