
{"id":49025,"date":"2015-02-20T09:41:21","date_gmt":"2015-02-20T07:41:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=49025"},"modified":"2015-02-20T09:41:21","modified_gmt":"2015-02-20T07:41:21","slug":"laverdi-despinosa-cabassi-accoppiata-vincente-onore-di-mozart","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49025\/musica\/laverdi-despinosa-cabassi-accoppiata-vincente-onore-di-mozart.html","title":{"rendered":"laVerdi D\u2019Espinosa-Cabassi: accoppiata vincente in onore di Mozart"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-49026\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14-500x375.jpg\" alt=\"Davide Cabassi 1 giu14\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14-900x676.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Davide-Cabassi-1-giu14.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Stagione Sinfonica 2014\/15<\/p>\n<p><strong>D\u2019Espinosa-Cabassi: accoppiata vincente in onore di Mozart <\/strong><\/p>\n<p>Terzo podio in stagione per il Direttore Principale Ospite de laVerdi che dirige il pianista milanese nel Concerto n.20 del genio di Salisburgo<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 20, domenica 22 febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Pianoforte <strong>Davide Cabassi<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Gaetano d\u2019Espinosa<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Doppio, gradito ritorno all\u2019Auditorium di Milano. Dopo le due apparizioni di inizio stagione, <strong>Gaetano d\u2019Espinosa<\/strong>, direttore principale ospite de laVerdi, risale sul podio di largo Mahler alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong> in occasione del 22\u00b0 programma sinfonico, che propone il Concerto per pianoforte e orchestra n.20 K 466 di <strong>Mozart<\/strong>, affidata a <strong>Davide Cabassi<\/strong>. La <em>guest star<\/em> milanese\u00a0 prosegue cos\u00ec il ciclo dedicato ai concerti per pianoforte e orchestra del genio di Salisburgo, dopo avere riscosso unanimi consensi con l\u2019esecuzione\u00a0 del concerto \u201cImperatore\u201d di Beethoven, lo scorso giugno.<\/p>\n<p>Ma l\u2019appuntamento con la grande musica di <strong>venerd\u00ec 20 (ore 20.00) e domenica 22 febbraio (ore 16.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong> riserva\u00a0 un\u2019altra originalissima sorpresa. Il pubblico di largo Mahler potr\u00e0 infatti godersi la messa in scena de <em>Il castello del Duca Barbabl\u00f9<\/em>, unica opera lirica (atto unico) dell\u2019ungherese <strong>B\u00e9la Bart\u00f3k<\/strong>: raffinatissimo mix di horror, gotico e noir messo in (grande) musica e animato dalle voci soliste del basso <strong>Kriszti\u00e0n Cser <\/strong>e del mezzosoprano <strong>Dshamilja Kaiser<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 20<\/strong>, sempre in Auditorium (Foyer della Balconata, ore 18.30, ingresso libero), <strong>Gaetano d\u2019Espinosa<\/strong> e <strong>Chiara Torelli<\/strong> dedicheranno la tradizionale conferenza di introduzione al programma al <em>Castello del Duca Barbabl\u00f9<\/em> di <strong>Bart\u00f3k<\/strong>.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong> <strong>euro 35,00\/15,00<\/strong>; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),\u00a0 orari apertura: lun \u2013 ven\u00a0 ore 10.00 \u2013 19.00, sab ore 14.00 \u2013 19.00, tel. 02.83389.334 \u00a0<a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>). <strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>La nuova serie tematica dedicata agli ultimi concerti per pianoforte e orchestra di Mozart prosegue con il K 466, forse pi\u00f9 drammatico e intenso, nella tonalit\u00e0 inquieta di re minore, perfetto bilanciamento di quello proposto stasera, il K 467, nella solare tonalit\u00e0 di Do maggiore. L\u2019interpretazione \u00e8 affidata al nostro Davide Cabassi che abbiamo da poco ascoltato in un altro eccellente lavoro del genere, il contemporaneo K 488.