
{"id":48230,"date":"2015-01-26T18:25:49","date_gmt":"2015-01-26T16:25:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48230"},"modified":"2015-01-26T18:25:49","modified_gmt":"2015-01-26T16:25:49","slug":"mio-park-hyatt-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48230\/architettura\/mio-park-hyatt-milano.html","title":{"rendered":"MIO Park Hyatt Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48231\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.1-300x200.jpeg\" alt=\"1.1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.1-500x334.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.1.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48232\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1-300x200.jpeg\" alt=\"1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1-500x334.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/1.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48233\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/2-300x226.jpeg\" alt=\"2\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/2-300x226.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/2-500x377.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/2.jpeg 637w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48234\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/3-300x226.jpeg\" alt=\"3\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/3-300x226.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/3-500x377.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/3.jpeg 636w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/5.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48235\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/5-300x200.jpeg\" alt=\"5\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/5-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/5-500x334.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/5.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/13.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-48236\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/13-267x400.jpeg\" alt=\"13\" width=\"267\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/13-267x400.jpeg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/13-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/13.jpeg 427w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Park Hyatt Milano presenta il nuovo bar e bistr\u00f2: si chiama MIO, sar\u00e0 il nuovo city bar di Milano <\/strong><\/p>\n<p><em>Dodici mesi di lavoro e un concept rivoluzionario.<\/em><\/p>\n<p>Nel gennaio 2014 Park Hyatt Milano ha incaricato l\u2019architetto <em>Flaviano Capriotti<\/em> di riconfigurare l\u2019intero piano terra nell\u2019ala che ospita ristorante e bar.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato pensato per dare all\u2019area bar una maggior centralit\u00e0 nella vita dell\u2019hotel ma anche per diventare un punto di riferimento per il pubblico milanese.<\/p>\n<p>Dopo un anno di lavoro, il nuovo design degli ambienti ha un sapore contemporaneo ma ricco di rimandi alla storia e all\u2019esperienza milanese. La cucina mantiene la forte impronta naturale e creativa dello Chef <em>Andrea Aprea<\/em>, legando assieme la tradizione gastronomica italiana con la contemporaneit\u00e0 della cucina internazionale. La nuova formula consente a Park Hyatt Milano di offrire un servizio sempre pi\u00f9 personalizzato a tutti i sui pubblici.<\/p>\n<p><strong>Si chiama <em>MIO<\/em>, il nuovo city bar e bistr\u00f2 di Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il bar \u00e8 stato concepito per essere il centro delle aree pubbliche e conviviali del Park Hyatt Milano &#8211; essendo anche il secondo ingresso all&#8217;hotel dall\u2019esterno &#8211; posizionandosi come punto di contatto tra la Cupola Lobby Lounge e il ristorante <em>VUN<\/em>.<\/p>\n<p>Rinnovato anche nel nome, lo stile del <strong><em>MIO<\/em><\/strong> \u00e8 glamour e informale: un ambiente d\u2019atmosfera in cui potersi rilassare o passare serate ricche di stimoli. Ad un passo dalla Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore della citt\u00e0, il <strong><em>MIO<\/em><\/strong> sa essere la destinazione ideale per i pranzi del financial district di Milano, cos\u00ec come il luogo elettivo per l\u2019aperitivo; sa dare al turista il senso della contemporaneit\u00e0 cos\u00ec come al milanese il sapore della propria tradizione, ricco di riferimenti apprezzati dalle fashion e design communities che fanno di Milano una citt\u00e0 stimolante e innovativa.