
{"id":48100,"date":"2015-01-22T11:30:40","date_gmt":"2015-01-22T09:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48100"},"modified":"2015-01-22T11:30:40","modified_gmt":"2015-01-22T09:30:40","slug":"casa-mare-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48100\/arte\/casa-mare-bologna.html","title":{"rendered":"CASA A MARE.BOLOGNA"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-48101\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64-500x333.jpg\" alt=\"ImageProxy (64)\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/ImageProxy-64.jpg 1675w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>CASA A MARE<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>un progetto di Luca Coclite e\u00a0<\/strong><strong>Giuseppe De Mattia<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>a cura di Claudio Musso<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>vernice gioved\u00ec 22 gennaio 2015 h 18:00<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>23-26 gennaio 2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>Blocco 24<\/strong><br \/>\n<strong>Via Cincinnato Baruzzi, 1 &#8211; Bologna<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>Casa a Mare<\/em><\/strong> \u00e8 il contenitore di un immaginario parallelo. Una seconda vita che replica gli oggetti, le abitudini, le ossessioni della prima attraverso un meccanismo di riconversione capace di fondare una nuova scala di valori.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>Casa a Mare<\/em><\/strong> \u00e8 una possibilit\u00e0 ulteriore. Proprio come indica il nome, la &#8220;casa al mare&#8221;, dimora alternativa per antonomasia, esprime l&#8217;intento di creare una dimensione abitativa confortevole attraverso l&#8217;utilizzo di materiali &#8220;recuperati&#8221;, usati, ma ancora in condizione di piena funzionalit\u00e0 estetica, e densi di rimandi evocativi.<\/p>\n<p align=\"center\">Il progetto verr\u00e0 presentato in anteprima durante Arte Fiera 2015 presso il mercatino dell\u2019usato Blocco 24. L\u2019esposizione comprende due momenti strettamente collegati tra loro: una stanza con vetrina ricavata all\u2019interno dei locali del mercato e la presenza fugace di un\u2019automobile nel cortile esterno.<\/p>\n<p align=\"center\">I luoghi in cui si collocano gli interventi degli artisti sono di per s\u00e9 \u201celementi scelti\u201d, <em>objet trouv\u00e9<\/em> ripescati da una memoria collettiva. La logica del riutilizzo che sottintende l\u2019esistenza stessa di Blocco24 (e dei mercatini dell\u2019usato in generale) \u00e8 parte integrante della filosofia del ripescaggio che sta alla base del progetto <strong><em>Casa a Mare<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"center\">Lo spazio di Blocco 24 di cui gli artisti si appropriano \u00e8 gestito attraverso un sistema di compartecipazione: in essa oggetti, abiti, mobili, che normalmente sarebbero in vendita, diventano pilastri narrativi su cui poggia la (ri)creazione di una situazione. Gli scatti fotografici amatoriali ritrovati e gli oggetti poveri modificati sono tracce di un\u2019esperienza vissuta, o anche solo immaginata, in cui possono convivere pareti scarne e superfici logore, il kitsch sgargiante e il bricolage casalingo.<\/p>\n<p align=\"center\">Nell\u2019automobile posizionata in cortile, un Alfasud, sono presentati alcuni inserti in grado di tramutare uno dei veicoli simbolo dell\u2019orgoglio industriale italiano nel Mondo, in una vetrina contenente ricordi preziosi e memorie di un tempo perduto. L\u2019auto, infatti, ha rappresentato per lungo tempo una dimensione abitativa supplementare rispetto alla casa, in essa veniva ricercato il calore familiare e la comodit\u00e0 in grado di soddisfare il lungo tempo passato al suo interno.<\/p>\n<p align=\"center\">Come un\u2019abitazione reale, <strong><em>Casa a Mare<\/em><\/strong> \u00e8 munita di apposite \u201cstanze per gli ospiti\u201d, si apre cio\u00e8 alla collaborazione con altri artisti la cui ricerca interseca i temi del progetto o il cui contributo risulta necessario alla creazione dell\u2019atmosfera. Il primo ospite di Casa a Mare \u00e8 il musicista\u00a0<strong>Dominique Vaccaro<\/strong>, la cui composizione sonora basata sulla registrazioni d\u2019ambiente, verr\u00e0 diffusa all\u2019interno dell\u2019automobile.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>Casa a Mare<\/em><\/strong> non \u00e8 solo un varco verso un recente passato pressoch\u00e9 dimenticato, ma l\u2019occasione di ritrovarsi in una condizione atemporale in cui collidono visioni, pensieri, riflessioni attraverso lo sviluppo di un immaginario costruito a volte anche solo come giustapposizione di immagini.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0***<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Luca Coclite<\/strong> [Gagliano del Capo (LE), 1981] \u00e8 artista e videomaker da sempre legato all\u2019immagine, alla sua costruzione, fisica e immateriale, attraverso la lettura del paesaggio socio-antropologico. Nel 2011 fonda <em>Ramdom association<\/em> e da diversi anni collabora a numerosi progetti artistici tra cui <em>Progetto Gap<\/em> e <em>Lastation<\/em>.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Giuseppe De Mattia<\/strong> [Bari, 1980] \u00e8 artista visivo. Da diversi anni collabora con l&#8217;Archivio Nazionale del film di Famiglia <em>Home Movies<\/em> di Bologna. Lavora con diversi artisti, filmaker, architetti e musicisti. E&#8217; rappresentato\u00a0 dalle gallerie <em>Nowhere<\/em> di Milano e<em>Block art space<\/em> di Istanbul. Ha pubblicato con <em>Danilo Montanari Editore<\/em> e <em>Skinnerboox<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/p>\n<p><\/strong>Titolo: <strong>Casa a Mare<\/p>\n<p><\/strong>Artisti: <strong>Luca Coclite, Giuseppe De Mattia<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">A cura di: <strong>Claudio Musso<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Periodo: <strong>23 \u2013 26 gennaio 2015<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Sede: <strong>Blocco 24 \u2013 il mercatino dell\u2019usato<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Indirizzo: <strong>via Cincinnato Baruzzi, 1<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASA A MARE un progetto di Luca Coclite e\u00a0Giuseppe De Mattia a cura di Claudio Musso vernice gioved\u00ec 22 gennaio 2015 h 18:00 23-26 gennaio 2015 Blocco 24 Via Cincinnato Baruzzi, 1 &#8211; Bologna Casa a Mare \u00e8 il contenitore di un immaginario parallelo. 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