<\/p>\n<p>Il direttore Gaetano d\u2019Espinosa s\u2019impegna poi in altri due lavori, diversamente difficili. La prima sinfonia in assoluto scritta da Mozart a soli otto anni\u00a0 \u00e8 un banco di prova sul piano stilistico, obbliga a trovare nella semplicit\u00e0 della scrittura manierata gli accenti della genialit\u00e0 futura.<\/p>\n<p>Ben diverso \u00e8 il caso della partitura teatrale scritta da un Bart\u00f3k giovane trentenne eppure maturo e ben consapevole dello spirito dei tempi. <em>Il castello del Duca Barbabl\u00f9<\/em> mostra sintonia assoluta con il linguaggio espressionista germanico, i timbri dell\u2019impressionismo francese, i ritmi della Russia primitiva. Al tutto si aggiunge il canto dei popoli danubiani appena assorbiti dalle ricerche sul campo. Ecco allora la diversa qualit\u00e0 del suono e della costruzione che spunta da ciascuna delle fatali sette porte, la luce discontinua che ne sgorga, il buio dell\u2019introduzione che torna nel cupo finale. Cose che si percepiscono, forse, ancor pi\u00f9, se viene tolta la suggestione visiva e il gesto narrativo della rappresentazione. E resta la sola struttura, l\u2019orchestra, il canto, insomma la musica.<\/p>\n<p><em>Enzo Beacco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gaetano d\u00b4Espinosa<\/strong>, <em>Direttore<\/em>. Classe 1978, \u00e8 considerato uno dei direttori d\u00b4orchestra pi\u00f9 promettenti della\u00a0 nuova generazione. Nato e cresciuto a Palermo, ha studiato violino con Mihal Spinei e composizione con Turi Belfiore. In seguito si \u00e8 perfezionato con Salvatore Accardo all\u00b4accademia &#8220;Walter Stauffer&#8221; di Cremona. Dal 2001 al 2008\u00a0 \u00e8 stato Konzertmeister della Staatskapelle di Dresda, con cui ha anche eseguito, in veste di solista, il suo <em>Concerto per violino e orchestra d\u00b4archi<\/em> sotto la direzione di Christian Arming. A questo periodo risalgono anche il suo debutto come direttore d\u00b4orchestra alla Konzerthaus di Berlino e l\u00b4incontro determinante con Fabio Luisi, che lo invita come suo assistente a Vienna e pi\u00f9 tardi al Pacific Music Festival di Sapporo, in Giappone.<\/p>\n<p>Nel maggio 2010 debutta con grande successo alla SemperOper di Dresda con <em>La Traviata<\/em>; dirige inoltre la Philharmonia di Praga, la Filarmonica di Poznan, le Orchestre da camera di Dresda e Berlino, la Brandenburgisches Staatsorchester, la Th\u00fcringen-Philharmonie e la Kremerata Baltica. \u00c8 questo l\u2019inizio di una folgorante carriera che lo porta, in meno di due anni, a essere invitato a dirigere: Kremerata Baltica, Opera de Lyon, Graz Oper, Prague Philharmonia, Poznan Philharmonic, Dresden Chamber Orchestra, Orchestra di Santa Cecilia Roma, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Orchestra del San Carlo di Napoli, Orchestra del Massimo di Palermo, Orchestra della Fenice di Venezia, Kammerorchest Berlin, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Gunma Symphony Orchestra, Osaka Japan Century Orchestra, Tokyo Metropolitan Symphony, Maggio Musicale Fiorentino, Opera de Limoges, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre de l\u2019Ile de France, Symphonieorchester Basel, Bamberger Symphoniker.<\/p>\n<p>D\u2019Espinosa ha diretto laVerdi al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2011.<\/p>\n<p>Nella stagione 2011\/12 debutta con due nuove produzioni all\u2019Opera di Graz, dirigendo <em>Otello <\/em>e <em>Maria Stuarda<\/em>; dirige poi concerti a Praga, Trieste, Venezia, Genova, Poznan e una nuova produzione del <em>Trittico<\/em> a Lione. Nell\u2019estate 2013 ha diretto <em>Cavalleria Rusticana<\/em> alle Terme di Caracalla, mentre proprio in questo periodo \u00e8 reduce da un tour di successo in Giappone che lo ha visto anche protagonista per la seconda volta in carriera alla guida della NHK Symphony Orchestra di Tokyo. Nella prossima stagione diriger\u00e0 <em>Traviata<\/em> e una nuova produzione di <em>Norma <\/em>al Teatro La Fenice di Venezia. Inoltre diriger\u00e0 <em>Rigoletto<\/em> al Teatro dell\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p><strong>Dalla stagione 2013\/2014 ricopre il ruolo di Direttore Principale Ospite dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Davide Cabassi <\/strong><em>Pianoforte.