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente \u00e8 formato da tre aree: <em>la sala del<\/em> <em>banco bar<\/em>, la <em>sala dei legni<\/em> e il <em>bistr\u00f2<\/em><\/p>\n<p><strong><em>La sala del banco bar<\/em><\/strong> \u00e8 il primo spazio al quale l\u2019ospite accede.<\/p>\n<p>La sala \u00e8 abitata dal grande bancone bar che si trova al centro dello spazio: monumentale, dinamico, emozionante luogo d\u2019interazione tra gli ospiti e al tempo stesso punto di riferimento essenziale del rapporto con la citt\u00e0. Composto da quattro materiali &#8211; i tradizionali marmi verde Alpi e Arabescato, l&#8217;olmo e l&#8217;ottone spazzolato &#8211; il banco pu\u00f2 essere fruito in piedi, per un cocktail, oppure in convivialit\u00e0 nella grande penisola di olmo, seduti su sgabelli imbottiti in pelle testa di moro.<\/p>\n<p>Al soffitto, un\u2019installazione luminosa in policarbonato ambra colato a mano \u00e8 contenuta da una cornice in rovere scuro, mentre materiali come il marmo spazzolato Light Emperador per il pavimento e il tessuto in bronzo ed acciaio alle pareti hanno tonalit\u00e0 che riscaldano l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>La sala riflette l&#8217;idea di stratificazione di ricordi e materiali propri dell&#8217;esperienza del viaggio, espressa attraverso la sovrapposizione di marmi, metalli, legni e tessuti.\u2028 La luce all&#8217;interno cambia nei diversi momenti della giornata, chiara e pi\u00f9 fredda al mattino, calda e soffice la sera.<\/p>\n<p>La sala del banco bar si affaccia sulla zona pi\u00f9 privata e morbida della <strong><em>Sala dei legni<\/em><\/strong>, rivestita da boiserie di olmo con grandi divani, alti ed avvolgenti, in tessuto spigato e velluto. I tavoli sono in marmo Light Emperador, le poltrone in velluto. La sala \u00e8 la naturale prosecuzione del bar, dove il ritmo rallenta e dove la convivialit\u00e0 diventa pi\u00f9 privata.<\/p>\n<p>Da questa sala si accede al <strong><em>Bistr\u00f2<span style=\"text-decoration: underline;\">,<\/span><\/em><\/strong> caratterizzato da grandi finestre che guardano verso la Galleria Vittorio Emanuele II, velate da garze in seta leggera.\u2028Questo spazio \u00e8 concepito per offrire il massimo comfort, offrendo una scelta tra diverse tipologie di sedute: divani e poltroncine con tavolo basso alle finestre, con tavoli alti al centro della stanza o tavoli tondi sulla parete interna. Il tema dominante della stanza \u00e8 il tessuto, in particolare lo spigato che riveste i divani, le sedie imbottite e le pareti. Il pavimento \u00e8 in olmo con un disegno a spiga gigante. Il soffitto \u00e8 bianco e mostra un accenno alla classica guscia milanese.<\/p>\n<p>Il tema tessile, in particolare la classica trama dello spigato, permea diversi dettagli dell\u2019intero progetto: dai rivestimenti delle sedute, alle carte da parati in puro lino, dai pannelli in tessuto metallico di bronzo ed acciaio, ai pavimenti in legno con posa a spiga gigante.<\/p>\n<p>Il design del Mio vuol essere un omaggio alla grande tradizione tessile ed artigiana di Milano. Le trame tessili, cos\u00ec come del resto tutti gli arredi e i complementi, sono stati realizzati su disegno dell\u2019architetto in esclusiva per Park Hyatt Milano. I materiali impiegati sono tipici della cultura architettonica italiana, dove i marmi ricordano quelli impiegati nella Milano degli anni \u201930 e l\u2019ottone spazzolato si pone come filo conduttore di questo racconto tra passato e presente.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>Il <strong><em>Mio<\/em><\/strong> accoglie ed ospita tutte le funzioni principali dell\u2019Hotel nell&#8217;arco dell\u2019intera giornata: la colazione, il pranzo, l&#8217;aperitivo, la cena e il dopo cena.