
{"id":48676,"date":"2015-02-11T09:54:18","date_gmt":"2015-02-11T07:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48676"},"modified":"2015-02-11T09:54:18","modified_gmt":"2015-02-11T07:54:18","slug":"milano-joseph-beuys-incontra-salvatore-scarpitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48676\/arte\/milano-joseph-beuys-incontra-salvatore-scarpitta.html","title":{"rendered":"A Milano, Joseph Beuys incontra Salvatore Scarpitta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Joseph-Beuys-Der-Tisch-1971a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-48677\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Joseph-Beuys-Der-Tisch-1971a.jpg\" alt=\"Joseph Beuys Der Tisch 1971a\" width=\"200\" height=\"180\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Salvatore-Scarpitta-Kite-for-Invasion-a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-48678\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/Salvatore-Scarpitta-Kite-for-Invasion-a.jpg\" alt=\"Salvatore Scarpitta Kite for Invasion a\" width=\"200\" height=\"182\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 11 febbraio alle ore 18.30 nella sede milanese della galleria Montrasio Arte si \u00a0inaugurer\u00e0 la mostra <b>Icona per un transito<\/b> a cura di Luigi Sansone dove saranno presentate le opere di due grandi maestri del Novecento, Joseph Beuys e Salvatore Scarpitta.<br \/>\nCome per Joseph Beuys (Krefeld, 1921 &#8211; D\u00fcsseldorf, 1986) cos\u00ec per Salvatore Scarpitta (New York, 1919 &#8211; 2007) determinante nella loro ricerca artistica \u00e8 stata la loro biografia, soprattutto l&#8217;esperienza della seconda guerra mondiale che li ha visti drammaticamente coinvolti, anche se su fronti e schieramenti opposti. Entrambi artisti energetici e multidisciplinari hanno in modo totale amalgamato l&#8217;arte con la vita nel tentativo di cambiare la societ\u00e0, cercando di andare, attraverso l&#8217;ispirazione artistica, oltre la materialit\u00e0, in un mondo ricco di elevati valori spirituali.<\/p>\n<p>Li accomuna inoltre l&#8217;amore per la natura, l&#8217;uso di materiali organici nei loro lavori (grasso, legno, terra, pezzi di feltro, fasce di cotone), ma soprattutto l&#8217;energia creativa e la certezza che le esperienze realizzate attraverso l&#8217;arte creino qualcosa che sproni nuovamente ad innalzare in modo edificante il vivere umano. Beuys e Scarpitta con l&#8217;insegnamento, le <i>performance<\/i>, le installazioni e l&#8217;impegno per la difesa dell&#8217;ambiente e della natura, hanno ideato un&#8217;arte fortemente connessa alla vita, un&#8217;arte esperienza, antropologica e sociale.<br \/>\nCome per Beuys, per cui l&#8217;arte non \u00e8 pi\u00f9 un concetto museale, anche per Scarpitta l&#8217;arte \u00e8 mezzo fondamentale di dialogo tra gli uomini; i due artisti-sciamani, spiriti liberi e anticonvenzionali, hanno portato l&#8217;arte al di fuori dalle gallerie e dai musei, per collocarla tra la natura, in un&#8217;isola lontana, in un parco di citt\u00e0, in un garage officina, su un circuito automobilistico dove scaturiscono nuove energie creative che permettono allo spettatore coinvolto di interagire con essa<br \/>\n<b>Salvatore Scarpitta<\/b> nasce a New York nel 1919 e cresce a Los Angeles dove rimane fino al 1936, anno in cui inizia i suoi studi presso l\u2019accademia di Belle Arti di Roma. Durante il<\/p>\n<p>periodo italiano (1936-1958) si avvicina a Leo Castelli, che lo invita ad esporre nella sua galleria di New York; \u00e8 il 1959 quando la Leo Castelli Gallery espone Extramurals la mostra che presenta le tele di Scarpitta, tra