<\/em> Debutta con l\u2019Orchestra Sinfonica della Rai di Milano all\u2019et\u00e0 di 13 anni. Da allora ha intrapreso una brillante carriera internazionale che l\u2019ha portato a esibirsi come solista con orchestre quali Munchner Phiharmoniker, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, <strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>, Orchestra Haydn Bolzano,\u00a0 Pomeriggi Musicali di Milano, l\u2019Orchestre Romantique di Parigi, la OSI di Lugano, collaborando con direttori quali Gustav Kuhn, James Conlon, Asher Fisch, Vladimir Delman, Antonello Manacorda, Marco Angius, Kimbo Ishi-Ito, Tito Ceccherini. In recital ha suonato per le pi\u00f9 importanti associazioni musicali italiane; all\u2019estero ha suonato in tutta Europa, Stati Uniti, Cina e Giappone.<\/p>\n<p>Come \u201ctop prizewinner\u201d del Twelfth Van Cliburn International Piano Competition in Texas, Cabassi \u00e8 regolarmente in tourn\u00e8e negli Stati Uniti dove ha suonato in pi\u00f9 di 30 stati.<\/p>\n<p>Tra i prossimi impegni una tourn\u00e8e in Indiana, e la prosecuzione dell\u2019esecuzione integrale dei concerti di Beethoven con la Amarillo Symphony.<\/p>\n<p>Ad Ottobre 2010 ha esordito\u00a0 al Teatro alla Scala, con il concerto K 488 di Mozart.<\/p>\n<p>Nel gennaio 2006 \u00e8 stato pubblicato il suo esordio discografico: \u201cDancing with the Orchestra\u201d, per Sony-BMG, con musiche di Stravinkij, Bartok, De Falla, Ravel (vincitore del premio della critica \u201cClassic Voice\u201d, come miglior cd di debutto), seguito da \u201cPictures\u201d, con musiche di Mussorgski e Debussy; \u201cEscaping\u201d con musiche di Bach, Beethoven e Brahms (Allegro), un album monografico su Soler (Col-Legno) e la prima incisione non cubana delle 40 Danzas Cubanas di Cervantes (Concerto Classics). Inoltre \u00e8 uno dei quattro giovani artisti protagonisti del film documentario sul Concorso Cliburn \u201cIn the heart of Music\u201d, trasmesso da PBS in tutti gli Stati Uniti e distribuito in Europa attraverso in network Art\u00e8. Classica gli ha dedicato uno speciale per la serie \u201cNote-voli\u201d.<\/p>\n<p>Dopo essersi diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe della prof. Edda Ponti, Cabassi ha studiato per cinque anni &#8211; primo italiano ammesso &#8211; alla Fondazione Internazionale per il Pianoforte di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Nabor\u00e8, Karl Ulrich Schnabel, Leon Fleischer, Dmitri Bashkirov, Rosalyn Tureck e molti altri.<\/p>\n<p>E\u2019 docente presso il conservatorio Monteverdi di Bolzano e <em>artist in residence<\/em> del Col-Legno festival\u00a0 di Lucca e del Tiroler Festspiele Erl.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione Sinfonica 2014\/15 D\u2019Espinosa-Cabassi: accoppiata vincente in onore di Mozart Terzo podio in stagione per il Direttore Principale Ospite de laVerdi che dirige il pianista milanese nel Concerto n.20 del genio di Salisburgo\u00a0 Venerd\u00ec 20, domenica 22 febbraio Auditorium di Milano, largo Mahler Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Pianoforte Davide Cabassi Direttore Gaetano d\u2019Espinosa &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/49025\/musica\/laverdi-despinosa-cabassi-accoppiata-vincente-onore-di-mozart.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">laVerdi D\u2019Espinosa-Cabassi: accoppiata vincente in onore di Mozart<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[648,9779,1494,2915],"class_list":["post-49025","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-cabassi","tag-despinosa","tag-laverdi","tag-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49025"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49027,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49025\/revisions\/49027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}