<\/p>\n<p><strong>Colazione<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong><em>Mio<\/em><\/strong> ospiter\u00e0 anche le colazioni per gli ospiti dell\u2019Hotel \u2013 oggi servite nella Cupola \u2013 e per i clienti esterni, integrando il consueto buffet con la presenza di un barman al bancone dedicato a preparare centrifugati, succhi e smoothies freschi su ordinazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pranzo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019offerta gastronomica del <strong><em>Mio<\/em><\/strong> beneficia dell\u2019esperienza e della qualit\u00e0 della cucina di <strong><em>Andrea Aprea<\/em><\/strong>. La carta (destinata a cambiare ogni due mesi, in base alla stagionalit\u00e0 delle materie prime) offre due percorsi distinti: classici italiani e piatti internazionali, per offrire anche ai viaggiatori meno curiosi un porto sicuro cui approdare.<\/p>\n<p>Il pranzo vedr\u00e0 un buffet dal luned\u00ec al venerd\u00ec, in aggiunta al quale sar\u00e0 possibile scegliere tra due piatti del giorno proposti dallo Chef.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019aperitivo al Mio: <em>gli assaggi<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong><em>Assaggi<\/em><\/strong> sono la visione di <em>Andrea Aprea<\/em> sull\u2019aperitivo Milanese: 8 piccoli viaggi nel gusto, che cambieranno ogni mese, dedicati a coniugare il rito dell\u2019aperitivo con l\u2019alta cucina. Proposte semplici, legate alla tradizione, ripensate per essere al centro del nostro tempo. Gli <em>assaggi<\/em> saranno serviti dalle ore 18,30 alle ore 22,30.<\/p>\n<p><strong><em>Beverage<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Al centro della nuova identit\u00e0 del <strong><em>Mio<\/em><\/strong> troneggia il bancone che esprime una delle note pi\u00f9 conosciute del Park Hyatt Milano: i cocktails dei suoi mixologist. I posti al banco passano da 7 a 15, migliorando il rapporto diretto e l\u2019esperienza dell\u2019appassionato di beverage. \u00c8 un modo per essere pi\u00f9 trasparenti, ma anche per svelare qualche segreto sulla composizione dei cocktails e stimolare visivamente le scelte dei clienti.<\/p>\n<p>In carta spicca una selezione di nuovi cocktails con base di grappa italiana, oltre a una scelta di distillati molto accurata ed esclusiva, con una selezione speciale di whiskey.<\/p>\n<p>Anche la miscela del caff\u00e8 \u00e8 stata scelta per aumentare la qualit\u00e0 e l\u2019esclusivit\u00e0 dell\u2019esperienza: in collaborazione con <em>Caff\u00e8<\/em> <em>Giordano<\/em> \u00e8 stata messa a punto una miscela esclusiva per Park Hyatt Milano, la <strong><em>Santo Domingo Barahona AAA<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>I posti in sala salgono complessivamente dai 42 del passato ai 68 di oggi.<\/p>\n<p>L\u2019innovazione degli ambienti trova continuit\u00e0 nella qualit\u00e0 del servizio, che vede un cambiamento solo nelle divise, disegnate ad hoc dal sarto <strong><em>Santo Barill\u00e0<\/em><\/strong> per essere al contempo comode e informali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p><strong>Dati tecnici<\/strong><\/p>\n<p>Mio: 175mq, 68 posti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Credits Progetto<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Progetto Interiors: <em>Flaviano Capriotti, Guido Cuscianna, Ella Dinoi<\/em>.<\/p>\n<p>&#8211; Progetto illuminotecnico: <em>Rossi Bianchi<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Credits Forniture<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Decorazione ed arredi su disegno: <em>Molteni&amp;C Contract Division<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Installazione lumisosa bar su disegno: <em>Jacopo Foggini<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Tessile imbottiti: <em>Brochier e Dedar<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Parati e tendaggi: <em>Vescom<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Illuminazione: <em>Flos<\/em><\/p>\n<p><strong>Park Hyatt Milano<\/strong><br \/>\nvia Tommaso Grossi 1 &#8211; 20121 Milano<br \/>\nTel 02 88211234 &#8211; Fax 02 88211235<br \/>\n<a href=\"http:\/\/milan.park.hyatt.it\/it\/hotel\/home.html\" target=\"_blank\">milan.park.hyatt.com<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:milan@park@hyatt.com\">milan@park@hyatt.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Park Hyatt Milano presenta il nuovo bar e bistr\u00f2: si chiama MIO, sar\u00e0 il nuovo city bar di Milano Dodici mesi di lavoro e un concept rivoluzionario. 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