
{"id":48125,"date":"2015-01-22T13:49:40","date_gmt":"2015-01-22T11:49:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48125"},"modified":"2015-01-22T13:49:40","modified_gmt":"2015-01-22T11:49:40","slug":"whitewidewet-apache-teatro-litta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48125\/teatro\/whitewidewet-apache-teatro-litta.html","title":{"rendered":"WHITE:WIDE:WET &#8211; APACHE &#8211; TEATRO LITTA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-48126\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1-300x263.jpg\" alt=\"WHITE WIDE WET - 1\" width=\"300\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1-300x263.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1-456x400.jpg 456w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1-771x676.jpg 771w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/WHITE-WIDE-WET-1.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>22 \u2013 25 gennaio \/ sala la cavallerizza \/ prima milanese \/ WHITE:WIDE:WET<br \/>\n<\/strong><br \/>\nAd inaugurare la seconda stagione della linea APACHE, edizione 2015, il Teatro Litta \u00e8 lieto di ospitare il primo lavoro come regista di Andrea Pizzalis: performer, fotografo ed artista visivo, apprezzato negli ultimi anni per il suo impegno con alcune delle compagnie di ricerca pi\u00f9 importanti in Italia.<\/p>\n<p><strong>WHITE:WIDE:WET<\/strong><strong><\/p>\n<p><\/strong><strong>uno spettacolo di<\/strong> Andrea Pizzalis <strong>con<\/strong> Alberto Baraghini, Valentina Beotti, Michela Bruni, Velia Esposito, Giuseppe Innocente, Maria Giulia Mutolo <strong>assistenti alla regia<\/strong> Francesca Romana Pizzalis <strong>costumi ed allestimenti<\/strong> Andrea Ravieli <strong>sound designer<\/strong> Provvidenza Tesauro <strong>fotografia e video<\/strong> Luca Caldelli, Matteo Menicocci <strong>organizzazione<\/strong> Greenager<strong> una co-produzione <\/strong>Carrozzerie n.o.t. <strong>con il sostegno di<\/strong> Centrale Fies<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nCome una sorta di viaggio avventuroso tra Sonno e Veglia, lo spettacolo s&#8217;inabissa in uno spazio onirico, terreno di navigazioni e campo di battaglia: un &#8220;cadere nel sonno&#8221; che, prende spunto da suggestioni filosofiche e letterarie classiche (tra i riferimenti ci sono sicuramente <em>Moby Dick<\/em> e i saggi di M. Zambrano e J.L.Nancy) per elaborare una partitura drammaturgica originale, dove il testo \u2013 a volte scandito, a volte sussurrato, a volte gridato \u2013 si fonde completamente con la fisicit\u00e0 del performer sul palco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo riunisce un cast di attori (3 uomini e 3 donne) incontrati e selezionati durante la serie di laboratori <em>Spasmi<\/em> condotta da Pizzalis in giro per l\u2019Italia nel corso dell\u2019ultimo anno.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dalle note di regia<\/strong><br \/>\n\u201cMoby Dick non \u00e8 un romanzo di avventure marinaresche.<br \/>\nTra le pagine non \u00e8 rintracciabile una sola descrizione del paesaggio.<br \/>\nVi sono descritte manovre, pratiche di navigazione e istruzioni di caccia per orientarsi verso un mare che non si vede, che si nasconde, che non si respira: un\u2019iridescenza rarefatta che permane come una nostalgia che non bagna pi\u00f9 i piedi. Non c\u2019\u00e8 vento, non ci sono orizzonti sconfinati da contemplare. Solo lo spazio per una discesa dentro il bianco.