
{"id":482,"date":"2009-04-16T17:45:30","date_gmt":"2009-04-16T15:45:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=482"},"modified":"2009-04-16T17:45:30","modified_gmt":"2009-04-16T15:45:30","slug":"mostra-ennio-calabria-la-forma-da-dentro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/482\/arte\/mostra-ennio-calabria-la-forma-da-dentro.html","title":{"rendered":"Mostra Ennio Calabria La forma da dentro"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-image006%5B1%5D.JPG\" border=\"0\" width=\"121\" height=\"180\" \/><\/span><span class=\"Normal\">16 Aprile &ndash; 28 Maggio 2009<br \/> inaugurazione: gioved&igrave; 16 aprile, ore 18.30<br \/> Milano, Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67<\/p>\n<p> L&rsquo;artista, considerato fin dagli anni sessanta uno dei maggiori protagonisti della pittura d&rsquo;immagine italiana, non ha mai smesso di credere nell&rsquo;atto del dipingere quale strumento insostituibile per conoscere la realt&agrave; esterna e nel contempo interna dello stesso artista, ed &egrave; testimone con forza oggi dell&rsquo;attualit&agrave; e della necessit&agrave; profonda di questo gesto.<br \/> L&rsquo;esposizione, documentata da un pregevole catalogo e presentata da un saggio critico di Floriano De Santi, propone un&rsquo;emblematica selezione di oltre trenta dipinti, tra cui alcuni degli intensi ritratti e autoritratti degli ultimi anni &ndash; produzione alla quale &egrave; tornato mirabilmente con il ciclo dedicato a Giovanni Paolo II e con la serie &ldquo;Un volto e il tempo&rdquo; &ndash; ed un nucleo significativo di tele recenti, per lo pi&ugrave; di grande formato. In queste opere ogni intenzione progettuale, anche se in passato simbiotica al processo stesso del dipingere, ora cede alla pura trasposizione sulla tela, dell&rsquo;intima, oscura sensibilit&agrave; associativa che, da dentro, identifica il mondo esterno. &Egrave; come sdraiarsi sullo schermo bianco della tela attendendo, nel farsi della pittura, le ombre della direzione e dell&#39;immagine come destino.<br \/> In una simile poiesis scrive De Santi: &quot;Si direbbe che nella produzione figurativa degli ultimi quattro-cinque anni di Calabria il fantasma dell&#39;immagine sgorga sulla soglia della forma spinta all&#39;estremo, fino al privarsi del reale nelle sue molecole che un vortice spesso solleva a mulinello dalle apparenze incantevoli. Un tale linguaggio &egrave; fatto fondamentalmente per correggere, per scoprire, con quello che vede, proprio ci&ograve; che appartiene alla piccola, caduca sapienza di ogni comunicazione: il suo tempo di apparizione nella couche della propria distanza e della propria precariet&agrave;. Qui la probabilit&agrave; immaginativa si sviluppa in termini inversamente proporzionali alla probabilit&agrave; linguistica: dove termina la probabilit&agrave; nella figura raggiunta da tutte le sue combinazioni, si apre una probabilit&agrave; inventiva di significati che non &egrave; pi&ugrave; linguistica, ma simbolica.<\/p>\n<p> Catalogo Vallecchi<\/p>\n<p> fineart@fondazionematalon.org www.fondazionematalon.org<\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;16 Aprile &ndash; 28 Maggio 2009 inaugurazione: gioved&igrave; 16 aprile, ore 18.30 Milano, Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67 L&rsquo;artista, considerato fin dagli anni sessanta uno dei maggiori protagonisti della pittura d&rsquo;immagine italiana, non ha mai smesso di credere nell&rsquo;atto del dipingere quale strumento insostituibile per conoscere la realt&agrave; esterna e nel contempo interna dello &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/482\/arte\/mostra-ennio-calabria-la-forma-da-dentro.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Mostra Ennio Calabria La forma da dentro<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-482","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}