
{"id":48745,"date":"2015-02-13T09:36:34","date_gmt":"2015-02-13T07:36:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48745"},"modified":"2015-02-13T09:36:34","modified_gmt":"2015-02-13T07:36:34","slug":"week-end-nelle-citta-darte-dellemilia-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48745\/turismo\/week-end-nelle-citta-darte-dellemilia-romagna.html","title":{"rendered":"Week end nelle Citt\u00e0 d\u2019Arte dell\u2019Emilia Romagna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48746\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi-217x300.jpg\" alt=\"Battista Sforza Firenze Galleria Uffizi\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi-289x400.jpg 289w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi-489x676.jpg 489w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Battista-Sforza-Firenze-Galleria-Uffizi.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Con la bellezza di Cimabue e Piero della Francesca<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Lungo la Via Emilia \u00e8 una primavera di grandi mostre \u2013 Giovanni Boldini il ritrattista mondano della Parigi della Belle Epoque \u00e8 al centro di due grandi eventi a Forl\u00ec e a Ferrara &#8211; A Bologna ci sono Cimabue, Giotto e Raffaello, a Reggio Emilia si va a vedere Piero della Francesca \u2013 Occasioni di qualit\u00e0 per un perfetto week end romantico nelle Citt\u00e0 d\u2019Arte dell\u2019Emilia Romagna \u2013 Proposte di viaggio su\u00a0 <\/strong><a href=\"http:\/\/www.cittadarte.emilia-romagna.it\"><strong>www.cittadarte.emilia-romagna.it<\/strong><\/a><strong> &#8211; Si pu\u00f2 scaricare l\u2019<\/strong><strong>App gratuita su Apple store o su www.art-city.mobi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un fine settimana romantico in una bella citt\u00e0 d\u2019arte lungo la Via Emilia, godendosi una grande mostra monografica come Giovanni Boldini, il ritrattista della Parigi della Belle Epoque che \u00e8 protagonista di due grandi eventi: ai Musei di San Domenico a Forl\u00ec\u2019 e al Castello Estense a Ferrara. A Bologna, a Palazzo Fava, ci sono Cimabue, Giotto, Raffaello e altri tesori della citt\u00e0. \u00a0A Palazzo Magnani a Reggio Emilia brilla l\u2019allestimento dedicato a Piero della Francesca. Appuntamenti di qualit\u00e0. Destinazioni di viaggio perfette per un week end di primavera in una delle Citt\u00e0 d\u2019Arte dell\u2019Emilia Romagna. Sul sito www.cittadarte.emilia-romagna.it si trovano tante proposte di soggiorno. C\u2019\u00e8 anche una App gratuita da scaricare per rimanere sempre connessi e informati\u00a0 di tutte le novit\u00e0 e offerte. Si scarica gratis da Apple store o digitando www.art-city.mobi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Forl\u00ec: Giovanni Boldini Lo spettacolo della modernit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Giovanni Boldini (1841 -1931) \u00e8 uno dei pittori pi\u00f9 celebri del secondo Ottocento. Forl\u00ec, nel complesso dei Musei di San Domenico, gli dedica un grande allestimento monografico che parte da un approccio molto particolare: la riconsiderazione della prima stagione di Boldini dal 1864 al 1870. Sono questi gli anni decisivi trascorsi da Boldini a contatto con i Macchiaioli e durante i quali si distinse per un\u2019interpretazione del tutto nuova del ritratto. La mostra percorre anche il periodo\u00a0 trascorso nella rutilante Parigi impressionista di fin de siecle. Non mancano i suoi famosissimi ritratti: a Parigi Boldini divenne ben presto il protagonista nel genere del ritratto mondano, fama che gli port\u00f2 una straordinaria fortuna internazionale. Una delle novit\u00e0 di questa mostra la possibilit\u00e0 di accostare per la prima volta ai suoi dipinti le sculture di Paolo Troubetzkoy in un confronto interessante sia sul piano iconografico che formale.\u00a0 Musei San Domenico. Ingresso 12 euro.<\/p>\n<p>Info: 199 151134 <a href=\"http:\/\/www.mostrefondazioneforli.it\">www.mostrefondazioneforli.