<\/p>\n<p>Volersi spingere a vedere la Balena significa sporgersi oltre il crepaccio di questa mancanza: provando ad attraversarla, dilatandone le maglie e scoprendo che, in quella sottrazione, resta l\u2019eco di isole remote, sommerse e cancellate da ogni mappa. Immagini che ci rapiscono e ci portano via, in un mondo dai contorni liquidi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Andrea Pizzalis <\/strong>\u00e8 performer, fotografo e artista visivo. Divide la sua formazione tra lo studio di Discipline Filosofico-Teologiche e il lavoro a stretto contatto con alcune tra le pi\u00f9 importanti realt\u00e0 del panorama di ricerca nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Ha lavorato come attore e performer con la Soc\u00ecetas Raffaello Sanzio, Mario Martone, Emma Dante, ricci\/forte e Peeping Tom.<\/p>\n<p>Collabora, come fotografo, con Centrale Fies \u2013 Ambienti per la produzione di Performing Arts. Alcuni dei lavori fotografici e installativi sono stati esposti presso la Galleria MetroKubo a Trieste (Visioni Contemporanee), Palazzo Morando a Milano (Vogue Italia) e Galleria La Nuova Pesa a Roma (DoubleSpace).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il suo primo progetto come regista e autore.<\/p>\n<p><strong>APACHE <\/strong>nasce nel 2014 dalla volont\u00e0 di Teatro Litta di dare spazio a quelle espressioni di sperimentazione, di contaminazione di linguaggi, di rischio, che altrimenti rimarrebbero relegate in riserve, come accade spesso alle espressioni pi\u00f9 fresche e vitali del contemporaneo, nicchie che invece di preservare impediscono la crescita.\u00a0 Per il teatro, escludere o lasciare a festival e rassegne la cura di queste realt\u00e0 costituisce un peccato mortale: limitarsi a perpetuare una forma storica e storicizzata di spettacolo significa diventare sempre pi\u00f9 custode dello status quo e sempre meno luogo di confronto, di innovazione reale. Per questo APACHE propone da gennaio a giugno, per una settimana al mese, 6 compagnie, 6 prime milanesi, 6 tra gli esempi pi\u00f9 interessanti di quello che si muove ogni giorno intorno, accanto e sotto di noi.<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>\nINFORMAZIONI<br \/>\n<\/span><\/strong><strong>Sala La Cavallerizza<\/strong> &#8211; Repliche: da gioved\u00ec a venerd\u00ec ore 21:00 &#8211; sabato ore 19:30 e 21:30 &#8211; domenica ore 17:00 e 19:00 &#8211; Biglietti: intero \u20ac10, under 25 e over 60 \u20ac8 &#8211; Abbonamento:\u00a0<strong>APACHE 6 spettacoli \u20ac40<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>\nBIGLIETTERIA<\/span><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>C.so Magenta 24, Milano<br \/>\n&#8211; <strong>ritiro biglietti <\/strong>luned\u00ec\/sabato &#8211; 18:00\/20:00 <strong><br \/>\n&#8211; informazioni e prenotazioni telefoniche <\/strong>luned\u00ec a sabato \u2013 14:30\/19:30 &#8211; 02.86.45.45.45<br \/>\n<strong>&#8211; prenotazione mail<\/strong> <a href=\"mailto:promozione@teatrolitta.it\">promozione@teatrolitta.it<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; prevendita online<\/strong> biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito e nei punti vendita Vivaticket<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 \u2013 25 gennaio \/ sala la cavallerizza \/ prima milanese \/ WHITE:WIDE:WET Ad inaugurare la seconda stagione della linea APACHE, edizione 2015, il Teatro Litta \u00e8 lieto di ospitare il primo lavoro come regista di Andrea Pizzalis: performer, fotografo ed artista visivo, apprezzato negli ultimi anni per il suo impegno con alcune delle compagnie &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48125\/teatro\/whitewidewet-apache-teatro-litta.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">WHITE:WIDE:WET &#8211; APACHE &#8211; TEATRO LITTA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[14468,5660,14467],"class_list":["post-48125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-apache","tag-teatro-litta","tag-whitewidewet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48127,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48125\/revisions\/48127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}