
{"id":48481,"date":"2015-02-05T18:51:58","date_gmt":"2015-02-05T16:51:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48481"},"modified":"2015-02-05T18:51:58","modified_gmt":"2015-02-05T16:51:58","slug":"segretaluce-nel-laboratorio-di-madame-curie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48481\/teatro\/segretaluce-nel-laboratorio-di-madame-curie.html","title":{"rendered":"SEGRETALUCE Nel Laboratorio di Madame Curie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/BARBARA-SCOPPA-Madame-Curie.bmp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-48482\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/02\/BARBARA-SCOPPA-Madame-Curie.bmp\" alt=\"BARBARA SCOPPA Madame Curie\" width=\"483\" height=\"334\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>STAGIONE TEATRALE 2014-2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Vascello <\/strong><\/p>\n<p><strong>sala Giancarlo Nanni<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">4-5<\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">febbraio 2015 h 10.30<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">5<\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">febbraio 2015 h 21<\/span><\/p>\n<p>produzione TSI La Fabbrica dell&#8217;Attore con il contributo del MIUR<\/p>\n<p><strong>SEGRETALUCE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel Laboratorio di Madame Curie<\/strong><\/p>\n<p>drammaturgia e regia <strong>Riccardo Diana<\/strong><\/p>\n<p>con <strong>Barbara Scoppa<\/strong>, <strong>Carlotta Mangione, Camilla Diana<\/strong><\/p>\n<p>Scene e Costumi <strong>Maria Toesca<\/strong><\/p>\n<p>Musiche a cura di <strong>Marcello Fiorini<\/strong><\/p>\n<p>Coreografie <strong>Giovanna Gallorini<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Spettacolo per la divulgazione e l&#8217;approfondimento della cultura storico-scientifica e tecnico-scientifica attraverso lo strumento teatrale.<\/p>\n<p>Con il Progetto &#8220;Il Laboratorio di Madame Curie&#8221;, si intende avvicinare gli\u00a0alunni delle scuole di ogni ordine e grado alla cultura scientifica con un mezzo straordinario qual \u00e8 il Teatro; che oltre a fornire le informazioni necessarie ad una conoscenza della materia trattata li possa coinvolgere a livello emotivo facendo nascere passioni ed interessi al di l\u00e0 della pura didattica. Rivisitare le tappe biografiche di una scienziata, Marie Curie, unica donna ad aver ricevuto due premi nobel in due diverse discipline scientifiche, considerata una vera e propria pioniera nell&#8217;avventura storica del progresso scientifico, ci \u00e8 parso un ottimo spunto per parlare di scienza come passione e ragione di vita. Far emergere tutti i campi di applicazione che dalle sue scoperte hanno trovato sviluppo contribuendo decisamente al progresso dell&#8217;umanit\u00e0. La vita di Maria Sklodowska Curie (Varsavia 7 Nov.1867- Passy 4 luglio1934) e quella di suo marito Pierre, fu dedicata all&#8217;isolamento ed alla concentrazione del radio e del plutonio. La scoperta del radio e le sue successive applicazioni attraverso apparecchiature radiografiche, rese possibili e apr\u00ec nuove strade alla conoscenza e al progresso scientifico. Si propone uno spettacolo incentrato sulla vicenda dei Curie, ove si parler\u00e0 di elettricit\u00e0, radioattivit\u00e0, chimica, fisica, radio, pechblenda, e si affronteranno temi come il rapporto tra scienza e potere, accademia e ricerca, ricerca e industria.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Segretaluce<\/strong> \u00e8 uno spettacolo sulla storia di una donna straordinaria, Marie Curie. Scienziata polacca naturalizzata francese, che ha ricevuto per la sua grande opera di ricerca scientifica,\u00a0 due premi Nobel : uno nel 1903 per la fisica, insieme al marito Pierre Curie, per gli studi sulle radiazioni, e il secondo, per la chimica, nel 1911, per la scoperta del polonio e del radio. Lo spettacolo, intende ripercorrere le tappe pi\u00f9 importanti della sua esistenza, di donna e scienziata, attraverso le voci di tre attrici, Marie Curie stessa, la figlia Irene, e Blanche una delle sue assistenti. La scelta di raccontare una storia al femminile, nasce dall\u2019esigenza di sottolineare la straordinariet\u00e0 di