le pi\u00f9 famose della sua produzione, realizzate con bende e fasce di tessuto; da quel momento fino al 1992 Scarpitta espone alla Leo Castelli Gallery in dieci personali e diverse collettive. Qui presenta anche la sua ricerca sulle automobili, elemento ricorrente nella sua produzione scultorea, affascinato dall\u2019idea del movimento come metafora dell\u2019esistenza costruisce le sue sculture con automobili e parti di macchinari, sci, slittini. Si lega a personaggi quali De Kooning, Rothko and Kline, Harold Rosenberg. E\u2019 presente con sale personali alla Biennale di Venezia del 1972 e del 1993. Il suo lavoro \u00e8 presentato nella collezione del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte, Torino, il catalogo ragionato a cura di Luigi Sansone \u00e8 stato pubblicato da Mazzotta, Milano. Scarpitta muore a New York nel 2007.<br \/>\n<b>Joseph Beuys<\/b> nasce a Krefeld nel nord della Germania nel 1921, durante la seconda guerra mondiale si arruola come pilota nell\u2019aviazione tedesca e nel \u00a01943 partecipando all\u2019offensiva nazista contro i russi \u00a0il suo aereo viene abbattuto in Crimea. \u00a0Beuys \u00e8 trovato moribondo e semicongelato da un gruppo di tartari nomadi che lo curano avvolgendolo in grasso e feltro. Da questa esperienza Beuys trae i motivi di ispirazione che lo hanno accompagnato lungo tutta la sua attivita`, condotta lungo un misterioso filo di rinascita spirituale, \u201csciamanica\u201d, che giunge all\u2019armonia finale dell\u2019uomo con se stesso e con la natura. Finita la guerra studia arte diplomandosi nel 1952 alla Staatliche Kunstakademie di D\u00fcsseldorf dove agli inizi degli anni sessanta ottiene la cattedra di scultura monumentale.\u00a0Diventa uno dei membri piu` attivi di Fluxus, mosso dalla volonta` di indagare il senso dell\u2019arte in relazione alla sua fruizione sociale. Partecipa attivamente alla fondazione di \u00a0molti movimenti politico \u2013 sociali. Tra i suoi motti pi\u00f9 famosi ricordiamo \u201cLa Rivoluzione siamo Noi\u201d; \u201cDifesa della Natura\u201d; \u201cTutti gli uomini sono artisti\u201d; \u201cKunst=Kapital\u201d. Joseph Beuys muore a Du?sseldorf nel 1986.<br \/>\n<b><br \/>\nJoseph Beuys Salvatore Scarpitta &#8211; Icona per un transito<br \/>\na cura di L. Sansone<\/p>\n<p>Inaugurazione: mercoled\u00ec 11 febbraio, ore 18.30 <\/b><\/p>\n<p><b><br \/>\nDall\u201911 febbraio al 3 aprile 2015<\/b><br \/>\n<b><br \/>\nMontrasio Arte<br \/>\nvia di Porta Tenaglia 1 20121 Milano<br \/>\n<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Mercoled\u00ec 11 febbraio alle ore 18.30 nella sede milanese della galleria Montrasio Arte si \u00a0inaugurer\u00e0 la mostra Icona per un transito a cura di Luigi Sansone dove saranno presentate le opere di due grandi maestri del Novecento, Joseph Beuys e Salvatore Scarpitta. Come per Joseph Beuys (Krefeld, 1921 &#8211; D\u00fcsseldorf, 1986) cos\u00ec per Salvatore &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48676\/arte\/milano-joseph-beuys-incontra-salvatore-scarpitta.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">A Milano, Joseph Beuys incontra Salvatore Scarpitta<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3865,17,14591,14590],"class_list":["post-48676","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-beuys","tag-milano","tag-montrasio-arte","tag-scarpitta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48676"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48679,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48676\/revisions\/48679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}