
{"id":48686,"date":"2015-02-11T10:44:05","date_gmt":"2015-02-11T08:44:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48686"},"modified":"2015-02-11T10:44:05","modified_gmt":"2015-02-11T08:44:05","slug":"teatro-delfino-la-bambina-dei-fiori-di-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48686\/teatro\/teatro-delfino-la-bambina-dei-fiori-di-carta.html","title":{"rendered":"TEATRO DELFINO LA BAMBINA DEI FIORI DI CARTA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48687\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121-300x200.jpg\" alt=\"Sarah Maestri_0121\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Sarah-Maestri_0121.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dall\u201911 al 14 febbraio al Teatro Delfino<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>SARAH MAESTRI \u00c9 <em>LA<\/em><\/strong> <strong><em>BAMBINA<\/em><\/strong> <strong><em>DEI<\/em><\/strong> <strong><em>FIORI<\/em><\/strong> <strong><em>DI<\/em><\/strong> <strong><em>CARTA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sala Capitolare ore 21_ via Monlu\u00e8 84, Milano<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Sarah Maestri<\/strong> porta al <strong>Teatro Delfino<\/strong> \u2013 <strong>dall\u201911 al 14 febbraio, Sala Capitolare<\/strong> \u2013 <strong><em>La Bambina dei fiori di carta<\/em><\/strong>, un racconto vero e drammatico sulla malattia vista attraverso gli occhi di una bambina, su come a volte anche una situazione di sofferenza possa diventare quasi un gioco.<\/p>\n<p>Sarah Maestri, in questo monologo, tratto dall\u2019omonima autobiografia, d\u00e0 vita a una lunga lettera a se stessa per raccontarsi nella propria totalit\u00e0, senza celare nulla e senza nascondersi, ma trasmettendo un messaggio di speranza: questa, in sintesi, l\u2019essenza de <strong><em>La Bambina dei fiori di carta<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Aveva solo tre anni quando diagnosticarono a Sarah una grave malattia emolitica. Da quel momento trascorse gran parte della sua infanzia in corsia ma, pur avendo toccato con mano il dolore, di quei giorni vissuti fra camici bianchi, esami, terapie sempre nuove e prognosi mutevoli, Sarah custodisce solo ricordi felici. La malattia, vista con gli occhi di una bambina, si tinge di poetica leggerezza, perde la sua connotazione drammatica per trasformarsi in un gioco. In questo racconto non c\u2019\u00e8 traccia di sofferenza, il dolore, che ha costellato il passato della protagonista e che torna prepotente nel suo presente, le ha insegnato ad apprezzare ancora di pi\u00f9 il \u201cdono\u201d che le \u00e8 stato fatto: la vita. I ricordi dei giorni in ospedale s\u2019intrecciano con i pensieri di Sarah adulta, che sin da piccola coltivava il sogno di diventare attrice. Il flusso emotivo, che \u00e8 la cifra stilistica del romanzo, esplora difficolt\u00e0 e sfide che questa ragazza si trova ad affrontare sia sul piano esistenziale, sia professionale. Gli anni travagliati della gavetta, un lungo percorso scandito da anni di studio, da un\u2019infinit\u00e0 di provini e viaggi continui, oscillano fra successi professionali e umane delusioni. L\u2019iniziazione di Sarah all\u2019amore si snoda attraverso riflessioni profonde sul significato dell\u2019amicizia, sugli affetti familiari, sulle sconfitte private collezionate nel tempo, sugli uomini sbagliati che ha incontrato sul suo cammino. Tutti episodi da cui \u00e8 sempre riuscita a trarre preziosi insegnamenti. Inguaribile romantica, iperattiva e al contempo dotata di una tempra straordinaria, la \u201cbambina dei fiori di carta\u201d oggi trentenne guarda avanti con lo stesso candore di quando faceva iris di cartapesta in ospedale. Senza smettere di sognare. <strong>I<\/strong> <strong>fiori<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>carta<\/strong> <strong>presenti<\/strong> <strong>nell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>allestimento<\/strong> <strong>scenico<\/strong> <strong>sono<\/strong> <strong>realizzati<\/strong> <strong>da<\/strong> <strong>bambini<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>reparto<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Pediatria<\/strong> <strong>dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Ospedale<\/strong> <strong>Del<\/strong> <strong>Ponte<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Varese<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La bambina dei fiori di carta<\/strong><\/p>\n<p>11-14 febbraio ore 21, domenica ore 16<\/p>\n<p>Sala Capitolare &#8211; Teatro Delfino, via Monlu\u00e8 84<\/p>\n<p>di: Sarah Maestri &#8211; tratto dall\u2019omonima autobiografia edita da Aliberti<\/p>\n<p>cast: Sarah Maestri<\/p>\n<p>regia: Andrea Chiodi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u201911 al 14 febbraio al Teatro Delfino \u00a0SARAH MAESTRI \u00c9 LA BAMBINA DEI FIORI DI CARTA Sala Capitolare ore 21_ via Monlu\u00e8 84, Milano \u00a0Sarah Maestri porta al Teatro Delfino \u2013 dall\u201911 al 14 febbraio, Sala Capitolare \u2013 La Bambina dei fiori di carta, un racconto vero e drammatico sulla malattia vista attraverso gli occhi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48686\/teatro\/teatro-delfino-la-bambina-dei-fiori-di-carta.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEATRO DELFINO LA BAMBINA DEI FIORI DI CARTA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,14437],"class_list":["post-48686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-milano","tag-teatro-delfino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48686"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48688,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48686\/revisions\/48688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}