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ferrara il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Federico De Pisis<\/strong><\/p>\n<p>Giovanni Boldini (1842-1931) uno degli artisti pi\u00f9 amati della fine dell\u2019Ottocento, uno dei ritrattisti pi\u00f9 celebri della Parigi di fien de secle, \u00e8 il protagonista della primavera 2015 lungo la via Emilia. Due sono gli allestimenti aperti in questo periodo: a Forl\u00ec e a Ferrara. E intorno al nome di Boldini le due citt\u00e0 hanno naturalmente realizzato una collaborazione\u00a0 turistica. A cominciare dal biglietto di ingresso: chi avr\u00e0 il biglietto per una mostra, godr\u00e0 di uno sconto per l\u2019altra. Al Castello Estense di Ferrara \u00e8 allestito il lavoro \u201cBoldini, lo spettacolo della modernit\u00e0\u201d (fino al 14 giugno) con ben 240 opere in esposizione. Accanto a Boldini, Ferrara mette in mostra anche l\u2019altro pittore ferrarese: Filippo de Pisis (1896-1956) con capolavori provenienti (come nel caso dello stesso Boldini del resto) da Gallerie d\u2019Arte moderna e contemporanea di Ferrara. Sontuoso anche il contenitore: sono i celebri Camerini di Alfonso d\u2019Este, al piano nobile generalmente non aperti al pubblico. Con questa iniziativa si riconsegna al pubblico un meraviglioso patrimonio rimasto celato in seguito al terremoto in Emilia. Info: 0532\/244949\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.castelloestense.it\">www.castelloestense.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parma Fuoco nero materia e struttura dopo Burri <\/strong><\/p>\n<p>Fino al 29 marzo a Palazzo della Pilotta a Parma \u00e8 aperta la mostra \u201cFuoco nero materia e struttura dopo Burri\u201d. Per celebrare il centenario della nascita dell\u2019artista (1915- 1995), si \u00e8 pensato di chiedere a significativi pittori, scultori, fotografi, almeno un\u2019opera che essi pensassero comunque collegata o riferibile alla ricerca di Alberto Burri. L\u2019idea era anche quella di chiedersi, oggi, che cosa \u00e8 vivo, che cosa resta, nella memoria dell\u2019arte, del grande creatore scomparso. La risposta \u00e8 stata entusiasmante ed eccellente: in mostra ci sono 70\u00a0 dipinti, altrettante fotografie e opere grafiche per un totale di 172 pezzi. Fra essi ci sono lavori di Bruno Ceccobelli, Mimmo Paladino, Luca Pignatelli, Concetto Pozzati, Marcello Jori, Alberto Ghinzani, Pino Pinelli, Franco Boero e altri. Sono in mostra anche artisti che, come Burri, hanno lavorato sulla ricerca sulla materia come Tavernari, Spinosa, Morlotti, Mandelli, Arnaldo Pomodoro, Zauli, Perilli.\u00a0 Ingresso gratuito. Info 0521 033652<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bologna Da Cimabue a Morandi a Palazzo Fava<\/strong><\/p>\n<p>Il 14 febbraio a Palazzo Fava (per la cronaca \u00e8 lo stesso luogo che nel 2014 ha ospitato Vermeer e la \u201cRagazza con l\u2019orecchino di perla\u201d e che ha polverizzato ogni record di presenze) si apre la nuova mostra di primavera di Bologna: \u201cDa Cimabue a Morandi\u201d. L\u2019esposizione riunisce i meravigliosi tesori, spesso nascosti, presenti a Bologna. Organizzata da Fondazione Carisbo e Genus Bononiae, la mostra, curata da Vittorio Sgarbi, offre capolavori meravigliosi: dalla Madonna in Trono di Cimabue a Giotto, dall\u2019Estasi di Santa Cecilia di Raffaello, alla grande tela di Ubaldo Gandolfi Diana ed Endimione. E poi opere di Morandi, Parmigianino, Guercino, Prospero Fontana, Guido Reni, Lavinia Fontana, Passerotti, Cesi, Crespi. Dagli Uffizi arriver\u00e0 una Venere di Carracci e dalla collezione privata di Sgarbi un San Domenico di Niccol\u00f2 dell\u2019Arca (sar\u00e0 esposto in Santa Maria della Vita accanto al celebre Compianto sul Cristo Morto). Per risparmiare c\u2019\u00e8 la tessera Bologna Welcome Card. Costa 20 euro (18 euro se si soggiorna negli alberghi convenzionati), offre l\u2019ingresso gratuito in 10 musei molto belli x 48 ore, una visita guidata della citt\u00e0 oppure l\u2019autobus gratis per 24 ore o ancora in alternativa lo shuttle\u00a0 bus da e per l\u2019aeroporto. Info: 051 19936305 <a href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\">www.genusbononiae.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Reggio Emilia a Palazzo Magnani Piero Della Francesca<\/strong><\/p>\n<p>Si apre il 14 marzo 2015 (dura poi fino al 14 giugno) a Palazzo Magnani di Reggio Emilia la grande mostra dedicata a Piero della Francesca (1416-1492), una delle figure pi\u00f9 emblematiche del Rinascimento. Le sue opere sono mirabilmente sospese tra arte, geometria e un complesso sistema di questioni teologiche, filosofiche e d&#8217;attualit\u00e0. E la mostra di Palazzo Magnani presenta l\u2019artista nella sua doppia veste di disegnatore e grande matematico. Per \u00a0la prima volta sar\u00e0 riunito l&#8217;\u2019intero corpus grafico e teorico di Piero della Francesca: i sette esemplari, tra latini e volgari, del De Prospectiva Pingendi (conservati a Bordeaux, Londra, Milano, Parigi, Parma, Reggio Emilia), i due codici dell\u2019&#8217;Abaco (Firenze), il Libellus de quinque corporibus regularibus (Citt\u00e0 del Vaticano) e Archimede (Firenze). Tante le opere esposte come il magnifico affresco staccato del \u201cSan Ludovico da Tolosa\u201d del Museo di Sansepolcro e capolavori pittorici e grafici di altri grandi maestri del XV e XVI da D\u00fcrer a Michelangelo. La mostra si estender\u00e0 anche fuori dal Palazzo che la ospita, conducendo fino alla basilica di San Prospero e, oltre, fino alla Stazione Mediopadana dell\u2019alta velocit\u00e0 progettata da Santiago Calatrava.