una vicenda che vede protagonista una donna, nei primi anni del novecento, in un mondo, quello scientifico, dominato dal pensiero maschile; che porter\u00e0 da li a poco ad un vero e proprio movimento per la liberazione della condizione subalterna della donna rispetto al pensiero dominante. Tutto lo spettacolo si svolge nel laboratorio di Madame Curie, quel laboratorio malandato e ricavato da un vecchio magazzino, che l\u2019accompagner\u00e0 fedele per gran parte della sua esistenza e che sar\u00e0 il luogo che vedr\u00e0 gioie e dolori di un percorso accidentato e faticoso ma non privo di grandi successi. La nostra storia inizia si potrebbe dire dalla fine, o meglio, da quando dopo il secondo Nobel arriva fama e notoriet\u00e0, e qualche credito in pi\u00f9 per la possibilit\u00e0 di continuare le ricerche con strumenti e luoghi pi\u00f9 idonei. Madame Curie, torna per l\u2019ultima volta a visitare il suo vecchio laboratorio prima che venga abbattuto, e in quel luogo, quel piccolo grande mondo, rivive i momenti emotivamente pi\u00f9 importanti della sua vita, dal ruolo di giovane istitutrice presso ricche famiglie polacche, per permettere alla sorella maggiore i suoi studi in medicina, al trasferimento a Parigi, studente alla Sorbona con eccellenti risultati didattici; dall\u2019incontro con il suo futuro marito Pierre Curie, famoso scienziato e insegnante alla Sorbona, al suo percorso di ricercatrice e di madre, le sue due figlie diventeranno, una scienziata, raccogliendo l\u2019eredit\u00e0 familiare e giungendo ad aggiudicarsi un premio Nobel nel\u00a0 1935, e l\u2019altra, Eve scrittrice di successo; dai primi importanti riconoscimenti in ambito scientifico, alla tragica perdita del marito in un incidente cittadino, il lutto e la determinazione, il perseguire con caparbiet\u00e0 e ostinazione obbiettivi\u00a0 di grandezze incommensurabili, tutti volti al progresso e a beneficio dell\u2019umanit\u00e0.\u00a0 Segretaluce \u00e8 il titolo che contiene tutta la forza e l\u2019energia che si sprigiona dal buio dell\u2019ignoto quando qualcuno si avventura con sacrificio e dedizione a far emergere verit\u00e0 nascoste, orizzonti sconosciuti che alimentano il progresso del futuro bene comune.<\/p>\n<p>Riccardo Diana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cristina D\u2019Aquanno<\/p>\n<p><strong>Teatro Vascello 06 5881021 \u2013 06 5898031 &#8211; fax 06 5816623<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"mailto:promozione@teatrovascello.it\">promozione@teatrovascello.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.teatrovascello.it\/\">www.teatrovascello.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prezzo in serale<\/strong> 15 euro posto unico 10 euro per gruppi dimalmeno 10 persone<\/p>\n<p><strong>Prezzi in matine\u00e9<\/strong>: Biglietto studente \u20ac 10,00 Biglietto \u00a0&#8211; omaggio professore accompagnatore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come raggiungerci:<\/strong> Il Teatro Vascello si trova in Via Giacinto Carini 78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo.<\/p>\n<p><strong>Con mezzi pubblici:<\/strong> autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si pu\u00f2 prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STAGIONE TEATRALE 2014-2015 Teatro Vascello sala Giancarlo Nanni 4-5 febbraio 2015 h 10.30 5 febbraio 2015 h 21 produzione TSI La Fabbrica dell&#8217;Attore con il contributo del MIUR SEGRETALUCE Nel Laboratorio di Madame Curie drammaturgia e regia Riccardo Diana con Barbara Scoppa, Carlotta Mangione, Camilla Diana Scene e Costumi Maria Toesca Musiche a cura di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48481\/teatro\/segretaluce-nel-laboratorio-di-madame-curie.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">SEGRETALUCE Nel Laboratorio di Madame Curie<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[27,518],"class_list":["post-48481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-roma","tag-teatro-vascello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48481"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48483,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48481\/revisions\/48483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}