<\/p>\n<p>Info: 0522\/444446 www.palazzomagnani.it<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Modena Le esposizioni universali in figurina<\/strong><\/p>\n<p>Passeggiare per Modena \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un incanto visto che la citt\u00e0 \u00e8 Patrimonio dell\u2019Unesco. In concomitanza con Expo 2015, a primavera, lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9: gli spazi cittadini si riempiranno di brillanti e dettagliati ingrandimenti di figurine che mostrano alcune tra le pi\u00f9 spettacolari architetture e gli apparati scenografici delle esposizioni universali che hanno incantato il mondo tra Otto e Novecento. L\u2019allestimento sar\u00e0 curato dal Museo della figurina di Modena, patria delle mitiche collezioni e raccolte Panini. Del resto il legame tra figurine ed esposizioni universali \u00e8 molto stretto. Basta dire che nacquero nel 1867, anno in cui il litografo parigino Bognard ne pubblic\u00f2 una serie: erano dedicate proprio all\u2019esposizione universale di quell\u2019anno e ai prodigi della scienza e della tecnologia. Oggi le immagini delle passate Esposizioni, riescono ancora a incantare e questa mostra ha la capacit\u00e0 di collegare idealmente Modena alle grandi capitali che furono luoghi della speranza incondizionata nel futuro.<\/p>\n<p>Info: 059 2032919 <a href=\"http:\/\/www.comune.modena.it\/museofigurina\">www.comune.modena.it\/museofigurina<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Ravenna Il Bel Paese, dal Risorgimento alla Grande Guerra, dai Macchiaioli ai Futuristi<\/strong><\/p>\n<p>I paesaggi italiani visti dai pi\u00f9 grandi artisti, dai Macchiaioli ai Futuristi, E\u2019 questo il filo conduttore dell\u2019allestimento che si apre il 22 febbraio al Mar, il Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna, ospitato nel chiostro dell\u2019Abbazia di Santa Maria in Porto, meglio conosciuto come Loggetta Lombardesca. La mostra offrir\u00e0 una sequenza di documenti pittorici delle straordinarie bellezze paesaggistiche italiane. Le immagini rivelano allo stesso spaccati\u00a0 di\u00a0 vita quotidiana e la storia\u00a0 delle grandi trasformazioni \u2013 politiche, economiche, culturali, dalle premesse dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia fino alla partecipazione al primo conflitto mondiale, di cui cade il centenario proprio nel 2015. In mostra non soltanto i capolavori dei maggiori artisti italiani &#8211; Fattori, Cannicci, Boccioni, Marinetti, Balla, Carr\u00e0, per citare solo pochi nomi &#8211; ma anche di artisti stranieri arrivati in Italia per ammirarne e dipingerne le bellezze. Le correnti artistiche vanno dalla pittura dei Macchiaioli all\u2019insorgere dell\u2019avanguardia futurista. Fino al 14 giugno 2015. Ravenna \u00e8 una delle pi\u00f9 belle citt\u00e0 d\u2019arte in Europa con i suoi 8 siti Unesco: preziosi mosaici paleocristiani, antiche e silenziose basiliche, mausolei e percorsi pieni di fascino. Info: 0544\/482487 www.mar.ra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la bellezza di Cimabue e Piero della Francesca \u00a0Lungo la Via Emilia \u00e8 una primavera di grandi mostre \u2013 Giovanni Boldini il ritrattista mondano della Parigi della Belle Epoque \u00e8 al centro di due grandi eventi a Forl\u00ec e a Ferrara &#8211; A Bologna ci sono Cimabue, Giotto e Raffaello, a Reggio Emilia si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48745\/turismo\/week-end-nelle-citta-darte-dellemilia-romagna.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Week end nelle Citt\u00e0 d\u2019Arte dell\u2019Emilia Romagna<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[17446,951,17451],"class_list":["post-48745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-turismo","tag-arte","tag-emilia-romagna","tag-turismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48745"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48747,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48745\/revisions\/48747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}